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  1. adso

    adso Nuovo Iscritto

    Sono iscritto al crif dal 2003 per una sofferenza , mai saldata ,attualmente al crif non vi e traccia di cancellazione alla faccia dei 36mesi, e dopo 12 anni la banca mi ha ritirato la carta di credito che pagavo puntualmente,e mi ha tolto lo scoperto dal conto (circa 1000 euro) e vuole chiudermi il conto la motivazione e per la norma delle trasparenze bancarie legge monti , e risulto iscritto alla banca d'italia con la dicitura s .La mia domanda e ma allora io non saro mai cancellato neanche fra vent'anni? E poi come mai la mia banca se ne ravvede ora visto che ne era a conoscenza gia dal 2004 per un prestito negato?
     
  2. carlo16352

    carlo16352 Membro Junior

    il "diritto all'oblio" che crif rispetta esiste e viene infatti cancellata dopo 36 mesi.A riprova se chiede documentazione a Crif bologna ,ne avra' conferma.Probabilmente è la banca ,che avendo comunque memoria storica dell'accadimento moroso ,e non volendo rinnovarle il credito,si giustifica puerilmente dando colpa alla crif.Si assuma le sue responsabilita'e dica piu' semplicemente che non vuole darle credito.Mi scusi la franchezza e cambi banca.
     
  3. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per essere calcellati dalla banca dati della Crif, si può farlo anche direttamente da casa , con internet, compilando dei moduli predisposti. La Crif mette in atto dei controlli, dopo di che provvede alla cancellazione. Per il ritardo di 1 o 2 rate, dopo la regolarizzazione si viene cancellati in 12 mesi. Il ritardo di 3 o più rate, invece prevede 24 mesi per la cancellazione. Il tuo caso, invece riguarda una rata mai saldata, ed in questo caso, ti consiglio di farti assistere da chi fa questo lavoro. In giro ci sono varie società che assistono chi ha peoblemi con le banche, finanziare e così via tra queste potrai contattare per il tuo problema :
    -AsDeb s.r.l. numero verde 800 / 960284
    -Avvocati AD S.p.A. numero verde 800 / 943325
    Prova a contattare loro , forse è la volta buona per uscirne.
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  4. adso

    adso Nuovo Iscritto

    ho gia tentato questa soluzione ,ma altre banche non solo non mi aprono un conto ,ma mi offorono solo una carta ricaricabile ,ho gia fatto richiesta di cancellazione ,mai ottenuto risposta .
     
  5. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ti invito nuovamente a rivolgerti a chi indicato prima. Certamente troverai una risoluzione al tuo problema. Credici ! Dimenticavo comunque, di dirti che fin quando risulterai istritto alla Crif, nessuna banca ti concederà mai prestiti , carte di credito, e affidamenti.
     
  6. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    La banca quando deve fare una concessione di affidamento o mutuo deve fare le rilavazioni del o dei clienti nella centrale rischi della Banca D'Italia. Mentre CRIF o oltre società di raccolta dati hanno un loro sistema di conservazione,dalla Banca D'Italia non si scappa perchè,come da te indicato in premessa,hai un debito ancora non saldato per intero (cosa che non appare in CRIF per i tempi di conservazione scaduti) il quale risulta ancora in essere negli archivi della B.I. Pertanto la tua banca ora è stata costretta a comporsi di conseguenza nei tuoi confronti.
    Se vuoi essere sicuro del tutto e vuoi un riscontro vai alla sede della Banca D'Italia della tua città e chiedi una visura sulle persone interessate.
    La risposta è immediata.
    Ciao
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Le richieste di prima informazione da parte degli intermediari per accedere ai dati della Centrale Rischi della Banca d'Italia possono avere una profondità storica massima di 36 mesi.
     
  8. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
  9. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    Caro Nemesis,
    mi piace farti presente un caso reale:
    circa 2 anni fa mi sono dovuto interessare per aiutare una persona che avendo richiesto un mutuo, la banca aveva fatto presente di non poter procedere nella istruttoria perchè risultava nella Centrale Rischi una negatività a carico di questa persona della quale vedeva l'importo ma non le generalità del il creditore.(la risposta la trovi più sotto)
    La cosa più facile,da parte nostra , è stata quella di fare inizialnente una visura in CRIF , ma del prestito in questione nessuna traccia.
    Allora siamo andati alla sede della Banca D'Italia della città ed abbiamo trovato il tutto. Si trattava di un presito richiesto addirittura nel 1991 rimasto impagato del quale il cliente non ricordava oramai più l'esistenza in quanto nessuno,nel frattempo, si era mai fatto vivo con richieste di pagamenti. Abbiamo relevati tutti i dati necessari ma il problema più grosso è stato quello di rintracciare l'ultimo detentore del credito perchè questo,nel frattempo, era stato venduto e rivenduto a diverse agenzie di recupero.
    Conclusione : i 36 mesi da te giustamente specificati nella risposta si riferiscono solo al periodo concesso alle banche per monitorare i debiti.
    Per periodi più lunghi ed avere tutte le informazioni del caso bisogna andare in B.I.
    Ciao

    Ciao
     

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