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  1. Zenzera

    Zenzera Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao a tutti.

    Nell'appartamento che sto ristrutturando mi piacerebbe aggiungere un balcone. Mi sono informata in comune e mi hanno assicurato che loro concederebbero l'autorizzazione, ma occorre la delibera condominiale. Alla prima riunione di condominio ho ottenuto la delibera e, anzi, molti presenti mi hanno invitata a fare da apripista e qualcuno ha lanciato l'idea che, se davvero il comune desse l'autorizzazione, tutti i condomini che si trovano sulla stessa verticale potrebbero fare lo stesso intervento insieme per risparmiare qualcosa (ovviamente questo non è stato deliberato).
    Tutto bene, quindi, salvo che alla riunione mancava proprio il proprietario dell'appartamento sotto il mio. Mi chiedo se questo signore, casomai non fosse d'accordo (per esempio potrebbe sostenere che gli toglierei luce), potrebbe bloccarmi o se, invece, la delibera condominiale equivalga a una concessione piena.

    Grazie
     
  2. Hug

    Hug Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scrivete al condomino, per sicurezza scrivetegli anche se era presente per delega, richiedendogli il suo benestare.
     
  3. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    dal punto di vista igienico/sanitario, un balcone che non superi m 1,50 non ostacola la luce, chiaro però che è meglio avere l'asenso anche del soggetto che si troverà il manufatto sopra la testa anche perchè i lavori per fissare il balcone per forza coinvolgeranno un poco la sua proprietà
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ma se tutti siete d'accordo, una volta verificata la posizione del proprietario sottostante, perché non presentate un progetto unico e risparmiate, sia sul ponteggio, che sull'opera?
     
  5. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    affinché l'aggetto del balcone sovrastante una finestra non venga conteggiato per la determinazione del rapporto illuminante della stanza a cui fa riferimento la finestra medesima occorre che la sporgenza non superi 1,5 m altrimenti occorre tenerne conto per metà della sua lunghezza totale.
    In ogni caso il rapporto illuminante di una stanza è un parametro che è indipendente dal piano o dalla vicinanza/lontananza di edifici o piante perché viene calcolato impiegando le misure delle finestre e degli aggetti.
     
  6. Zenzera

    Zenzera Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie a tutti.
    L'idea del progetto unico, infatti, è stata lanciata.
    Il condomino non era presente neanche per delega.

    Grazie per il dato tecnico degli 1,5 m.

    Quello che più mi preme sapere però è questo: se il condomino facesse opposizione, io potrei agire di forza e fare comunque il balcone forte della delibera e anche di questa norma sulla sporgenza di 1,5 m? O lui potrebbe bloccarmi i lavori?

    Grazie
     
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    può bloccare i lavori solo se la sporgenza del balcone è tale che il rapporto illuminate scende al di sotto del minimo richiesto per cui la stanza diventa non abitabile.
    Questo vale anche nel caso in cui tutti decidessero di costruire un balcone.
    Comunque la costruzione postuma di una serie di balconi richiede degli accorgimenti per non vedersi poi gli effetti sul muro perimetrale per via dei nuovi assestamenti conseguenti ai nuovi carichi.
     
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    L'Italia è bella perché è varia: non hai mai la certezza di interpretare le norme allo stesso modo. Da noi, per lo meno nel circondario di Cagliari dove opero, è sufficiente che ogni locale abbia un'apertura pari ad 1/8 della superficie di pavimento per essere abitabile. Gli aggetti sovrastanti l'infisso o i balconi, dotati di parapetto non hanno alcuna influenza. Perché complicarsi la vita. Ma certi professionisti, incaricati di studiare i piani urbanistici, non hanno altro a cui pensare anziché complicare la vita ai cittadini e professionisti?
     
  9. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    @Gianco purtroppo mia sorella che sta a Milano, per una vertenza promossa da un condòmino del piano rialzato a seguito della costruzione di elevatori esterni che hanno richiesto l'ampliamento dei balconi per creare i piani di sbarco. I piani di sbarco sono in corrispondenza della porta finestra delle cucine: a seguito della costruzione dei piani di sbarco sono finite tutte fuori norma illuminante. Adesso devo allargare le finestre se vogliono rientrare nei limiti. Il condomino ha vinto ed è stato risarcito con 36.000 euro.
     
  10. Zenzera

    Zenzera Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Quindi, tirando le somme:

    1) se non supero gli 1,5 m posso fare tranquillamente il balcone e al condomino del piano di sotto devo comunicarlo solo per educazione, perché non avrebbe nessun diritto e nessun potere di bloccarmi

    2) mi conviene farmi il balcone da sola, perché, se fosse coinvolto in una "costruzione postuma di una serie di balconi", sarebbero necessari "degli accorgimenti per non vedersi poi gli effetti sul muro perimetrale per via dei nuovi assestamenti conseguenti ai nuovi carichi".

    È giusto?

    Grazie
     
  11. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    cara @Zenzera non pretendere quello che non possiamo darti.
    Per rispondere alla tua domanda
    bisognerebbe sapere se l'edificio in cui abiti è fatto con struttura in cemento armato e tamponature interne/rivestimenti esterni, oppure è fatto con murature portanti; poi bisognerebbe sapere lo spessore delle travi o dei muri perimetrali dove devono essere fatti gli inghisaggi delle travi sopra le quali si costruirà la soletta del terrazzo. Bisogna fare dei calcoli per il dimensionamento. Insomma ci vuole un tecnico progettista che valuti tutti i parametri compreso le nuove tensioni che si genereranno nella struttura dell'edificio per via dei nuovi carichi che prima non erano previsti.
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E c'è da considerare che occorre montare un ponteggio per poter eseguire i lavori in sicurezza.
     
  13. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    in Lombardia, se l'apertura è sovrastata da una struttura sporgente che supera (non ricordo se 2m) il rapporto illuminante va calcolato tenendo conto di questa misura aumentando l'ampiezza dell'apertura
    Per quanto riguarda l'applicazione di un balcone ad una struttura esistente: è una cosa molto delicata per la quale vanno valutate le tenisoni ed i carichi che la struttura dovrà sopportare e per i quali non è stata progettata, l'opera dovrà coinvolgere oltre alla trave o correa compresa nel muro perimetrale probabilmente anche la parte interna del solaio. Tutt'altro che una cosa semplice
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se il cordolo è stato realizzato seriamente, problemi non ce ne dovrebbero essere. E' evidente che è indispensabile un calcolo di verifica. Basta prendere qualche precauzione, aumentando i ferri inghisati, anche perché il cordolo è reso stabile dal carico della muratura sovrastante ed è equilibrato dai farri d'armatura del solaio, che lavorano in modo inverso.
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  15. Zenzera

    Zenzera Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie degli avvertimenti. Se la vedrà l'ingegnere. Posso solo dirvi che il palazzo è degli anni 60, con muri portanti di tufo dello spessore di 50 cm. Non so se sia portante anche il muro perimetrale, ma anch'esso è in tufo di 50 cm. Il balcone dovrebbe essere collocato in una rientranza, per cui poggerebbe su tre pareti facenti parte del perimetro
     
    A Marinarita piace questo elemento.
  16. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    i muri perimetrali sono sempre portanti; ci sono solo poche eccezioni a questa regola.
    praticamente la soletta del balcone potrebbe diventare una continuazione scoperta del solaio dell'appartamento.
     
    A Marinarita piace questo elemento.
  17. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    in questo caso è molto più semplice
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Io aggiungerei, se non si è in presenza della struttura in cemento armato. In tal caso, generalmente siamo in presenza di muratura di tamponamento che potrebbe essere con camera d'aria o con pannelli coibentanti nell'intercapedine.
     

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