• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

mripa2349

Membro Attivo
Proprietario Casa
Scusate Ci sono diverse discussioni sull'argomento ma non ho ben capito l'iter per emettere il decreto, tempi e modi per procedere.
Il Giudice ha emesso a Marzo di quest’anno la convalida di sfratto alla mia inquilina e a Settembre dovrebbe essere operativo Chiedo per quanto riguarda il decreto ingiuntivo sarà compito del mio avvocato fare una nuova richiesta al giudice per l’emissione di questo decreto (la mia inquilina possiede un reddito di lavoro dipendente) e sull’intimazione di sfratto riportata la cifra della morosità dei canoni locazione non pagati oppure il giudice ha gia emesso il decreto insieme alla convalida di sfratto e giace da qualche parte in archivio del tribunale? Maurizio
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
per quanto riguarda il decreto ingiuntivo sarà compito del mio avvocato fare una nuova richiesta al giudice per l’emissione di questo decreto
No, se già aveva richiesto al giudice nell'atto di intimazione di sfratto di emettere anche il decreto ingiuntivo (e se quest'ultimo è stato emesso).
Art. 658, comma 1 c.p.c.:
Il locatore può intimare al conduttore lo sfratto con le modalità stabilite nell'articolo precedente anche in caso di mancato pagamento del canone d'affitto alle scadenze, e chiedere nello stesso atto l'ingiunzione di pagamento per i canoni scaduti.
 
Ultima modifica:

mripa2349

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie per la precisazione mi informerò presso il mio avvocato ache punto è lasituazione del decreto ingiuntivo Dopo la tua precisazione e guardando meglio la documentazione in mio posseso leggo: Emettere separatodecreto ingiuntivo immediatamente esecutivo(?) per l'ammontare dei canoni scaduti etc.. Grazie di nuovo e buona serata Maurizio
 

casanostra

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Considera che dal momento dell'emissione del decreto ingiuntivo e apposta la formula esecutiva, questo deve essere notificato al debitore e dal momento del ritiro e/o della compiuta giacenza quest'ultimo ha 40 giorni di tempo per motivare opposizione.
Allo scadere dei 40gg il decreto ingiuntivo diventa esecutivo, a questo punto il tuo legale gli invia l'atto di precetto.
Dalla ricezione di quest'ultimo avviso ha 10 gg di tempo per saldare la sua posizione debitoria, passati i 10 gg il legale ha 90 gg di tempo per il pignoramento presso terzi.
Questo per sommi capi, Nemesis saprà esserti maggiormente d'aiuto.
 

mripa2349

Membro Attivo
Proprietario Casa
Scusate per il ritardo ero fuori casa e non mi ricordavo la password per rispondere.
Il mio avvocato non ha ancora avviato la pratica per il ricupero crediti lo farà e serviranno altri soldi appena, spero a settembre, l'inquilino lascera l'immobile .Mi sono un po inca....per questo avrei preferito che mi avesse detto subito come stavano le cose ma ormai anche se non sono contento di come si è comportato non solo perquesta vicenda mi tocca sopportare .Grazie per le informazioni Maurizio
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Il mio avvocato non ha ancora avviato la pratica per il ricupero crediti lo farà e serviranno altri soldi
Capisco il tuo risentimento, ma per esperienza posso dire che spesso gli avvocati dei locatori non avviano la richiesta del decreto ingiuntivo contestualmente all'inizio della pratica di sfratto per morosità.
Perché i tempi dello sfratto possono essere lunghi (spesso i giudici concedono ai morosi il termine di grazia), e quelli del rilascio dell'immobile ancora più lunghi (gli ufficiali giudiziari possono concedere delle proroghe prima di eseguire lo sfratto).

Quindi solo dopo essere rientrato in possesso dell'immobile il locatore può decidere con calma se è il caso di sostenere altri costi per tentare il recupero del credito.
Se nel frattempo l'ex inquilino ha perso il lavoro, o si è trasferito all'estero diventando difficilmente reperibile, o si sono palesate altre criticità; allora la spesa per ottenere il decreto ingiuntivo (oltre a tempi anche qui lunghi, e l'esito incerto) potrebbe essere inutile.
 

mripa2349

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ringrazio chi ha voluto darmi delucidazioni su questo argomento .Quello che non mi va giu che avrei apprezzato maggiormente l'operato dell avvocato se mi avesse informato subito quale sarebbe stato l'iter di tutta lavicenda sfratto +recupero crediti che era gia stato preventivato, perche fattibile, fin dall inizio della causa.Grazie di nuovo Maurizio
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

angelamura ha scritto sul profilo di elisabetta giachini.
sono proprietaria al 50% di un appartamento di una casa bifamiliare. L'altro 50% e di proprietà del mio ex marito,L'altro appartamento che si trova al piano di sotto e' di proprieta' al 50% sempre del mio ex marito e 50% di mia figlia. Ora ci sono delle spese da sostenere per il tetto della casa. Per quanto io devo partecipare ? grazie
Alto