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  1. giggio73

    giggio73 Nuovo Iscritto

    in una palazzina costruita negli anni 70 il costruttore si riservò il diritto di sopraelevare sul lastrico solare di cui si era riservato la proprietà.
    nel 1990 tale costruttore morì senza che mai fosse effettuta fino ad allora alcuna sopraelevazione.
    attualmente all'ultimo piano di questa palazzina abita uno dei figli del costruttore che ha manifestato il desiderio a distanza di quasi trent'anni di sopraelevare a sue spese ...mi piacerebbe sapere:
    anche la proprietà del lastrico solare segue le vicende ereditarie del defunto? e se come sembra nulla era previsto nel testamento, il figlio puo ritenersi eventualmente proprietario del lastrico?
    in quest'ultima ipotesi si trasmette anche il diritto di sopraelevazione nonostante siano trascorsi piu di 25 anni?
    in assenza di qualsiasi disposizione testamentaria potrebbe essere il condominio nella sua interezza ad aver riacquisito la proprietà del lastrico solare? grazie per chi mi volesse delucidare
     
  2. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Se il costruttore si è riservato il diritto di sopraelevazione citandolo nei rogiti,questo diritto passa agli eredi.
     
  3. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Concordo e Le allego quanto ho reperito sperando Le ritornino comunque utili gli spunti che vengono espressi anche se vanno letti in modo "capovolto"
    Cass. civ., sez. II, 12 ottobre 2009, n. 21629
    Il divieto di sopraelevazione sulle terrazze di copertura e sui balconi stabilito contrattualmente nei singoli atti di acquisto degli immobili di proprietà individuale integra una "servitus altius non tollendi", che si concreta nel dovere del proprietario del fondo servente di astenersi da qualunque attività edificatoria che abbia come risultato quello di comprimere o ridurre le condizioni di vantaggio derivanti al fondo dominante dalla costituzione della servitù; ne consegue che non è possibile subordinare la tutela giuridica di tale servitù all'esistenza di un concreto pregiudizio derivante dagli atti lesivi, dato il carattere di assolutezza di questa situazione giuridica soggettiva.
     
  4. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    In linea teorica un diritto acquisito viene trasmesso per successione, ma in questo caso trattasi di un diritto legato ad un immobile e non già ad una persona e quindi vale la pena di indagare la reale portata. Io credo che i condomini vantino il diritto di richiedere in che atto è stato trascritto questo diritto di sopraelevazione. Se nei registri catastali è stato riportato, le cose sono incontestabili.
    Diversamente la faccenda prende una piega non favorevole alla sopraelevazione. Altro aspetto, che merita un accertamento, sono le disposizioni urbanistiche vigenti nel Comune di appartenenza dell'edificio.
    Ai condomini, mi sento di dire, che qualora ci fosse una sopraelevazione, possono consolarsi con una sensibile diminuzione delle spese condominiali generali e di gestione, in funzione di una necessaria e inderogabile rielaborazione dei millesimi condominiali. Tale rielaborazione, sarà bene, che il proprietario, interessato alla sopraelevazione, si impegni, chiaramente, a rielaborare a sue spese e a farle approvare all'unanimità in assemblea.
     
  5. leontino

    leontino Nuovo Iscritto

    Professionista
    Visto che il fabbricato è stato realizzato negli anni settanta, cosa di non poco conto da tenere in considerazione è la reale verifica statica dell'intero fabbricato a sopportare un ulteriore carico senza aver prima rinforzato le pilastrature sottostanti se non le fondamanta.
     
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  6. brasil

    brasil Membro Attivo

    Professionista
    leontino, tempo fa le scuole di ingegneria erano eccellenti, e le costruzioni molto solide, perchè i calcoli erano nolto prudenziali, per eccesso. I casi di fabbricati "al limite" del calcolo strutturale erano rari, sebbene sempre dovuti ad una mancanza di senso etico personale e sociale. Ora, che l'etica è morta e se la gente muore causa crolli, i processi garantiscono l'assolzione, i calcoli avvengono con la sola attenzione al costo di cemento, ferro, ecc, e quindi la statica dei fabbricati è molto meno affidabile. Parere personale di architetto che osserva e talvolta non tace..
     
  7. leontino

    leontino Nuovo Iscritto

    Professionista
    caro architetto brasil, il mio era un consiglio, poi al mio paese si dice "sta bon rocc .. sta bon tutt la rocc" . Parere personale .......
     
  8. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Ritornando sull'argomento a parere di chi scrive Il figlo subentra nei diritti del padre visto che il diritto è cedibile; ne è la priprova il fatto che nulla vieta che l'avente diritto alla sopraelevazione conservi la proprietà dell'appartamento o del lastrico solare per cedere a terzi il diritto di sopraelevazione, o trasferisca la proprietà dell'appartamento o del lastrico solare per conservare il diritto di sopraelevazione (Cass. 29/5/1971, n. 1633); però, per rendere la riserva del diritto opponibile ai terzi ed agli aventi causa del primo acquirente, è necessario accertare la vigenza della trascrizione dell'atto presso la Conservatoria dei registri immobiliari (Cass. 14/11/1997, n. 11250).
     
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  9. giggio73

    giggio73 Nuovo Iscritto

    ho proceduto a fare una verifica presso il mio comune su come è stata gia rilasciata questa concessione e vi posso assicurare che il risultato stranamente è stato proprio quello che mi aspettavo..... nella documentazione presentata dal richiedente si trova di tutto e di piu, ma manca secondo me il requisito primario ed essenziale cioe la dimostrazione di essere il proprietario del lastrico solare... non esiste nneanche un'autocertificazione.anche l'architetto che ha materialmente firmato il via libera non sapeva che giustificazione darmi, mi ha detto che lui firma solamente, ma la pratica è interamente seguita dal geometra del comune.
    se è davvero cosi credo ci siano gravi responsabilità di carattere amministrativo e forse anche penale cosa ne pensate?
     

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