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  1. braccella

    braccella Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buongiorno a tutti! Ecco il mio quesito:
    dopo successione, Figlio proprietario di 1/6 di quota appartamento, Figlia di 1/6, Padre di 4/6 compreso l'usufrutto sui 6/6. Ad insaputa della Figlia, il Padre fa andare a vivere con lui il Figlio e famiglia, e fanno eseguire dei lavori che cambiano la piantina originale per "sistemare meglio" i nuovi arrivati.
    La Figlia, mesi dopo, scopre che il Padre con atto pubblico, ha donato la nuda proprietà di 3/6 che ha avuto per successione, riservandosi l'usufrutto, con obbligo del Figlio di nutrirlo, accudirlo, ecc. ecc. nel caso ce ne fosse il bisogno. Riepilogando: Padre proprietario di 1/6 ma con usufrutto di 4/6, Figlio proprietario di 4/6, Figlia proprietaria di 1/6. Domanda: dato che nella donazione è stata allegata una piantina accatastata che non corrisponde alla realtaà, la Figlia dimostrandolo con carte alla mano, può farlo annullare con tutte le sanzioni previste dalla Legge per "Dichiarazioni mendaci"? Inoltre, alla "dipartita" del Padre, la sua quota di 1/6 che ha attualmente, verrà assegnata alla Figlia o verrà ulteriormente divisa con il Figlio?
    Ringrazio tutti come sempre ed attendo risposta. :occhi_al_cielo:
     
  2. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Preliminarmente deve esser fatta una precisazione: il diritto ulteriore di suo padre non è quello l’usufrutto bensì il diritto di abitazione e di uso sui beni mobili; conseguentemente dopo la morte di sua madre: padre 4/6 dell’immobile + diritto abitazione ed uso mobili; figli 1/6 ciascuno dell’immobile. In seguito suo padre dona al figlio la nuda proprietà sulla propria quota ereditaria, riservandosi l’usufrutto ed imponendo al donatario di rendergli determinati servigi.

    A seguito di ciò: figlia 1/6 immobile; figlio 5/6 immobile (di cui 4/6 in sola nuda proprietà); padre diritto usufrutto su 4/6 dell’immobile + il diritto d’abitazione e d’uso sui beni mobili.

    Va altresì rammentato come uno dei figli utilizzi l’immobile.

    Tralasciando l’aspetto marginale della ristrutturazione operata, quid iuris alla morte del padre?


    1. Il figlio donatario sarà obbligato ex art.737 Cc alla collazione: il donato (nuda proprietà sui 4/6) concorrerà a formare la massa ereditaria assieme a quant’altro lasciato dal padre (relictum); tuttavia deve precisarsi come la donazione fosse modale, ossia prevedesse l’obbligo si svolgere determinati servigi (nutrire, accudire, il padre nel caso di bisogno); in tal evenienza, come da costante giurisprudenza della Suprema Corte (Cassazione n. 5888/1985 e Cassazione n. 6925/2015), si dovrà valutare il valore del modus prestato, con la conseguenza che la donazione da conferire in collazione sarà pari alla differenza tra il valore dei beni donati e il valore dell’onere realmente prestato.

    2. La massa ereditaria (donatum/rettificato + relictum) sarà divisa tra gli eredi. Ponendo per ipotesi che il modus sia = 0 (perché il padre non ebbe mai di bisogno) e che il Relictum sia = 0, allora la massa ereditaria sarà rappresentata dalla quota che il padre vantava sull’immobile (4/6); così a ciascun figlio spetteranno 2/6 dell’immobile (che sommati al 1/6 già di sua proprietà determineranno come conseguenza una titolarità del 50% ciascuno sull’immobile)

    3. Il donatario dovrà rendere alla sorella il valore in denaro pari a 2/6 dell’immobile.

    4. Si deve infine affrontare l’aspetto dell’utilizzo dell’immobile da parte del figlio; in tal caso, anche se convivente con il padre, il figlio si sarà avvantaggiato (rispetto alla sorella); né varrà eccepire che il figlio fosse stato invitato dal proprio genitore (infatti il diritto di abitazione e di uso sui beni mobili è strettamente personale ed estendibile eccezionalmente solo ai figli minori e/o maggiorenni non autosufficienti); si dovrà quindi calcolare il valore di tale utilizzo per attribuirne, in sede di liquidazione della divisione, un corrispondente valore anche alla sorella.
     
  3. braccella

    braccella Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie mille Ollj per la spiegazione. Quindi la cosa sarà molto complicata....Figlia dovrà, tramite avvocato naturalmente, con Atto di Donazione alla mano, (che ha già), Stato di Famiglia del Padre richiesto ed ottenuto nel momento in cui scoprì che il Figlio e famiglia era andato a vivere con il Padre, (che ha già), e chiedere la ripartizione dei beni chiedendo al Figlio la collazione e facendo valutare il valore del modus prestato nella donazione e tenendo conto di tutti gli anni che ha vissuto nell'immobile senza avere i requisiti di legge per farlo. Spero di aver capito bene.... :sorrisone: Solo una precisazione: il Padre con la donazione ora ha 1/6 dell'immobile+diritto d'abitazione ed uso mobili; il Figlio invece ora ha 4/6 immobile di cui 3/6 di nuda proprietà...:occhi_al_cielo:
     
  4. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Il figlio ha:
    - piena proprietà su 1/6 (sua quota iniziale)
    - nuda proprietà su 4/6 (donata dal padre)
    Quindi è proprietario (pieno/nudo) sui 5/6 dell'immobile
    Il padre ha:
    - usufrutto su 4/6 di nuda proprietà donata al figlio
    - diritto di abitazione e diritto uso mobili

    Alla figlia, morto il padre, spetta che il fratello operi la collazione di quanto donatogli, scomputato del valore delle prestazioni eventualmente rese al padre; con prestazioni inesistenti, la sorella riceverà dal fratello il valore pari ai 2/6 dell'immobile; in tal modo entrambi i figli avranno ciascuno 3/6.
    Ovvio che se il fratello non aderisse spontaneamente... le servirà un avvocato; ma stanti i valori in "gioco" di certo ne varrà la pena (anche perché in una simile causa il fratello sarà di certo perdente con aggravio delle spese legali)
    Saluti.
     
  5. braccella

    braccella Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie ancora Ollj. Controllato meglio atto di donazione: Figlio dispensato dalla collazione.....:disappunto:
     
  6. braccella

    braccella Membro Junior

    Proprietario di Casa
    E comunque nella Visura attuale dell'immobile vi è scritto:
    - Padre: proprietà per 1/6
    - Padre: usufrutto per 1/2
    - Figlia: proprietà per 1/6
    - Figlio: nuda proprietà per 1/2
    - Figlio: proprietà per 1/6
    :shock: Scusa ancora per l'insistenza....e grazie di nuovo
     
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Chissà perchè la storia mi sembrava "stantia", peggio di una telenovelas...scusa Braccella...ma credi che sia cambiato qualcosa da iniziare per la 3a volta il racconto della tua eterna lotta famigliare?

    Successione e cointestazione per 1/6 | propit.it - Forum per la Casa

    Scoperto quello che per me è un illecito nei miei confronti | propit.it - Forum per la Casa

    Fossi al tuo posto mi rassegnerei...val la pena malarsi il sangue per 1/6 di proprietà di un immobile?

    Hai calcolato cosa ti costerebbe prestare assistenza a tuo padre qualora ne avesse necessità e non ci fosse tuo fratello che è già impegnato a provvedere, senza contare il "peso" del sopportare vicino una persona che odi?

    Hai una tua famiglia...goditi la vita e dimentica quella di provenienza
     
  8. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    ..
     
    Ultima modifica: 5 Dicembre 2015
  9. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Non aveva messo ciò
    Il conteggio cambia...
    A domani.
     
    Ultima modifica: 5 Dicembre 2015
  10. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
  11. braccella

    braccella Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie a tutti...Saluti....
     
  12. rita dedè

    rita dedè Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Complimenti braccella sei una tigre...............
     
  13. braccella

    braccella Membro Junior

    Proprietario di Casa
    grazie cara dedè....ho imparato a mie spese che non bisogna mai dire mai nella vita e non arrendersi mai....un saluto a tutti...e grazie ancora a tutti. :stretta_di_mano:
     
  14. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Giusto per accademia...invero strano donare 3/6 di nuda proprietà (1/2 ovvero la quota che aveva già come marito in comunione dei beni) e abbia mantenuto ancora 1/6
     
  15. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Visto l'accavallarsi di informazioni discordanti su fornite, al fine di darle una risposta valida, sarà meglio che lei raccolga tutti gli elementi certi (provabili) relativi alla vicenda. Quindi dato per scontato che la situazione iniziale fosse:
    - 1/6 figlia
    - 1/6 figlio
    - 4/6 padre + diritto di abitazione e di uso immobili.
    Domande:
    1) Quale il contenuto dell'atto pubblico di donazione: quale la quota ceduta al figlio, quale l'usufrutto riservato al padre (sui 4/6 iniziali)?
    2) Eiste realmente esclusione dalla collazione? Se sì per tutta la donazione o solo in parte? Esiste modus sulla donazione?

    Come fatto notare da Dimaraz, a voler dar fiducia all'estratto catastale, suo padre dovrebbe aver donato la nuda proprietà al figlio solo su 3/6 dell'immobile mantenendo la proprietà sul rimanente 1/6.

    Risponda ai quesiti su indicati.

    A stasera. Saluti.
     
    Ultima modifica: 6 Dicembre 2015
  16. braccella

    braccella Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Dopo donazione: (trascrivo esattamente ciò che ha redatto il Notaio )
    1) Padre dona al Figlio che accetta e acquista, la nuda proprietà della quota di 1/2 dell'unità immobiliare..........Il Padre si riserva l'usufrutto vita natural durante su quanto donato.
    2)Donazione sottoposta all'onere consistente nell'obbligo assunto da Figlio, di provvedere al mantenimento del Padre per tutta la durata della vita. La donazione deve ritenersi comprensiva di vitto, cure mediche, assistenza morale e materiale, nonché di ogni altra prestazione atta a soddisfare i bisogni di vita del donante. La suddetta prestazione dovrà essere adeguata alla attuale posizione sociale del beneficiario e prescindere dall'esistenza di qualsiasi stato di bisogno.
    Il donante -ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 737 e seguenti cod. civ. - dispensa espressamente il donatario dall'obbligo della collazione di quanto ricevuto con il presente atto.
    Questo è quanto. Grazie. :occhi_al_cielo:
     
  17. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Si ricalca correttamente il riassunto trovato a Catasto.
    1) Il padre ha donato 1/2 dell'immobile
    2) il padre trattiene per sé 1/6 dell'immobile + diritto abitazione e uso mobili + usufrutto su 1/2 donato
    3) il figlio vanta sua quota di 1/6 in piena proprietà + 1/2 in nuda proprietà donato gravato di un modus e vi è esclusione dalla collazione
    4) la figlia vanta 1/6 sua quota di 1/6 in piena proprietà

    Alla morte del padre:
    1) quantificazione del donatum sottratto il modus (maggiore sarà la prestazione del miglio minore il donatum da conteggiare ai fini successori) , cosa non facile e di certo sarà investito un giudice
    2) riunione fittizia donatum + relictum; posto che il relictum consista solo nel 1/6
    dell'immobile di piena proprietà del padre, e posto che il figlio abbia prestato solo assistenza morale compensabile con il vantaggio ricevuto dal vivere nell'immobile (il padre aveva una sua pensione), avremo 1/2 + 1/6 = 4/6 dell'immobile, dove la quota disponibile sarà pari ad 1/3 e la quota di ciascun figlio 1/3 (sui 4/6 dell'immobile)
    3) il padre, poteva disporre di 1/3 ma ha donato 1/2, ledendo così la quota di legittima spettante alla figlia
    4) la figlia potrà procedere contro il fratello per pretendere che sia reintegrata la quota a lei spettante: essendovi 1/6 di relictum, il fratello dovrà corrisponderle ancora la differenza tra 1/2 (donazione) e 8/18 (legittima + disponibile), ossia 1/18 di immobile pari al 5,556% del valore totale.
    Stanti le premesse (e nell'eventualità che il figlio possa anche vantare una prestazione che diminuisca il valore del donatum), sinceramente, salvo l'immobile non valesse molto, non vedo l'opportunità di agire in giudizio per avere il 5,556% della quota immobiliare mancante (ogni 100.000,00 Euro sarebbe € 5.556,00)
     
    A Dimaraz e rita dedè piace questo messaggio.
  18. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Che era quanto intendevo con il mio commento iniziale di questo topic.:ok:
     
  19. braccella

    braccella Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ok grazie ancora a tutti.... :triste:
     

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