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peopeo

Membro Attivo
#1
Salve. Sono proprietario di un immobile locato, che nell'aprile del 2016 è passato da tassazione IRPEF a cedolare secca.

Vorrei sapere se, compilando il 730, il canone percepito nel 2016 va diviso in due parti, calcolate in base al numero dei giorni rispettivamente soggetti a IRPEF (95% della parte di canone soggetto a IRPEF) e cedolare secca (100% della parte di canone percepito sotto forma di cedolare secca).

Grazie per le cortesi risposte.
 
#4
Ricordarsi anche che per la parte a cedolare secca
"...Se è stata barrata questa casella (quella di colonna 11) è necessario compilare la sezione II del quadro RB “Dati relativi ai contratti di locazione” (righi da RB21 a RB29)"
 

peopeo

Membro Attivo
#6
Secondo me devi indicare il canone annuale.
Modello 730/2017 Istruzioni per la compilazione, pag. 24 (quarta riga): "Se il fabbricato è concesso in locazione solo per una parte dell'anno, il canone annuo va indicato in proporzione ai giorni (colonna 3) di durata della locazione"

Si evince quindi che l'importo da inserire deve essere quello percepito in relazione alla durata effettiva di giorni di locazione e non quello dell'intero anno.

Nel mio caso, il contratto è passato da IRPEF a cedolare il 4 aprile ed è stato poi chiuso il 31 luglio perché l'inquilino è andato via. Dopo un mese, il primo settembre si è stipulato un nuovo contratto sempre con cedolare secca, con nuovo inquilino e con diverso importo dal precedente.

Sono risultati quindi quattro periodi: il primo a tassazione IRPEF, il secondo a tassazione cedolare, il terzo con immobile a disposizione, il quarto di nuovo a cedolare. Ho dovuto quindi compilare quattro righi in continuità, indicando diversi importi nei tre periodi di affitto.

Spero di aver fatto giusto. Grazie in anticipo per gli eventuali consigli e correzioni.
 
#7
Modello 730/2017 Istruzioni per la compilazione, pag. 24 (quarta riga): "Se il fabbricato è concesso in locazione solo per una parte dell'anno, il canone annuo va indicato in proporzione ai giorni (colonna 3) di durata della locazione"
Hai ragione. Proprio oggi mi è capitato il caso pratico di mia figlia che aveva un contratto di locazione solo per i primi 5 mesi del 2016. Nella operazione di liquidazione della dichiarazione, avendo inserito il canone annuale, veniva fuori un risultato anomalo che comunque è stato sistemato immediatamente.
Grazie per aver richiamato l'attenzione sull'informazione errata.
 

basty

Membro Storico
#9
Una delle ragioni per cui ho sempre adottato Unico, è che non sò che risultato produce un dato immesso in 730: il caso di questi canoni ne è un esempio.

Non conosco per la verità come funziona il 730, ma non ho mai trovato disponibile un SW di compilazione/calcolo:

Con Unicoonline, adesso Redditi, nei casi sopra citati, almeno si può verificare l'effetto prodotto: spesso solo così si capisce che valore imputare in certi casi. Non sempre le istruzioni portano ad una risposta corretta, a volte sono fuorvianti in casi particolari.
 
#10
Una delle ragioni per cui ho sempre adottato Unico, è che non sò che risultato produce un dato immesso in 730: il caso di questi canoni ne è un esempio.

Non conosco per la verità come funziona il 730, ma non ho mai trovato disponibile un SW di compilazione/calcolo:
Con il programma che gestisce il Mod. 730 Precompilato puoi avere immediatamente dopo una rettifica o l'inserimento di un nuovo dato il risultato. L'importante è non spedirlo senza aver controllato meticolosamente. oltre al risultato contabile, ogni singolo campo e dato inserito.
La prova puoi farla all'infinito, naturalmente prima di inviarlo all'Agenzia delle Entrate.
 

basty

Membro Storico
#11
Con il programma che gestisce il Mod. 730 Precompilato puoi avere immediatamente dopo una rettifica o l'inserimento di un nuovo dato il risultato.
Buono a sapersi. SE capisco bene, la gestione web del 730 precompilato, equivale alla compilazione web di Unico: non si imputano solo i dati: si riscontra anche il risultato ottenuto, tipo quadro N di Unico; quindi si può correre ai ripari.
E' facile individuare gli errori? Ci sono nel quadro RB i subtotali dei vari redditi soggetti, o no, ad IRPEF, cedolare ecc, da imputare sommati nel quadro RN?
 
#12
Buono a sapersi. SE capisco bene, la gestione web del 730 precompilato, equivale alla compilazione web di Unico: non si imputano solo i dati: si riscontra anche il risultato ottenuto, tipo quadro N di Unico; quindi si può correre ai ripari.
E' facile individuare gli errori? Ci sono nel quadro RB i subtotali dei vari redditi soggetti, o no, ad IRPEF, cedolare ecc, da imputare sommati nel quadro RN?
In pratica ti puoi stampare la Versione Definitiva, con tutti gli allegati, prima di spedirla. Finché non la la spedisci puoi modificarla ad libitum. Se fai degli errori di incompatibilità in fase di inserimento te li segnala immediatamente già prima di arrivare alla fine.
 

basty

Membro Storico
#13
Se fai degli errori di incompatibilità in fase di inserimento te li segnala
Questo penso sia il minimo.

Mi riferivo invece ai casi come quello in discussione: scrivere che il canone annuo è stato di 2700 o 5400 non genera alcuna incompatibilità: ma è importante sapere come viene trattato. Ad esempio in Unico spesso alcuni valori non vengono elaborati, a fronte dei dati inseriti, solo per mantenere la compatibilità con le istruzioni del modello cartaceo. Sarebbe stato più logico fosse lasciato al SW qualche conteggio.
Un esempio a caso: se non ricordo male il canone da imputare nel caso di tassazione ordinaria, cedolare o interesse storico non è sempre il 100%: cosa invece ragionevole disponendo del flag di col. 5, che avrebbe permesso al SW di riconoscere e calcolare l'eventuale 95%, 75%, 65% o 100% da portare a reddito.
 
#14
Mi riferivo invece ai casi come quello in discussione: scrivere che il canone annuo è stato di 2700 o 5400 non genera alcuna incompatibilità: ma è importante sapere come viene trattato. A
Avendo inserito il canone annuale, pensando di aver agito correttamente, ho fatto l'elaborazione e scaricato (salvando provvisoriamente una stampa in PDF) l'intera dichiarazione con tutti i quadri, comprese le scelte 5 e 2 per 1000, esattamente identica a quella che ti può rilasciare un caf dopo l'invio all'Agenzia delle Entrate. Analizzando i quadri ed in particolare il 730-3, notato che l'importo del canone era quello dell'intero anno, con conseguenti importi errati dell'imposta c.s. e degli acconti per il 2017 che non dovevano essere calcolati. Individuato l'errore nei dati inseriti, ho corretto l'importo del canone nel quadro B, aggiunta la x negli appositi quadri F6 (1 e 5) per non far conteggiare gli acconti, e ho rilanciato la procedura di calcolo. Stessa stampa, etc, e verificato che tutto andasse bene, ho deciso di inviarlo. ATTENZIONE: da inviare solo quando si è sicuri di aver compilato tutto correttamente.
N.B. Io per abitudine ormai pluridecennale, prima di compilare la Dichiarazione, faccio dei conteggi a parte con dei fogli excel, arrivando fino alla fine, con calcolo di imposte, acconti, saldi, rimborsi, etc.
In seguito compilo la Dichiarazione con il Programma del 730 Precompilato , poi faccio il confronto tra i due metodi. Se non quadrano un errore dev'esserci da qualche parte, ed è facile anche individuare dove si trova.
 

basty

Membro Storico
#15
Io per abitudine ormai pluridecennale, prima di compilare la Dichiarazione, faccio dei conteggi a parte con dei fogli excel,
Vedo che abbiamo lo stesso approccio:
compilo la Dichiarazione con il Programma del 730 Precompilato
Come facevi prima della disponibilità del 730 precompilato? Mi ero difatti chiesto come mai non fosse apparentemente disponibile un tool per sviluppare la dichiarazione 730 per conto proprio senza rivolgersi ad un caf.

Comunque grazie per avermi chiarito alcuni aspetti del 730: l'ho sempre evitato, primo perchè ho alcune situazioni particolari che penso non siano trattabili con questo approccio.
ma anche per scarsa conoscenza del processo che sta a valle della modulistica preparatoria del 730: in sostanza ho solo sempre visto i moduli di compilazione che mi paiono solo contemplare il "data entry" dei redditi, delle spese detraibili ecc: cioè le informazioni che comunque dovresti passare ad un CAF. Ma non ho mai visto la risultante della dichiarazione in termini di reddito totale, oneri da versare o da chiedere come credito ecc.
Ad es. non so cosa sia il 730-3, che immagino dalla tua spiegazione sia invece l'elaborato completo, presumo equivalente al quadro RN-RV-RX di Unico: non mi sono mai accorto che il sito Agenzia delle Entrate fornisse una sorta di applicazione per autoprodurre la dichiarazione completa. Per cui all'inizio utilizzavo semplici programmi Dos allegati a riviste economiche (tipo ItaliaOggi), poi, una ventina d'anni fa Agenzia delle Entrate ha cominciato a mettere a disposizione Unicoonline (che in effetti inizialmente era solo da utilizzare off-line, il che mi andava bene proprio per la possibilità di verifica prima dell'invio). Adesso si può fare qualcosa di analogo a quanto descrivi, con Unicoweb: stando attenti a non fare l'invio finale fin che non si è controllato tutto.
 

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tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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