Riccardo72

Oggi è il mio Compleanno!
Buongiorno a tutti,

sono alle prese con un pagamento che rientra nel computo della detrazione del 50%.

So che occorre definire con chiarezza il CF del committente e del benefiiario (o la sua partita IVA), mentre ho trovato in giro poca chiarezza per quanto riguarda la causale - leggo che un'indicazione non corretta inficia l'effettiva possibilità di godere della detrazione.

Qualcuno può fornirmi un esempio di causale "corretta"?
Occorre inserire riferimenti normativi e quali?
La descrizione del lavoro fatto e delle opere acquistate?
L'indicazione "detrazione al 50%"?

Chiedo aiuto, non sono riuscito a trovare un esempio che mi faccia essere serenamente sicuro di stare pagando nella maniera corretta dal punto di vista di beneficio fiscale (e sto ritardando il mio pagamento...!)
 
U

User_29045

Ospite
Ogni persona è un caso a sé, e ti spiego per quale ragione.

Io che ho il bancoposta, devo recarmi allo sportello postale e usare uno specifico modulo dove c'è uno spazio apposito per il codice fiscale del pagante e il codice fiscale del pagato, e poi c'è uno spazio per la causale nella quale a Settembre 2011 avevo scritto:

ACQ BOX 27 P. BOLOGNA (LG 449-97) INTERVENTO B2.2-222- MUNICIPIO ROMA X

Come vedi nella causale ho messo il numero del box acquistato (27), la via dove si trova (Piazza Bologna), il riferimento legislativo CHE ORA NON VALE PIU' (LEGGE 449 DEL 1997), e il numero di intervento (B2.2.222), nonché il municipio di riferimento (Roma 10).

La legge attuale dovrebbe essere il decreto legge 22 giugno 2012, che si potrebbe abbreviare con DLG 22-06-2012, ma ovviamente ASPETTA, ATTENDO CONFERME O SMENTITE.
 
U

User_29045

Ospite
Con le banche magari il modulo è diverso, e il codice fiscale del pagante e del pagato magari vanno messi nella causale. Mi sono spiegato?
 
G

gattons

Ospite
Io l'ho fatto 2 anni fa e il modulo per fare il bonifico che che mi ha dato la banca era già con la causale con scritto "bonifico ai sensi di legge 296/06 interventi per il risparmio energetico come vedi nell'allegato img031.jpg nella fattura deve essere distinto il costo della mano d'opera da il costo dei materiali. Noi l'abbiamo fatto così ed è andato a buon fine, ma non so se nel frattempo è cambiato qualcosa. al tempo avevo anche agevolazioni sull'IVA, ma forse qualcuno più esperto puo spiegarti meglio. Ciao
 

celefini

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se si fa un bonifico fiscale, per ristrutturazione o risparmio energetico, quando si va in banca, è preferibile portare una copia della fattura da bonificare. Infatti tutte le banche , per queste procedure, hanno una schermata preimpostata. In ognuna di queste schermate, vanno digitati solo i dati , del committente, con relativo codice fiscale, del beneficiario generalmente con partita IVA in quanto imprese, e l'importo relativo. La ricevuta che rilasciano riporta già la normativa di riferimento. In questo modo si evitano errori di indicazione. Non è necessario dare sul bonifico, indicazioni, su quale l'immobile vengono effettuati i lavori, ne gli estremi della presentazione della SCIA. L'immobile dovrà invece essere indicato nel mod. 730, o mod. Unico, per la detrazione fiscale. Nel caso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate, dovrai presentare tutta la documentazione, compresa la SCIA.
 

Riccardo72

Oggi è il mio Compleanno!
Grande cele.. grazie!
Di solito faccio tutto con l'home banking, ma in effetti se non lo sanno in banca queli sono le diciture corrette..., visto che è proprio la banca il sotituto fiscale

(credo poi nel mio caso che la SCIA possa essere sostituita dalla cosiddetta dichiarazione sostitutiva dell'atti di notorietà)

Grazie anche a gattons per la risposta.
Ho trovato però che successivamente il Decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011 ha soppresso l'obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera.
Questo a scopo di unificare la percentuale di IVA in fattura.

Commento (sfogo...:)) a margine: io sono ancora poco esperto in questioni di fiscalità edilizia, ma certo che è incredibile che su una questione come quella che ho posto non ci siano indicazione chiare né sul sito dell'Agenzia delle Entrate, né ne ho trovate girovagando per internet, ed anche in questo sito di esperti la soluzione più intelligente è quella di andare a chiedere agli uffici in banca (sempre che sappiano la risposta) come suggerito da celefini...
Ma in che caos privo di riferimenti certi siamo...!
 

essezeta67

Membro Senior
Proprietario Casa
Per il bonifico relativo all'agevolazione 50% servono i seguenti dati nella causale:
codice fiscale di chi paga, p.IVA del fornitore, nr e data della fattura da pagare,
rif. DPR 917/86 NUOVO ART. 16 BIS.

Puoi fare il bonifico tramite home banking ma poi devi integrare i dati recandoti in filiale.
Saluti.
 

Riccardo72

Oggi è il mio Compleanno!
Grazie possessore. Purtroppo la guida sottolinea solo di indicare la causale ma non ne specifica la dicitura (no comment! visto che poi fanno i pignoli ed una non corretta dicitura inficia la detrazione :disappunto:)

Grazie essezeta 67. Farò così, ho trovato anche di aggiungere il rif. DL 22/6/2012 n. 83.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Le Ultime Discussioni

Alto