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  1. chiariglione

    chiariglione Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Buon giorno, io e mia sorella siamo proprietari di una palazzine di sei appartamenti tre sono di mia proprietà, volevo sapere se con questa situazione si deve considerare condominio.
    Abbiamo un impianto di riscaldamento centralizzato ed io ho due appartamenti affittati debbo adeguare l'impianto di riscaldamento con le valvole termostatiche?
    Grazie per le vs delucidazioni
    Distinti saluti Amedeo Chiariglione
     
  2. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    se avete 3 appartamenti a testa in proprietà esclusiva più le parti comuni, sì

    diverso sarebbe il caso di 2 proprietari "comuni e indivisi" di 6 appartamenti siti nello stesso fabbricato, in tal caso pare di no perchè non è un condominio
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il condominio esiste se comprende due unità immobiliari. Mentre l'adozione del regolamento è obbligatoria quando vi sono più di dieci condomini.
     
  4. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    il condominio minimo si realizza a partire da 2 proprietari che hanno delle parti in comune.
    Le valvole termostatiche con i contabilizzatori di calore sono obbligatorie nei condominii dotati di impianto di riscaldamento centralizzato. Ma anche gli impianti autonomi devono avere per legge la valvola termostatica.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Permettimi di sorridere! Da quando in qua devo rendere conto della temperatura che gradisco all'interno di casa mia, tenendo conto che ognuno ha esigenze differenti?
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L’obbligo di installazione delle valvole termostatiche riguarda solo condòmini e gli edifici polifunzionali dotati di impianti centralizzati o teleriscaldamento. L’obbligo non si estende dunque ai casi di impianti autonomi, anche se il singolo proprietario potrebbe approfittarne per monitorare i propri consumi.
    Tuttavia, per gli impianti termici nuovi o ristrutturati, è prescritta l’installazione di dispositivi per la regolazione automatica della temperatura ambiente nei singoli locali o nelle singole zone aventi caratteristiche di uso ed esposizioni uniformi. Ciò al fine di non determinare sovrariscaldamento per effetto degli apporti solari e degli apporti gratuiti interni.
    L’obbligo delle valvole termostatiche sui radiatori è previsto negli impianti autonomi SOLO nel caso di Nuova installazione o Ristrutturazione dell’impianto (quest’ultimo vale anche nel caso condominiale) o cambio di caldaia.
     
    A chiariglione piace questo elemento.
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non ne ero a conoscenza e devo dire che i nostri legislatori avrebbero molte altre cose da normare anziché perdere tempo su questioni che ciascuno decide in autonomia.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sorridi pure.
    Ma esiste l'art. 3 del D.P.R. n. 74/2013. E prima di questo, fu emanato il D.P.R. n. 412/1993, modificato dal D.P.R. n. 551/1999.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Sorrido ancora di più. Le mie esigenze a casa mia le decido io! E si che ne avrebbero cose più importanti a cui pensare.
     
  10. chiariglione

    chiariglione Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    allora per quanto riguarda la messa in opera delle valvole siamo esenti io e mia sorella?
     
  11. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Direi proprio di no. siete un condominio, anche se minimo perché composto da due soli proprietari, ma sempre condominio, che ha in comune la caldaia centralizzata che riscalda 6 appartamenti.
    Gli abitanti (proprietari o inquilini) pagheranno una quota fissa dovuta ai consumi involontari e una quota corrispondente ai consumi volontari.
    L'installazione delle valvole termostatiche sono a carico del proprietario dell'appartamento.
     
  12. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    comunque prima di mettere le valvole dovresti chiamare un termotecnico per valutare il tutto, ad es. se risulta in base alla normativa la non convenienza economica, il termotecnico ti farà una relazione in deroga
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    :domanda:
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Condominio: comproprietà da parte di più soggetti di un unico bene immobile che in
    parte viene suddiviso tra essi, in parte rimane in comune.
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  15. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    spiegati meglio perché ormai si è capito che il risparmio (cioè la convenienza) si ha solo nei casi in cui l'impianto era sovradimensionato, per cui consumava tanto.
    La legge che impone l'installazione dei contabilizzatori di calore abbinati alla termovalvole si chiama "del Risparmio energetico" perché la Comunità europea si è prefissata di ridurre entro il 2020 del 20% l'immissione dei gas serra, di ridurre del 20% i consumi energetici e di soddisfare il 20% dei consumi energetici con fonti rinnovabili.
    Tutti battono sul risparmio che si ha abbassando di un grado la temperatura degli ambienti: passando da 20°, temperatura prevista per legge, ai 19° si risparmia il 7% ma devi spendere i soldi per comprarti le maglie di lana con le maniche lunghe da mettere sotto la camicia, quando stai in casa. con la temperatura più bassa. Se si passa da 20° a 21° si avrà un aumento dei costi del 15% : un vero e proprio terrorismo economico.
    Certo, come hai scritto tu, prima di montare i contabilizzatori di calore con le valvole termostatiche occorre interpellare un termotecnico libero professionista che abbia seguito i corsi di aggiornamento sulle nuove normative in fatto di prestazioni energetiche degli edifici e di ripartizione dei costi per la climatizzazione invernale degli ambienti. Questo libero professionista, oltre a redigere, come hai scritto tu sotto la propria responsabilità, la dichiarazione di antieconomicità della installazione dei contabilizzatori, dovrà innanzitutto calcolare le prestazioni energetiche dell'edificio per calcolare la quota fissa a carico di ogni appartamento dovuta ai consumi involontari (dispersioni dell'impianto, dispersioni dell'appartamento, consumi per il riscaldamento di parti comuni condominiali ecc... ecc... ); poi dopo aver visitato la caldaia dovrà dire se la caldaia va bene così com'é (eventualità molto remota); se la caldaia va sostituita con una a condensazione in grado di operare su almeno due temperature (per aver il massimo del recupero fiscale) con pompe a portata variabile; oppure ancora se la caldaia attualmente in esercizio essendo già a condensazione possa essere modificata nelle pompe. Dopo di che si potranno montare i cantabilizzatori di calore con le valvole termostatiche. Una ultima cosa: prima di montare le valvole termostatiche occorrerà svuotare l'impianto, lavare l'impianto per togliere la morchia in esso presente e circolante (perché la morchia provoca la rapida otturazione delle valvole termostatiche che si bloccano) infine riempire l'impianto.
     
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Luigi, alla fine dei conti ritieni di poter risparmiare? La soluzione più logica è quella di adottare tutti gli accorgimenti per eliminare al massimo ogni dispersione. L'energia prodotta dalla combustione è sempre la stessa, si può intervenire solo sulla dispersione della distribuzione e una volta raggiunte le unità immobiliari su quella loro.
     
  17. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    mi sembra che le perizie in deroga possano risultare ad es. da:

    edifici in montagna usati come seconde case pochi giorni all'anno (= tanto consumo involontario, poco volontario)

    presenza dei boiler termoelettrici per produzione di ACS (= il costo per contabilizzare il termoboiler è sui 5oo€ cad.)

    presenza di impianti misti nello stesso edifico, tipo u.i. con riscaldamento a pavimento e u.i. con termosifoni

    insomma c'è un conteggio da fare in cui si inseriscono tutti i dati e che dà il risultato della convenienza economica o meno dell'investimento nel periodo di 10 anni
     
  18. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ovviamente correggetemi se sbaglio:)

    comunque mi sembra che purtroppo di solito si proceda esattamente al contrario, cioè prima si chiama la ditta e poi la ditta si fa certificare il progetto, quando invece potrebbero esserci i motivi per la deroga
     
  19. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non convince nemmeno così.
     
  20. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    proprietari esclusivi e comproprietari di parti comuni, pro quota?
     

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