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  1. sarabemip

    sarabemip Nuovo Iscritto

    Ciao a tutti chiedo il vostro aiuto per la seguente situazione.
    Io e mio marito in separazione dei bene abbiamo una casa intestata io al 75% e lui al 25% entrambe come prima casa. Io ho anche intestata un'altra casa come 2°. Con l'introduzione dell'IMU e tante altre tasse vorrei donare il mio 75% a mio marito in modo da avere entrambe un prima casa e e risparmiare un po'!!
    Secondo voi è possibile??? Che costi ha effettuare questa operazione oltre a notaio???

    Grazie a tutti
    Sara
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ai fini dell'imposta municipale propria:
    "Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile".
    Quindi, per godere delle agevolazioni, dovreste necessariamente:
    1) avere i due immobili in comuni diversi;
    2) stabilire la residenza, e quindi l'effettiva dimora abituale (e conseguentemente, ottenere l'iscrizione anagrafica) tuo marito in un immobile, e tu nell'altro.
     
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  3. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Nemesis, ha gia risposto al tuo primo quesito, per il secondo, quello riguardante il costo dell'atto, non avendo dati, è difficile quantificare il costo dell'atto. In caso di vendita, o donazione, oltre alle imposte di registro e quelle catastali, va calcolato l'onorario del notaio. Quest'ultimo, va calcolato sul valore dichiarato dell'immobile, ed ha un'oscillazione tariffaria tra un minimo ed un massimo. Nel caso decidessi , cerca di chiedere l'applicazione del compenso minimo, parlandone direttamente col Notaio. Altro consiglio, fatti fare un preventivo di spesa a più di un notaio.
     
  4. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    Non solo, ma fai attenzione che la donazione sarebbe un pessimo affare nel caso in cui voleste o doveste vendere...quasi nessuna banca dà il mutuo e gli acquirenti rimarrebbero per molti anni con la spada di Damocle sulla testa di una contestazione della donazione con possibile revoca.
     
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  5. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Chiaramente, l'alienazione dell'immobile più sicura , in questo caso, è la vendita, come ha ben detto Bolognaprogramme. In caso di donazione, invece, sarebbe difficile trovare a rivendere, e quindi una banca a risasciare mutuo, se non trascorsi i 10 anni dall'atto.
     
  6. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Pensaci bene: Per la donazione ti hanno già dato le giuste motivazioni; per la vendita, se la fai fittizia puoi aver grane con l'agenzia delle entrate. Se poi le due abitazioni sono nello stesso comune, il discorso non si pone, se sono in due differenti comuni, non devono essere affittate nessuna delle due, e dovresti poter dimostrare che ognuna delle due sono dimore prevalenti dei singoli coniugi. Ciao.
     

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