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  1. caisersouze

    caisersouze Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve a tutti,
    vorrei gentilmente qualche chiarimento su una certa situazione familiare per capire fiscalmente cosa succede.
    Ipotizzando una coppia di persone, marito e moglie in regime di separazione dei beni, il marito ha intestato una casa dove ha residenza, la moglie ha intestata altra casa dove ha residenza ma ha domicilio presso la casa intestata al marito.
    Ora supponendo che la casa intestata alla moglie sia sufficientemente grande da poterne affittare una stanza (diciamo un bilocale di 70 mq), per far si che la moglie possa mantenere li la residenza, i dubbi sono:

    1)Se la moglie mantiene nella casa a lei intestata solo la residenza ma non il domicilio deve pagare l'IMU?
    2)Se la moglie mantiene nella casa a lei intestata la residenza e decide di affittarla mantenendo ad uso proprio una stanza, più ovviamente cucina e bagno deve pagare IMU? Se si totalmente o parzialmente?
    3)Se la moglie spostasse la residenza nella casa intestata al marito, indipendentemente o meno dal fatto che affitterebbe quella a lei intestata, andrebbe incontro a qualche maggiorazione di tassazione?

    Vi ringrazio anticipatamente per il preziosissimo supporto
     
  2. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Le due case sono nello stesso comune o in due comuni diversi???
     
  3. caisersouze

    caisersouze Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Sono nello stesso comune
     
  4. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non vorrei essermi perso qualcosa, ma credo che la risposta sia:
    La esenzione IMU vale per una sola residenza familiare, quella eletta a domicilio.
    L'altra casa è sempre soggetta a IMU, indipendentemente sallo stato locativo o meno.

    Sarà il calcolo IRPEF a variare se questa casa è locata o meno
     
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il domicilio a nulla rileva.
    L'IMU non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
    Per abitazione principale s'intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente (cioè vi hanno la residenza) e vi risulta l'iscrizione anagrafica.
    Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano i due requisiti (residenza e iscrizione anagrafica) in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.
     
  6. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Qualche volta dovresti far lo sforzo di accettare un uso anche improprio dei termini, ma più aderente al linguaggio corrente. Se la conclusione è corretta.

    Nella sostanza hai confermato quanto ho cercato di far capire: l'esenzione IMU si applica alla sola abitazione principale, ad una sola u.i., a nulla rilavando che il secondo immobile sia locato o meno.
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Domicilio non equivale ad abitazione principale, nemmeno nel linguaggio corrente.
     
  8. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Dai che sai cosa intendevo: ho chiamato domicilio il luogo dove hanno la residenza abituale, dove abita la famiglia.

    Lo so che tecnicamente ciascun termine ha un preciso significato: qui però non ci sono divergenze sulla conclusione da dare alla domanda iniziale: per la seconda casa oggi devono pagare l'IMU. la scorciatoia di prendere due residenze diverse, non funziona più; questa era la risposta al quesito.

    Comunque se mi gratifichi delle tre definizioni ufficiali, rispettivamente per
    - residenza
    - domicilio
    - abitazione principale

    me le conservo con cura. Ben lieto di affinare la proprietà del mio linguaggio. Lo dico in tutta serenità, senza alcuno spirito polemico.

    p.s.: con quello che stiamo sentendo della Turchia, non ho particolare fretta.
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Funziona tuttora, se i componenti del nucleo familiare hanno i due requisiti cumulativi (residenza e iscrizione anagrafica) in immobili situati in comuni diversi.
    Art. 43, comma 2 c.c.:
    La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.
    Che ha la sua registrazione amministrativa nell'iscrizione anagrafica (nell'anagrafe della popolazione residente).
    Tale registrazione è obbligatoria. L'art. 2, comma 1 della legge n. 1228/1954 recita:
    È fatto obbligo ad ognuno di chiedere per sé e per le persone sulle quali esercita la patria potestà (*) o la tutela, la iscrizione nell'anagrafe del Comune di dimora abituale [...].
    (*) ora, "responsabilità genitoriale".

    Art. 43, comma 1 c.c.: .
    Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.
    Quindi il domicilio non ha a che fare con la dimora della persona. Ma con i suoi affari e interessi: attività economiche, finanziarie, patrimoniali, produttive, di studio...
    I diversi affari e interessi possono avere più sedi: quella principale, che rileva per attribuire il domicilio, è individuabile in relazione alla principalità degli affari e interessi.
    Per questa sua natura, il domicilio non ha una propria specifica registrazione amministrativa: nessun comune rilascia un "certificato di domicilio".

    Abitazione principale: l'avevo già scritto. Nel terzo periodo del post #5.
     
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  10. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie molte. Questo mi era sfuggito. E per altro, riconoscendo di essere duro di comprendonio, mi è abbastanza incomprensibile.
    Cioè a dire che è possibile che marito abbia residenza ed iscrizione anagrafica a Bolzano, la moglie idem a Messina, e non sono legalmente separati?

    E cosa risulterebbe in quello che noi ignoranti all'antica chiamavamo "stato di famiglia"?
     
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Certamente è possibile. Magari il marito lavora a Bolzano, e la moglie a Messina.
    Quello che si chiamava (certificato di) "stato di famiglia" continua a chiamarsi così.
    È un certificato che riporta l'elenco delle persone che compongono la famiglia anagrafica (e che vengono registrate nella scheda di famiglia "AP/6" da parte dell'ufficiale di anagrafe).
    Art. 4 del D.P.R. n. 223/1989:
    1. Agli effetti anagrafici per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune.
    2. Una famiglia anagrafica può essere costituita da una sola persona.

    Quindi, nell'esempio fatto, quello del marito conterrebbe lui (e le eventuali persone coabitanti, a lui legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi). Quello della moglie conterrebbe lei (e le eventuali persone coabitanti, a lei legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi).
     
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  12. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    .... credo di essere rimasto indietro (in senso solo temporale...) per quanto riguarda l'idea che avevo di famiglia ...

    Per curiosità, questo singolare (meglio dire duale) sdoppiamento, che conseguenze ha ad esempio sull'applicazione del canone TV? (Confesso: basterebbe applicare la tua precisazione alla circolare 29 del 21/06/16, ma fai prima a darmi la risposta)
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    I due coniugi, non appartenendo alla stessa famiglia anagrafica, saranno entrambi tenuti al pagamento. Naturalmente, se detengono un apparecchio TV nelle loro abitazioni.
     
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  14. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tu, invece, proprio con il tuo ultimo "Mi Piace", mi hai fatto raggiungere Marco sulla "vetta" dei più piaciuti. Premesso che ritengo che nessuno intervenga qui per gareggiare, grazie!
    E, naturalmente, grazie soprattutto a Marco, senza il quale credo che nessuno potrebbe stare qui, per condividere le nostre conoscenze, passioni, considerazioni.
     
    Ultima modifica: 16 Luglio 2016
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  15. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ...ecco, ... adesso dovresti averlo superato .... :)
     
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  16. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Mi hai fatto arrivare in cima al Monte Sagro (1.752 m s.l.m.).
    :fico:
     
  17. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Estendendo il quesito in "come si deve pagare l'IMU" su abitazione parzialmente locata non ho trovato nulla sul sito del comune di Roma.
    In dettaglio appartamento di tre camere con due locate in regime concordato.
    Poiché l'importo del canone supera la rendita catastale rivalutata dell'immobile si perde il requisito di prima casa. Per l'IRPEF si riporta il canine scontato ma per l'IMU si deve fare una proportione tea abitazione principale Che SI paga in quanto residenza nello stesso comune e locata ?
     
  18. caisersouze

    caisersouze Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Vi ringrazio per tutti i chiarimenti che avete dato, penso che più chiaro di così si muore.
    Solo a questo punto mi sorge qualche altra domanda a corredo.... Quindi confermate che si perde l'agevolazione prima casa (e quindi esenzione IMU) per l'immobile tra i due nel quale non risiede il nucleo familiare!?
    Confermate che non è necessario che la moglie cambi residenza spostandola nell'immobile intestato al marito e adibito ad abitazione principale per poter fare le cose in regola?
    Ed in ultimo.... Qualora ci si fosse resi conto di questa cosa dopo la fatidica data del 16 Giugno 2016, termine ultimo per il pagamento della prima tranche IMU come si può rimediare fiscalmente alla cosa? Che cosa si rischia?

    Vi ringrazio ancora per i chiarimenti
     

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