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  1. andyga

    andyga Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buonasera
    una persona ha moglie e 3 figli adulti

    la persona muore e lascia un testamento in quale scrive: erede universale mia moglie...

    com'é la situazione?
    A) Il testamento é valido?
    quota per ogni figlio:0%
    B) Il testamento é nullo?
    quota per ogni figlio: 22% (1/3 alla mamma;2/3 ai figli - diviso 3 =2/9)
    C) Il testamento puo essere impugnato? e cosí il "universale" Vale per la quota disponibile??
    quota per ogni figlio:
    1/4 disponibile: 25% mamma
    25% coniuge: 25% mamma
    50% ai 3 figli: 1/6 (16% a ogni figlio)

    grazie!
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sì.
    Ma ex art. 554 c.c. le disposizioni testamentarie eccedenti la quota di cui il defunto poteva disporre sono soggette a riduzione nei limiti della quota medesima.
    Per determinare l'ammontare della quota di cui il defunto poteva disporre si forma una massa di tutti i beni che appartenevano al defunto al tempo della morte, detraendone i debiti. Si riuniscono quindi fittiziamente i beni di cui sia stato disposto a titolo di donazione, secondo il loro valore determinato in base alle regole dettate negli articoli dal 747 al 750 del codice civile, e sull'asse così formato si calcola la quota di cui il defunto poteva disporre.
    Ex art. 542 c.c. ai tre figli è complessivamente riservata la metà del patrimonio del defunto e al coniuge spetta un quarto. Conseguentemente, la quota di cui il defunto poteva disporre è pari a un quarto.
    I tre figli pretermessi potranno pertanto agire in riduzione, citando in giudizio la moglie - che si presume sia la loro madre :riflessione: - per essere reintegrati nella quota a loro riservata.
    L'azione si prescrive nell'ordinario termine decennale, decorrente dalla data dell'accettazione dell'eredità da parte della moglie (non dalla data dell'apertura della successione, né da quella della pubblicazione del testamento).
     
    Ultima modifica: 15 Aprile 2018 alle 01:42
  3. andyga

    andyga Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno
    un Avvocato ci ha detto peró che il testamento sarebbe nullo! Perché contiene una clausola non valida!
    (era solo 1 avvocato su3 che abbiamo chiesto fin ora)
     
  4. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Le leggi che governano la successione e l'eredità sono chiare, non ha senso andare in giro a chiedere a più di un avvocato.
    il testamento è valido, ma i tre figli possono impugnarlo; in questo caso l'eredità verrà spartita come la legge prescrive.
    D'altro canto non è obbligatorio impugnare il testamento; se ai figli va bene così nessun altro può contestare nulla.

    Vedo che scrivi dall'estero: quanto detto sopra naturalmente vale se il defunto era soggetto alla legge italiana riguardante le successioni.
     
  5. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    è incredibile che un avvocato si esprima in questi termini, io, semplice diplomato, quando sono ignorante in materia, prima di dare un eventuale parere mi documento o evito
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    quale sarebbe la clausola non valida?
     
  7. andyga

    andyga Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    "erede universale" - visto che ci sono 3 figli il papá non avrebbe dovuto dare tutto alla mamma. Ma avrebbe dovuto nominare anche i figli?!
    Inoltre il notaio ha aperto il testamento solo davanti alla mamma e non ha chiamato i figli!
     
  8. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    il testamento è un testamento, qualsiasi cosa ci sia scritta, se è formalmente corretto: data, testimoni, firma, è valido, chi si sente defraudato lo può impugnare
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Nessun testimone per un testamento olografo.
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ok, l'avevo messo perchè di solito c'è, comunque hai ragione
     
  11. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    "erede universale" non è una clausola ma una disposizione. Una clausola potrebbe essere: "lascio la casa di villeggiatura che si trova XXXX a mio cugino Alfonso (disposizione), che però non potrà venderla prima che siano passati 5 anni dalla accettazione della eredità (clausola)."
     
  12. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    credo che lei abbia interpretato a modo suo quanto le sarà stato spiegato dal collega che ha consultato evidentemente non fidandosi di quanto le è stato detto e quindi approdando a questo forum....
     
  13. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    è incredibile che lei in forma anonima e come scrive semplice diplomato si esprima in questi termini nei confronti di un avvocato senza conoscerlo basandosi solo su quanto ha letto in un post...
     
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ok. accetto la difesa del collega ma anche lei sicuramente sarà d'accordo che, come capita anche a me verso dei colleghi, vi siano degli sprovveduti che si esprimono nonostante la scarsa preparazione su un determinato argomento producendo degli strafalcioni
     
    A Franci63 piace questo elemento.
  15. domenico10

    domenico10 Nuovo Iscritto

    Professionista
    un testamento siffatto è semplicemente impugnabile ( ma mai nullo o annullabile se è stato formalmente ben redatto e pubblicato), in quanto gli eredi legittimi sono moglie e figli. se la sola chiamata nel testamento è la coniuge superstite, sono state lese di certo le quote di legittima dei figli, a meno che gli stessi non sono stati dichiarati indegni, o abbiano ricevuto donazioni valide in vita, che nei valori equivalgano alla data di apertura della successione alle loro quote di legittima, quote che, fatte salve le premesse, sono intangibili.
     

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