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  1. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Devo cambiare tutti gli infissi di una casetta al mare che uso come seconda casa o affitto stagionalmente.
    Preciso, qualora fosse utile, che la casa, essendo usata solo d'estate, è del tutto priva di riscaldamento e quindi non posso sostenere che ci sia un beneficio energetico o maggiore efficienza termica.
    Secondo voi del forum, tale completa sostituzione degli infissi della casa è una ristrutturazione che beneficia di qualche beneficio fiscale. E, se sì, è necessario qualche adempimento o segnalazione a qualche organo prima di cominciare i lavori?:???:
     
  2. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Si hai diritto ugualmente alla detrazione fiscale del 55%.
    Gli adempimenti per poter beneficiare della detrazione, di solito, vengono svolti da chi ti installa gli infissi, se è un'azienda seria. Chiedi informazioni in proposito. Pagamenti solo tramite apposito bonifico da far fare alla tua banca in conformità alla Legge Finanziaria 2007.
    Qui trovi tutta la documentazione.
    http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/tecno/serramenti.pdf
     
  3. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    altrimenti puoi detrarre il 50% con l'IRPEF nella denuncia dei redditi:daccordo:
     
  4. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ma nel vademecum cui mi rinvii c'è scritto che l'immobile "deve essere dotato di impianto di riscaldamento (come definito nella nostra faq n° 37);".

    Sono andato a cercare la faq n. 37 che di seguito riporto:

    D - Sto ristrutturando un immobile rurale precedentemente non accatastato e riscaldato solo con un caminetto e una stufa a legna.
    Posso fruire delle detrazioni se metto infissi a norma e installo una caldaia a condensazione?
    R - Si ritiene che non sia possibile perché un edificio, per fruire delle detrazioni, deve essere esistente e avere un impianto di
    riscaldamento funzionante. Per edificio vale la definizione di cui all'art. 2 del D.Lgs. 192/05. Un edificio si considera esistente se
    risulta accatastato o se almeno è stata presentata domanda di accatastamento e se viene pagata l'ICI, se dovuta. Inoltre si ritiene
    che un impianto di riscaldamento, per essere considerato tale, debba rispondere alla definizione di cui al punto 14 dell'allegato A
    al D. Lgs. 192/05, limitatamente alla produzione di energia termica per la climatizzazione invernale, e che qui si riporta: "Impianto
    termico è un impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua
    calda per usi igienici e sanitari... comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli
    organi di regolazione e di controllo; sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento, mentre non sono
    considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali
    apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi
    al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15 kW". Infine, anche qualora le precedenti condizioni fossero
    soddisfatte, occorre ricordare che il prerequisito per accedere alle detrazioni è sempre il conseguimento di un risparmio energetico
    e che questo è difficile da raggiungere nella dismissione di impianti a biomassa in quanto questa è considerata fonte fossile solo al
    30%.

    Mi sembre quindi di non avere diritto alla detrazione.:shock: Che ne pensate?
     
  5. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Questo per quanto riguarda l'agevolazione 55%. Se invece vuoi sfruttare la agevolazione 50% (che è più semplice) leggiti la pagina 12 della guida alle ristrutturazioni edilizie emessa dall'agenzia delle entrate e aggiornata ad agosto 2012. Il tuo caso rientra a pennello. Saluti.
     
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  6. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie essezeta67!!
    Però sto guardando il 730 dell'anno scorso e non trovo lo spazio per le detrazioni al 50: trovo solo 36, 41 o 55 per cento.
    Si tratta di un nuovo tipo di detrazione che apparirà solo sul prossimo 730 oppure non sono bravo io a trovarlo?
     
  7. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Dal 30/06/12 al 30/06/13 l'agevolazione 36% è diventata 50%.
    Poi tornerà al 36%.
    Troverai il rigo nel prossimo 730, quello relativo ai redditi del 2012.
    Saluti.
     
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  8. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    E quindi lì scriverò per 10 anni il decimo dell'intera spesa di sostituzione degli infissi ;) - manodopera ed IVA compresa - conservando la documentazione agli atti e non dovendo comunicare preventivamente nulla a nessuno, se ho capito bene.
    Vediamo che mi dice l'installatore la prossima settimana! Speriamo non ci siano intoppi!
    Grazie ancora
     
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  9. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Un'ultimo dubbio!:domanda: ...ma importante.
    L'I.V.A. al 10 od al 21 per cento?
     
  10. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se sulla abilitazione comunale è specificato l'intervento di ristrutturazione l'IVA sarà sempre al 10%. Se invece l'intervento è quello di manutenzione ordinaria o straordinaria il discorso cambia. Facci sapere. Saluti.
     
  11. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il comune, ufficio urbanistica, contattato telefonicamente, mi ha detto che per un cambio d'infissi, anche se con cambio materiale (da legno a PVC), basta una comunicazione in carta libera.
    Dunque penso che non ci sarà nessuna "abilitazione comunale"... o mi sbaglio?

     
  12. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Allora non si tratta di una ristrutturazione ma di una semplice manutenzione ordinaria in quanto anche la manutenzione straordinaria richiede una dia o una scia..
    La faccenda dell'IVA diventa più complicata...
    Gli infissi esterni rientrano nell'elenco dei beni significativi (questi beni sono sei o sette in tutto): l'IVA è al 10 sulla manodopera per l'installazione degli infissi e per la stessa cifra della manodopera sul costo degli infissi, il resto è al 21%.
    Esempio, altrimenti non si capisce: infissi 100 installazione 20, totale 120.
    IVA al 10% su 20 e su altri 20 del costo degli infissi, totale 40.
    IVA al 21 sulla rimanenza: intervento 120 meno 40 restano 80 al 21%. Spero che l'esempio sia chiaro.
    Ovviamente per fare la fattura il costo degli infissi e la manodopera dovranno essere conteggiati divisi dal fornitore altrimenti non potrà applicare le diverse aliquote IVA. Saluti.
     
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  13. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Dunque, in pratica, visto che certamente il costo degli infissi sarà superiore alla manodopera per montarli, sarà applicata l'IVA al 10 per una cifra pari al doppio delle spese di installazione...
     
  14. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Giusto! Hai sintetizzato tutta la spiegazione. Saluti.
     
  15. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ma, se si tratta di manutenzione ordinaria, sei proprio sicuro che mi spetti la detrazione fiscale al 50?

     
  16. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ai fini del DPR 380/2001 la sostituzione degli infissi rientra nella manutenzione ordinaria; ai fini delle agevolazioni fiscali rientra in quella straordinaria. Le due definizioni si contrastano ma poichè è proprio l'agenzia delle entrate che fa rientrare l'intervento nelle agevolazioni fiscali io non avrei tanti dubbi e approfitterei: se in caso di accertamento venissero fuori delle storie farei vedere la guida alle agevolazioni da loro emessa.....
     
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  17. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    In effetti l'AdE a pagina 11, nello specchietto che riporto, lo dice espressamente!! :risata: e, quindi, anche se forse hanno preso una cantonata, "carta canta":

    Esempi di manutenzione straordinaria:
    • installazione di ascensori e scale di sicurezza
    • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
    sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di
    infisso

    • rifacimento di scale e rampe
    • interventi finalizzati al risparmio energetico
    • recinzione dell’area privata
    • costruzione di scale interne.
     
  18. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao essezeta67, ti disturbo per un nuovo quesito!!
    L'installatore degli infissi mi ha fatto un preventivo distinto per fornitura - assemblaggio e istallazione - opere murarie.
    Avendomi indicato per l'assemblaggio e l'installazione più le opere murarie una cifra superiore alla fornitura degli infissi mi ha applicato l'IVA al 10 per tutto (con mia grande soddisfazione!:)).
    Adesso che devo pagare l'acconto per bonifico fiscale, mi invia fattura di acconto senza distinguere le voci. Temo che questo possa essere un problema per l'applicazione dell'IVA al 10.
    Che ne pensi? Va bene secondo te? oppure deve distinguere le diverse voci anche nella fattura di acconto?
     
  19. ncolitti

    ncolitti Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ...e nel caso che il fornitore sia produttore in proprio dell'infisso, è vero, come ho letto, che può essere applicata l'IVA al 10 su tutto a prescindere?
     
  20. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se la manodopera impiegata supera il costo degli infissi è giusto che tutta la fattura sia al 10% ma no problem per le agevolazioni; ti faccio un esempio: decido di cambiare le piastrelle esterne di casa mia e compro dal pavimentista che mi fornisce e posa le piastrelle un tipo di pavimento che costa 10 euro al mq e ne spendo 20 per la posa. Oppure compro un pavimento da 50 euro al mq e ne spendo sempre 20 per la posa. E' ovvio che nel primo intervento la posa supera il valore del materiale e nel secondo no, eppure ho fatto lo stesso tipo di intervento ottenendo lo stesso risultato e cioè un pavimento nuovo ed in entrambi i casi l'IVA è al 10%.
    Per gli infissi, il problema non è dato dal fornitore che è anche produttore e anche installatore, il problema dell'IVA dipende dal tipo di intervento ma visto che hai visionato la guida dell'ade sulle ristrutturazioni guarda pagina 17 e 18: manutenzione ordinaria (come nel tuo caso) e straordinaria IVA divisa tra 10 e 21% (ovviamente sempre che il valore del bene superi quello dell'installazione come avviene in generale), interventi di restauro o risanamento conservativo o ristrutturazione (per questi interventi necessitano o dia o scia o permesso di costruire) tutto al 10%. Saluti.
     

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