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  1. ramon

    ramon Membro Ordinario

    Impresa
    salve a tutti,allora presto dovremo andare dal notaio x un eredita di mio nonno eredi 4 fratelli e due sorelle .nel testamento olografo dice lascio i miei averi ai figli e alle figlie la loro spettabile legittima.(sottolineando alle figlie che la loro parte sia data loro in danaro)38 :soldi:anni fa meta dei beni erano gia stati divisi dai fratelli e le sorelle avevano preso la loro parte in danaro come risulta dal notaio e firmato dai sei fratelli. ora le figlie dicono di non firmare la divisione se non si divide x 6 parti. ma se 30 anni fa anno firmato che il testamento andava bene .....adesso invece dicono che non firmano e prendono un avvocato .perchè dicono che il testamento non è più valido . cosa possono fare x impugnare il testamento ? se meta dei beni si sono gia divisi e accettati da tutti e sei adesso è uguale come prima e a loro spetta solo e sempre la legittima .cosa fare prendere anchio un avvocato ringrazio tutti ciao pietro
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Ciao pietro
    La legge prevede di disoporre dei propri beni e devoverli a chi più garba, ad eccezione della legittima che viene salvaguardata.
    Non vorrei sbagliarmi ma in questo caso mi pare che le figlie abbiano più degli altri, infatti in questo caso dicendo che sarà la loro spettabile legittima, la legittima in caso di più figli ammonta a due terzi dell'intero patrimonio da dividere in parti uguali quindi le figlie avendo tale quota assegnata avranno ciascuna 1/3 dell'intero patrimonio, ameno che non specifica di quale bene e che comunque sarà sempre questa la quota cedi art. 537 del Cod.Civ.. In altra interpretazione si può affermare che si riferiva alla quota spettante a loro della quota legittima ma ritorniamo sempre a quello di prima in valore di quote. Non vedo qual'è il loro problema.
    Ho forse capito male il quesito?
    Ciao salves
     
  3. ramon

    ramon Membro Ordinario

    Impresa
    grazie Salves.scusa ma magari non mi sono spiegato bene cercherò di fare meglio adesso.allora ammettiamo che il patrimonio sia di 420.000 ,visto il testamento ,le quote sarebbero 280000 la legittima e con ciò ,da dividersi in 6 parti uguali. totale 46.666 la restante 120.000 devono dividersi i fratelli 30.000 x 4 =120.000 cosi deve essere x la divisione .invece le zie dicono che vogliono dividere x 6 .ma il testamento è chiarissimo . ma non vogliono capire anno parlato con il notaio spiegandogli che è cosi . ma ancora dicono non firmiamo . e allora se è cosi anchio devo fargli causa che non rispettano il testamento. spero di essere stato un po più chiaro ciao b. notte pietro
     
  4. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se è come dici non dovresti avere problemi lascia fare al Notaio che sa il fatto suo, se le zie vogliono impugnare il testamento sono libere di farlo, si assumono le loro responsabilità del caso, il prospetto da te evidenziato cade a pennello non vedo altre soluzioni:daccordo:
     
  5. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao Ramon,
    la situazione è chiara così come l'hai interopretata tu ed il notaio ve lo potrà confermare.
    Sentite il notaio che ha il testamento o quello al quale intendete consegnarlo per far si che le volontà testamentarie vengano eseguite.
    Se il testamento ha deciso che le quote delle zie devono essere in contanti, il notaio non potrà che mettere a disposizione di queste la somma spettante prendendola da dei fondi, se diponibili, o la dovete mettere a disposizione voi fratelli maschi. Fare qualcosa di diverso da quanto stabilito nel testamento vuol dire non rispettare le volontà del de cuius.
    Luigi
     
    A ramon piace questo elemento.
  6. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    se si tratta di dividere un bene a suo tempo non entrato nella successione (altrimenti non capisco perchè porsi il problema) le zie hanno diritto alla loro quota in denaro.
     
  7. ramon

    ramon Membro Ordinario

    Impresa
    ciao arianna 26 .certo le zie anno diritto alla loro quota . ma loro vogliono dividere x 6 quando nel testamento non è scritto cosi , anno accettato questo 30 anni fa e adesso è la stessa cosa di prima. ma non la vogliono capire , e vogliono mettere un avvocato ma con che cosa pensano di risolvere .attaccarsi sugli specchi .posso io chiedere dei danni eventuali x mancata vendita beni x colpa loro che non hanno firmato una divisione adesso. come invece hanno fatto nel lontano 1973 davanti al notaio . li avevano accettato la legittima in danaro , ora non è cambiato di una virgola e perchè non firmano (vogliono cambiare il testamento)io potrei visto che io posseggo tre parti dei fratelli fargli causa . ringrazio pietro
     
  8. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusa ramon,
    chiedo lumi su quanto dici.
    Tuo nonno è morto da poco o 38 anni or sono?
    38 anni fà c'è stata una divisione con tuo nonno vivo che ha diviso i beni o c'è stato un testamento olografo attuato in parte??
    Chiarisci la questione, e comunque se il testamento è valido va eseguita la volontà testamentaria, il notaio saprà cosa fare, il testamento non si può cambiare (ma tuo nonno è morto o no??), ma il notaio l'hai sentito?
    Vogliono mettere un avvocato, lo facciano, devono però parlare con il notaio e non con voi, è lui che dice cosa il testamento indica e se c'è o meno qualche lesione dei diritti. Non è un problema vostro, il notaio prende il suo compenso (non poco) anche per delle rogne e non solo quando tutto fila liscio!!!
    Luigi
     
  9. ramon

    ramon Membro Ordinario

    Impresa
    ciao scusa 1giggi1 la storia è molto lunga ma i fatti sono reali come il testamento . però mio nonno è morto nel 1938 sposato con sei figli e sei mesi prima di morire aveva fatto testamento depositato .nel 73 una prima divisione dei beni in base al testamento . in quel periodo mio nonno aveva due fratelli ora morti anche loro.e finalmente una sentenza del tribunale di bg divideva i beni di mio nonno e i suoi due fratelli. adesso tra parenti cè la trascrizione dei beni e la parte di mio nonno e da dividere tra i sei figli 4 maschi e due femmine ok. e come è stato fatto in base al testamento nel 1973 adesso è sempre quel testamento . e le zie vogliono parti uguali quando invece a loro spetta la legittima . hanno anche parlato con il notaio ma loro insistono x tirarla lunga ancora .cosa posso fare se non firmano l accettazione del testamento .fargli pagare gli eventuali danni subiti. dal mio avvocato a queste mie zie che non possono attaccarsi su niente devono accettare come scritto e basta ciao ho finito b. serata
     
  10. geppetta

    geppetta Nuovo Iscritto

    Ma chi e' l 'esecutore testamentario?
     

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