1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. claudiobertoni

    claudiobertoni Nuovo Iscritto

    Professionista
    Premetto che lavoro in un Caf ma non mi intendo di eredità e quote di proprietà chiedo lumi su una situazione di un cittadino. Circa 20 anni fa è venuta mancare la mamma di questa persona. Il cittadino da subito ha dichiarato di non voler entrare nell'asse ereditario ed ha subito rinunciato ( ahimè a parole, senza presentare la rinuncia in Tribunale ) alla sua quota dell'immobile. Ora si lamenta che deve pagare ogni anno l'IMU pur non avendo nessuna disponibilità dell'immobile che di fatto è utilizzato al 100% da un suo fratello. Nonostante negli anni ha sollecitato il fratello ad attivare le pratiche per il passaggio di proprietà ( con donazione o vendita ) le cose non cambiano, ed inoltre il cittadino continua a pagare ogni anno la quota IMU spettante, mentre risulta che il fratello non abbia mai pagato né ICI né IMU né Tasi neglia nni passati e il Comune non abbia mai intimato la cosa. ( Mi sembra che il paese sia Stignano ). A questo si aggiunge il fatto che il cittadino ha una figlia ( alla quale non interessa ereditare la quota di immobile ). Ora questa persona cosa può fare per liberarsi di questa quota di possesso di immobile ( non ci sono solo 2 fratelli ma 4 ). Il mio consiglio ( senza tenere in conto il fatto che c'è una figlia ) è quello di piantarla con le chiacchiere e psaare alle comunicazioni scritte per raccomandata, in cui questa persona riassumendo le comunicazioni verbali precedenti, informa agli altri eredi ufficialmente di volersi liberare della sua quota o con donazione agli altri eredi o con vendita con prelazione verso gli altri eredi comproprietari. In caso contrario si riterrà libero di procedere con una donazione verso terzi o vendita, della propria quota. Il dubbio è duplice 1) è possibile cedere la popria quota di fabbricato ? ( ovviemente dopo aver informato gli altri comproprietari per via della prelazione ) 2) essendo che la persona ha una figlia, anche se quest'ultima ( maggiorenne ) dichiara di rinunciare ci sono limitazioni per via della "legittima"? Grazie
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    1)può certamente cedere la sua quota...ma megli sia una vendita p4erchè una donazione aprirebbe a svariati problemi. Gli altri "comunisti" possono sicuramente acquistare la sua parte...ma se finora nulla hanno convenuto meglio che il tuo cliente usi lo "spauracchio" di una divisione giudiziaria.

    2)La figlia non può rinunciare all'eredità fintanto che il padre è in vita.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La prelazione esiste solamente se volesse vendere la sua quota a un estraneo alla comunione ereditaria. Se intendesse venderla a un coerede, o cederla gratuitamente, a un coerede o a un estraneo, non esisterebbe prelazione.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina