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  1. ninetto

    ninetto Membro Attivo

    con la crisi economica in corso, l'edilizia sembra il settore che s'è bloccato completamento, nel mio paesino (circa 4000 abitanti) non si muove un mattone, le ditte hanno chiuso, hanno licenziato, i manovali, i muratori, i carpentieri stanno tutti fermi, solo qualche lavoretto in nero e nient'altro.
    Voi pensate che ci sarà una ripresa oppure un carpentiere edile non troverà mai più lavoro?
     
  2. gmp

    gmp Membro Attivo

    il lavoro si può trovare nelle ristrutturazioni, per le nuove costruzioni lo sgonfiamento della bolla richiederà molti anni, è già un bene non trovarsi coinvolti in fallimenti, in questa fase
     
  3. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    la scusa è sempre quella della crisi economica, la realtà è che di case non ne servono più, troppe case sono state acquistate come beni rifugio ed ora non sanno a chi venderle. Il futuro dell'edilizia spicciola è quello della manutenzione di tutti gli immobili costruiti in questi ultimi anni da improvvisati costruttori o affaristi.
     
  4. giolucianipinsi

    giolucianipinsi Membro Ordinario

    Dicono che l'edilizia sia il termometro dell'economia, nel bene e nel male. Quando tira, parte il treno della crescita. Quando langue, tutta l'economia soffre. A mio parere però c'è anche l'effetto "volàno". Quando tutti comprano qualcosa, ci si mette in coda per comprare. Quando tutti scappano, si scappa senza sapere perché. Gli immobili hanno bisogno di manutenzione, dalle facciate agli infissi agli impianti ai tetti. Ma succede invece che chi ha da rifare tapparelle scassate o da cambiare i coppi rotti sul tetto, si guarda intorno e rimanda l'operazione. C'è insomma una sorta di condizionamento collettivo, lo vedi anche al supermercato. Perfino chi ha soldi da buttar via, ormai ha imparato a studiare i prezzi negli scaffali, e controlla in basso i prodotti da "primo prezzo". Il volàno è come quello del motore che si sta spegnendo, fa cessare tutte le parti meccaniche del sistema. Quando ripartirà, forse non ci chiederemo nemmeno perchè va così forte. Chi si era mai chiesto se era ragionevole il raddoppio dei prezzi degli immobili, avvenuto in meno di 10 anni in tante località?
     
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  5. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    In Italia si è costruito, molto, anzi moltissimo, ed in malo modo. Non si è cercata la pianificazione, ma si è costruito in modo selvaggio, con il rispetto solo del dio denaro. Pianificare, vuol dire costruire per coprire le esigenze del mercato, rispettare la natura e l'ambiente. Se ci sono cento famiglie, che hanno bisogno di case se ne costruiscono duecento. A questo punto è chiaro che centi rimarranno invendute sul mercato , e da qui la crisi. Adesso, ci sono le prime avvisaglie dell'errore a cui si è andati incontro. Per il momento sarà di difficile soluzione, anche perchè l'economia generale è ferma. Ci vorrà del tempo, ma alla fine del tunnel, credo con il mio proverbiale ottomismo, si vedrà un po di luce.
     
  6. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    gmp ...etc : sì ,in effetti si puo' pensare che l'attesa di una ripresa edilizia possa essere affrontata con un lavoro per ristrutture etc ma.....manca lo sporco et vile denaro e la manutenzione (generale o parziale) dovra' attendere un rifiorire bancario o meglio che le banche si decidano a redistribuire i soldini accumulati e rubati : e' necessario considerare che solo il terremoto puo' spingere un proprietario a "chiamare" un muratore o carpentiere per degli interventi......e poi devi pensare a preservare la proprieta' e gli ultimi spiccioli li dovrai elargire a Monti e soci....cio' che e' certo e' che oggi come oggi l'unica cosa che continuera' a crescere ,anche se sempre piu' soggetta ad evasione per mancanza di liquidi, saranno le tasse....
     
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  7. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Hanno licenziato i manovali, muratori e via dicendo. L'unico che dovrebbero licenziare è il Professor Monti, quando si provocano situazioni così fallimentari per la società e per il paese, si devono prendere provvedimenti correttivi. Inutile fare cassa per affrontare un momento critico e poi avere un paese che fallisce, lo stato comatoso del paese è tale che se non ovviamo agli errori noi diveniamo un paese economicamente morto, non produciamo ricchezza ma abbiamo una spesa Pubblica da paese che vive come se avesse i giacimenti di petrolio. Siamo svenati per mantenere una classe politica e di Pubblica amministrazione fuori dal tempo, elefantiaca, inefficiente, costosa e sproporzionata.
    Si riprenderà l'edilizia?
    A queste condizioni, come hai evidenziato, nessuno è interessato ad investire nel mattone e la gente non ha le possibilità di pensare all'acquisto di una casa!

    Per risolvere la situazione bisogna cambiare metodo. Organizziamo i beni dello Stato in un fondo che li metta a reddito e ne organizzi un suo smobilizzo nel tempo, tagliamo i costi dello Stato e forse ci salveremo.
     
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  8. ninetto

    ninetto Membro Attivo

    e se lo stato investisse a piene mani in edilizia popolare ? o non conviene a nessuno?
    ma a un carpentiere edile che ha 30 anni, moglie e figli ed è rimasto spasso che consiglio dareste?
    io mi ricordo con la crisi dell'auto: " ma ne abbiamo pieni i garagi" , e poi si è continuato a vendere macchine lo stesso, anche con la benzia a 2 euro.
    l’occupazione nel settore delle costruzioni: -5%, pari a -97.000 unità, a novembre 2011 rispetto al mese precedente.
    ma questo popolo di disoccupati che prospettive ha?
    potete immaginare uno scenario per i prossimi anni?
    resteranno solo tutti i raccomandati politici piazzati nei posti statali, nei consorzi nelle comunità montane e tutti i politici che continueranno a sostenerli ?
    brutta me la vedo disse il rospo quando vide appuntire la canna.
    un saluto a tutti bella giornata:disappunto:
     
  9. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La colpa è sempre dell'ultimo arrivato, in questo caso Monti (non sono un suo difensore ! ). Gli errori di questa politica dissennata, vanno negli anni, siamo partiti dagli anni '70 a spendere e spandere denaro pubblico, ora le dolenti note !!!!. Se in una famiglia si spende più di quanto entra, è chiaro che poi i conti non tornano, e bisogna stringere la cinta per arrivare a fine mese. Abbiamo creato 20 Regioni, 20 presidenti, 20 consigli regionali, 20 giunte, migliaia di auto blu di servizio, enti inutili quali comunità montane, consorzi e così via sino all'infinito. Inoltre ci siamo trovati in un contesto di crisi economica mondiale , creata principalmente dai furbi americani, che hanno creato il problema ed ora vogliono dare la colpa all'Europa. I problemi li conosciamo tutti, ma purtroppo sono di difficile soluzione.
     
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  10. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    cele : come mai parli al plurale ? quale "abbiamo" speso ? "abbiamo" sparso? abbiamo......? ABBIAMO ''?????!!!!!! personalmente IO ho SEMPRE PAGATO ! e sta tranquillo che non ho mai partecipato ai luculliani banchetti di coloro che hanno imbrogliato e rubato e trovato strade toruose per "democraticamente" farsi pensioni da 45 000 euro al mese ne' stipendi consimili ......e gli errori da incompetenti li hanno ...e di9co HANNO creati e fatti LORO ...tutti insiame appassionatamento ! altro che ABBIAMO....
     
  11. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho usato il plurale, perchè ognuno di noi si deve prendere la propria parte delle colpe. Chi va a votare siamo noi, e noi abbiamo scelto , DEMOCRATICAMENTE ed a maggioranza i governi di tutti i colori politici, precedenti a questo, che ci hanno fatto credere che tutto andava bene, che eravamo nell'Eden. Tutti o quasi tutti, abbiamo avuto la nostra sia pur piccola parte. e come disse Gesù, quando volevano dilapidare la Maddalena : CHI E' SENZA PECCATO, SCAGLI LA PRIMA PIETRA. Sfido chiunque .
     
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  12. giolucianipinsi

    giolucianipinsi Membro Ordinario

    Poco d'accordo sul "forse ci salveremo". Al di là dei giochetti di bassa aritmetica del rapporto col Pil, e dei confronti spesso taroccati con altri Paesi, Angela Merkel e tutti i soggetti non idioti hanno ben chiaro che da 50 anni il nostro debito pubblico non cala mai di un centesimo, e la nostra spesa pubblica non cessa di crescere ogni ora di ogni giorno.

    Poco d'accordo sul costituire un ennesimo Fondo, che produrrebbe con certezza nuovi costosi Consigli d'Amministrazione con nuove costose sedi e ulteriori assunzioni, mentre sui tempi di raggiungimento degli obiettivi scenderebbe la consueta nebbia pluridecennale, non appena messa a libro paga tutta la "struttura" di "governance".

    D'accordo sul tagliare i costi dello Stato. Purtroppo non sono d'accordo, da almeno 40 anni, quelli che volta in volta sono eletti a Palazzo Madama e a Montecitorio.

    Quanto ai beni dello Stato, vendere quando l'mmobiliare è fermo, e quando perfino le banche sono a corto di liquidità, significa solo svendere, ammesso che si trovino compratori. Ciò conferma che il governo è composto da professori, mentre io sono un asino. Anche se - non ditelo in giro - sono convinto del contrario, dato che "raglio" con gli stessi toni di una cancelliera.

    A costo di ripetermi, ricordo poi che il 90% delle coste è dato "in concessione" a stabilimenti balneari, marittimi, balere, discoteche, bar ecc., dove l'evasione fiscale è superiore all'80%, con incassi per lo Stato smisuratamente inferiori ad ogni ragionevole tariffa di mercato, per le superfici "concesse". Che sono da decenni oggetto di sostanziale appropriazione da parte dei concessionari, tutti multimilionari, anche se erano partiti solo con quattro ombrelloni usati.
    Nessuno dei ministri dei governi succedutisi nei decenni ha mai fatto qualcosa di decente in merito.

    L'unica certezza è che il 95% dei parlamentari uscenti si ricandiderà alle prossime politiche. Solo un 5% avrà nel frattempo lottizzato sistemazioni spesso più remunerative, per sè e per i propri adepti.
    E' la politica! Quando la smetteremo di dire queste evidenti verità, che hanno il solo torto (torto?) di essere schedate come antipolitica?
     
  13. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    cele : DEMOCRATICAMENTE ?:risata::risata::risata::risata:ma ci credi veramente ? debbo ricordarti l'esempio eclatante del referendum sul finanziamento ai partiti ?ABBIAMO detto NO ! ....e quelli ,DEMOCRATICAMENTE,hanno inventato il "RIMBORSO" ! ...questa,caro mio, non e' certo DEMOCRAZIA ! e poi CI raccontano che "il popolo e' SOVRANO "...:risata::risata::risata::risata:
    In ogni caso lasciami fare un piccolo errata corrige : la Maddalena NON stava per essere dilapidata.....ma LAPIDATA e cioe' "giustiziata a mezzo pietre".....ad essere DILAPIDATI sono i Ns risparmi,patrimoni,e le miserevoli proprieta' acquistate con sacrificio da NOi o dai ns padri ,nonni etc....e CHI li ha DILAPIDATI sono sempre LORO.....ma ....DEMOCRATICAMENTE !:daccordo:
     
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  14. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie per l'errata corrige, ma caro Hanton21, nella foga dello scrivere, ho commesso lo strafalcione. Purtroppo mi devi consentire, che parte della colpa è anche nostra. Nel dire democraticamente, volevo intendere che siamo stati noi , con il nostro voto, a mandare a Roma, i " nostri " rappresentanti, che a loro volta forti del mandato ricevuto, hanno dilapidato i nostri soldi. Tanto era la loro forza, che hanno interpretato le leggi ad personam, forti anche di apparati dello stato che si coprivano a vicenda. Non voglio comunque trascinare il discorso sul politico. perchè non ne verremmo più fuori. " Loro " ci hanno pesati, sanno benissimo, che non ci ribelliamo, che non siamo un popolo compatto come alcuni nostri vicini, e ne approfittano. Ora sarebbe il momento di ribellarsi veramente, perchè il secchio è pieno.
     
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  15. ninetto

    ninetto Membro Attivo

    ho avuto l'impressione che in Italia comandano le banche e non c'entra niente che le banche ne hanno piene le tasche di case confiscate per mutui inappagati?
    però nemmeno i privati costruiscono, o di privati che devono costruire ci sono rimasti solo quelli che non hanno nemmeno gli occhi per piangere?
     
  16. giolucianipinsi

    giolucianipinsi Membro Ordinario

    Il secchio era già pieno ai tempi di tangentopoli, e forse anche prima. Dall'Alpi alle Piramidi non esistono ribelli, putroppo. Il prossimo che prometterà un milione di posti di lavoro e la riduzione delle tasse, per svicolare i suoi processi, o prometterà il federalismo fiscale, per poi piazzare i propri figli a carico dei contribuenti, o quello che nominerà 107 ministri e sottosegretari mettendoli in coda da "bamboccione" per sfamare le loro clientele, vincerà nuovamente le elezioni.
    Per fortuna c'è l'Angelina Merkel che finalmente rifiuta di continuare a pagare, per mantenere le mangiatoie della nostra corrotta partitocrazia.
    Vedrai che l'Angelina avrà più efficacia di tutti i nostri buoni (?) propositi.
     
  17. gmp

    gmp Membro Attivo

    per forza comandano le banche, con tutti i debiti che abbiamo!! :fico: e non ce ne libereremmo cambiando valuta, anzi, ricordate i tassi di interesse della lira?
     
  18. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Caro Giolucianipinsi, sono in parte d'accordo con te. L'Angelina che scalpita tanto, dove andrà se tutto fallisce ?. Le sue per cos'ì dire blasonate " auto made in Germany " a chi le venderà se tutto va a p....... Se tutto salta, saltano pure loro, con la pace dei sensi di tutti. L'Angelina, mi sembra il Caposquadra dei Pompieri, che in prossimità di una casa in fiamme, ( l'Europa , oltretutto casa sua), pensa e discute, quale sia il modo migliore per spegnere l'incendio, ed anzichè provvedere in qualche modo a domare l'incendio , lascia che il fuoco abbia ragione di tutto e di tutti. I politici nostri ,dagli anni '80 ad oggi, meriterebbero tutti il rogo, per aver portato l'Italia, un paese ricco di storia, di cultura di arte, alla deriva. Svegliamoci, per tutti contro tutti.
     
  19. giolucianipinsi

    giolucianipinsi Membro Ordinario

    Penso che l'Angelina stia facendo un elementare calcolo aritmetico. Conviene continuare a svenarsi pagando i debiti della Grecia, sempre crescenti e mai in diminuzione come quelli dell'Italia, e così nemmeno il Portogallo e l'Irlanda recupereranno deficit nei prossimi anni, e intanto anche Cipro batte cassa? O conviene dirgli NEIN, e rischiare le conseguenze? In Germania, conservatori e socialdemocratici sono tutti convinti che convenga prendere per il collo quelli che da decenni nessuno riesce a mettere in riga. Per contro, in tutto il Mediterraneo, e anche sotto la Torre Eiffel, i TG continuano invece a spiegarci, con assonanza totale che va dai comunisti ai fascisti, che l'Angelina dev'essere fucilata. Tu credi che siano più affidabili i TG di Italia e Grecia, o i socialdemocratici e i conservatori tedeschi? E speri che con gli eurobond garantiti dalla Germania, i "nostri" ci toglierebbero l'IMU? Io ritengo che continuerebbero a toglierci il sangue, qualunque sia il partito o coalizione che governerà...
     
  20. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La Germania , è anche un Paese esportatore, i suoi prodotti partono per la Grecia, Italia, Spagna , Portogallo, Francia ecc. ecc. Se tutto va a rotoli, non credo che il loro mercato interno riuscirebbe ad assorbire tutta la produzione attuale. Con il fallimento generale, verrebbero trascinati pure loro, il surplus di produzione a chi lo venderanno , se tutti non avranno più soldi, o ne avranno molto meno di oggi. Io mi auguro , che tutti, inizino a ragionare, per cercare di salvare il salvabile, ed evitare che la nave affondi, e con essa i comandanti ed i comandati.
     

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