1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,
    come da titolo, il custode a cui il condominio di mia zia aveva dato casa ( a lui ... e quindi alla sua famiglia) è deceduto; purtroppo la signora ha un altro lavoro...e non intende fare la custode, il figlio quasi maggiorenne (ancora pochi mesi)

    appellandosi ad un articolo di legge ( art.6 della legge 396/78 ... e successiva sentenza cassazione 404/88 ) dicono che loro hanno tutto il diritto di "rimanere nell'appartamento" anche se nessuno effettua lavoro di custodia del condominio

    naturalmente, il fatto che il NUOVO custode NON abbia disponibilità dell'appartamento ed il fatto che ancora non si è giunti ad un accordo contrattuale per l'affitto appartamento...costituiscono dei problemi

    ora : benchè ci sia volontà (pare) da parte di tutti di giungere ad un accordo-scritto , vorrei sapere :
    • possibile che non si può comunque procedere a SFRATTO .... per dare una certa spinta a "firmare un normale contratto" ?
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Secondo il mio parere la legge 396/78 è stata scritta appositamente per i contratti di locazione con canone, e non per rapporti di lavoro come ad esempio il custode dello stabile con alloggio quindi facente parte dello stipendio, per cui se nessuno dei famigliari desidera continuare questo lavoro ed a vooi stà bene questa persona, una vota terminata la prestazione lavorativa l'appartamento concesso come "appartamento del custode", dovrebbe essere lasciato libero
     
    A arciera piace questo elemento.
  3. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Buongiorno,
    vero quanto scritto da condobip, la legge 396/78 non si applica alla fattispecie in quanto la concessione del godimento dell'appartamento al portiere non costituisce un rapporto di locazione in senso proprio, bensì un elemento della retribuzione del portiere.
    Lo scioglimento del rapporto lavorativo impone la restituzione del bene.
     
  4. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    è possibile che si voglia aspettare la "maggiore età" del ragazzo.....affinchè venga evidente il fatto che il "rapporto di lavoro" (con la famiglia) non sia mai stato interrotto... e quindi non si debba lasciare l'appartamento ?

    se la risposta sarebbe sul tipo "NON E' POSSIBILE", allora si può richiedere lo sfratto con sicurezza: giusto ?
     
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La legge è la n. 392/78.
    Il contratto di lavoro sarebbe stato stipulato con la famiglia?
     
  6. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    è possibile che mi abbiano trasmesso i riferimenti di legge sbagliati ( non ho controllato )

    non è stato stipulato un rapporto di lavoro : è stato stipulato un accordo di cessione-fabbricato con il deceduto purchè esso potesse avere funzioni di...... ecc..ecc....

    per questo io (suppongo/temo) sia "tutto" entrato in eredità : appartamento .... e lavoro.
     
  7. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    A questo punto cambia tutto, si dovrebbe leggere il contratto e capire come qualificare la concessione di godimento del bene.
    Comunque un rapporto di lavoro non può "entrare in eredità", la prestazione lavorativa è infungibile e non può essere trasmessa per causa di morte.
     
    A condobip piace questo elemento.
  8. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ho capito (spero)

    trasmetto il tutto....e ricontrollo quanto avevano precedentemente affermato i parenti : speriamo (per loro) che non si vada a finire come i custodi di scuola comunale ( che da dipendenti comunali, sono diventati dipendenti dello stato per legge...e PARE che mansione ed "appartamento" diventi ereditario...)
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa

    Supponi male. Gli eredi di un lavoratore non subentrano ex lege nel rapporto di lavoro del de cuius.
    L’amministratore del condominio, a cui spetta ex artt. 1130 e 1131 c.c. la disciplina della gestione e dell’uso delle cose comuni, nonché dell’esercizio del servizio comune di portierato, può, anche senza deliberazione dell’assemblea dei condomini, agire per il rilascio dell’immobile adibito ad alloggio del portiere, che sia deceduto, da parte del coniuge e del figlio del medesimo, che occupino l’immobile senza titolo.
     
  10. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
  11. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    hai ragione....ma il "rapporto di lavoro" non era tale : (debbo controllare le carte...sempre che lo si voglia fare..) ma mi hanno detto che era scambio-bene/lavoro (una specie di baratto che era in vigore, e che adesso non lo è più ? )

    ....come se mia moglie mi "prestasse" come lavoratore_idraulico .... ed in cambio ricevo l'uso di un appartamento al mare per 3 notti . (facco questo esempio perchè è molto in voga in Sud.America....e non è tassabile )
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    :idea: :pollice_verso:
     
  13. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ...non è che poi.... ci siano GRANDI differenze : più passa il tempo e più noto "strane" somiglianze tra il fare-futuro dell'uno...e il fatto-passato dell'altro

    ...e anche il DIRITTO mi pare sempre piû.... convergente (non coincidente)
     
  14. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sai come è?
    Se l'appartamento era legato al contratto di lavoro come corrispettivo di stipendio, non essendoci più una prestazione (per qualsiasi motivo), questo stipendio (compreso l'app.to) non è più dovuto, perchè il contratto di lavoro non è più in essere, altrimenti i condomini non potrebbero più assumere un portiere con alloggio.
     
  15. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    veramente "il minore" continua ad :
    • accendere/spegnere luci in orari "regolamentati" dall'assemblea
    • ritira e smista la posta
    • ritira le raccomandate
    • apre/chiude il portone in orario stabilito dall'assemblea
    ...come lo faceva "quando" il padre si ritirava....o era in vacanza...o in ospedale...
     
  16. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Lo fa come dici, ma è stato assunto regolarmente? Dubito, essendo un minore, e tutte le altre mansioni che erano previste dal contratto chi le svolge?
    Se poi questi condomini sono talmente generosi da concedere una chance a questo giovane in attesa sia possibile un regolare contatto di Portierato, è tutto un altro discorso, ovviamente non devono lamentarsi per l'occupazione dell'alloggio.
     
  17. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    è appunto questo il TEMA del problema :
    • secondo quanto "dimostra" la famiglia : finchè c'è un servizio da parte di tale famiglia all'amministrazione, per effetto di quanto "regolamentato" (non ho visto/letto ancora nulla) non possono essere "sfrattati" in quanto il MINORE (risulta anche da testimonianze) effettuava tale attività/servizi al posto del padre....senza nessuna opposizione, quindi "il pagamento" ( la cessione-fabbricato) era comunque dovuta....ed è comunque dovuta....e sarà comunque dovuta
     
  18. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    E' tutta questione di generosità e non di dovere ne da una parte ne dall'altra.

    p.s. in questo caso non vige lo sfratto, poichè il contratto e la prestazione lavorativa comprensiva dello stipendio con alloggio è terminata.
    Ripeto se i condomini desiderano ora assumere un portiere con alloggio dove lo mettono? Forse in giardino in tenda, attendendo che questi lascino libero quello del portiere?
    E se poi malauguratamente anche questo se ne va lasciando la famiglia, che si farà un camping? :^^:
     
  19. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La famiglia del custode deve lasciare immediatamente l'immobile, perché l'occupazione era legata al lavoro di portiere. Occorre fare lo sfratto, con tutte le beghe associate con questo istituto, istituto di cui l'Italia va fiera e per cui il mondo ci osserva. Scherzi a parte, la legalità in Italia deve aumentare, non diminuire.
     
  20. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il lavoro non si eredita. La famiglia deve lasciare l'appartamento e l'amministratore deve provvedere in tal senso.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina