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  1. mimipost

    mimipost Nuovo Iscritto

    Buongiorno, vorrei porvi un quesito. A breve comprerò la mia prima casa, come molti mi sono rivolta apiù agenzie per visionare le opzioni valide. Ora durante una visita l'agenzia A mi propone una casa una volta sul luogo mi accorgo di avere già visto lo stesso immobile con l'agenzia B. In quel momento provvedo ad avvertire di aver già visionato con altri. Nella settimana successiva dopo aver raggiunto accordi con l'agenzia B ed il costruttore decido di firmare il preliminare. A quel punto non so come l'agenzia A viene a sapere della cosa e mi spedisce una raccomandata con fattura. Ulteriormente contattano il costruttore e diffidano l'agenzia B di aver compiuto il lavoro di chiusura copravendita. Premetto anche di non aver firmato alcun documento di visione. Mi potreste aiutare? Quali prove dovrebbe portare l'agenzia B per dimostrare che effettivamente il loro lavoro ha incrementato il mio interesse? Ulteriormente perchè mi chiedono il valore dell'intera mediazione non essendo stati presenti al momento del preliminare ne sapendo il totale del prezzo pattuito? Secondo voi è meglio che contatti un'avvocato o provare a mediare prima?
     
  2. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Il tuo comportamento a mio parere è stato esemplare (hai detto ad A che avevi già visionato l'immobile) se non hai continuato a visionare e a chiedere ulteriori dettagli dell''immobie ad A.
    Se è così credo proprio che sarà dura per A dimostrare qualcosa a loro vantaggio.
    Io per adesso non risponderei ad A ed aspetterei ulteriori sviluppi.
    Mi raccomando, fatti fare la fattura da B e fai tutto in maniera limpida alla luce del sole ;), in modo da poter dimostrare che tu hai pagato il compenso a chi per primo ti ha fatto vedere l'immobile.
     
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  3. mimipost

    mimipost Nuovo Iscritto

    ti Ringrazio vivamente

    La tua email mi ha tranquillizzata, ora devo solo capire in che modo proseguire, infatti L'agenzia B dopo essere stata contattata ieri sera dal costruttore mi ha chiesto di incontrare lui, costruttore e agenzia A per discutere della cosa (tra l'altro non capisco perchè il costruttore sia stato chiamato in causa). Mi sono anche dimenticata di dire nella prima discussione che senza mia richiesta l'agenzia A mi ha inviato via email le planimetrie dell'immobile il giorno dopo la "non visita".
    La cosa si complica ulteriormente infatti vengo solo ora a scoprire che l'agente dell'agenzia B era in passato dipendente dell'agenzia A e che pare i rapporti non si siano chiusi pacificatamente. Insomma mi ritrovo (con mio grande rammarico) in mezzo ad una lite probabilmente iniziata non so quanto tempo fa e x cosa. Comunque sia io l'immobile con l'agenzia A l'ho solo visto dal fuori. Credo che pagherò commissioni tutto regolarmente all'agenzia B in settimana e che mi rivolgerò ad un'avvocato se l'agenzia A dovesse continuare con le sue richieste di pagamento per un servizio mai prestato con le sue email e chiamate minatorie verso di me e del costruttore.
     
  4. Andrea Sini

    Andrea Sini Membro dello Staff

    Professionista
    Ottime considerazioni di Jrogin.
    Per ulteriore tranquillità, sappi Minipost che la mediazione si può pagare una sola volta, pertanto se raggiungi un accordo con B A si dovrà rivale re su B, TU NON CENTRI NULLA.
    Chiudi tutto con B, paga un aregolare fattura e aspetta. Sei sempre in tempo ad andare da un legale, ma vedrai che si renderanno conto "A" che da te non possono pretendere nulla.
     
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  5. mimipost

    mimipost Nuovo Iscritto

    Grazie anche a te x questa cosa. Diciamo che mi premeva anche tutelare l'agenzia B (x una questione di lealtà verso chi mi ha fornito un servizio più che buono). Certo che se le agenzie fossero più furbe si farebbero sempre firmare un documento di presa visione visto che senza questo a mio parere è sua parola contro la mia...
     
  6. Andrea Sini

    Andrea Sini Membro dello Staff

    Professionista
    Ma vedi non si tratta di furbizia ma di serietà professionale.
    Ne aprofitto per aggiungere che il costruttore centra in quanto evidentemente ha autorizzato anche verbalmente entrambe le agenzie "A" e "B" a vendere i suoi appartamenti ...
     
  7. mimipost

    mimipost Nuovo Iscritto

    Vedi la cosa che più mi da fastidio della situazione (visto che a questo punto so di essere totalmente tutelata) è il fatto che l'agenzia A creda di poter fare il furbo e di ricevere da me una commissione (tra l'altro mai pattuita e basata su cosa non ho idea) dopo le sue chiamate e email minatorie. Facilmente un'altra persona più sprovveduta avrebbe magari ceduto alle sue richieste e questo non è giusto. In più visto che io sono tenuta a pagare solo una commissione la sua richiesta potrebbe essere vista come tentata truffa. Da fastidio che per una persona magari tutta una categoria di professionisti sia vista in modo negativo! Da ulteriore fastidio che il costruttore (a questo punto credo sia stato lui) abbia spifferato dettagli su di un preliminare fatto. E la privacy??????
     
  8. castro

    castro Nuovo Iscritto

    la mediazione va pagata una sola volta se concorrono più mediatori devono dividersi il compenso, comunque non è il tuo caso perchè tu hai visionato, trattato e concluso solo con una agenzia quindi sei in una botte di ferro!
     
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  9. Andrea Sini

    Andrea Sini Membro dello Staff

    Professionista
    L'agenzia "A" ci prova. Non mollare.
     
  10. mimipost

    mimipost Nuovo Iscritto

    A questo punto sono curiosa di vedere quali prove intende fornire a supporto della sua richiesta.. sono talmente incavolata che potrei pure denunciarlo :rabbia:
    Cumunque e con questo concludo, le agenzie non dimostrano molta professionalità in quanto non dicono mai che se visionato un'immobile con una si va ad affrontare problemi se poi vista la stessa proprietà con un'altra (e solo una delle agenzie da me contattate mi ha fatto firmare un modulo di visione). Un normale compratore certi cavilli giuridici mica li può sapere!
     
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  11. Andrea Sini

    Andrea Sini Membro dello Staff

    Professionista
    Penso sia + divertente stare alla finestra ed osservare "A" che si agita ed alla fine non concluderà nulla.
    Vedi tu.:shock:
     
  12. mimipost

    mimipost Nuovo Iscritto

    Mi piace il tuo modo di pensare.. qdsini sicuro di non essere imparentato con mio marito? :p A volte le donne sono troppo focose, do la colpa agli ormoni della maternità!

    Grazie di tutto a tutti!

    Aggiunto dopo 30 minuti :

    Nel leggere un documento della camera di commercio vi allego informazioni che potrebbero essere utili a coloro nella mia stessa situazione.

    G) Più agenzie unico affare
    G2) - Scavalco del mediatore
    Vorrei saper come normalmente viene gestita l'assegnazione di provvigione nel caso in cui due agenzie, incaricate solo verbalmente, presentino lo stesso cliente in tempi differenti. Ha diritto alla mediazione il primo arrivato e se si come può essere provato?
    Il problema prospettato - due agenzie con le quali sussiste solo un accordo verbale che presentino lo stesso cliente in tempi differenti - pone all'attenzione un evento non raro nel settore della mediazione immobiliare, soprattutto quando l'ambito territoriale in cui operano gli intermediari non è particolarmente esteso. Per tali motivi gli intermediari preferiscono... prevenire il male piuttosto che curarlo. Il tal senso ricorrono spesso a incarichi scritti, meglio se in esclusiva, con clausole penali che prevedono il pagamento della provvigione anche nel caso in cui il cliente concluda l'affare con l'ausilio di un'altra agenzia.
    I codici deontologici delle associazioni professionali prendono poi in considerazione il fenomeno specificando che, "ove un mediatore venga a conoscenza che di uno stesso affare è già stato investito un altro collega, egli deve rifiutare l'incarico, fino a quando non sia scaduto, rinunciato o revocato l'incarico conferito al collega" (Così, testualmente, il codice deontologico della F.I.A.I.P.).
    Ciò nonostante va anche detto che, laddove le attività di mediatori diversi si sovrappongano, non è sempre possibile qualificare tale condotta come atto di concorrenza sleale o comunque violazione della deontologia, poiché può accadere che il secondo mediatore non sia stato avvertito dal cliente che della trattativa si stava già interessando un altro professionista.
    Per regolare la fattispecie in esame pare impossibile fare riferimento a quanto disposto dall'art. 1758 del c.c., dove si prende in considerazione l'ipotesi in cui l'affare risulti concluso per l'intervento di più operatori. La Cassazione ha infatti affermato anche recentemente che "il diritto alla divisione della provvigione tra più mediatori sorge, a norma dell'art. 1758 del c.c., solo quando essi abbiano cooperato simultaneamente e di comune intesa, ovvero autonomamente, ma giovandosi l'uno della attività espletata dall'altro, alla conclusione dell'affare, in modo da non potersi negare un nesso di concausalità obbiettiva tra i loro interventi e la conclusione dell'affare, e sempre che si sia trattato dello stesso affare, sia sotto il profilo soggettivo, che oggettivo." (Cass. 8443/2000).
    Peraltro, anche ove dovesse riconoscersi in astratto l'operatività della norma citata, ne conseguirebbe - sempre ad avviso della giurisprudenza - la nascita di una obbligazione divisibile (art. 1314 c.c.) sicché l'obbligato al pagamento della provvigione potrebbe considerarsi liberato solo quando abbia corrisposto a ciascuno dei mediatori intervenuti la quota ad essi spettante, intesa come somma rapportata alla entità e alla importanza dell'opera prestata da ciascuno dei mediatori intervenuti ovvero, secondo l'interpretazione prevalente in dottrina, divisa in parti uguali.
    Per ritornare al caso prospettato nella domanda ed ipotizzando invece che la presentazione del medesimo cliente da parte di due agenzie diverse sia avvenuta attraverso prestazioni isolate e senza collegamento alcuno tra le stesse, dovrebbe essere applicato il generale principio in base al quale ciò che conta, al fine dell'insorgere del diritto alla provvigione, è una segnalazione che risulti essere stata idonea e causalmente determinante ai fini della conclusione dell'affare.
    In tal senso ed in linea generale pare potersi affermare che l'efficienza causale dell'opera di intermediazione sia attribuibile alla segnalazione effettuata dal primo mediatore, essendo questa presumibilmente decisiva per la conclusione dell'affare stesso, ove andato a buon fine in termini conformi alle trattative intercorse tra le parti.
    Non si può escludere, tuttavia, soprattutto se le trattative condotte dal primo mediatore si erano arenate, che la provvigione spetti al secondo intermediario ove questi, con il suo intervento, abbia contribuito in maniera efficace ad appianare le divergenze (ad esempio sul prezzo di vendita o su altre condizioni) ed a portare le parti alla conclusione dell'operazione economica.
    Una risposta esauriente dipenderà quindi sempre e comunque dall'analisi del singolo caso concreto. E' comunque opportuno ricordare che il giudizio di causalità si effettua ex post ad affare compiuto e che, in caso di contestazioni, l'onere della prova spetta sempre al mediatore. Pertanto, soprattutto dove dell'intervento mediatorio non risulti traccia scritta, una prova di tal genere non risulta affatto agevole, salvo il caso in cui l'agenzia non abbia fatto firmare al cliente, come è consuetudine, il c.d. "foglio di visita". In tale ipotesi, infatti, il cliente riconosce, con valenza confessoria di natura stragiudiziale, che quel determinato immobile è stato visto grazie alla agenzia indicata e che alla stessa si impegna a riconoscere la provvigione ove la vendita si concluda.
     
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  13. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    salve,
    premetto non sono una donna, .... ma forse focoso si ....:)))
    quindi, a ulteriori insistenze da parte dell'agenzia A ..... un po di strizza gliela metterei ...con una frase tra i denti
    sibilerei con viso serioso ....se non la pianta la denuncio per tentata truffa (sulle motivazioni precedentemente esposte)
    saluti ;)
     
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  14. pippoepluto

    pippoepluto Membro Junior

    Proprietario di Casa
    bella scoperta...

    ovvio che sia meglio lavorare in esclusiva e far firmare il foglio di visita... ma come la mettiamo con tutti quei clienti (per mia esperienza, circa l'80%) che non vogliono mai firmare nulla??









     
  15. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Ecco. Io sono propenso per la denuncia di tentata truffa o qualcosa di simile...
    E poi se ho ragione gli chiedo anche i danni!
     
  16. mimipost

    mimipost Nuovo Iscritto

    Infatti ho preso contatti con una mia amica avvocatessa e se dovesse fare ulteriori domande.... Cmq anche x lei sono in una botte di ferro!

    Aggiunto dopo 3 minuti :

    Capisco pure che alcuni clienti si rifiutino di firmare qualcosa.. ma se le agenzie (e anche i clienti) si vogliono tutelare questo è il solo ed uno modo. Lo trovo comunque anche giusto, altrimenti in che modo si può tutelare il mercato??
    Sempre che invece le agenzie non vogliano invece avere un totale mercato libero come il resto del mondo.. in quel caso non ci sarebbe nessuna necessità di firmare fogli.
     
  17. castro

    castro Nuovo Iscritto

    concordo con pippopluto, spesso non firmano niente perchè non conoscono l'argomento (modo carino x dire ignoranti) oppure non sono in buona fede cioè sanno che se firmano e poi interessa l'immobile ti devono pagare ....
    però quando ad un privato porti la caparra con magari la cifra piena che loro chiedono ... firmano subito! allora là si fidano, potere degli "euri"!

    Aggiunto dopo 2 minuti :

    x mimipost: il fatto che non si firmi nulla come nel retro nel mondo non vuol dire però che si usa l'Ai per vedere case e poi si scavalla, come si dice in gergo, e uno lavora gratis!!! o no?
     

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