biae67

Membro Attivo
Proprietario Casa
Salve, dopo aver acquistato un appartamento , con garage e posto + piccola corta esclusiva,,, è emerso che la corte esclusiva in realta appartiene al condominio.
Dopo accurati accertamenti condotti presso il catasto, è emerso che un errore dovuto e provocato dal catasto, nel 1963, la particella che identificava la corte è stata riportata male nei mappali generali, generando confusione, sopratutto da parte dei tecnici che si sono fidati solo di quanto riportatonel mappale generale.
I funzionari del catasto hanno riconosciuto l'errore imputabile alla loro istituzione, e si sono impeganti a riparare il danno direttamente d'ufficio, ripristinando la particella contenente l'errore.

Mi chiedevo, dopo che il catasto ha ripristinato la documentazione tecnica, qual' è il passo successivo per regolarizzare tutta la documentazione legale ,, depositata presso ufficio del registro???
 

Massimiliano Lusetti

Membro dello Staff
Il catasto non è probatorio della proprietà edilizia I lregistro è quello che attesta la proprietà ivi compresa la corte (sparita al catasto e d'ufficio ripristinanda) L'importante è che l'atto registrato segnali che c'è una corte e che questa è legata al tuo appartamento. Se ciò è già scritto nulla è da variare al registro immobiliare.
 

Gianni Lubatti

Nuovo Iscritto
devi andare da un notaio che recepisca le modifiche apportate d'ufficio dal catasto e che trasmetta un atto di rettifica e precisazione alla conservatoria di competenza per l'aggiornamento.Di conseguenza tale atto è pubblicizzato ma va anche trasmesso al condominio.Comunque il notaio che scegli ti dirà il da farsi.
 

biae67

Membro Attivo
Proprietario Casa
spett. Ing,, in effetti nel mio atto viene indicata la particella -xxx- con garage e corte esclusiva, solo chè, in virtu di questo errore, la corte esclusiva viene rappresentata sul lato Nord del garage( lato condominiale) , anzichè a Sud. Tale planimetria è stata depositata insieme all'atto al registro.
Dell'atto correttivo e o precisazione il Geom. che ha seguito le ricerche, me ne ha anticipato.
Mentre, secondo il parere di un Notaio, è sufficente che il catasto correga l'errore.
Sarà il caso che senta altri pareri Notarili????
Se poi l'atto correttivo o precisazione,,,, visto che l'errore l'ho ereditato dal precedente proprietario, chi se ne deve fare carico?
 

Massimiliano Lusetti

Membro dello Staff
A mio avviso il catasto corregge l'errore con le dovute misure e posizionamento che aggiornano la posizione del mappale sul foglio catastale. Se nell'atto si fa riferimento a planimetria allegata e non vi è descrizione del bene con sua ubicazione, particella catastale, superficie, confini e quindi il disegno allegato diventa l'unico riferimento per l'atto allora la planimetria va sicuramente aggiornata. Se invece nell'atto si fa riferimento al catasto e l'allegato risulta solo una rappresentazione della proprietà è a mio avviso sufficiente la variazione catastale che, non probatoria della proprietà è invece probatoria per l'ubicazione e la superficie. in caso di successiva vendita è quindi possibile fare presente la situazione e aggiornare il tutto. Un secondo parere notarile è comunque cosa interessante. Consideri che io non sono un notaio e quindi potrei sbagliare. Comunque a mio avviso il notaio se non ha rilevato l'inghippo all'atto della vendita dovrebbe, a parte le spese di registrazione se dovute, farle il servizio gratuitamente ... ne va della sua professionalità.

Aggiunto dopo 3 minuti ....

una domanda ... ma è sicuro che non stia di nuovo sbaglaindo il catastoe che la sua corte no nsia effettivamente a nord?
 

biae67

Membro Attivo
Proprietario Casa
sulla posizione da corregere nessun dubbio!!!sentiro un'altro notaio... sul da farsi!!!
grazie ,,, per le informazioni...saluti ,,,,
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Discussioni simili a questa...

Le Ultime Discussioni

Alto