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  1. Andyphone

    Andyphone Nuovo Iscritto

    Salve a tutti,

    A causa di una perdita accidentale ad uno scarico nel mio appartamento in condominio ho causato danni abbastanza gravi all'appartamento sottostante per il fatto che l'inquilino era assente e nessuno si è accorto di niente per giorni.

    Denunciato il tutto all'amministratore e assicurazione (globale fabbricati), perdita riparata da me, il perito per l'assicurazione ha valutato i danni al vicino e siamo in attesa della loro perizia. Il vicino mi ha chiesto aiuto nel reperire chi potesse riparare i danni, così ho provveduto sia per la parte in muratura e tinteggiatura, sia per la parte elettrica (anche se con lamentele continue da parte del condomino riguardo il lavoro fatto e allungamento dei tempi conseguente).

    Risolta questa parte ora è in corso una lunga discussione riguardo la riparazione del mobilio danneggiato, visto che l'inquilino non è soddisfatto del lavoro prospettato (preventivato) dal falegname da me suggerito, considerato anche che richiede la sostituzione di alcuni mobili invece che la sola riparazione (non rientrando però è mio timore in quanto stabilito dal perito dell'assicurazione). Ho chiesto allora all'inquilino danneggiato di rivolgersi a chi altro riteneva meglio e all'amministratore per sapere se l'assicurazione avrebbe anche coperto la sostituzione dei mobili o cosa altro riteneva... Il vicino obbietta che invece spetta a me risolvere tutto come lui desidera (e minaccia avvocati e cause se non lo faccio).

    Cosa fareste voi? Ho altri obblighi o ho agito per quanto mi spettava?

    Grazie per ogni consiglio.

    - Andy
     
  2. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Caro Andy,non ho ben compreso.Forse sono troppo preso dai pareri e caduto in stato...confusionale.
    Non ho ben capito se il danno sia coperto dalla polizza.Sembrerebbe di no:rottura scarico (braga) dal tuo appartamento con conseguenti danni al vicino.E allora come mai è intervenuto il perito della Compagnia?
    In ogni caso per quanto concerne il mobilio,occorre un esperto tanto più se si tratta di mobili d'epoca.
    Se fornisci maggiori chiarimenti,potremmo darti un aiuto....
    Gatta
     
  3. Andyphone

    Andyphone Nuovo Iscritto

    Ciao Gatta e grazie per l'interessamento.

    L'assicurazione ha confermato che il tipo di danno è coperto dalla polizza e il perito lo ha valutato in circa 2.000 Euro (compreso ripristino dei muri e danni a oggetti e mobilio) ma stiamo aspettando perizia e conferma dunque l'importo potrebbe essere diverso. In ogni caso dato che mi sentivo penso giustamente in colpa e dati gli apparentemente buoni rapporti di vicinato ho accettato la richiesta del condomino di occuparmi delle riparazioni, anche garantito dall'amministratore che l'eventuale importo dell'assicurazione spetterà a chi ha provveduto.

    I mobili non sono pregiati e che ricordi non erano nemmeno in perfette condizioni, l'appartamento stesso è in evidente necessità di ristrutturazione complessiva. Il vicino dice giustamente che rivuole tutto come prima, ma almeno sui mobili credo siamo in disaccordo (e lo è anche il falegname interpellato) sul "come" e sul "prima" :occhi_al_cielo: Per questo gli ho detto che se ne occupi da solo e interpelli l'amministratore riguardo la copertura assicurativa (se serve altra perizia valuterà l'amministratore ritengo).

    Vorrei sapere se mi sto comportando correttamente.

    - Andy
     
  4. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Mi sembra che più corretto di così.
    Le altre comunità condominiali dovrebbero imparare....
    Gatta

    P.S.Ho ripetuto il messaggio perchè il mio Linux ha fatto il..capriccioso coi caratteri (!?).
     
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  5. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    A mio parere ... direi che sei andato oltre quanto era di tua competenza ...mettendoti a rischio scontenti e reclami , in seguito alla perizia il danneggiato doveva avere la liberta' di aspettare la liquidazione prima di eseguire i lavori oppure di eseguire quando e come meglio credeva le riparazioni anche prima e con opere di maggiore costo economico di quanto risarcito dall'assicurazione (accontendandosi di quanto rimborsatogli oppure contestando)
    Inoltre se intende sostituire i mobili danneggiati il perito o meglio il liquidatore gli spieghera' in buone maniere ma in modo fermo (in quanto non ha problemi di futuri deterioramenti dei rapporti di buon vicinato) che i mobili in assenza di valore d'antiquariato vengono ripagati tenendo conto dell'uso, del loro degrado e vetusta'
    Il danneggiato poi a tutti i diritti di non essere soddisfatto e di imbastire una vertenza legale, (anche tenendo un comportamento non certo encomiabile e oltremodo palesemente a scopo di lucro sfruttando il sinistro) quindi ti consiglio di verificare con l'amministratore che la polizza di copertura comprenda anche la tutela legale (altrimenti tocchera' a te difenderti nelle sedi dove verrai chiamato a rispondere dei danni cagionati)

    saluti Marco... facci sapere gli sviluppi

    PS esistono sia i danneggiati approfittatori che i danneggianti menefreghisti, peccato che non si incontrino mai ;)
     
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  6. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    A me sembra di aver capito che il danno fosse ricompreso nella garanzia della globale fabbricati.
    Il punto controverso sarebbe il quantum del mobilio.La cui valutazione spetterà al perito.Il danneggiato, certo, sarà liberissimo di "imbastire una vertenza legale".
    In ogni caso il contratto di r.c.stipulato dall'amministratore "tiene indenne l'assicurato di quanto questi in conseguenza del fatto...deve pagare ad un terzo in dipendenza della responsabilità dedotta nel contratto.
    Sono esclusi i danni derivanti da fatti dolosi"(art.1917cc).
    Qui chiaramente siamo nel campo dei fatti colposi.
    E la Compagnia dovrà,pertanto, manlevare l'assicurato(Andiphone),nei limiti della garanzia prestata,dalle richieste di terzi.Anche ove venisse avviato un contenzioso.
    Pertanto una garanzia di "tutela legale" non sarebbe necessaria.
    Gatta
     
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  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    perchè aspettate il perito se l'assicurazione è stata a periziare il danno la valutato, se non era soddisfatto non doveva transare con la compagnia assicurativa, e solo a quella può rivolgersi non al condomino soprastante, se dai un dito rimani senza mano;):daccordo::fiore:
     
  8. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ..chiedo venia,ma non ho capito un acca.Il discorso non è propriamente.. ...giuridico.
    Gatta.
     
  9. Andyphone

    Andyphone Nuovo Iscritto

    Grazie a tutti per le risposte.

    Il condomino non ha ancora "transato" con l'assicurazione, e difatti al momento ha solo la valutazione del perito riferita all'amministratore e non ancora confermata dall'assicurazione stessa. Comunque stando all'esperienza dello stesso perito e dell'amministratore l'indennizzo dovrebbe essere intorno alla cifra detta.

    Ho parlato questa mattina con l'amministratore stesso che mi ha confermato in breve quello che scrive Gatta qui sopra: di avere assistito il danneggiato pure oltre il duvuto e che se poi accetterà la cifra non potrà in effetti avere ulteriori pretese anche per via legale. Mi ha detto anche che se si renderà necessario manderà di nuovo il perito che probabilmente chiederà al condomino di fornire un preventivo o una controperizia sul mobilio per capire quali sono le sue pretese.

    Vi informerò sugli sviluppi.

    - Andy
     
  10. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Ok.
    Gatta
     
  11. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    salve,
    Se il danneggiato firma la quietanza con riserva penso possa successivamente vatare maggiori pretese (giuste o sbagliate che siano) tramite un legale
    mi dite se tale mia convinzione e' sbagliata ? ? ;)
     
  12. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ..sbagliata.La quitanza è sempre ampiamente liberatoria e,fra l'altro,c'è scritto:"...il sottoscritto dichiara altresì di non dover più nulla a pretendere per qualsiasi danno presente e futuro etc..e rilascia pertanto ampia quietanza liberatoria.."
    Sottoscrivere con riserva non avrebbe senso.
    Il sinistro dev'essere liquidato senza tema di riaperture.
    Gatta
     
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  13. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    il perito liquidatore non apre più la pratica del sinistro se è transata e/o accettata, come mai tutti questi periti di parte per valutare un danno che se non impugnato vale solo il valore del danno :daccordo:quello dell'assicurazione. ciao
     
  14. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    A parte che il perito conta come il due di coppe a briscola,va precisato che l'Ufficio Sinistri-Legale decide sull'iter della pratica.
    E sulla liquidazione decide la Compagnia- dominus - e non il perito,mero esecutore delle disposizioni della medesima.
    Mi sembra di capire che adimecasa sostenga che valga soltanto il "valore del danno" quale stimato dal perito.Non è così.Se la parte non accetta la stima,com'è nel suo diritto,perchè incongrua,può sempre ricorrere al patrocinio di un legale per quanto del caso.
    Le decisioni della Compagnia non sono certo inoppugnabili.Ci mancherebbe!
    Gatta
     
  15. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    x gatta leggi bene il mio post se è transato e/o acettato la compagnia non riapre la pratica, x quanto rigurda il danno la compagnia si basa sul valore stimato dal perito intervenuto a quantificare il danno, e non ha liquidarlo, x la, liquidazione dipende dalle responsabilità degli intervenuti ciao adimecasa:daccordo:
     
  16. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Scusami,ma non ho capito.
    Potresti punteggiare i periodi ed essere più chiaro?
    Grazie.A rileggerti.
    Gatta
     
  17. bianca luce

    bianca luce Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Guru Marco, la tua è una convinzione corretta. Il danneggiato potrà dopo aver firmato quietanza con riserva, chiedere un'integrazione della liquidazione parziale direttamente all'assicurazione con una propria perizia di parte correlata di fotografie. Il liquidatore dell'uff. sinistri dell'assicurazione valuterà se pagare o meno l'importo superiore richiesto dal danneggiato. se il danneggiato non accetta aprirà un contenzioso con l'assicurazione. buona giornata
    bianca luce
     
  18. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ....Stiamo confondendo l'assicurazione glob.fab.con la rca obbligatoria.
    In quest'ultimo caso la Compagnia è addirittura obbligata a spendere un'offerta entro termini ben precisi,scaduti i quali il danneggiato o accetta ovvero trattiene la somma a titolo di acconto agendo per la differenza.
    Nella fattispecie viceversa la Compagnia non ha alcun obbligo di formalizzare l'offerta.Si limita a quantificare il danno e proporre una transazione.
    Se la parte non accetta : liberissima di proporre il contenzioso.
    Gatta

    Aggiunto dopo 7 minuti :

    ...c'è¨ un lapsus calami del "sistema":.leggasi:"in quest'ultimo caso la Compagnia è addirittura".
    Grazie
    Gatta
     
  19. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ...ci riprovo:lapsus calami del sistema:"...in quest'ultimo caso (la rca obbligatoria ex lex 990/669 e succ.mod.) la Compagnia " addirittura obbligata a spendere un'offerta entro termini perentori e la parte ha due alternative:trattenere la somma a titolo di acconto ed agire per la differenza,ovvero accettare."
    Non la stessa procedura nella rcd:quindi perizia,offerta, al limite formalizzata ex art.1220 cc (offerta non formale) dall'Ufficio Sin.-Legale.A questo punto il danneggiato se insoddisfatto può agire nei cfr.del danneggiante con manleva nei limiti della garanzia prestata dalla Compagnia ex art.1917cc.
    Spero che ora i "font" linuxuiani siano a posto...e chiedo venia dell'inconveniente...
    Gatta
     
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