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FROST

Membro Attivo
Proprietario Casa
Abbiamo effettuato il rogito di un terreno, seguendo il solito iter, preliminare, bozza e atto di compravendita. Il preliminare e la bozza inviataci dal Notaio corrispondono, sull' atto definitivo c'è una grossa difformità relativo alle servitu .
Come sempre succede i notai leggono molto velocemente e magari danno per scontato che hai letto la bozza. Noi siamo i venditori ed il notaio scelto dall' acquirente. Oggi mi arriva l' originale dell' atto e vedo che è stato tralasciato un capitolo importante. Non dubito minimamente della professionalità del notaio, ma la correzione essendo a vantaggio del compratore, penso l' abbia fatta fare lui. Cosa devo fare?
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Abbiamo effettuato il rogito di un terreno, seguendo il solito iter, preliminare, bozza e atto di compravendita. Il preliminare e la bozza inviataci dal Notaio corrispondono, sull' atto definitivo c'è una grossa difformità relativo alle servitu .
Come sempre succede i notai leggono molto velocemente e magari danno per scontato che hai letto la bozza. Noi siamo i venditori ed il notaio scelto dall' acquirente. Oggi mi arriva l' originale dell' atto e vedo che è stato tralasciato un capitolo importante. Non dubito minimamente della professionalità del notaio, ma la correzione essendo a vantaggio del compratore, penso l' abbia fatta fare lui. Cosa devo fare?
Quando il notaio leggeva l'atto ad alta voce, tu eri a violette? La modifica è stata accettata anche da te che hai firmato foglio per foglio e dimostrato di aver compreso ogni singola parola. L'atto è conforme a come lo hai controfirmato. La bozza non conta niente anche se la hai ricevuta prima dell'atto firmato, conta quando hai sottoscritto
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Purtroppo ha ragione BeppeX88.

Io non ve l'ho detto perché lo consideravo SCONTATO, ma la BOZZA che vi mandano i NOTAI, dovete STAMPARVELA A CASA e PORTARVELA IL GIORNO DEL ROGITO, seguendo passo passo quello che legge il notaio. Così se manca qualcosa, o viene aggiunto qualcosa, ve ne accorgete.

L'UNICO MODO per non perdere il filo quando il notaio legge il testo del rogito notarile, e' averne una COPIA SOTTOMANO.

Era scontato, ma visto che non lo è stato per tutti, da oggi suggerirò anche di farsi dare una bozza dell'atto ALMENO il giorno prima, STAMPANDOLA e PORTANDOLA CON VOI in modo che quando il notaio legge, potete seguire ciò che dice, anche se si mangia le parole e parla con gli infrasuoni.
 

FROST

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ok. Su quasi tutto, ma chi ha fatto togliere la clausola senza interpellare TUTTE due le parti? Io esco e faccio correggere l' atto appena consegnatomi a mio piacimento.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Quando il notaio leggeva l'atto tu a cosa pensavi? La colpa è solo TUA, perché hai firmato.
Al momento non hai appigli, prenditela con te stesso
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Una volta che entrambe le parti hanno firmato, e il notaio ha apposto timbro e firma, l'atto notarile è "congelato", ossia non più modificabile.

Tra l'altro, un atto notarile non si può mai modificare.

Per variare gli effetti giuridici e/o economici che produce un certo atto notarile, è necessario UN ULTERIORE ATTO NOTARILE, DI RETTIFICA. E' chiaro che questo atto notarile di rettifica dovrà essere accettato e firmato dalle stesse parti, acquirente e venditore: non esistono, cioè, atti notarili di rettifica UNILATERALE.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Per esperienza, è buona norma farsi assistere da un professionista che, in possesso della bozza dell'atto, alla lettura del documento definitivo, segua con attenzione tutta la lettura, perché anche un errore minimo, tipo data di nascita codice fiscale o identificativi di immobili e loro descrizione con vincoli e servitù, comporterà la stipula di un ulteriore atto a rettifica.
Questo compito mi è stato assegnato in presenza di atti di divisione con numerosi immobili dove saltarne uno o indicarlo erroneamente provocherà diverse spese oltre alla convocazione di tutti i partecipanti.
A volte capita di far rettificare i dati riportati sul rogito prima della sua chiusura con un prevedibile risparmio generale.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
@Gianco la questione è diversa. Lui sta dicendo che il notaio ha cambiato la bozza e lui se ne è accorto dopo. Cerca di dare la colpa ad altri invece che a se stesso. È proprio il principio che è sbagliato, vuole far passare lui per bravo e serio, e gli altri per truffaldini e disonesti.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
vuole far passare lui per bravo e serio, e gli altri per truffaldini e disonesti.
Non credo che l'utente avesse voluto trasmettere un messaggio così forte, così incisivo.
L'utente è semplicemente rimasto contrariato dal fatto che nel passare dalla bozza al definitivo siano state apportate modifiche di cui lui non era a conoscenza leggendo la bozza. E' comunque colpevole di due cose:
- Non aver ascoltato con attenzione il notaio;
- Non essersi portato una copia stampata della bozza, che gli avrebbe permesso di seguire con precisione la lettura del notaio, intercettare in tempo utile la discrepanza, e chiedere come mai c'era una variazione, e lo avrebbe chiesto in tempo reale durante la lettura del notaio.
Non si può pensare che uno si ricordi a memoria la bozza, quindi è necessario portarsela al rogito e seguirla passo passo mentre il notaio recita l'atto notarile, leggendo dalla sua copia.
Lo avevo dato per scontato, ma vedo che così non è.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
@Gianco la questione è diversa. Lui sta dicendo che il notaio ha cambiato la bozza e lui se ne è accorto dopo. Cerca di dare la colpa ad altri invece che a se stesso. È proprio il principio che è sbagliato, vuole far passare lui per bravo e serio, e gli altri per truffaldini e disonesti.
Quando si stipula un atto è sempre necessario seguire con attenzione la lettura prima di sottoscrivere. Normalmente si va dal notaio come se si andasse ad un incontro conviviale, si firma e ci si fa gli auguri per aver consacrato l'accordo. A volte, a posteriori, ci si risveglia in un incubo, talvolta importante. Non tutti sono consapevoli che un atto pubblico sia una cosa seria e "per sempre".
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Ragazzi io dopo 20 anni rileggendo un atto di scambio di due box pertanto un atto semplice, mi sono reso conto che c'era una cosa che non mi suonava ossia, il notaio aveva scritto che io dichiaravo che la costruzione del box era antecedente al 1967 anno più o meno perché quella legge permetteva le facilità di non so cosa ecc. ora considerando che io sono nato il 1957 pertanto nella data segnata dal notaio io avevo appena 10 anni, non potevo sapere l'anno di costruzione del box non potevo conoscere la legge cosa dicesse pertanto essendo ignorante in materia mi sono rivolto a un notaio, questi per professionalità avrebbe dovuto spiegarmi o quantomeno non menzionare quella legge perché io ho firmato un atto dove dichiaro il falso.
In questo caso la colpa è mia che mi sono rivolto a un notaio non professionalmente ferreo o dovevo prima imparare le leggi che conosce il notaio? ma se so tutte le leggi che sa il notaio ma all'ora sono anche io un notaio e che mi rivolgo a fare a lui?
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ragazzi io dopo 20 anni rileggendo un atto di scambio di due box pertanto un atto semplice, mi sono reso conto che c'era una cosa che non mi suonava ossia, il notaio aveva scritto che io dichiaravo che la costruzione del box era antecedente al 1967 anno più o meno perché quella legge permetteva le facilità di non so cosa ecc. ora considerando che io sono nato il 1957 pertanto nella data segnata dal notaio io avevo appena 10 anni, non potevo sapere l'anno di costruzione del box non potevo conoscere la legge cosa dicesse pertanto essendo ignorante in materia mi sono rivolto a un notaio, questi per professionalità avrebbe dovuto spiegarmi o quantomeno non menzionare quella legge perché io ho firmato un atto dove dichiaro il falso.
In questo caso la colpa è mia che mi sono rivolto a un notaio non professionalmente ferreo o dovevo prima imparare le leggi che conosce il notaio? ma se so tutte le leggi che sa il notaio ma all'ora sono anche io un notaio e che mi rivolgo a fare a lui?
Il notaio legge l'atto, se c'è qualcosa che non capisci te la fai spiegare al momento da lui , se non capisci ancora non firmi l'atto. Troppo facile dire che non capisci quello che hai firmato. Gli stupidi firmano contratti che non hanno capito, tu sei uno stupido o un interdetto?
 

FROST

Membro Attivo
Proprietario Casa
Stiamo verificando con il notaio, lo stesso avrebbe sostituito di sua iniziativa una frase con un' altra, secondo lui dello stesso risultato finale. Resta il rammarico di aver fatto notare una cosa al notaio, che lui ha corretto, ma nella concitazione è sfuggito qualcosa d'altro.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Stiamo verificando con il notaio, lo stesso avrebbe sostituito di sua iniziativa una frase con un' altra, secondo lui dello stesso risultato finale. Resta il rammarico di aver fatto notare una cosa al notaio, che lui ha corretto, ma nella concitazione è sfuggito qualcosa d'altro.
A te sicuramente, il notaio ti ha letto l'atto e tu hai confermato firmando tutto contento.
 

Elisabetta48

Membro Senior
Ma da qui a dare la colpa al notaio ne passa.
Scusa sai, è vero che non ci si può più far niente e concordo col fatto che è opportuno portarsi appresso la bozza per seguire la lettura, ma non assolvo il notaio. In una situazione analoga, il notaio, mentre leggeva l'atto, ha fatto presente in due punti che l'acquirente aveva chiesto una modifica rispetto alla bozza e mi aveva chiesto se io l'accettavo. Così si deve comportare un notaio serio: se introduce una modifica, la sottolinea alle parti. Se poi, come dice @FROST, ha cambiato una frase senza capire che ne stava alterando il senso... come dicono? "O ci è o ci fa"
 

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