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masagu

Membro Attivo
C'è la possibilità di risalire ai dati bancari/personali con lo scontrino che rilascia un negozio se si e' pagato con bancomat o carta di credito se lo si perde? Grazie
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Di solito gli scontrini mettono degli asterischi in modo da occultare buona parte delle cifre della carta di pagamento utilizzata.

Sicuramente anche così si può risalire ai dati bancari e personali, ma è roba da addetti ai lavori, devi lavorare all'agenzia delle entrate e con gli identificativi numerici presenti nello scontrino, e il numero progressivo di scontrino, si risale alla transazione.

Non è roba da comuni mortali.

Una copia dello scontrino comunque rimane al negozio, al massimo puoi perdere la tua copia.
 
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Gianco

Membro Storico
Professionista
Se il problema è riuscire ad avere la prova dell'avvenuta transazione basta esaminare l'estratto conto. Altrimenti non ho capito il quesito che hai posto.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Se il problema è
Potrebbe essere il timore che un malintenzionato, trovando lo scontrino perso da chi ha fatto l'acquisto, possa risalire ai dati bancari/personali del proprietario del bancomat/carta di credito.
E tentare di clonarle, o di sottrarre in qualche modo del denaro.

Effettivamente sugli scontrini degli acquisti pagati con le carte di credito o debito ci sono una serie di codici, anche alfanumerici, e degli asterischi, come ha scritto @possessore.
Non so che uso ne possa fare un esperto di furti e truffe varie.

Me lo chiesi anch'io quando lessi del rischio trashing, e da allora prima di buttarli via li straccio in pezzettini!
 

masagu

Membro Attivo
Di solito gli scontrini mettono degli asterischi in modo da occultare buona parte delle cifre della carta di pagamento utilizzata.

Sicuramente anche così si può risalire ai dati bancari e personali, ma è roba da addetti ai lavori, devi lavorare all'agenzia delle entrate e con gli identificativi numerici presenti nello scontrino, e il numero progressivo di scontrino, si risale alla transazione.

Non è roba da comuni mortali.

Una copia dello scontrino comunque rimane al negozio, al massimo puoi perdere la tua copia.
Thanks
 

masagu

Membro Attivo
Potrebbe essere il timore che un malintenzionato, trovando lo scontrino perso da chi ha fatto l'acquisto, possa risalire ai dati bancari/personali del proprietario del bancomat/carta di credito.
E tentare di clonarle, o di sottrarre in qualche modo del denaro.

Effettivamente sugli scontrini degli acquisti pagati con le carte di credito o debito ci sono una serie di codici, anche alfanumerici, e degli asterischi, come ha scritto @possessore.
Non so che uso ne possa fare un esperto di furti e truffe varie.

Me lo chiesi anch'io quando lessi del rischio trashing, e da allora prima di buttarli via li straccio in pezzettini!
GLI asterischi dovrebbe "salvarci"....speriamo bene. PER adesso sono leggermente piu' paranoico....
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Nessun rischio.
Non sono i dati che contraddistinguono un c/c od una Carta di Credito/Debito a creare rischi.
Qualsiasi ordine "dispositivo" necessita di firma o password.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Qualsiasi ordine "dispositivo" necessita di firma o password.
Alcune carte hanno attiva la funzionalità per cui le transazioni al disotto di 25 Euro sono autorizzate semplicemente avvicinando la carta al lettore, senza né firma, né password.
Ma comunque lo scontrino in sé non serve per le clonazioni, al massimo serve per identificare chi ha fatto la transazione.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Alcune carte hanno attiva la funzionalità per cui le transazioni al disotto di 25 Euro sono autorizzate semplicemente avvicinando la carta al lettore, senza né firma, né password.
Ora qualche dubbio sarebbe lecito con i "contact less" ... ma non mi risulta che tale "contatto" avvenga a distanza rilevante si che una qualsiasi altro "apparato ricevente" sia in grado di captare il segnale.
Viceversa, a quanto ne so, anche se avvenisse un "contatto fraudolento", il furfante avrebbe solo 1 possibilità di prelievo limitata a 25 Euro perchè ad ogni utilizzo il codice viene riformulato dalla carta stessa (il chip interno).

Ad ogni modo l'emittente deve coprire i rischi...e se si attiva l'avviso operazione via sms si può agire in fretta.
 

luciano1949

Membro Attivo
Proprietario Casa
Oggi con carte di credito/debito/ricaricabili/bancomat e chi ne ha più ne metta, oltre al rischio della clonazione delle stesse, (casi rari sulla percentuale di carte circolanti) il rischio è di far sapere a chi ti rilascia queste carte, sono i tuoi consumi e cosa compri prevalentemente, faccio un esempio pratico, se hai carte di credito collegate a qualche catena di supermercati, (Iper, Esselunga, Coop ecc) ti trovi la pubblicità nelle mail di offerte su cose che acquisti regolarmente, ma conosco gente che acquista solo in contanti per non far sapere ai "negozi" le tue abitudini.... ma questi, secondo me, non sono poi nemmeno dei rischi, e oltre alle pubblicità che possono dare o meno fastidio, non credo che ci siano dei problemi, salvo che tu, sistematicamente, non comperi munizioni o polvere da sparo essendo un semplice impiegato e che abiti in un condominio, quindi sul pericolo derivante da uno scontrino sorvolerei.
Trovo la comodità di pagamenti con carte ineguagliabile a quando dovevi uscie di casa con contanti per fare le tue spese.
ciao a tutti
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Ora qualche dubbio sarebbe lecito con i "contact less" ... ma non mi risulta che tale "contatto" avvenga a distanza rilevante si che una qualsiasi altro "apparato ricevente" sia in grado di captare il segnale.
La distanza deve essere ravvicinata, su questo non v'è dubbio. Hanno fatto vedere su internet dei filmati di persone che venivano truffate in quanto conservavano il bancomat contactless nella tasca posteriore dei pantaloni, e in metropolitana sfruttando la vicinanza obbligata, facevano transazioni da meno di 25 Euro avvicinando il lettore predisposto.
Quindi niente distanza rilevante, solo a distanza ravvicinata.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
il rischio è di far sapere a chi ti rilascia queste carte, sono i tuoi consumi e cosa compri prevalentemente, faccio un esempio pratico, se hai carte di credito collegate a qualche catena di supermercati, (Iper, Esselunga, Coop ecc) ti trovi la pubblicità nelle mail di offerte su cose che acquisti regolarmente, ma conosco gente che acquista solo in contanti per non far sapere ai "negozi" le tue abitudini....
Partendo dalla conoscenza dei consumi ( che non mi preoccupa, ne facciano l'uso che vogliono), avevo cercato il "lato positivo"; ovvero avevo chiesto ad esselunga, dove mi servo sempre quando sono in Italia, se fosse possibile avere a fine anno una lista dei miei acquisti, a fini "conoscitivi statistici" personali.
Cioè mi sarebbe piaciuto conoscere quanti litri di olio o di latte, quanti chili di pasta o di verdure....e via dicendo, avevo acquistato in un anno.
Purtroppo mi hanno detto che la mia curiosità non poteva essere soddisfatta.
Peccato.
 

GIUSEPPE DI MASSA

Nuovo Iscritto
Professionista
C'è la possibilità di risalire ai dati bancari/personali con lo scontrino che rilascia un negozio se si e' pagato con bancomat o carta di credito se lo si perde? Grazie
Dallo scontrino non si risale al pagatore, dalla transazione elettronica che resta nel data base del negozio invece si, quella è attaccabile eletronicamente ma ne risponde il negoziante in primis e la società che fornisce il servizio.
 

masagu

Membro Attivo
Partendo dalla conoscenza dei consumi ( che non mi preoccupa, ne facciano l'uso che vogliono), avevo cercato il "lato positivo"; ovvero avevo chiesto ad esselunga, dove mi servo sempre quando sono in Italia, se fosse possibile avere a fine anno una lista dei miei acquisti, a fini "conoscitivi statistici" personali.
Cioè mi sarebbe piaciuto conoscere quanti litri di olio o di latte, quanti chili di pasta o di verdure....e via dicendo, avevo acquistato in un anno.
Purtroppo mi hanno detto che la mia curiosità non poteva essere soddisfatta.
Peccato.
Con la coop se sei socio si può fare. Tu hai la fidelity card di esselunga?
 

masagu

Membro Attivo
Gi
La distanza deve essere ravvicinata, su questo non v'è dubbio. Hanno fatto vedere su internet dei filmati di persone che venivano truffate in quanto conservavano il bancomat contactless nella tasca posteriore dei pantaloni, e in metropolitana sfruttando la vicinanza obbligata, facevano transazioni da meno di 25 Euro avvicinando il lettore predisposto.
Quindi niente distanza rilevante, solo a distanza ravvicinata.
Già....avevo anche letto in rete che basta mettere della carta argentata per evitare il furto....ma io dico si può vivere così? :bocca_cucita:
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Gi

Già....avevo anche letto in rete che basta mettere della carta argentata per evitare il furto....ma io dico si può vivere così? :bocca_cucita:
Ci sono queste in vendita su Amazon:


Hanno le protezioni per RFID/NFC
 

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