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  1. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    nell'atto finale di convenzione col comune e subito dopo di vendita terreni redatto da notaio risulta che per un mappale-nella convenzione non e' edificabile mentre nell'atto di vendita e' edificabile e questo e' gia' un falso.
    poi essendo certificato nella convenzione essere sovrapposto ad altri mappali(visto le tavole allegate integranti ed essenziali) la vendita dovrebbe risultare nulla -relativamente al suddetto mappale.
    Secondo me si prefigura una nullita' parziale dell'atto di vendita. Posso sperare di vincere la causa ed avere indietro il mio mappale? Sono molto grato a tutti gli avvocati che mi vorranno rispondere.Grazie
     
  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Probabilmente negli elaborati della lottizzazione detto mappale appare in uno spazio non edificabile. La posizione planimetrica non è determinante, quello che conta è soddisfare le cessioni per viabilità, verde e servizi, rispettando le loro superfici. Pertanto, l'assestamento, dovuto ad una difficile corrispondenza fra progetto che si basa sulla mappa catastale e realtà, materializzata dai confini esistenti, può portare a queste incongruenze lamentate. Comunque regolari.
     
  3. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    il DL. 78/2010 commina LA NULLITA' DELL'ATTO PER CARENZA DI CONFORMITA' TRA SITUAZIONE DEI LUOGHI E RISULTANZE CATASTALI ragion per cui mi chiedo se vale anche nel mio caso avendo stipulato il 16/12/2009 ancorche' la Cass. Civ.Sez. II, 9857/07 censura di indeterminatezza del bene oggetto della vendita privilegiando le coerenze che nella fattispecie detto mappale risulta, nella convenzione, esterno al PL e quindi sovrapposto ad altri mappali .
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non sono riuscito a spiegarmi. Probabilmente, stai facendo confusione fra convenzione e progetto approvato. Quest'ultimo è un disegno di massima, ancorché esecutivo, ma non vincolante nella sua soluzione planimetrica. Quello vincolante non è la dividente fra i lotti e le cessioni indicate nell'elaborato del progetto, ma la consistenza delle cessioni, che deve essere => (uguale o maggiore) rispetto alle previsioni di progetto. I lotti possono differire in funzione della regolarità dei confini perimetrali e comunque sul progetto vengono indicate le superfici nominali che generalmente differiscono da quelle reali. Qua si entra in un discorso tecnico che momentaneamente eviterei di affrontare, perché non tutti sono in grado di capirlo. Ma se ritieni lo affrontiamo senza problemi. Sappi che questo tipo di lavoro, le lottizzazioni, le segue sin dall'inizio della loro applicazione. La prima lottizzazione approvata e convenzionata a Quartu Sant'Elena l'ho tracciata ed ho redatto i tipo di frazionamento allegati alla convenzione ed a quelli di cessione dei lotti.
     
  5. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    non faccio confusione tra progetto approvato e convenzione, il progetto puo' essere di massima e non vincolante,ma nel mio caso e'il contrario cioe' la convenzione e' risultata non vincolante mentre il progetto e' risultato vincolante....in quanto la convenzione dice che il mio mappale e' esterno al perimetro del pl e quindi non edificabile mentre nel progetto risulta interno ed edificabile nella mappa ufficiale.
    Oltremodo se nella convenzione stipulata col comune il notaio certifica che non e' edificabile come puo' lo stesso notaio stipulare subito dopo atto di vendita in cui il mio mappale lo trasferisce come edificabile?......non esistono due mappali con lo stesso numero .Nella tavola dove e' rappresentata la volumetria con le quote attuali il mio mappale e' rappresentato fuori dal perimetro mentre nella mappa ufficiale e nel progetto il mio mappale e' compreso e da' volumetria che a me non e' stata riconosciuta.....per questo reclamo la nullita' dell'atto di trasferimento per indeterminatezza del bene oggetto della vendita.....e' indubbiamente un errore o un falso in atti, commesso da chi non lo so ancora, spero di saperlo prima di morire.
    Grazie per le risposte e la condivisione.
     
  6. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Evidentemente due tavole dello stesso progetto sono in contrasto. Pertanto, non poteva essere approvato. Ma sei stato inserito fra i lottizzanti, hai altri mappali o possiedi solo quello. In quest'ultimo caso l'errore è lampante. E' strano che il problema non sia sorto prima dell' approvazione, visto che certamente, avete fatto diverse riunioni, sia per approvare il progetto, sia per individuare il lotto che ciascun lottizzante avrebbe avuto in riassegnazione dopo la firma della convenzione con la quale tutte le aree destinate all'impiego pubblico, strade, parcheggi, verde e servizi, venivano cedute al comune.
     
  7. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Abbiamo fatto procura al l'acquirente per addivenire alla convenzione, dove oltretutto si enuncia
     
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    ? Punto di domanda. Cosa volevi dire?
     
  9. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    che il mio mappale ha la destinazione urbanistica come da prg e quindi edificabile.
    Il pl e' stato approvato nel 2007 e solo a gennaio 2009 ho visto l'errore recandomi in comune chiedendo di visionare le tavole e infatti come lei asserisce la tav 1 e la tav 5 sono in contrasto.Mi sono attivato perché l'acquirente mi riconosceva meno metri di quelli preventivati nel compromesso e meno di quelli catastali.Da gennaio a dicembre
    ho insistito col geometra progettista coll'acquirente e con il comune senza esito e perfino avvisato il notaio .Ora visto che nessuno ha corretto l'errore dall'inizio spero che lo faccia IL GIUDICE restituendomi il mappale indebitamente trasferito all'acquirente.
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Dovresti verificare se nel decreto regionale, un tempo era la regione che approvava le lottizzazioni, almeno in Sardegna, il tuo mappale è incluso. Se così fosse il tuo mappale deve essere inserito nella lottizzazione, intendo in loco. Anche perché per esso sono state fatte le cessioni e sono state realizzate le urbanizzazioni e tu avresti dovuto pagare in rapporto alla superficie conferita.
    Qualcuno dovrà pagare i danni che tu hai subito. Hai bisogno di farti assistere da un geometra che abbia esperienza specifica, perché probabilmente dovrai imbastire una causa e ti servirà una perizia molto precisa perché il tuo avvocato, che non deve guardare in faccia nessuno, riesca a spuntarla a mani basse.
     
  11. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    esatto e' la regione che ha approvato la lottizzazione ed il mio mappale è compreso a tutti gli effetti: ordunque il mio mappale in questione e' solo una striscia triangolare adiacente ad un altro mio mappale piu' grande che e' destinato ad allargamento della strada gia' esistente ,...se negli atti finali e' stato deciso(dal comune e dal notaio) che il mio mappalino e' esterno al pl dovrebbero fare una strada larga da una parte 13 metri e dall'altra parte 9 metri. Contestato cio' all'architetto del comune prima degli atti finali mi rispose che la strada si fara' come da progetto(progetto di convenzione in contrasto con le tavole di convenzione....ma sono matti?????
    per quale motivo fare una carognata del genere....? questo mi domando.... che tornaconto puo' avere il comune ? Capisco il tornaconto dell'acquirente ma non quella del comune.....a meno che il comune non ha controllato i carteggi ed e' solo colpevole di mancato controllo....cosa dire che adesso si appresta a pagare l'espropio all'acquirente anziché averlo gratis nella convenzione? cose dell'altro mondo e che svuotano le casse del comune e difatti e' notizia del giornale locale che il mio comune ha le casse vuote.
    PS. a proposito di perizia: ne ho due, una giurata e asseverata per le plusvalenze e l'altra di un altro che certifica che il mio mappalino e' dentro il perimetro di pl. sono sufficienti? Grazie per le risposte.
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Scontato che esiste un errore negli elaborati di lottizzazione, ti ho chiesto di vedere quali sono i mappali indicati nel decreto o autorizzazione edilizia rilasciata rispettivamente dalla regione e dal comune. Se in questi documenti è indicato anche il mappale in oggetto, chi ha tracciato la lottizzazione ed ha redatto il frazionamento ha commesso un errore e ne risponderà.
    Però visto che esiste una perizia di un tecnico che fa delle affermazioni sarebbe il caso che la postassi eliminando tutti i dati utili per l'individuazione, sia dei soggetti, che dell'immobile. Solo leggendola posso capire qualcosa di più e darti un consiglio adeguato.
     
  13. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il PRG e' stato approvato dalla regione e il piano di attuazione di pl(redatto da geometra ,architetto e presentato dal l'acquirente con nostra procura approvato dalla regione e dal comune.
    Nella perizia giurata si enuncia "il piano di lottizzazione in cui e' ricompreso e' distinto con simbologia di plx".
    Nella procura si enuncia"abbia a partecipare all'attuazione dello sviluppo del pl con riguardo a tutti i terreni che risulteranno interni al comparto al momento dell'approvazione definitiva dello stesso,precisando che le aree hanno la destinazione urbanistica come prevista dal vigente prg".
    E' fuori di dubbio che l'acquirente e il comune non hanno rispettato le mie volonta' in procura ed oltretutto senza avvisarmi ....come non comprendo come dei professionisti possano compiere un errore cosi' madornale.
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ti ripeto, perché ti possa aiutare ho necessità di vedere quanto ti ho richiesto. Altrimenti posso pensare che la tua sia una teoria non rispondente alla realtà.
     
  15. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusa ma non riesco a depennare i dati sensibili onde postare le perizie, quasi quasi le posto per intero, non sono certo io a vergognarmi della faccenda.
     
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' sufficiente che faccia una fotocopia, passi il pennarello nero sui dati che intendi non divulgare e lo scannerizzi.
     
  17. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    scusa ma non ho voglia, quindi le posto per intero
     

    Files Allegati:

  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Letta la perizia Baj, noto molte imprecisioni e procedimenti inusuali che non è il caso di discuterne in questo contesto. Riguardo al nostro problema afferma che i due mappali, 453, 4638, sono stati oggetto di un preliminare di vendita del 03/03/2006, poi cita la convenzione fra l'acquirente ed il comune del 27/02/2007. Nella prima indica le proprietà dei venditori, mentre nella seconda indica solo il mappale 453, omettendo il 4638. Negli allegati nel Rif. Preliminare li indica entrambi, ma la superficie dell'intervento risulta di mq 10009,15 (affermazione non accettabile se fatta da un topografo). Appaiono calendati anche nel Rif. Sup. Catastali che appare di mq 10330, poi indica il mappale 4638 di mq 180 che nel totale corrisponde a mq 10510.
    Il tecnico, evidentemente non ferrato in materia, indica delle superfici al dmq (decimetroquadro). Pertanto, sembrerebbe che il mappale 4638 sia stato omesso dalla lottizzazione. La relazione non è chiara, sarebbe necessario vedere gli elaborati della lottizzazione e poiché non ti è possibile inviarmeli dovrai rivolgerti ad un geometra esperto. Altri controlli andrebbero fatti in catasto.
     
  19. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ho fatto una ricerca in catasto e mi risulta che il mappale 4638 non è intestato a te perché l'hai venduto a CISLAGO IMMOBILIARE S.R.L. con sede in CISLAGO nel 2009.
     
  20. enric

    enric Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Al catasto ci sono andato....ho presentato istanza di rettifica proprieta' in quanto l'area del mapp 4638 non e' mai stata trasferita .....essendo l'area trasferita, certificata nella convenzione sovrapposta ad altri mappali...
    Al catasto se pur favorevoli e coscenti del problema non hanno autorita' per cambiare intestazione....hanno bisogno della rettifica o da un notaio o da un giudice.
    Ho consultato il notaio rogante adducendogli che ha commesso un falso in atti pubblici
    e quindi di correggere l'errore altrimenti l'avrei denunciato......la risposta e' stata: "io faccio quello che mi dicono".....e io di risposta gli ho detto "ma lei ce l'ha la testa?"
    ...in seguito ho letto che i notai non rispondono degli atti che gli vengono consegnati.
    Fatto nota al consiglio notarile ,il notaio risponde dicendo che "se per il comune il mio 4638 e' fuori dal pl4 anche per lui e' fuori".
    Allora, giustamente io dico, che siccome per il comune e per il notaio il 4638 e' fuori, . il mio 4638 che e' dentro non e' stato mai trasferito.
    CONCORDA ???
     

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