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  1. ehope

    ehope Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve a tutti. Sono padre di 4 figli e vorrei donare gli immobili di mia proprietà agli stessi. Il problema è che gli immobili hanno valore differente e vorrei quindi trovare la miglior soluzione per la donazione degli stessi.
    Lo schema è il seguente:
    1) proprietà n.1 valore ca. 500.000 Euro
    2) proprietà n.2 valore ca. 350.000 Euro
    3) proprietà n.3 valore ca. 270.000 Euro

    I figli li schematizzo con A, B, C, D :)

    I figli A e B hanno di proprietà due appartamenti. Ognuno è proprietario del singolo appartamento al 50%.
    I figli C e D non sono proprietari di appartamenti.

    Il figli A ha scelto la proprietà n.1, il figli B la proprietà 2, il figlio C vuole la proprietà n.3. Al quarto figlio (D) i fratelli sono disposti a dare la propria quota parte in soldi.

    La mia domanda è la seguente:
    Come posso fare le donazioni ai primi tre figli (A,B,C) e come il figlio D può ricevere la sua parte in denaro da parte dei fratelli? Posso effettuare la donazione delle tre proprietà ai 4 figli e poi il quarto figlio D rinunciare alla propria quota in cambio di soldi da parte degli altri figli?

    Grazie
     
  2. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A che età si raggiunge la maggiore età a Caserta visto che hai 34 anni e 4 figli ? IL povero D quanti anni dovrà aspettare per avere la sua parte ?
     
  3. ehope

    ehope Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    non ho 34 anni ma 60. sto scrivendo insieme a mio figlio con il suo account su questo sito.
    Forse mi sono spiegato male. Ai primi tre figli darei in donazione i 3 immobili. Al quarto il controvalore.
    Se sommo le somme dei 3 immobili (500000+350000+270000) sono 1120000Euro che diviso 4 fanno 280000euro. A darebbe a D 220000 euro, B darebbe a D 70000 euro.
    E' fattibile come cosa? E' possibile che D riceva in cambio della rinuncia alla propria quota parte sulle proprieta 1,2 e 3 somma in denaro dagli altri due che avrebbero proprietà da valore superiore?
     
  4. giogiolu

    giogiolu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ritengo che:
    -sentiti i donatari circa il tuo intento
    -dovrai far eseguire una stima dei vari immobili che dovrà essere accettata dagli stessi
    -non dovresti tener conto di quanto hanno A e B e non hanno C e D (questione morale a parte)
    -una volta chiarite e fatte accettare le perizie dovrai presentare il tutto ad un BRAVO Notaio, spiegando le tue intenzioni. Potrà avere tutto in mano per procedere a DONAZIONE/CONGUAGLI anche per quanto riguarda il punto con cui concludo.
    Non credo che A come B e C possano "pretendere" rispettivamente le proprietà 1-2 e 3. ma che invece il figlio D possa rinunciare in cambio di soldi. Insomma la faccenda è complessa ma non irrisolvibile a condizione che sia un pieno accordo tra le parti.
    Poi se così non fosse "sei tu che effettui la donazione"
    P.S. informati, ma soprattutto, informa i donatari circa i pro e i contro delle donazioni.
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  5. ehope

    ehope Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    nella divisione non tengo presente ciò che i figli A e B hanno già, voglio dividere in egual misura le mie proprietà.
    I figli non stanno pretendendo nulla, di comune accordo hanno deciso nella divisione su schematizzata.
    So che le donazioni hanno un sacco di "contro" ma mi sembra l'unico modo per "dare"una casa ad ognuno dei miei figli ora che ne hanno bisogno e che si accingono a farsi una propria vita.
    Grazie comunque per il suggerimento del notaio, volevo prima avere qualche informazione in più.
     
  6. giogiolu

    giogiolu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Con le premesse del pieno accordo sulla stima del valore degli immobili, sulle scelte che ognuno dei tuoi figli fa e quindi dei conguagli, mi sembra tutto ottimo e aggiungo che hai, avete, una grande fortuna...non sempre tra fratelli....Resta solo da mettere nero su bianco presso il Notaio anche per quanto riguarda i tempi e i modi dei conguagli.
     
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    secondo me il tuo piano ha il difetto di voler anticipare lo scenario che si prospetterebbe alla tua morte lasciando quelle disposizioni testamentarie.
    Se tu vuoi fare delle donazioni in vita le devi fare a tutti i quattro figli in maniera equa.
    Altrimenti alla tua morte tutti dovranno portare a collazione quello che gli hai donato e subire la riduzione della donazione fino ad assicurare a tutti la quota legittima.
    Se vuoi assicurare una casa a tutti i tuoi figli dai in comodato gratuito quelle che hai ed al figlio D gli paghi l'affitto della casa.
    Mi sembra che poi tu abbia dimenticato tua moglie, la quale, sopravvivendo a te, ha i suoi diritti ereditari di legittima ed anche l'uso della casa coniugale e del mobilio in esso contenuto (diritto di abitazione).
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  8. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    le donazioni degli immobili sono generalmente da evitare, i tuoi figli che avranno ricevuto gli immobili avranno grosse difficiltà ad eventualmente rivenderli, ti consiglierei di redigere un testamento e dare le case in comodato
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Potrebbe essere vedovo, oppure divorziato, oppure separato con sentenza passata in giudicato che addebita la separazione alla moglie.
     
  10. ehope

    ehope Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    non sono separato, ne vedovo e ho una casa dove continuerei a vivere con mia moglie. Voglio semplicemente "dare" le altre case che ho acquistato per la mia prole ai miei figli, appunto. E voglio farlo adesso in modo che ognuno personalizzi e faccia lavori come meglio crede alla propria abitazione.
     
  11. rita dedè

    rita dedè Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Andate da un notaio e spiegategli bene la situazione!
    Vendi le nude proprietà dei rispettivi immobili,ai rispettivi tre figli, incassi i soldi e dona al figlio D la somma corrispondente.
    Dopo puoi rinunciare al usufrutto,tramite scrittura privata con firma autenticata dal notaio!
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  12. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se i prezzi delle tre case sono veritieri e ci aggiungi il valore della casa in cui abiti, i depositi in c/c ed altri beni mobili superi la franchigia del 1.000.000,00 di euro di esenzione sulla imposta di successione.
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La franchigia è di 1 milione di euro per ciascun erede.
     
  14. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Anche se costosa, la soluzione migliore è la vendita ai figli, con un giro di assegni che poi non incasserai.
    Così puoi suddividere gli immobili come vuoi, e i figli non avranno problemi a rivenderli (al contrario della donazione).
    Certo, è una soluzione costosa, ma ti risolve tutti i problemi.
     
  15. giogiolu

    giogiolu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ma i figli dispongono di queste somme per acquisto (fittizio) Notaio, volture ecc? E con quegli eventuali assegni "emessi" dai figli che non rientreranno mai, ad un controllo, come la mettiamo?
     
  16. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Cioè un controllo sulla copertura degli assegni al momento dell'emissione, o un controllo sull'effettivo versamento in conto?
    Io penso che il venditore non sia obbligato a versare in conto l'assegno che riceve. Se uno dopo il rogito straccia l'assegno, sono affari suoi (in genere il problema è l'opposto, il venditore che corre in banca a versare, e se non è circolare può scoprire che non è coperto, e fa denuncia. Ma se non denuncia sono affari suoi). O no?
    La cosa importante è l'emissione degli assegni al notaio per le tasse sull'acquisto. Oltre all'assegno per il lavoro del notaio.
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La semplice emissione di un assegno poi risultato privo di provvista non integra alcun reato.
     
  18. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Quindi, tornando al quesito di giogiolo, se i figli emettono un assegno non coperto, non è un reato. E in questo caso, in ovvia assenza di denucia da parte del padre venditore, l'atto di compravendita è in ogni caso valido?
     
  19. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non è un reato ma è certo una irregolarità. Gli assegni non sono come le cartine delle sigarette che se non vanno bene si possono buttare vie: non per nulla gli assegni sono numerati, la banca emettitrice ha registrazione degli assegni consegnati con il libretto al correntista. Tanto è vero che se si chiude il c/c bisogna restituire il libretto degli assegni; la prima cosa che fa la banca è controllare che gli assegni mancanti dal libretto siano rientrati. Se qualche assegno non è rientrato, visto la richiesta di chiusura, parte una ricerca presso le altre banche per assicurarsi che qualche assegno non rientrato sia in giacenza presso le concorrenti. Questa ricerca può allungare i tempi per la determinazione del saldo di chiusura.
    Quando si usavano gli assegni mi sono beccato un "paliatone" da parte del cassiere della banca il quale ad una mia richiesta di un nuovo carnet di assegni mi avvisò che non era rientrato un assegno facente parte di un libretto vecchio di quasi due anni. Allora mi ricordai che una volta mentre compilavo distrattamente un assegno avevo scritto il nome del beneficiario al posto della somma; per evitare problemi compilai correttamente un nuovo assegno e quello vecchio lo stracciai. Raccontato il fatto all'impiegato questo mi disse che avevo fatto male a stracciare l'assegno, che avrei dovuto tenerlo e consegnarlo, con comodo ma consegnarlo, in modo che venisse registrato il rientro e distrutto dalla banca. Così mi fece compilare una dichiarazione nella quale asserivo di aver distrutto l'assegno numero tale ecc... ecc... .
     
  20. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non parte nessuna ricerca. Si attende che venga presentato all'incasso.
     

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