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pluto00

Nuovo Iscritto
Conduttore
Buona giornata a tutti.

Vi chiedo un consiglio sia dal punto di vista pratico che legale.

Sono in casa d'affitto e fin da subito il proprietario non ha voluto compilare la lista dei problemi che la casa presentava perchè, a suo dire, li avrebbe risolti.

Innanzitutto vi sono dei difetti della casa che permangono e lui continua a sviare le risposte a proposito e manda sempre un suo operaio che non risolve i problemi definitivamente percui, togliendomi tempo ed energie e costringendo a seguirlo nelle sue innumerevoli visite di ripristino inconcludenti, mi ha portato ad un periodo di ansia permanente.

Ho deciso di chiamare un mio incaricato per risolvere definitivamente i problemi e pensando di detrarre dall'affitto le spese, anche se non dovesse essere d'accordo.

Legalmente ciò va bene e posso in seguito chiedere i danni? Se lui si ostina a non farsi trovare per riscuotere l'affitto, posso fare i bonifici detraendo la quota di spesa dall'affitto ?

Grazie.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Legalmente...
NO.
Non va bene e passi dalla parte del torto.

Non hai precisato la natura dei "difetti" ma se intendi contestarli devi procedere rivolgendoti ad un legale.

Sbagliato accettare di "accedere" senza controfirma su un documento che precisasse l'assenza di tali "problemi".
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
vi sono dei difetti della casa che permangono e lui continua a sviare le risposte a proposito e manda sempre un suo operaio che non risolve i problemi definitivamente
Puoi appellarti all'art. 1575 Cod. Civ. che si riferisce ai doveri del locatore:


intimandogli (eventualmente tramite diffida inviatagli dal tuo avvocato) di provvedere.

Concordo con le risposte precedenti: il conduttore non può di propria iniziativa detrarre le spese dal canone di locazione pattuito nel contratto.
 

pluto00

Nuovo Iscritto
Conduttore
"Manus manum lavat "allora si può ovviare acchè lui detragga le spese dall'affitto che ho sostenuto in cambio di accordo scritto x non ricorrere a vie legali : paradossalmente un tempo me l'aveva proposto proprio l'avvocato di scalare le spese dall'affitto ... vatte la pesca ... perciò si cerca aiuto nel forum. A meno che non si abbia la coscienza poco pulita, si cerca di mediare nella vita quotidiana, ma se ogni volta si deve ricorrere all'avvocato, che senso ha dialogare con le persone: è assurdo !
Grazie ed aspetto dei consigli meno "invasivi" ...
 

pluto00

Nuovo Iscritto
Conduttore
Non pagare integralmente il canone di locazione, in assenza di accordo con il locatore. Diverresti inadempiente.
Grazie Nemesis ma non è stato lui adempiente in quanto non ha fatto redare il reale stato dell'immobile ... è perciò che parlavo prima di mediare; ci si dimentica che a nessuno conviene ricorrere all'avvocato, a meno di non avere intenzionalmente sbagliato
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
si può ovviare acchè lui detragga le spese dall'affitto che ho sostenuto in cambio di accordo scritto x non ricorrere a vie legali
Questa è una buona idea.
Se i rapporti tra di voi non sono troppo conflittuali (probabilmente lo diventerebbero se fosse necessario ricorrere a vie legali) proponigli un accordo in tal senso.

Io come proprietaria, ad esempio, in un caso ho concesso al conduttore una piccola riduzione del canone di locazione per alcuni mesi, per risarcirlo dei lavori di manutenzione effettuati nell'appartamento a sue spese.

Affinché il proprietario/locatore non debba pagare le imposte sul canone intero per la durata dello sconto concesso, ma le paghi su quello ridotto effettivamente incassato, occorre stipulare un accordo scritto e registrarlo all'Agenzia delle Entrate.
Tipo: per x mesi (dal....al......) le parti concordano una riduzione del canone di locazione di euro....mensili.

La registrazione dell'accordo riduzione canone all'Agenzia delle Entrate è gratuita: non si pagano né imposta di registro né bolli.
Prova a proporlo al tuo proprietario!
 

pluto00

Nuovo Iscritto
Conduttore
Se i rapporti tra di voi non sono troppo conflittuali (probabilmente lo diventerebbero se fosse necessario ricorrere a vie legali) proponigli un accordo in tal senso.

Io come proprietaria, ad esempio, in un caso ho concesso al conduttore una piccola riduzione del canone di locazione per alcuni mesi, per risarcirlo dei lavori di manutenzione effettuati nell'appartamento a sue spese.
Brav... uva ! Era una freddura ... ottimo consiglio !
:ok:
Però il suo problema è anche quello di non essere stato leale: cosa mi consigli per i difetti che non ha dichiarato fin all'inizio ?
Grazie mille per il consiglio:preghiera:
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
i difetti che non ha dichiarato fin all'inizio ?
Secondo l'art. 1578 Cod. Civ. tu come conduttore potresti chiede addirittura la risoluzione del contratto, oppure una riduzione del canone, naturalmente portando la questione davanti al Giudice che valuterà la gravità di quei difetti.

Ma penso non sia il tuo caso, perché dal primo post pare di capire che tu eri consapevole dei "vizi" (che il proprietario non ti ha nascosto in malafede, anche se non li ha "dichiarati" per scritto) della casa locata e l'hai comunque accettata in locazione.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Vi sono alcune sentenze per le quali se il conduttore non ha denunciato i vizi all'inizio della locazione, benché fossero da lui conosciuti o facilmente riconoscibili, ha accettato la casa nelle condizioni in cui si trovava.

Diverso sarebbe se i vizi fossero sopravvenuti in seguito, e il conduttore li denuncia invece di tollerare passivamente la situazione.
 

pluto00

Nuovo Iscritto
Conduttore
Vi sono alcune sentenze per le quali se il conduttore non ha denunciato i vizi all'inizio della locazione, benché fossero da lui conosciuti o facilmente riconoscibili, ha accettato la casa nelle condizioni in cui si trovava.
Cara uva, non è che li ho accettati, alcuni palesati dovevano essere risolti e altri si sono verificati dopo
 

pluto00

Nuovo Iscritto
Conduttore
Diverso sarebbe se i vizi fossero sopravvenuti in seguito, e il conduttore li denuncia invece di tollerare passivamente la situazione.
Infatti non c'è la buona fede in quanto invece di risolverli immediatamente, sono passati diversi mesi e continuano a persistere ... il tuo consiglio nel post precedente di stilare un verbale dei vizi successivi è apprezzabile, bisogna vedere se lo accetta...per ora mi sembra molto di manina corta ...
Grazie mille uva ;):preghiera::applauso:
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
per ora mi sembra molto di manina corta ...
Se il proprietario è restìo a spendere, vi potete accordare come scritto nel post n. #11: tu esegui i lavori a tue spese e lui ti riduce temporaneamente il canone di locazione, previo accordo scritto da registrare all'Agenzia delle Entrate.

Considerate anche la possibilità di usufruire del bonus fiscale per ristrutturazioni edilizie.
Se si tratta di lavori importanti (tipo manutenzione straordinaria, interventi per restauro e risanamento conservativo) chi sostiene le relative spese ha diritto al bonus. Sia il proprietario che l'inquilino.
E' necessario seguire un iter particolare, soprattutto fare pagamenti tramite bonifici parlanti, per aver diritto al bonus.
E' tutto spiegato nella guida dell'Agenzia delle Entrate.
 

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pluto00

Nuovo Iscritto
Conduttore
Se il proprietario è restìo a spendere, vi potete accordare come scritto nel post n. #11: tu esegui i lavori a tue spese e lui ti riduce temporaneamente il canone di locazione, previo accordo scritto da registrare all'Agenzia delle Entrate.

Considerate anche la possibilità di usufruire del bonus fiscale per ristrutturazioni edilizie.
Se si tratta di lavori importanti (tipo manutenzione straordinaria, interventi per restauro e risanamento conservativo) chi sostiene le relative spese ha diritto al bonus. Sia il proprietario che l'inquilino.
E' necessario seguire un iter particolare, soprattutto fare pagamenti tramite bonifici parlanti, per aver diritto al bonus.
E' tutto spiegato nella guida dell'Agenzia delle Entrate.
Grazie uva dei preziosi consigli .
Ma come ti ho già detto il locatore non mi sembra un "benefattore"; infatti l'ha pensata bene a fare i lavori pure con la possibilità di tranne profitto non solo avendo l'entrata dell'affitto ma persino la detrazione dei lavori col bonus : questo spiega tutto e la sua ritrosia anche a concordare un abbassamento del canone ...
Cosa ne pensi @uva ?
 
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pluto00

Nuovo Iscritto
Conduttore
Grazie uva dei preziosi consigli .
Ma come ti ho già detto il locatore non mi sembra un "benefattore"; infatti l'ha pensata bene a fare i lavori pure con la possibilità di tranne profitto non solo avendo l'entrata dell'affitto ma persino la detrazione dei lavori col bonus : questo spiega tutto e la sua ritrosia anche a concordare un abbassamento del canone ...
Cosa ne pensi @uva ?
E mi farebbe piacere anche un parere di @Nemesis .
Grazie :)
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
l'ha pensata bene a fare i lavori pure con la possibilità di tranne profitto non solo avendo l'entrata dell'affitto ma persino la detrazione dei lavori col bonus
Se capisco bene, il proprietario ha fatto dei lavori in quella casa a sue spese. E se ha usufruito del bonus fiscale per ristrutturazione edilizia si tratta verosimilmente di interventi di una certa importanza.

Quindi se secondo te la casa ha ancora dei difetti, lui non vuole/non riesce a porvi rimedio, tu vivi una situazione di ansia come hai scritto nel primo post, non è possibile trovare un accordo bonario (tu fai i lavori ancora necessari e lui ti diminuisce temporaneamente il canone di locazione); allora temo non ti resti che rivolgerti ad un avvocato per far valere le tue ragioni!

Può essere che l'impresa incaricata abbia eseguito male i lavori, nel qual caso ne dovrà rispondere al proprietario (se è stata scelta e pagata da lui) che la citerà per risarcimento danni.

Aspettiamo un eventuale parere qualificato di @Nemesis!
 

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