1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. antemecca

    antemecca Nuovo Iscritto

    Buongiorno,
    dove posso trovare il modello di una lettera di DIFFIDA da inviare tramite raccomandata ad un inquilino moroso da due mesi?

    La prima diffida la spedirei io stesso, poi credo saro' costretto a rivolgermi ad un legale.

    Inoltre quanto mi puo' costare un legale?
     
  2. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Moduli non ne conosco, ma ti posso indicare una traccia.
    Metti all'inizio i tuoi dati e quelli dell'inquilino (come hai fatto per il contratto). Indica poi i riferimenti del contratto registrato e da quando sono dovute le quote non versate.
    Dai infine un tempo per adempiere (in genere 15 giorni dal ricevimento della lettera), pena la risoluzione del contratto e la richiesta di risarcimento degli eventuali danni.
    Ricorda che gli interessi di mora sono dovuti solo dal momento in cui mandi la raccomandata A/R. La comunicazione è efficace anche se l'inquilino non ritira la raccomandata.
     
  3. antemecca

    antemecca Nuovo Iscritto

    Grazie, in verita' sto gia' lavorando ad una lettera che ho intenzione di spedire il giorno 1 del prossimo mese, con gli estremi del contratto e i dati delle figure interessate.
    Passaggio successivo sara' chiedere una conciliazione davanti al giudice di pace, al fine di ottenere o la ristabilizzazione dei pagamenti, o in caso di assenza del conduttore il documento utile al blocco del calcolo dell'IRPEF da parte dell'agenzia delle entrate. Altrimenti continuero' a pagare su cio' che non ho percepito.
    In segreteria del giudice di pace stamane hanno provato a dissuadermi dall'intentare il tentativo di conciliazione.
    Mi informero' direttamente all'ufficio delle entrate.
    In questi casi e' meglio muoversi per tempo e in modo determinato: nessuno tutelera' in nostro nome i nostri interessi.
    buona giornata
     
  4. tamara

    tamara Membro Attivo

    se la lettera non sortisce alcun effetto la scelta è tua: sfratto per morosità o decreto ingiuntivo di pagamento.
    Ma prima di tutto hai provato a parlarne con l'inquilino per vedere di trovare un accordo amichevole?
     
  5. antemecca

    antemecca Nuovo Iscritto

    Gli ho parlato senz'altro. E nei cinque anni scorsi ho cercato di avere un atteggiamento positivo ed amichevole, agevolandolo in tanti modi. Al momento sta giocando la carta della resistenza, e crea disagio, anche se tutto poi si risolvera' a suo discapito, e mio dal punto di vista economico ed esistenziale: non fa piacere avere rapporti tesi.
    Comunque per comprendere che persona io sia, inquadro brevemente la situazione: appartamento di 80 mq ai castelli romani, in zona residenziale e di prestigio. Seminterrato, ma luminoso, asciutto e comodo. Bagno costruito nuovo di zecca appena prima del suo arrivo (13 mq!). € 500,00 mensili compreso il condominio. Non paga il riscaldamento (per mia concessione) e ha usufruito di servizi quali l'antenna, parti di mobilio ecc gratis per tutti questi anni. E nonostante cio' crea problemi. Mi sono sfogato.

    Aggiunto dopo 3 minuti :

    Mi auguro che si metta in regola, e il giorno 20 l'ho redarguito nuovamente, paventandogli l'ipotesi certa di una successiva definizione del contratto. Vedremo. Per natura tendo ad essere ottimista, o quantomeno i problemi si risolveranno.
    Altrimenti si agisce. Primo appuntamento il giorno 1 con la prima diffida.
    Poi il giorno 6 (per contratto deve versare l'intero importo entro il 5: € 400,00 di affitto e € 100,00 di spese accessorie).
    Poi si vede
     
  6. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Un fac-simile di diffida per morosità,come richiesto,potrebbe essere il seguente:
    "OGGETTO: Preavviso di sfratto per morosità
    Contratto di locazione unità immobiliare in _________, Via _________:
    Data inizio contratto: _________ registrazione: Ufficio del Registro di
    _______ in data ________ N° _____.

    Egr. Sig/Sig.ra _______
    Devo purtroppo constatare che sino ad oggi non mi risulta ancora pervenuto l’importo dovutomi
    corrispondente ai canoni di locazione dei mesi di _____ _______ _____
    relativi al contratto di cui all' oggetto PER UN TOTALE DI _____ EURO (indicare le scadenze e relativi importi in dettaglio).
    Sono,pertanto,costretto a formalizzare la presente affinchè mi faccia pervenire ENTRO E
    NON OLTRE (specificare i giorni:di norma 15) dalla data della ricezione della presente la somma di EURO _______ (___________/00),siccome specificato nel conteggio.
    In caso contrario sarei costretto,pur spiacente, ad avviare la
    procedura legale di sfratto per morosità e recupero crediti.
    Certo comunque della Sua correttezza e confidando in un disguido,porgo distinti saluti.
    Addì,

    Sottoscrizione:......".
    La diffida va inoltrata a mezzo Raccomandata A/R.La cartolina di ritorno attesterà la data di ricezione per il conteggio dei giorni fissati per l'adempimento.
    Gatta
     
    A antemecca e monica diamante piace questo messaggio.
  7. antemecca

    antemecca Nuovo Iscritto

    Grazie, sono lusingato dell'attenzione
     
  8. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Buona fortuna ora e poi se non risolve da solo c'è sempre la mediaconciliazione qualora l'inquilino si opponga allo sfratto per morosità.
    Avv. Luigi De Valeri:daccordo:
     
  9. antemecca

    antemecca Nuovo Iscritto

    Grazie, Sig Avv De Valeri, ma pare che al momento la mediaconciliazione sia slittata di un anno.
     
  10. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Non è informato egregio Signore, la mediazione è obbligatoria dal 21 marzo in materia di locazioni con la precisazione già scritta sul rito processuale.
    Tra un anno dovrebbe entrare in vigore l'obbligo per la materia condominiale e il risarcimento danni da rca.
    Avv. Luigi De Valeri
     
  11. antemecca

    antemecca Nuovo Iscritto

    QUANDO L’INQUILINO È MOROSO
    Il canone di locazione va sempre dichiarato anche se non è stato effettivamente percepito.

    La legge prevede, però, che i redditi derivanti da contratti di locazione di immobili ad uso abitativo,
    se non percepiti, non concorrono a formare il reddito dal momento della conclusione del procedimento
    giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore. In particolare, il reddito è
    escluso da tassazione a partire dal momento in cui l’intimato non compare o, pur comparendo, non
    si oppone (ai sensi dell'articolo 633 c.p.c.) oppure dal momento in cui l’intimato si oppone (ai sensi
    dell'articolo 665 c.p.c.). Inoltre, nel caso in cui il giudice confermi la morosità dell’affittuario anche
    per periodi precedenti, è riconosciuto un credito d’imposta di ammontare pari alle imposte versate
    sui canoni scaduti e non percepiti.
    In detti casi permane, comunque, l'obbligo di tassare l'unità immobiliare determinando il reddito
    sulla base della sola rendita catastale

    Questo e' quanto leggo dal sito dell'Agenzia delle Entrate.

    Domanda: per interrompere il calcolo IRPEF (presumo con relativo modello F 23 o F 24), e' sufficiente un tentativo di conciliazione davanti il Giudice di Pace, magari anche non andato a buon fine, che attesti in modo comunque inoppugnabile il mancato pagamento? O il tentativo di conciliazione e' da intendersi come atto univoco, da comprovare nonostante l'invito, operato da una delle parti che si reputa danneggiata? E quindi unico atto utile e' l'ingiunzione di sfratto?

    Aggiunto dopo 1 :

    Grazie Sig Avv De Valeri, e' davvero una persona gentile: apprezzo molto

    Buona giornata
     
  12. antemecca

    antemecca Nuovo Iscritto

    Buongiorno, grazie anche se tardivo per la
     
  13. antemecca

    antemecca Nuovo Iscritto

    grazie per il fax-simile. la mia nuova domanda riguarda il secondo dei miei inquilini, giacché il primo si è messo in regola senza altre azioni. Il sig in questione, con contratto regolarmente registrato e rinnovi annuali, doveva pagare la mensilità di febbraio anticipatamente e comunque entro il 02/02/2012 (come da contratto). Al momento non mi è arrivato niente. devo inviare la diffida per il pagamento, denza aspettare ulteriormente? o è consigliato rivolgersi prima ad un legale? aggiungo che il postino mi ha gentilmente avvisato che qualcosa era giunta via posta, un vaglia credo, con il cognome errato nella ultima lettera (Es Bianco anziché Bianci), e che non la ha consegnata perché inutile alla riscossione. io credo che sia stata una manovra subdola per poter poi dimostrare che in verità aveva voluto pagare, ma un errore formale glie lo aveva impedito, e questo in previsione di una inevitabile azione legale. il suo contratto scade (8 anni) a febbraio del 2013, e dovrò necessariamente prendere posizione. aggiungo che da contratto doveva versare la cifra direttamente a casa del proprietario, ma ora ha inserito la consueta formula del vaglia postale. ritorno al quesito: il primo passo di contestazione per il mancato pagamento spetta al proprietario con una semplice raccomandata?
    grazie in anticipo
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina