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  1. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Una domanda. Una nipote, ha cointestato con la nonna di 94 anni, un libretto postale.

    La nonna ha anche una figlia..questa figlia, per ben 2 volte, è andata alla posta, prelevendo quello che c'era dentro, e lasciando il conto a 0.

    La domanda è : lo può fare? come viene tutelata a questo punto l'altra COINTESTATARIA del libretto?
    Chiunque può andare con la nonna o con la delega e svuotare il libretto alla faccia dell'altra intestaria?
    Possibile?

    Non so se ci siano firme congiunte o disgiunte..ma anche se fossero disgiunte, per legge, quello che c'è dentro non è 50% per uno? come ci si può tutelare?
     
  2. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se è a firme disgiunte, entrambi possono singolarmente prosciugare il conto.
    Bisogna vedere s chi ha fatto il prelievo aveva la delega e se la firma sulla delega sia veramente della nonna di 94 anni. Potrebbe anche essere stata falsificata.
    La firma congiunta toglie ogni dubbio, finché la nonna sta in vita ed è cosciente.
     
  3. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Una curiosità, chi alimenta il libretto?
    Solo la nonna?
    La nonna e la nipote?
    Solo la nipote?
    Se deposita solo la nonna, la nonna può farne ciò che vuole . . . .
    Poi se c'è del dolo, questo è tutto da dimostrare
     
  4. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Come ha fatto se non era (co)intestataria del conto? Ha una delle (con)titolari del conto chiesto all'ufficio postale chi ha fatto i prelievi?
    Mi ricorda il caso della sorella di Alberto Sordi.
     
  5. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo


    Bè, una delle titolari del conto è LA MADRE di 94 anni..a quanto pare, alla posta, è basta la delega della anziana con il suo documento, cose che chiaramente una figlia ha.
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se è così è tutto a posto e non ci si può fare nulla. Il fatto che il conto sia alimentato solo da uno dei due intestatari non ha alcuna rilevanza. Ho avuto all'interno della mia famiglia un caso analogo.
     
  7. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Basta una delega normale, cioè non occorre una delega speciale? Dopo tutto, parliamo di disposizioni, non di semplici consultazioni.
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    @jac 1.0 quanta gente va in posta con la delega del pensionato a riscuotere la pensione? Pensa che ci vanno anche dopo che è morto perché non fanno la denuncia all' INPS.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Io in qualità di amministratore di sostegno per intervenire nel conto corrente di un mio parente sono stato delegato dal giudice tutelare. E' evidente che essa ha valore fintanto che alla banca non viene comunicata la variazione del mio incarico o l'inesistenza dell'amministrato. Pertanto nel caso del decesso dell'assistito l'INPS continuerà a fornire la sua pensione fino a prova contraria. Chi ne profitta non è certamente un essere onesto.
     
  10. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Se è vero che quest'anno verrà istituita l'anagrafe nazionale (che sostituirà tutte le anagrafi comunali), accedibile anche dagli uffici postali, sarà più difficile commettere quell'odioso reato.
     
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Premesso che già negli anni scorsi i comuni dovevano trasmettere all'INPS le comunicazioni dei decessi, l'art. 2, ultimo comma del D.L. n. 663/1979, aggiunto dall'art. 1, comma 303 della legge n. 190/2014, così recita:
    "A decorrere dal 1º gennaio 2015 il medico necroscopo trasmette all'Istituto nazionale della previdenza sociale, entro 48 ore dall'evento, il certificato di accertamento del decesso per via telematica on line secondo le specifiche tecniche e le modalità procedurali già utilizzate ai fini delle comunicazioni di cui ai commi precedenti. In caso di violazione dell'obbligo di cui al primo periodo si applicano le sanzioni di cui all'articolo 46 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326".
     
  12. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Eh, ma l'inerzia istituzionale è tanta...Ci vogliono le cannonate, occorre aggiustare il tiro sul Gianicolo.
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Perché vorresti colpire a cannonate il Gianicolo? Ti danno fastidio le salve meridiane dell'unico cannone 105/22 Mod. 14/61 ancora in servizio?
     
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  14. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Occorre aggiustare il tiro del cannone che sta sul Gianicolo, il cannone che sparando a mezzogiorno dà, appunto, l'indicazione che è mezzogiorno.
     
  15. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    per indicare il mezzogiorno preferisco la meridiana di Santa Maria degli Angeli.
    Una volta ho portato dei parenti al Gianicolo per vedere la cerimonia e sentire il botto: quando è stato il momento l'artigliere, una donna, strattona la corda, ma il colpo non parte, riavvolge la corda e strattona una seconda volta, ed il colpo non parte; interviene l'ufficiale, che dopo aver riavvolto la corda la strattona con violenza: il colpo è partito ma la corda si è rotta. Meno male che dovevano sparare un colpo solo.
     
  16. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Speriamo almeno che la donna non sia rimasta incinta: potrebbe ottenere il mantenimento a vita del figlio invocando (oh, Zeus!) oscure cause di servizio.
     
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  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Per evitare tutti questi inconvenienti con cause di servizio, preferisco avvalermi dell'orologio classico alla portata di tutti. Anche perché mi da anche i tempi intermedi.
     
  18. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    L'orologio del Pincio a Roma è un orologio famoso. Fu realizzato da padre Giovanni Battista Embriaco nell'anno 1873. E' un orologio ad acqua, quindi è alla portata.
     
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  19. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Beh ! Se fu realizzato da un embriaco, chissà come segna le ore, a zig zag ? Chi gli da la carica ? L'oste ?
     
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  20. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    qui c'è una carrellata di immagini dell'orologio del pincio. Chissà come mai questo orologio è la meta preferita degli ingegneri romani ne conosco 6 e tutti e 6 mi hanno portato a vedere o mi hanno parlato dell'orologio ad acqua. Jac è il 7°.
    orologio ad acqua del pincio - Cerca con Google
     

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