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  1. mattescu

    mattescu Membro Attivo

    Buonasera,
    dovendo montare una canna fumaria esterna alla facciata della palazzina in cui risiedo ma che è senza amministratore volevo chiedere a quale distanza è necessario tenersi dai terrazzi dei condomini per evitare noie con i vicini dei piani superiori
    La canna fumaria partirà da piano terra e salirà verso il tetto per circa 12 m

    Grazie
     
  2. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Canna fumaria di impianto di caldaia ad uso domestico? Canna fumaria di locale e quindi cucina?
    In entrambi i casi sono opere che debbono rispettare i fori architettonici con una distanza di minimo 75 cm. e quindi anche terrazze. Sono opere soggette ad autorizzazione condominiale e quindi consiglio massima diplomazia e cerca di avere consensi scritti, dato che hai specificato non avete amministratore.
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La cosa importante da rispettare è che lo sfogo deve essere superiore di m 1,50 rispetto al punto più alto dei fabbricati vicini.
     
  4. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    la distanza minima è sempre stata di 75 cm da finestre e balconi, però di recente alcune sentenze di cassazione hanno tolto questa distanza minima come necessaria....quindi se puoi rispetta i 75 cm, ma se non è possibile la canna si può mettere lo stesso, purchè non sia troppo vicina a finestre e balconi(ciò lo decide poi il giudice se viene fatta causa)
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    @ Franz, non vorrei che facessi confusione fra distanza orizzontale e verticale.
     
  6. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    parlo della distanza orizzontale, dato che il codice specifica quella...la canna sale in verticale, e lungo il suo percorso deve(doveva) distare almeno 75 cm da balconi e affacci
     
    Ultima modifica: 12 Luglio 2016
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il codice civile non la specifica.
    Se il regolamento edilizio comunale non prevede una distanza minima, e non vi sono problemi di sicurezza e salubrità, le canne fumarie possono essere installate senza rispettare nessuna distanza.
    Salvo che il regolamento condominiale preveda qualcosa.
     
  8. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    se cerchi in rete trovi scritto in numerose pagine che con la canna fumaria si deve rispettare la distanza minima di 75 cm da balconi e affacci....ora non so chi specifica questa misura, e presumevo fosse il codice civile a farlo....ma se non è così, allora non capisco chi può aver specificato quella distanza nota da tanti anni agli addetti i lavori

    sapevo invece che se il regolamento edilizio comunale specifica qualcosa sulle distanze, la tal cosa va rispettatta, e che se invece non specifica niente, allora si devono almeno rispettare i 75 cm(ovviamente se il regolamento condominiale vieta le canne fumarie in linea di massima non si possono mettere)

    questa distanza poi è stata fissata semplicemente per evitare che i condomini si trovino la canna fumaria troppo vicina a dove si affacciano....recenti sentenze di cassazione hanno però stabilito che tale distanza non è più necessaria da rispettare, ma ciò non significa che qualsiasi distanza va bene...valuta il giudice in caso di contenzioso
     
  9. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bravo Nemesis nel codice civile non è indicato niente perché sono una massa di ignoranti in materia e quando c'è da discutere si rifanno alle norme UNI tutti parlano di una distanza di 0,75 perché fanno riferimento all'art. 906 il quale parla di:
    Articolo 906 del Codice Civile Distanza per l'apertura di vedute dirette, laterali ed oblique che non ci azzecca niente con le cane fumarie, le quali se sono di un camino e/o di stufe a pellet devono essere portate al tetto per un fattore di sicurezza, di funzionamento e per non rompere i "cosidetti" ai vicini e li entriamo nelle NORME non leggi UNI che ne sono una marea ma fatte con un ragionamento tecnico e non giuridico, in ultimo segui il consiglio di Adriano vai con i piedi dolci fatteli amici coinvolgili nel godimento del caldo di eventuali stufe a pellet cosi fate una canna condominiale e state a BIPOSTO.
    Sono qui per consigli su pellet ecc.:)
     
  10. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Occorre verificare se nel regolamento edilizio comunale esiste un articolo che tratta la fattispecie e cosa prevede.
    dal punto di vista civile rientra l'art. 1102 e non occorrerebbe autorizzazione condominiale ma è meglio averla per evitare il nascere di inutili diatribe con le maggioranze previste dall'art. 1120.
     
  11. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'art. 1102 dice anche :e il divieto di impedire agli altri partecipanti di farne parimenti d'uso.
    Pertanto se c'è spazio per una sola canna fumaria tu non la metti.
    L'art. 1120 dice la stessa cosa.
     
  12. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    allora perchè 2 mesi fa sul retro del mio negozio in milano è stata messa una canna fumaria per pizzeria che va su per 8 piani, diametro 30 cm doppia camera, dove c'era lo spazio solo per una canna?
     
  13. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Gli altri si arrangeranno del resto l'autobus e per tutti i cittadini ma se arriva pieno tu riesci a salire?
     
  14. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ho trovato abbastanza curioso che tra tecnici (presumo che alcuni degli intervenuti, ce ne siano diversi), si sia dibattuto circa la pertinenza dell'art. 906 sulle distanze, le vedute e le canne fumarie.

    Un conto sono i requisiti tecnici intrinseci cui deve rispondere la canna fumaria (e qui vale il riferimento alle UNI), un conto è il suo ingombro, e qui interviene l'art. del c.c., che detta distanze minime di tipo generale, e i diritti di veduta: non dipende dal tipo di ingombro che possa limitare la vista laterale o frontale.

    Su questo medesimo forum ci sono state discussioni e riportate purtroppo anche sentenze (purtroppo per il soccombente) che hanno dato ragione al condomino che contestava la limitazione della visuale laterale dovuta alla installazione di una nuova canna fumaria esterna, dichiarata quindi illegittima. Se non ricordo male proprio ssulla base di quell'articolo di c.c.

    E' un caso dove la giurisprudenza mi pare abbia oscillato tra il far prevalere il bene comune o i diritti individuali: l'esito di un ricorso pare incerto.
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il codice civile prevede una distanza minima per la veduta laterale. pertanto l'eventuale canna fumaria che dovesse essere ubicata nello spazio intermedio, può solamente aumentare l'ostacolo e quindi limitare la fruizione di colui che usufruisce di detto diritto.
     
  16. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
  17. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    infatti mi sembrava che fosse il codice civile a stabilire la distanza minima di 75 cm della canna fumaria da balconi e finestre, a parte il regolamento comunale che se stabilisce qualcosa evidentemente prevale, ma nemesis e chiacchia dicono che NON è il codice a stabilire questa distanza....quindi si sbagliano?
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Anch'io non mi sono mai imbattuto in questo problema e le distanze legali non contemplano le canne fumarie.
     
  19. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Frase piuttosto impegnativa e generica. Forse ti riferisci alle distanze citate dal c.c.
    Ma ci sono leggi che stabiliscono le distanze dei camini da finestre e balconi altrui, quindi legali.
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il codice civile non tratta la materia esplicitamente, perlomeno per quanto a mia conoscenza. Forse ti riferisci ai regolamenti edilizi: è un altro discorso.
     

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