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  1. busta55

    busta55 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Cosa deve pagare il condomino che si stacca dall'impianto'?
    Il gas continua pagarlo al 40% come dice il regolamento di condominio o non lo paga del tutto?
     
  2. busta55

    busta55 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Preciso meglio, con la riforma è previsto che il condomino distaccato non paga il consumo di gas per il riscaldamento centralizzato?
     
  3. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Posso farti compagnia mentre aspetti le risposte degli esperti?
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Secondo il mio parere la norma contenuta nel nuovo art. 1118 cc in vigore dal 18.6.13, non è tra quelle inderogabili (solo il 2° comma lo è), per cui se è contenuto e previsto nel regolamento di condominio il pagamento di una certa percentuale, questa rimarrà a carico di chi si stacca.
     
  5. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    un percentuale che verrà stabilita in assemblea potrà essere da un 30 ad un 50% di quota fissa
     
  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ora si può ma dal 18.6.13 non più o solamente se adottata all'unanimità.
     
  7. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    se riesci a convincere anche altri condomini ad installare i contabilitazzore-calore ( serve una maggioranza veramente esigua....in confronto) puoi anche pagare (tenendo sempre chiuso) esclusivamente il 15% (o anche di meno) dei consumi .

    per altre soluzioni....ci sono diverse ipotesi.... o realtà o..... fattibilità
     
  8. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    [FONT=times new roman]Il nuovo testo dell'art. 1118 (modificato dalla riforma del condominio) recita:[/FONT]

    "Art. 3 [Modifica all'art. 1118 del codice civile]
    Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, è proporzionale al valore dell’unità immobiliare che gli appartiene.
    Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni.
    Il condomino non può sottrarsi all’obbligo di contribuire alle spese per la conservazione delle parti comuni, neanche modificando la destinazione d’uso della propria unità immobiliare, salvo quanto disposto da leggi speciali.

    Il condomino può rinunciare all’utilizzo dell’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell’impianto e per la sua conservazione e messa a norma."

    Per il distacco conviene quindi aspettare l'entrata in vigore del nuovo testo dell'art. 1118 c.c.
     

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