1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. pellizzoni giuseppe

    pellizzoni giuseppe Membro Attivo

    Professionista
    buona sera a tutti, vorrei chiedere e sapere come si può determinare il credito d imposta per l anno successivo relativo ai canoni di locazione non percepiti. faccio l atto pratico : il mio inquilino non ha pagato i canoni relativi ai mesi di ottobre/novembre/dicembre 2015. lo sfratto esecutivo è stato eseguito il 28 febbraio 2016!!!!! Ora nella dichiarazione dei redditi ho inserito i mesi dei canoni non percepiti come dice la normativa . Ora mi chiedo come posso determinare il credito d imposta da detrarre nella prossima dichiarazione dei redditi ? oltre ad influire sull IRPEF , influisce anche sulle imposte regionali e comunali , vero ? chiedo lumi , anche xchè è la prima volta che mi capita di eseguire uno sfratto con i costi relativi , C' è sempre una prima volta , grazie 1000
     
  2. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se hai già la sentenza del tribunale, non devi fare alcun calcolo di crediti di imposta, in quanto i termini per la dichiarazione dei redditi del 2015 non sono ancora scaduti. SE si trattasse di canoni non percepiti relativi al 2'14, allora dovresti calcolare il credito di imposta.
    Per il 2015 devi non dichiarare i 3 mesi non riscossi (gg 365-92):

    I locatori di immobili ad uso abitativo che:
    • non hanno incassato i canoni di locazione risultanti dal contratto;
    • sono in possesso di una sentenza di sfratto per morosità (emessa entro il termine di presentazione della dichiarazione), possono non assoggettare a tassazione l’importo relativo ai canoni non percepiti nel corso del periodo d’imposta. I contribuenti dovranno quindi dichiarare l’immobile assoggettando a tassazione la rendita catastale (rivalutata del 5%) invece del canone di locazione.
    Il credito d’imposta per i canoni non percepiti
     
  3. pellizzoni giuseppe

    pellizzoni giuseppe Membro Attivo

    Professionista
    Aberto sei un grande, grazie ancora , vado a modificare il mio Unico PF
     
  4. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    pellizzoni sono redditi di fabbricati commerciali o residenziali?
     
  5. pellizzoni giuseppe

    pellizzoni giuseppe Membro Attivo

    Professionista
    un affitto di un esercizio commerciale : ristorante pizzeria
     
  6. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    Nessun credito d'imposta allora
     
  7. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Allora la problematica è differente in quanto trattasi di locazione commerciale e pertanto si dovrà dichiarare per il 2015 l'intero canone, percepito + non percepito, e calcolare il credito d'imposta con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo a quello di risoluzione contrattuale. E' una anomalia tutta italiana, accusata anche di incostituzionalità, per cui dovrai pagare tutte le imposte regolarmente per poi chiedere il rimborso.
    La procedura è indicata sommariamente nel seguente articolo.
    Canoni di locazione non riscossi: l’impatto in Unico
     
  8. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se il proprietario ha indicato nel contratto di locazione commerciale la clausola risolutiva espressa ex art. 1456 Cod.Civ. e se ne è avvalso a seguito diffida ad adempiere (art. 1454 Cod.Civ.), allora il contratto è risolto. E non è dovuta l'IRPEF sui canoni non percepiti, anche in mancanza della sentenza di convalida dello sfratto.
    L'argomento è stato approfondito qui:
    https://www.propit.it/threads/esenz...-con-risoluzione-contratto.34425/#post-236890
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Quale credito d'imposta?
    Quale rimborso?
    L'OP aveva affermato che è già intervenuto un provvedimento giurisdizionale.
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  10. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Nel 2016,. Allora secondo te non esiste in questo caso differenza tra locazione per uso abitativo e uso commerciale ? Si tornerebbe alla risposta che ho dato nel msg. n. 2.
    Se è così, tanto meglio per @pellizzoni giuseppe .
    Comunque l'articolo che ho allegato col msg. n. 7 pare dire tutt'altro: non parla di "entro il termine di dichiarazione, ma di "esercizio successivo". Evidentemente non era aggiornato.
     
    Ultima modifica: 3 Giugno 2016
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Certo che esiste differenza tra abitativo e non abitativo.
    Trattandosi di non abitativo:
    - il relativo canone, ancorché non percepito, va comunque dichiarato, nella
    misura in cui risulta dal contratto di locazione, fino a quando non intervenga una
    causa di risoluzione del contratto medesimo;
    - le imposte assolte sui canoni dichiarati e non riscossi non potranno essere
    recuperate.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina