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  1. max57

    max57 Nuovo Iscritto

    <ciao a tutti, aiutatemi a risolvere il primo quesito:
    nel 1997 mio zio materno, celibe e senza figli, ha donato di sua iniziativa a me e a mia sorella la nuda proprietà di un'immobile. da un paio d'anni mio zio ha iniziato una convivenza, abbiamo la certezza che la convivente nutra un'interesse particolare alle proprietà e insiste per unirsi in matrimonio con lui civilmente - come possiamo salvaguardarci? il notaio ci ha consigliato mutuo dissenso e atto di vendita ai nostri figli (maggiorenni) - e' la scelta giusta? Ci sono altre soluzioni più sicure?
     
  2. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Con la risoluzione per mutuo dissenso, il bene ritorna nelle mani del donante.
    Se si vuole percorrere questa strada la successiva vendita andrebbe fatta lo stesso giorno. L'unico problemi è che se si procede con la vendita dovrà passare di mano anche il denaro, poichè attualmente negli atti di compravendita vanno indicati gli estremi dei pagamenti.

    Aspettiamo altri pareri ed idee.
     
  3. cautandero

    cautandero Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Io penso che se vostro zio vi ha già donato la nuda proprietà dell'immobile, regolarmente, cioè con atto notarile, non può più richiederla indietro, anche se si sposa. Penso pure che l'usufrutto che si è riservato non possa trasmetterlo ad altri essendo questi vincolato a lui fino al suo decesso. Può darsi che mi sbaglio,ma non credo, comunque vediamo cosa risponde qualche altro amico.
     
  4. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Il problema della donazione ad uno degli eredi è che se il decesso del donante avviene entro 20 anni dalla donazione e gli eredi legittimi ritengano lesa la loro quota di legittima dalla donazione stessa, possono impugnare la donazione per far rientrare i beni nella massa ereditaria.
     
  5. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    se vs zio non si sposa e/o la nuda proprietà non lede la legittima della moglie siete al sicuro. in caso contrario, se si sposa e la donazione lede questo diritto la signora avrà delle ragioni da far valere.. se poi si sposa e dà un figlio a vs zio allora si ritrova in una botte di ferro! credo che la donazione sia revocabile per sopravvenienza di figli. cosa del resto, normale.
     

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