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  1. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    insieme ai miei fratelli (2) abbiamo ereditato un piccolo appartamento ex INA-Casa "a riscatto".
    A parte le difficoltà per trovare l'atto di compravendita, vecchio di 45 anni, ho riscontrato un errore: Sull'atto di compravendita sono indicati degli estremi catastali diversi da quelli che sono effettivamente. Si tratta, evidentemente di un errore in sede di stipula dell'atto. Ho eseguito le visure catastali riportate in atto e risulterei co-erede di un appartamento situato in altra zona, distante circa 1 km. da quella oggetto della eredità. Buffo, no?
    Chi mi può fornire un aiuto nel dipanare la matassa?. A causa di questo errore non abbiamo ancora potuto eseguire la denuncia di successione.
     
  2. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Chiedo a Guru vista la sua esperienza: Ho ereditato insieme ai miei fratelli (2) un piccolo appartamento "a riscatto" ex- INA-CASA. Era inizialmente assegnato a mio padre che mori nel novembre '65. A giugno dello stesso anno aveva stipulato con l'ente l'atto di compravendita in quanto era già trascorso metà del periodo di ammortamento. Non ne avevamo mai saputo niente di questo atto. Pertanto non facemmo nessuna denuncia di successione (non c'era nulla su cui succedere....) A luglio del 2009 è morta nostra madre che viveva in questo appartamento. Cercando i documenti per iscrivere l'avvenuto riscatto, è saltato fuori, dagli uffici dell'ex INA-ex GESCAL-ex IACP ex....ex... l'atto di compravendita. Evviva!!! molti giri in meno, credevamo. Nell'atto salta fuori un errore di estremi catastali. Risulterebbe rogato da mio padre un appartamento distante 1 km. da quello dove bbiamo sempre vissuto. Il vero appartamento è facilmente individuabile dalla visura catastale eseguita in quanto, fra gli 8 che compongono il fabbricato è l'unico, sia per indirizzo che per piano ad essere ancora intestato catastalmente all' ex GESCAL ex INA ex....ex
    Domanda , cosa posso fare per regolarizzare la situazione e poter procedere, finalmente alla "successione"?
    Tieni presente che dovremo anche pagare l'ICI in quanto dal decesso di nostra madre non abbiamo potuto fare più niente in merito per le cause sopra descritte.
    Un'ultima cosa: Io abito in provincia di Roma, l'appartamento è a Torino. L'unico che può dedicarsi alle pratiche sono io.
    Ti ringrazio per i tuoi illuminati consigli.
     
  3. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    La cosa non è da sottovalutare. Solo un bravo e volenteroso Notaio può risolverla. Azzardo una spiegazione. In casi come il tuo, che si compravendono immobili facenti parte di grossi complessi o comunque con un ente che ha molte unità immobiliari, si è verificato, al tempo dell'atto di 45 anni or sono, che è stata fornita al Notaio una scheda catastale sbagliata.
    Quindi ora tu sei coerede di un appartamento che non hai mai visto e probabilmente un'altra ignara persona è titolare dell'unità che tu abiti da 45 anni. Il tragico è che potrebbero aver acceso un mutuo sulla tua proprietà, che in realtà tu occupi. Essendo un atto molto vecchio, sarà molto difficile ricostruire l'errore e rettificarlo. Un Notaio deve tentare o comunque indicarti la strada per risolvere.
     
    A Luigi Barbero piace questo elemento.
  4. leontino

    leontino Nuovo Iscritto

    Professionista
    secondo me la soluzione migliore e contattare il proprietario dell'altro appartamento scambiato ed invitarlo a fare un atto di rettifica, penso si possa fare.
     
  5. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sicuramente è andata come dici tu. Inffatti, gli atti di compravendita venivano preparati a Roma presso la sede centrale dell'ente, firmati dai notai di Roma, poi venivano inviati alle sedi periferiche dove le copie (2) venivano firmate dall'assegnatario una delle copie veniva resa all'ente e l'altra restava all'acquirente. Una agenzia specializzata mi aveva detto che il notaio doveva raccogliere le mie dichiarazioni, accertare l'inesistenza di iscrizioni ipotecarie, correggere l'atto e darne comunicazione all'ente intervenuto nel frattempo (ex INA-ex Gescal....)
    Hai modo di confermarmi quanto detto ora?
    Grazie.
     

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