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  1. Buonasera. Il comune ci ha detto che dobbiamo interrare e allacciare al condotto consortile il tubo di scarico acque meteoriche che serve per scaricare l'acqua presente nel terrazzo sovrastante la mia officina. In questo terrazzo pero' gli altri condomini ( siamo in 4 proprietari ) vengono a stendere i loro panni. Vorrei sapere se mi devo rivalere anche sugli altri condomini per le spese dell'allacciamento e interramento del tubo di scarico acque meteoriche o le devo sostenere tutte io ?
    Grazie per le risposte che mi darete
     
  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Di chi è il terrazzo sovrastante la tua officina? Se fosse tuo, il costo dell'intervento dovrebbe essere a carico tuo.
     
  3. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    MA anche se gli altri comunisti usano il terrazzo per stendere i loro panni in virtù della servitù presente sul terrazzo anche loro devono partecipare alla spesa; o comunque il proprietario che affronta la spesa può chiedere ai proprietari dominanti una parte delle spese.
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Una cosa è stendere i panni per asciugare, altra è scaricare acqua che deve essere smaltita sulla fognatura bianca.
     
  5. Buonasera. Mi sono rivolto ad uno studio di ingegneria e architettura che mi ha fatto un preventivo per la presentazione del progetto dell'allacciamento del mio pluviale alla rete fognaria comunale. Mi hanno chiesto ben 2500 euro + IVA + 4% contributo INARCASSA :shock:. Poi in piu' , per procedere alla regolarizzazione richiesta devono avere anche i disegni delle piante e delle sezioni del mio numero civico nonche' la documentazione attestante la regolarita' edilizia dell' immobile , quindi altri soldi:disappunto:, e tutto per un pluviale di aque meteoriche di una ventina di centimetri di diametro! E dato che gli altri condomini mi hanno gia' detto che non vogliono contribuire alle spese me li devo sorbire tutte io.
    Io ho pensato di chiudere a monte e a valle detto pluviale , visto che nel terrazzo ne ho gia' un'altro e visto che la proprieta' di detto pluviale e' mia ( veramente e' ancora di mia madre ottantaduenne, che non gli ho detto niente per non spaventarla ). Quindi domani mattina telefonero' al responsabile del procedimento all'ufficio fognatura del mio comune facendo notare il costo a dir poco eccessivo solamente per fare i disegni e per presentare la documentazione necessaria
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non credo che a fronte della segnalazione del costo eccessivo delle lavorazioni il comune ritiri l'ingiunzione.
    qui bisogna definire se il terrazzo è di tua proprietà e gli altri condomini hanno il diritto di usarlo per stendere i panni per cui si configura una servitù sulla tua proprietà; oppure se il terrazzo, pur servendo solamente alla copertura del tuo locale è una proprietà condominiale.
    Quindi, una volta appurato ciò, se il terrazzo è condominiale quando vai in comune devi dare le generalità degli altri proprietari affinché l'ingiunzione arrivi anche a loro (per regolarità di comunicazione anche se in questo caso tutti i condomini sono legati in solido ognuno secondo i propri mm di proprietà).
    Nel caso in cui gli altri condomini avessero il diritto di servitù sul tuo terrazzo bisognerà applicare il principio della utilità che ne traggono dall'uso del terrazzo, per la suddivisione delle spese di manutenzione. Ora un pluviale da 20 cm di diametro è un pluviale importante che fa intendere un bacino di raccolta abbastanza grande; l'acqua scaricata dai panni bagnati è ben piccola cosa rispetto al quantitativo di acqua di pioggia raccolta e convogliata nel pluviale stesso. Quindi nella migliore delle ipotesi potresti spuntare un contributo del 15/20% della spesa.
    Quest'ultimo principio di suddivisione potrebbe essere applicato anche nel caso in cui i condomini usassero senza alcun titolo il terrazzo. Se i condomini usano senza titolo il tuo terrazzo e non vogliono partecipare alle spese non devi far altro che mettere una serratura al porta di accesso al terrazzo stesso.
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Hai provato a rivolgerti ad un semplice geometra che ti può consigliarti e risolverti il problema a dei costi decisamente inferiori. Per uno scarico di un pluviale non serve un architetto ed un ingegnere, costoro hanno studiato per risolvere problemi di ben altro spessore.
    Magari il geometra riuscirà a collegare il pluviale ad un pozzetto della rete fognaria, evitandoti di fare un altro allaccio diretto.
     
  8. Stamattina ho telefonato al responsabile dell'ufficio fognatura privata del mio comune e gli ho detto che erano troppi questi soldi solo per un pluviale e gli ho detto che era mia intenzione chiudere il pluviale sia a monte che a valle ; lui ha espresso parere favorevole ma mi ha comunque detto che gli devo far pervenire un " progetto " redatto da un geometra , come dici tu Gianco dove attesti i lavori svolti. Cosi' facendo non andrei a spendere queste cifre esorbitanti ma penso molto meno. Stiamo anche pero' valutando di far defluire le acque del pluviale nella proprieta' del nostro vicino, sempre che ci dia il permesso
     
  9. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    così vai a creare una servitù sulla proprietà del vicino credo che difficilmente lui sarà d'accordo a meno che non se ne accorga.
    Poi sembra che anziché scrivere da Milano scrivi dalla provincia di Como o Varese aree notoriamente conosciute con alta piovosità.
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se è un semplice pluviale, non devi presentare alcun progetto, come anche per la posizione della condotta fognaria. Sei obbligato solo per il nuovo allaccio nel rispetto delle direttive tecniche fornite dall'ufficio tecnico.
    Se il pluviale esiste, non credo si possa eliminare, a meno che non rifaccia le pendenze sul terrazzo. Se possibile scarica su un altro pozzetto. Infine, non puoi scaricare le acque del terrazzo sul cortile del vicino, salvo che lo stesso sia d'accordo.
    Potresti scaricare sul cortile del vicino le sole acque meteoriche cadute sul tuo terreno che con pendenza naturale si riversasse sullo stesso. Ed il vicino non si può opporre.
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  11. No io invece scrivo proprio da Milano . E' certo che prima di procedere a scaricare sulla proprieta' del mio vicino prima glielo dico. Perche' non dovrebbe essere d'accordo? Si tratta di un semplice pluviale di acque meteoriche che, oltre ad avere una non grande portata scaricano in un pezzo di verde incolto ed in disuso della sua proprieta' . Comunque chiedere e' lecito, al massimo mi dice di no
     
  12. Scusami, e' stato il responsabile dell' ufficio fognatura privata del mio comune a dirmi telefonicamente cosi che vuole un progetto . Che poi si tratterebbe di un disegno in cui si scrivono le misure del mio terazzo e dove sono posizionati i pluviali.....Le soluzioni potrebbero essere 1) rifare la pendenza sul terrazzo 2) scaricare sul pluviale gia' esistente ma pero' in questo caso devo spaccare il terrazzo per andarmi a collegare con l'altro pluviale ( soluzione che mi sembra la piu ' costosa ) 3) Chiedere al mio vicino se e' d'accordo che gli faccia una feritoia e che le acque vadano a finire sulla sua proprieta' che, come ho detto a Luigi Crusciolo e' un pezzo verde incolto ed in disuso . In fin dei conti questo mio pluviale non ha chissa' quale portata d'acqua .Chiedere e' lecito, al massimo mi dice di no
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il comune non ti può chiedere alcun progetto di tal fatta. Se poi concorderai con il vicino di scaricare le acque meteoriche sul suo cortile, stai istituendo una servitù di acquedotto a meno che non sottoscriviate una scrittura privata che limita tale servitù a tempi limitati. In caso contrario diventa eterna fino a revoca concordata.
     
  14. Allora, dato che il geometra del comune mi ha detto di scrivere una proroga per regolarizzare la mia situazione alla fine della proroga ( ho chiesto 60 giorni ) io sarei a posto cosi' con il comune? Quello che mi ha detto a voce a riguardo di far fare ad un tecnico un geometra un " progetto " ( cosi' lui lo ha definito ) non devo dargli ascolto? Lo posso ignorare? Ti rammento che per il tratto del condotto consortile della mia via privata nella quale io ho solo il pluviale stanno andando avanti da circa una decina di anni, con continui rinvii e bisticci vari. Devi sapere che i civici dispari a suo tempo avevano gia' fatto un condotto di fognatura che si allaccia al tombino che da alla fognatura pubblica. Poi hanno costruito a fianco alla mia officina delle nuove costruzioni ( dalla parte mia sono pari ) e hanno dovuto fare un nuovo progetto di collettore fognario perche' quelli dei civici dispari non volevano che si usasse il loro condotto di fognatura. Mi raccontava una persona che una signora della prima villetta dei civici dispari si era addirittura sdraiata sul tombino di collegamentoalla rete fognaria pubblica!:risata:....Si stanno facendo i dispetti uno con l'altro , purtroppo. E una proprietaria di un immobile dei civici pari mi ha consigliato e pregato di agire il piu' possibile nel rispetto delle regole. Ecco perche' voglio stare a cio' che mi dice il geometra del comune.... che poi e' quello che ha seguito tutto l'evolversi delle cose
     
  15. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    mah... con quale autorità il tecnico comunale ingiunge di fare lavori in un tratto di strada privata, probabilmente di natura consortile, dove il comune non ha autorità.Quando parte una lottizzazione il comune rilascia l'autorizzazione alla costruzione degli edifici dietro il pagamento degli oneri di urbanizzazione (allacciamento idrico e fognario, esecuzione di strade se saranno aperte al pubblico passaggio e di conseguenza pubblica illuminazione). Tu parli di condotta di scarico consortile, quindi non è pubblica, e giustamente se è privata (del consorzio) per poterla usare occorrono due condizioni: una tecnica (che il dimensionamento sia tale da poter sopportare il carico idrico conseguente al nuovo allaccio) ed una giuridica (che chi chiede di usare la condotta privata paghi la sua parte di oneri di costruzione e manutenzione della condotta). Quindi l'atteggiamento dei frontisti dei numeri civici dispari della via privata dove tu abiti è più che legittimo ( a parte i gesti eclatanti) in modo particolare se chi voleva usare la condotta di scarico esistente lo voleva fare con la prosopopea di coloro che usano le infrastrutture pubbliche senza chiedere le dovute autorizzazioni.
    L'intromissione comunale in questa faccenda avrebbe senso solo se il comune ha rilevato strada e opere di urbanizzazione. In questo caso essendo tutto del comune le osservazioni che ti ha fatto il tecnico del tuo comune hanno un fondamento giuridico e i consorziati avendo alienato i loro beni (perché il comune li deve acquistare per poterne disporre visto che non erano suoi) non hanno più alcun potere sui medesimi.
     
    A Gianco piace questo elemento.
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Mauro, la risposta te l'ha data Luigi. Mi domando, se già esiste una fognatura vostra, non riesci ad intercettare un suo pozzetto per convogliare l'acqua del tuo pluviale? ed eventualmente se c'è un cortile a giardino non puoi scaricarla sul terreno?
     
  17. Luigi Crusciolo e' stata una mia dimenticanza dire che adesso il tratto della via privata e' diventato pubblico e se ne occupa il comune . Gianco, abbìamo si la possibilita' di convogliare l'acqua nell'altro pozzetto che abbiamo nel terrazzo che va a finire nella nostra fognatura ed era il 2) punto che avevo detto qualche messaggio indietro . Solo che e' l'ipotesi che mi sembra la piu' costosa in quanto dobbiamo spaccare tutto il tratto del terrazzo che va dal primo fluviale al secondo fluviale e saranno circa 5/6 metri. D'altronde se e' l'unica possibilita' dovremo per forza fare cosi' . Resta il fatto che il tecnico del comune mi ha chiesto di fargli un progettino e rivolgermi a un tecnico ...Eh si, sono molto pignoli che devo fare? Questo mi ha dato un'ordinanza di regolarizzazione che se non mi mettevo a posto entro 30 giorni iniziavano a fioccare le multe. Adesso avendo avuto la proroga di 60 giorni almeno ho piu' tempo per pensare alla miglior soluzione possibile
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se la condotta è pubblica ti puoi allacciare solamente presentando un'istanza al comune, seguendo lo schema per il pozzetto sifonato. Certamente collegare due pluviali sul terrazzo è un'operazione costosa. Ma l'altro pluviale dovrebbe scaricare in un pozzetto d'ispezione posto nel cortile. A quello ti consigliavo di collegare l'altro pluviale, che comunque deve scaricare nella fognatura bianca.
     

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