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mariadaila

Nuovo Iscritto
Conduttore
Buongiorno.
Mio padre (già vedovo) che è purtroppo deceduto da poco ha fatto testamento lasciando a me e mio fratello le due case in suo possesso, una a testa.
A me è spettato l’appartamento in città in cui abitava lui (+ garage, cantine ecc) e a mio fratello la casa al mare (+ giardino, cantine, garage ecc). Nel testamento tutto questo è molto chiaro e le sue volontà sono infraintenbili.
In sede di successione però è emerso che l’appartamento, essendo di proprietà di mia madre era, all’epoca della sua morte, diventato 1/3 di mio padre e 2/3 di noi figli. Quindi lui nel testamento dichiara di voler dare a me l’appartamento che però in verità non ricordava di non possiede al 100% ma solamente per 1/3.
In questo caso come funziona?
Io eredito quindi i 2/3 di questo appartamento e a mio fratello resta la proprietà di 1/3? In caso di vendita dell’appartamento Dovrò dare a lui 1/3 della cifra?
Se così fosse però l’eredita Non sarebbe equamente ripartita tra noi figli visto che la casa al mare vale sicuramente più dei 2/3 dell’appartamento Che spetta a me.
Io ho proposto a mio fratello di tenerci una casa per uno secondo la volontà di nostro padre e quindi di scavalcare questo problema de frazionamento, ma lui, che inizialmente sembrava d’accordo ora sembra volere la botte piena e la moglie ubriaca...
cosa è giusto x legge e cosa x buonsenso?

Grazie
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Non è che si possa fare molto senza l'accordo dei comproprietari. Se i tuoi due terzi dell'immobile non ledono la legittima a te spettante, non potrai fare proprio nulla.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Diventa difficile capire/dimostrare le effettive volontà di tuo padre.

Egli, secondo Legge, poteva disporre di 1/3 del valore dei suoi beni destinandolo a chi voleva (disponibile) mentre il resto spetta in parti uguali ai figli (legittima).

Poteva quindi "favorire" tuo fratello senza che tu possa contestare la cosa.

Ora servirebbe far periziare tutti i valori ereditari (fatto escluso la quota di 1/3 della casa che rispettivamente avete ereditato dalla madre)

Poi, se siete concordi, dovrete dividere sistemando le quote.

Se tuo fratello non accetta e tu vuoi quanto ti spetta... diventerà ineludibile il ricorso al Giudice con sommo gaudio degli avvocati.

Non sarà facile interpretare se tuo padre fosse conscio dello squilibrio e che i 2/3 della sua residenza vi appartenevano.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Se viene lesa la legittima, è obbligatorio passare dal giudice o si può trovare un accordo extragiudiziale?
Credo comunque non si possa evitare l’atto di divisione dei beni secondo quanto eventualmente concordato
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
No erediteresti da tuo padre 1/3, mentre 1/3 è già tuo.
Se le case hanno analogo valore , il testamento lede la tua legittima.
Non avendo fatto testamento la madre, non avrebbe dovuto farlo nemmeno il padre.
Con il testamento sembra di capire che il suo desiderio fosse di lasciare una casa per uno, senza necessità di divisione, (il che sarebeb stato saggio), ma non ha tenuto conto della successione secondo legittima della madre.

Certo
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
a me il discorso delle case non convince: sopratutto la casa al mare. Se la casa si trova nella piazzetta di Portofino ha un valore; se si trova sul lungomare di Martinsicuro ne ha un altro. La ripartizione dell'eredità si fa sul valore dei beni non sulla quantità di beni. Se io avessi una 500 X del 2017 ed una Mercedes CLK del 2018 lasciando una vettura a testa ai miei eredi farei una sperequazione sul valore dei beni lasciati. Poi, per carità a loro potrebbe andare bene lo stesso.
Il padre di @mariadaila, avendo fatto testamento, poteva disporre solo dei beni di sua proprietà e non dei beni di proprietà altrui: nel caso specifico la proprietà della casa di città era limitata ad 1/3 per via della successione legittima della moglie/madre (che evidentemente era proprietaria al 100% dell'immobile, altrimenti la suddivisione sarebbe stata diversa). Ma mi sorge un dubbio : la casa al mare era di proprietà al 100% di vostro padre o era in comunione al 50% con vostra madre?
Comunque vostro padre poteva dare disposizioni in modo che 1/3 del suo patrimonio andasse a te (= tuo quota legittima) e 1/3 di quota legittima + 1/3 di quota disponibile a tuo fratello. Quindi se 1/3 della casa di città vale meno di 1/3 del suo patrimonio sei stata lesa nella quota legittima. Andando prima in Mediazione e poi, eventualmente, da Giudice ordinario il testamento verrà corretto in tal senso, non pensare che ti verrà attribuita la proprietà della casa al 100% (anche perché allo stato attuale 1/3 è già di tuo fratello). A meno che non troviate un accordo.
 

mariadaila

Nuovo Iscritto
Conduttore
a me il discorso delle case non convince: sopratutto la casa al mare. Se la casa si trova nella piazzetta di Portofino ha un valore; se si trova sul lungomare di Martinsicuro ne ha un altro. La ripartizione dell'eredità si fa sul valore dei beni non sulla quantità di beni. Se io avessi una 500 X del 2017 ed una Mercedes CLK del 2018 lasciando una vettura a testa ai miei eredi farei una sperequazione sul valore dei beni lasciati. Poi, per carità a loro potrebbe andare bene lo stesso.
Il padre di @mariadaila, avendo fatto testamento, poteva disporre solo dei beni di sua proprietà e non dei beni di proprietà altrui: nel caso specifico la proprietà della casa di città era limitata ad 1/3 per via della successione legittima della moglie/madre (che evidentemente era proprietaria al 100% dell'immobile, altrimenti la suddivisione sarebbe stata diversa). Ma mi sorge un dubbio : la casa al mare era di proprietà al 100% di vostro padre o era in comunione al 50% con vostra madre?
Comunque vostro padre poteva dare disposizioni in modo che 1/3 del suo patrimonio andasse a te (= tuo quota legittima) e 1/3 di quota legittima + 1/3 di quota disponibile a tuo fratello. Quindi se 1/3 della casa di città vale meno di 1/3 del suo patrimonio sei stata lesa nella quota legittima. Andando prima in Mediazione e poi, eventualmente, da Giudice ordinario il testamento verrà corretto in tal senso, non pensare che ti verrà attribuita la proprietà della casa al 100% (anche perché allo stato attuale 1/3 è già di tuo fratello). A meno che non troviate un accordo.
Vorrei infatti evitare di andare dal giudice e cercare di trovare una mediazione. Non abbiamo ancora fatto stimare i beni, ma la casa al mare pur non essendo a Portofino è una casa su 3 piani con giardino, porticato esterno ecc mentre la casa di città è un appartamento di 100/120mq in prima periferia. Abbiamo sempre pensato che si equivalessero di valore (soprattutto per la commerciabilità più facile dell’appartamento).
Anche io temo venga lesa la legittima se la divisione fosse con casa al mare + 1/3 a mio fratello.
Spero troveremo un accordo tra di noi, perché l’intenzione di mio padre era proprio quello di non creare problemi di divisioni di immobili, ha fatto però il testamento di getto, da anziano e senza farsi aiutare da nessuno per cui lo scritto è poco dettagliato...
La casa al mare era comunque al 100% di mio padre

Grazie a tutti per l’aiuto
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Il testamento olografo, generalmente redatto senza l'ausilio di un competente, presenta delle carenze che vengono lasciate alla logica interpretazione. Nel caso presentasse delle ambiguità si rende necessario rivolgersi ad un giudice, salvo accordi fra gli aventi diritto.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Il testamento olografo, generalmente redatto senza l'ausilio di un competente, presenta delle carenze che vengono lasciate alla logica interpretazione.
puoi interpretare come vuoi ma se il testante ha dato disposizioni su un bene come se fosse proprietario al 100% ed invece non lo era c'è poco da interpretare.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
puoi interpretare come vuoi ma se il testante ha dato disposizioni su un bene come se fosse proprietario al 100% ed invece non lo era c'è poco da interpretare.
Di conseguenza, essendo errata la quota indicata va capito quali fossero le sue intenzioni o se fra le righe sia intuibile chi fosse il o i beneficiari della quota di sua proprietà. Poiché questa operazione potrebbe lasciare adito a diverse interpretazioni, probabilmente un giudice potrebbe dipanare la matassa.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
va capito quali fossero le sue intenzioni o se fra le righe sia intuibile chi fosse il o i beneficiari della quota di sua proprietà.
non c'è nulla da capire la casa di città era di proprietà per 1/3 del testante; i figli erano già proprietari di 1/3 ciascuno. Quindi 1/3 alla testante e tutta la casa al mare al fratello. Credo che la legittima della testane sia stata lesa per cui il fratello dovrà integrare fino al valore della legittima la parte di eredità della sorella. Potrà cedere il suo 1/3 di proprietà della casa di città ed eventualmente integrare con denaro la differenza così entrambi rimarranno proprietari di una casa a testa, come voleva il loro padre (che aveva fatto male i conti).
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Si, sempre che il fratello sia disponibile a questa soluzione, che era quella proposta dalla postante e rispecchierebbe l’intenzione del padre (pasticcione). Se non conviene con le buone alla OP non resterebbe che rivolgersi alla magistratura
 

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