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  1. cicciof80

    cicciof80 Nuovo Iscritto

    Salve a tutti mi trovo in una situazione e non so bene come agire... allora:

    Mi sono stati commisionati dei lavori di ristrutturazione di un sottotetto da adibire a civile abitazione, e fin qui tutto ok, il fatto che l'edificio oggetto dei lavori risale al 1960 e nel 1988 ha subito una sopraelevazione, sitratta di struttura mista (c.a./muratura) quindi si rendono necessari degli interventi di adeguamto strutturale, il problema sta nel fatto che i progetti del 1960 e del 1988 realizzati con regolare concessione/licenza sono completamente difformi dallo stato di fatto.
    Mi spiego meglio la sagoma ed i prospetti tranne che per una piccola finestra del wc al secondo piano sono rispondenti ai progetti come pure le volumetrie realizzate le difformità riguardano la distribuzione interna degli appartamenti.
    Ora il mio dubbio è se rappresentare nel PdC lo stato di fatto o quello di progetto, io sarei orientato a presentare lo stato di fatto richiamando le concessione anche perchè sostanzialmente non sono stati commessi abusi edilizi si tratta di varianti in corso d'opera non comunicate.....

    Attendo lumi....

    Grazie a tutti come sempre
     
  2. Stefano Mariano

    Stefano Mariano Membro dello Staff

    Penso che le difformità dello stato di fatto debbano essere inserite nelle opere da realizzare, in modo da allineare elaborati grafici e stato di fatto.
     
  3. maxgatto

    maxgatto Nuovo Iscritto

    a mio dire dovresti prima sanare la situazione con DIA a Sanatoria...
    poi presentare nuovo progetto per gli intervenri da realizzarsi...
    La questiaone è delicata in quanto non puoi assumerti la responsabilità di dichiarare lo stato attuale dei luoghi conforme al vecchio progetto in quanto dichiareresti un falso.. immagina cosa succederebbe se un domani esce fuori che a suo tempo sono intervenuti i vigili o l'ufficio tecnico ed ha verbalizzato... cosa gli racconti?
     
  4. cicciof80

    cicciof80 Nuovo Iscritto

    Si pensavo la stessa cosa, in fondo il consolidamento tocchèrà l'intero immobile e quindi credo che inserò lo stato di fatto come lavora da farsi...

    Grazie
     
  5. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    inserisci la stato di fatto, con i lavori da fare risani il tutto ed lo aggiorni alla stato definitivo con nuove schede
     
  6. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    secondo me devi chiedere la conformità in sanatoria della situazione attuale che prevede la cd doppia conformità e cioè sia al momento dei lavori che al momneto attuale poi vedi di fare gli altri lavori.
    affidati ad un tecnico competente e per chiarire meglio vedi oltre al PRG anche le NTA e il Regolamento edilizio del tuo comune cosa prevedeva e cos prevede.
     

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