1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Alfredo123456

    Alfredo123456 Ospite

    Salve,

    sono un neoproprietario di un appartamento appartenente ad un condominio di 6 unità abitative, sprovvisto di tabelle millesimali e con alcuni balconi e una facciata messi davvero maluccio. Ad ogni riunione si dice che si devono fare i lavori, ma alcuni condomini dicono che non essendoci le tabelle millesimali non è possibile votare, l'altra parte dei condomini dice che hanno sempre fatto così e che l'urgenza dei lavori ha la priorità rispetto alla redazione di tali tabelle. La via di mezzo che sembra si sia trovata è quella di mettere in sicurezza le parti pericolanti (in modo da non recare danni a niente e nessuno) fare le tabelle millesimali e quindi deliberare per i lavori. Le spese di messa in sicurezza a chi spettano? Ai singoli condomini proprietari dei balconi pericolanti o a tutto il condominio? Il mio appartamento è già stato messo in sicurezza dal precedente proprietario, io come mi devo comportare? La messa in sicurezza della facciata come si divide in mancanza di tabelle millesimali?

    Si è pensato di chiamare i vigili del fuoco per la messa in sicurezza e risparmiare così i soldi di questa fase, è una scelta furba? Leggendo altri post mi è sembrato di intuire di no.

    Attendo trepidante una delucidazione.
    Alfredo
     
  2. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    la spesa della messa in sicurezza la devono pagare tutti i proprietari del condominio......... perche' si tratta di parte comune ....................generalmente per un palazzo di 8 piani costa circa 2/3 mila euro per 6/8 ore di lavoro della gru, operai etc etc
    anche se chiamate i vigili del fuoco non possono fare nulla, possono solo transennare l'edificio se fosse molto pericolante con pericolo di caduta di calcinacci e fare rapporto. possono fare sgomberare l'edificio al max.
    fate fare la messa in sicurezza ogni anno o ogni sei mesi se fosse veramente pericolante, fate subito le tabelle millesimali (oggi basta la maggioranza semplice) e poi votate in una assemblea straordinaria la delibera della facciata.
    ciao
     
  3. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Risposta x Alfredo123456 spero che almeno il regolamento ci sia, questo è obbligatorio nei condomini oltre le 4 unità, se non ci sono i millesimi come fate a dividere le spese inerenti ai balconi che necessitano delle riparazioni, come dividete le spese ??? solo per i condomini con balconi ammalorati o x teste visto che non ci sono i mm. l'amministratore cosa dice ciao adimecasa Bergamo:^^:
     
  4. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Dal C.C. :
    Art. 1138 Regolamento di condominio

    Quando in un edificio il numero dei condomini e superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell'edificio e quelle relative all'amministrazione (att. 68 e seguenti, 155)

    Ciascun condomino può prendere l'iniziativa per la formazione del regolamento di condominio o per la revisione di quello esistente.

    Il regolamento deve essere approvato dall'assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell'art. 1136 e trascritto nel registro indicato dall'ultimo comma dell'art. 1129 (att. 71). Esso può essere impugnato a norma dell'art. 1107.

    Le norme del regolamento non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino, quali risultano dagli atti di acquisto e dalle convenzioni, e in nessun caso possono derogare alle disposizioni degli artt. 1118 secondo comma, 1119, 1120, 1129, 1131, 1132, 1136 e 1137 (att. 72, 155).

    :daccordo:
     
  5. francobussacchini

    francobussacchini Nuovo Iscritto

    Voglio ricordare però che recentemente la cassazione ha stabilito che i BALCONI (parlo solo di quelli) sono di proprietà esclusiva degli appartamenti di cui sono una naturale prosecuzione, quindi l'assemblea non ha potere di deliberare su questa parte dei lavori, rimanendo a totale carico del proprietario del balcone stesso.
    In ogni caso si può sempre deliberare in modo temporaneo, ad esempio l'assemblea decide che le spese per ora vengono divise in parti uguali e poi dopo aver fatto i millesimi si ripartirà in modo più corretto, specificando tale indicazione in delibera naturalmente.
     
  6. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto



    no, no, no........................in parti uguali no anche perche non e' assolutamente giusto che un proprietario di 100mq paghi come uno di 150 mq. nemmeno temporaneamente. tanto vale aspettare le tabelle e sapere quanto un proprietario va effettivamente a pagare. questo e' molto importante ai fini del voto positivo o negativo in assemblea.
    il davanti (ringhiera) del balconi fa parte della facciata e quindi e' parte comune. idem, il soffitto e contemporaneamente il pavimento del balcone e' parte comune.
    dei balconi e' proprieta' esclusiva SOLO il materiale o il colore delle piastelle con cui un proprietario vuole rifare il pavimento dello stesso.
     
    A geomarchini piace questo elemento.
  7. francobussacchini

    francobussacchini Nuovo Iscritto

    Se nella delibera viene specificato che la ripartizione in parti uguali è solo per poter dare corso ai lavori e poi i conti verranno sistemati dopo l'approvazione delle tabelle sono sicuro che non ci possono essere problemi. Se invece si aspetta di avere le tabelle (che anche con le nuove maggioranze ......... devono comunque essere approvate) non si corre il rischio che succeda un fatto grave? nel qual caso la responsabilità è di tutto il condominio.
    Se quindi la situazione è davvero molto compromesso perdere altro tempo significa solo correre rischi........... non ci vedo niente di intelligente!!!!
     
  8. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    l'utente dice............... alcuni balconi e una facciata messi davvero maluccio.
    niente di tragico e che non puo' aspettare.
    mai avere fretta in queste cose perche' si parla di soldi da tirare fuori e di solito in casi come questi sono tanti oltre alle spese di manutenzione ordinaria.
    giustamente un proprietario vuole conoscere prima di votare a quanto ammonta esattamente la sua quota e lo puo' fare solo conoscendo i suoi millesimi di proprieta'.
    e comunque prima di arrivare a questo devono contattare un ingegnere per fare il capitolato e ci vuole qualche mese per questo, scegliere l'impresa giusta, (non e' facilissimo) discutere i preventivi, chiedere gli sconti..............etc etc
    passano mesi.
    ahi voglia a fare le tabelle.
     
  9. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    Corto maltese il pavimento dei balconi è di proprietà di chi lo calpesta, e il soffitto è di propietà di chi c'è l'ha sulla testa. Detto questo a mio avviso l'amministratore dovrebbe adoperarsi a fare un'assemblea d'urgenza e sistemare quanto c'è da sistemare, regolarizzando le cose che ci sono in sospeso come il regolamento e le tabelle millesimali. Poi si procede con la sistemazione della facciata.
     
    A acquirente piace questo elemento.
  10. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto


    non meriti risposta.

    Aggiunto dopo 9 minuti :

    Con riferimento alle spese per i “sottobalconi”, cioè la parte inferiore del balcone, l’orientamento è oscillante.
    La giurisprudenza, infatti, in alcuni casi ha affermato che le spese di manutenzione della parte sottostante il balcone sono a carico esclusivamente del proprietario dell’ appartamento inferiore, potendo, idealmente, corrispondere al soffitto, di cui sarebbero un prolungamento, con conseguente applicazione dell'art. 1125 c.c., che pone a carico del proprietario del piano sottostante le spese per l’intonacatura, la tinteggiatura e la decorazione dei soffitti.
    In altri casi, invece, è stato sostenuto che le spese di manutenzione dei sottobalconi debbono essere poste a carico di tutti i condomini poiché i sottobalconi sarebbero una parte condominiale in quanto visibili dall'esterno dell'edificio e, quindi, con funzione decorativa ed estetica per l’intero fabbricato. Quest’ultimo orientamento sembra ormai condivisibile anche alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione che, anche recentemente (Corte Cass. 17/07/2007 n. 15913), ha confermato che i balconi aggettanti non possono considerarsi neppure in parte di proprietà del proprietario dell’appartamento sottostante. Ne consegue l’impossibilità di applicare, anche in via analogica, l’art. 1125 c.c. al fine di stabilire i criteri di ripartizione delle spese di manutenzione del sottobalcone che, quindi, dovrebbero gravare o solo sul proprietario del balcone o su tutti i condomini, a seconda che i sottobalconi vengano considerati di proprietà esclusiva o di proprietà condominiale.
     
    A Alfredo123456 piace questo elemento.
  11. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    corto non ti offendere! Presumo che la cassazione "a orientamento oscillante" abbia inteso i balconi sopra i marciapiedi, il codice civile dice quello che ho detto io e anche tu!
     
  12. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    non sono offeso ma il mio nick e' acquirente.
    ll problema nei balconi e' che e' un campo veramente diifficile da determinare con esattezza.
     
    A maidealista piace questo elemento.
  13. Alfredo123456

    Alfredo123456 Ospite

    Purtroppo non esiste nemmeno il regolamento e l'amministratore è uno dei condomini. Purtroppo è una situaizone in cui mi sono trovato, essendo un neo-inqulino dello stabile. Ma stiamo provvedendo alla nomina di un amministratore professionista che spero metterà tutto in regola.

    Aggiunto dopo 4 minuti :


    quindi mi dici che è di proprietà solo il pavimento. Quindi ti faccio un esempio: io sono al primo piano il soffitto del mio balcone ha delle crepe; sono di competenza mia, del 2° piano o dell'intero condominio?

    Secondo caso la parte di sotto del balcone del primo piano ha una crepa da dove sono caduti dei calcinacci (la crepa è al centro del balcone non sulla parte verticale, a chi spettano? A me o al condominio?
     
  14. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    Un esperto valuterà se si tratta di danni strutturali o delle finiture, lo strutturale implica il concorso del pagamento delle spese fra proprietari, i danni alle finiture li pagano i singoli
     
    A Alfredo123456 e acquirente piace questo messaggio.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina