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  1. lore68

    lore68 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    salve a tutti, volevo chiedere un'opinione agli esperti di questo forum, che leggo ogni tanto.
    Ho acquistato un piccolo fondo agricolo in zona collinare-montana qui in emilia-romagna.
    il fondo confina con un'altro fondo, credo fosse unico in passato; in un angolo di questo fondo vi è a pochi metri una vecchia casa oggi non più abitata, e a pochi metri, in parte già sul mio terreno -almeno stando alle mappe catastali- una piccola stalla con fienile, che non è censita al catasto.

    Secondo le mappe del catasto, il confine (che secondo me è indicato male perchè non perfettamente coerente con la topografia e gli elementi del sito) passerebbe prorpio in mezzo alla stalla tagliandola di sbiego, un terzo nel fondo attiguo e due terzi nel mio.

    Secondo un vecchio contadino che non riesco più a rintracciare la stalla faceva parte del fondo da me acquistato. Quindi le mappe catastali sarebbero da riposizionare. Tra la stalla e la casa in particolare c'è una stradello che delimita i due fabbricati, e lo stradello segna anche una rottura di pendenza del sito: più o meno spianato dove insiste la casa, e più in pendenza dallo stradello a nord di questo. Credo, per lo meno suppongo, che di solito tra gli elementi che concorrono a definire i confini tra i fondi ci siano anche questo tipo di elementi, come stradelli, rotture di pendio della morfologia, ecc.; non credo che i confini debbano sempre essere posti come linee immaginarie e invisibili sulla posizione delle quali ci si debba mettere con una rete gps ad interferometria...

    Secondo voi posso ritenere che la stalla sia di mia proprietà in quanto insistente in terreno di mia competenza?

    grazie e saluti a tutti
     
  2. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Come prima cosa devi far fare una verifica, da un capace tecnico dei confini. Trattasi di verificare la delimitazione della porzione di terreno, catastale, con quella reale. Ritengo che sicuramente sarai in grado di determinare l'esatto confine della tua proprietà. Qualora ci fossero dei problemi, edificazione ìa ridosso del confine, costruzioni a cavallo del confine, si apre la necessità di verificare gli stessi in contraddittorio con il/i confinanti e/o loro tecnici di fiducia.
     
  3. lore68

    lore68 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ti ringrazio per la risposta.

    quali potrebbero essere le evoluzioni di un tale contradditorio? Immagino che, se si riesce a trovare disponibilità, si debba comunque aprire una pratica all'Agenzia delle Entrate, o sbaglio?
     
  4. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    No se i confini non creano problemi a nessuno!
    Come dovrebbe risultare
     
  5. oliveri tomaso

    oliveri tomaso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    dovresti risalire all'atto di divisione del terreno , se tu pensi che il terreno a suo tempo era un unico lotto , dove viene indicato dove sono posisionati i confini , quando si compra un terreno bisognerebbe fare identificare i confini dal venditore o da un proprio teccnico , sulle mappe i confini sono sempre linee rette che in verita fanno delle piccole deviazioni .
     
  6. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Concordo con quanti sono intervenuti, posso aggiungerti che in caso si tratti del confine apposto al momento della divisione di questo terreno, gli elementi che verrebbero presi per posizionare lo stesso sono quelli riportati dal tecnico nella dimostrazione di frazionamento, se questi non sono più reperibili, per ridetermnare il tutto il nuovo tecnico rileverà la zona andando ad individuare termini certi ed antichi, che considererò come riferimenti per la rideterminazione dei vari limiti.

    Ciao salves
     
  7. lore68

    lore68 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    grazie a tutti intanto. Le cose cominciano ad essermi un po' più chiare...

    se per termini "antichi" si potrebbe intendere ad esempio un cumulo di pietre o un muretto a secco, nel caso questi avessero un certa dimensione in larghezza, mettiamo anche qualche metro, come si prenderebbe la ipotetica linea di confine? come passante per la metà dell'elemento in questione?

    Un altro dei punti mi lasciano dei dubbi è relativo al caso seguente. Premesso che il terreno è in zona collinare-montana, vi è una strada vicinale di pertinenza del proprietario del fondo attiguo, e dal bordo di questa vi è il mio fondo, collegato alla strada da una riva o una "scarpata stradale".
    Secondo la mappa catastale il confine passa più o meno in mezzo alla scarpata, cosa che non solo rende difficoltosa l'identificazione dei confini ma mi sembra illogica anche dal punto di vista del frazionamento dei terreni che occorse in passato. la mia teoria è che il confine dovrebbe essere costituito dalla stradella, anche per un fatto pratico di gestione del fondo.
    Cosa ne pensate??
     
  8. oliveri tomaso

    oliveri tomaso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    I confini si delimitavano con i termini , una pietra piatta che termina a punta con due piu piccole sempre piatte messe ai lati detti testimoni , a volte si fa riferimento a una stradina od a una valletta .
     
  9. lore68

    lore68 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ecco una cosa che non sapevo, credevo che i termini potessero essere qualunque cosa o anche mucchio di pietre, sebbene abbia allo stesso tempo pensato che tale cosa potesse ingenerare delle diatribe irrisolvibili.
    Ma la prassi di questo tipo, cioè con delle pietre di forma prestabilita, è consolidata' oppure si faceva così solo se si era d'accordo?
    se si faceva riferimento anche a stradine carrabili effettivamente avrei ragione a considerare errato il confine indicato nella mappa del catasto e tutto semplificherebbe molto le cose. E in caso di stradine il cofine si prende alla mezzeria??
     
  10. oliveri tomaso

    oliveri tomaso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    I termini vengono sempre posisionati nelle divisioni dei terreni e chi li rimuove puo essere denunciato penalmente , le stradine e i valetti si intende sempre la mazzaria salvo diverse indicasioni , perciò devi per forza risalire alla divisione originale del terreno e con un tecnico , informando i confinanti , tracci il giusto confine ma se sono posisionati i termini questi vanno in linea retta .
     

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