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wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
#1
Il condominio mi ha trasmesso il prospetto per le detrazioni fiscali per ristrutturazioni relative all'anno 2017. Sono indicate due somme: spese di competenza attribuita e pagamenti corrisposti. L'ammontare della seconda risulta inferiore a quello della prima. Ma è l'ammontare della prima (spese di competenza attribuita) a risultare nel 730 precompilato. E' effettivamente questa somma, che deve essere dichiarata ai fini della detrazione fiscale? Il condominio sostiene così, dicendo che l'ammontare dei "pagamenti corrisposti" si riferisce ai pagamenti effettivamente eseguiti dall'amministrazione condominiali a favore della ditta che ha realizzato i lavori. E' così?
Grazie.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#3
Puoi detrarre solo quanto effettivamente pagato.
La risposta può essere equivocata.
Se i pagamenti eseguiti dall'amministratore sono stati solo parziali, il condòmino potrà detrarre solo la quota parziale corrispondente, anche se i suoi acconti sono stati superiori.

Se invece il condomino non avesse versato gli acconti richiesti entro il termine della attuale dichiarazioen dei redditi, non potrebbe detrarre la quota di competenza che l'amministratore le attribuisce. (non mi pare questo il tuo caso)
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#5
Puoi detrarre solo quanto effettivamente pagato.
Intendevo dire che era bene aggiungere "pagato dall'amministratore"; una lettura approssimativa poteva riferirsi a quanto il condomino "ha pagato" cioè versato in acconto.

La stranezza che tu citi, più che un equivoco lo chiamerei errore di comunicazione dell'amministratore: o ha sbagliato la comunicazione agli amministrati, o ha sbagliato la comunicazione alla Agenzia delle Entrate
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
#8
La risposta può essere equivocata.
Se i pagamenti eseguiti dall'amministratore sono stati solo parziali, il condòmino potrà detrarre solo la quota parziale corrispondente, anche se i suoi acconti sono stati superiori.

Se invece il condomino non avesse versato gli acconti richiesti entro il termine della attuale dichiarazioen dei redditi, non potrebbe detrarre la quota di competenza che l'amministratore le attribuisce. (non mi pare questo il tuo caso)
Dunque anche nel caso di pagamento parziale da parte dell'amm.ne condominiale a fronte di un versamento completo, da parte del condomino, delle spese di competenza attribuite, nel modello 730 dovrà essere inserito, ai fini della detrazione fiscale, la quota parziale effettivamente corrisposta alla ditta, e non l'intero importo versato dal condomino. E' perciò possibile che l'amm.ne condominiale, nella comunicazione all'A.d.E, abbia erroneamente ritenuto che il versamento dell'intero importo delle spese di competenza attribuite implichi il diritto, per il condomino, di detrarre l'intera somma versata, anche nel caso di un pagamento parziale alla ditta.
Ma, tenuto conto che tra i "Dati considerati per preparare la tua dichiarazione precompilata" l'A.d.E. ha considerato (senza farlo comparire nel modello precompilato) l'importo corrispondente alle spese di competenza attribuite, mi conviene inserire nel 730 questo importo, oppure quello, inferiore, dei pagamenti corrisposti? E se scelgo questa seconda opzione, come potrei recuperare, ai fini della detrazione, la differenza?
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#9
se scelgo questa seconda opzione, come potrei recuperare, ai fini della detrazione, la differenza?
La recupereresti a partire dall'anno prossimo.

Esiste però un terzo caso, credo (vediamo se @Dimaraz conferma: ne avevamo discusso):
Supponiamo che alcuni condomini non abbiano versato la loro quota, che quindi l'amministratore sia stato costretto a saldare solo una parte delle fatture. In questo caso, a te che hai versato l'intera quota richiesta spetta anche l'intera detrazione; non sarebbe corretto spalmare le inadempienze di alcuni, sui condomini virtuosi.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#10
E se scelgo questa seconda opzione, come potrei recuperare, ai fini della detrazione, la differenza?
La differenza verrà recuperata da quando sarà saldata la ditta.

Supponiamo che alcuni condomini non abbiano versato la loro quota, che quindi l'amministratore sia stato costretto a saldare solo una parte delle fatture. In questo caso, a te che hai versato l'intera quota richiesta spetta anche l'intera detrazione; non sarebbe corretto spalmare le inadempienze di alcuni, sui condomini virtuosi.
Confermo.

Il bonus (in caso di pagamento incompleto alla ditta) spetta sempre e comunque a quanti abbiano versato. Se un condòmino non versa la propria quota non ha diritto a bonus fino a quando non salda.
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
#13
La differenza verrà recuperata da quando sarà saldata la ditta.



Confermo.

Il bonus (in caso di pagamento incompleto alla ditta) spetta sempre e comunque a quanti abbiano versato. Se un condòmino non versa la propria quota non ha diritto a bonus fino a quando non salda.
Grazie a tutti. Mi confermate che le spese di competenza attribute possono essere saldate con il condominio entro il termine di scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa, nel caso in esame, al 2017 (dunque entro, mi pare, il 23 luglio 2018) in modo da conservare il diritto di avvalersi della detrazione?
 

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