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  1. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    L'amministratore della casa di mia cognata, e di tanti altri condomini, è andato in fallimento, si è mangiato tutti i soldi che i singoli Condòmini avevano versato le utenze.
    Non ha pagato luce - gas ed anche tutti gli artigiani che lavoravano per i condomini.
    Un buco enorme tanto che il Sindaco della città ha dovuto intervenire affinchè non venissero chiuse le utenze della luce e del gas.
    Ora gli artigiani vogliono rivalersi sui condòmini non potendo, evidentemente, attaccarsi all'Amministratore.
    La domanda è questa: siccome era risaputa da tempo in città che esisteva questa situazione debitoria e, nonostante ciò, hanno proseguito a lavorare per questo "signore", non possono ora fare questa rivalsa.
    Non penso sia giusto questa rivalsa.
    Voi cosa ne dite.
     
  2. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Probabilmente hanno continuato a lavorare poiché rassicurati dal recupero dei crediti. Perché non dovrebbe essere giusto rivalersi per gli artigiani sui condomini?? Hanno fatto dei lavori negli interessi di tutti senza essere pagati. Mi sembra il minimo prendere i soldi per il proprio lavoro.Nel mio paese tanti anni fa era successa una cosa del genere, dove l'amministratore non pagava mai niente, non solo si è portato via tantissimi soldi dalla cassa. Processato per truffa, colpevole ma scoperto poi che non aveva più niente, più niente potevano portarli via.
     
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  3. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Sembra preferibile la tesi secondo la quale l’ammanco dev’essere reintegrato dai condomini proporzionalmente alle somme totali pagate o da pagarsi da ciascuno di essi in base al riparto del consultivo (se ci si riferisce ad una gestione passata) o del preventivo (se ci si riferisce alla gestione in corso).
     
  4. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sinceramente è la prima volta che leggo che un Amministratore può essere dichiaqrato fallito.
    Piuttosto ritengo che si tratti di truffa e appropriazione indebita e la conseguenza non dovrebbe essere il Fallimento ma la Galera.
    I condomini, secondo la mia opinione, sono corresponsabili per assenza di controllo e per aver approvato dei bilanci falsi.
     
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  5. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    condivido quello che ha scritto @alberto bianchi. Secondo me, anche alla luce di quanto è successo nel condominio dove abito, i condomini debbono farsi parte diligente nel controllo dell'amministrazione del condominio. Invece la maggior parte dei condomini vede nelle assemblee una rotture di scatole, una perdita di tempo per cui preferisce delegare o non presenziare alle assemblee. Il risultato di questo atteggiamento può essere quello che è successo in quel di Novara. Gente, se l'amministratore non convoca l'assemblea almeno una volta all'anno preoccupatevi; e pretendete di avere gli e/c del condominio per verificare che le spese indicate in uscita (cioé i pagamenti) corrispondano ad effettive uscite dal c/c del condominio e che i beneficiari dei versamenti siano gli stessi che compaiono nel dettaglio delle spese del bilancio consuntivo. Sentendosi controllato l'amministratore non sgarrerà, e, comunque, limiterete i danni al solo esercizio dell'anno appena passato.
     
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  6. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ci sono anche quelli che si lamentano sempre, telefonano ogni giorno all'amministratore per ogni cavolata e poi alle assemblee non ci vengono. Ne conosco già 2 che sono nello stesso condominio.
     
  7. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Credo che la legge sia contraria ai condomini e quindi alla ripetizione dei pagamenti per la soddisfazione dei poveri fornitori (poveri...???).
    Cosa farei io???: Mi farei dare dagli altri condomini una delega a trattare con i singoli
    fornitori (escludendo le grandi aziende) per un sostanziale taglio sulle singole forniture; fiscalmente deducibile con regolare nota di accredito. Con o senza avvocato, mi farei nominare amministratore provvisorio e forte della delega farei intravedere (siamo in Italia...e vale anche per i condomini di percorrere tutte le vie possibili per allungare i
    termini...) la possibilità di una lunga vertenza
    e costi incoerenti con l'ammontare della singola
    fornitura a fronte di un pagamento immediato da parte di ogni singolo condomino. E senza escludere la trasformazione del credito collettivo in tanti più piccoli crediti con relative emissioni di fatture...e relativo disagio di registrazione contabile. I puristi presenti su Propit storceranno il naso...ed io sono con loro..Tuttavia è stato vissuto con successo
    in un grande condominio della mia zona.
    Insomma: Pochi, maledetti e subito...è una formula che funziona quasi sempre. Non potrà funzionare con le grandi aziende fornitrici delle
    famose UTENZE che hanno l'avvocato a busta
    paga. Questo mi dà modo di ipotizzare di ottenere in sede legislativa la facoltà di poter suddividere la fatturazione anche per tali grandi aziende rendendo responsabile il singolo fruitore-condomino del pagamento relativo. Sarebbe una stortura...ma una volta tanto a favore dei cittadini che mediamente
    vengono dalle storture legislative sempre lesivamente inchiappettati...(o meno... a seconda del ricevente...Jaco stai buono...!!!).
    Cosa ne dite? Si può fare???. QPQ.
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    @quiproquo la tua proposta come al solito premia i potenti e punisce i deboli.
    Il tuo sistema non funziona con le aziende erogatrici di servizi acqua luce gas perché queste vendono i loro crediti ad aziende specializzate del recupero. E' il loro lavoro: acquistano un credito al 50% del suo importo ma al debitore chiedono l'importo+ la mora+gli interessi per il ritardato pagamento+ i loro costi. Queste aziende, come i pitoni, sanno aspettare e aspettano che lo loro vittime muoiano per asfissia.
    Invece lo applichi ad una impresa a conduzione familiare o ad un artigiano. Tu a queste persone, trovandoti in una situazione di colpevole insolvenza, non puoi patteggiare ad una cifra che sia inferiore alla somma dei costi del materiale impiegato + del costo della manodopera effettivamente impiegata+ una percentuale che rappresenta il costo fisso dell'esistenza in vita dell'azienda.
    In ogni caso auspico una centrale di pubblica consultazione dove dovrebbero essere iscritti tutti i condomìni insolventi in modo che i fornitori possano decidere se prestare le proprie attività ed eventualmente sappiano prendere delle contromisure. Lavorare gratis non fa piacere a nessuno.
     
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  9. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bravo QPQ, questa è la Spending Review per il Condominio.
    Arvëddse !
     
  10. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Luigi, sono perfettamente d'accordo sulla difesa degli artigiani o dei piccoli imprenditori
    o delle partite IVA (..ERO LI'.. anch'io) e potrei
    citare innumerevoli casi in un senso o nell'altro. Qua si sta parlando di condomini che hanno già pagato...e la soluzione per ridurre al minimo i rischi sia per i fornitori, sia per i condomini è quella che ho indicato:
    la facoltà (non l'obbligo) di preventivare in fase
    contrattuale (l'ordine) la suddivisione contabile: Il primo dice: la fornitura ammonta
    a tot euro, sarà suddivisa in base alle indicazioni dell'amministratore(millesimi, o altro...) e fatturata ai singoli condomini: prendere o lasciare. Idem se fosse il contrario.
    Alla fine è una questione di grande libertà fra due contraenti che liberamente si incontrano
    nel mare magnum del "mercato" condominiale.
    La mia ipotesi su un eventuale sconto, a parte la concretezza sia giuridica, sia pratica...è ammissibile anche dal lato squisitamente della solidarietà umana...è come dire: siamo stati colpiti da una disgrazia...uniamoci e ripartiamone il peso...Questa è la mia opinione con tutti i se e i ma. Grazie. QPQ.
     
  11. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Premesso che è molto difficile che un amministratore faccia fallimento ma che con questo termine l' O.P. abbia voluto intendere che l'amministratore abbia distratto somme dai c/c dei condomìni amministrati per appropriarsene indebitamente facendoli sparire, e non abbia pagato i fornitori.
    Fermo restando che è un dovere degli amministrati controllare i bilanci, perchè approvandoli si condivide l'operato dell'amministratore, come è un dovere per i fornitori sollecitare i pagamenti nei tempi e nei modi previsti, pena la decadenza del proprio credito.
    Non credete che, oltre alla centrale di pubblica consultazione deve sono inseriti i condomìni insolventi auspicato nel mio precedente intervento, ci dovrebbe essere un albo di pubblica consultazione dove sono iscritti gli amministratori che hanno provocato danni con la loro condotta in modo che siano messi in grado di non nuocere più ai condòmini ed ai condomìni?
     
  12. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    ma è possibile che nessuno abbia consigliato di vedere se l'amministratore era assicurato???? di solito nelle polizze assicurative globali del condominio, esiste anche una copertura dell'amministratore, consiglio di verificare,
     
  13. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Concludiamo: non c'è alcuna scappatoia. I proprietari rispondono della propria proprietà e anche degli amministratori che lavorano per loro. (In questo caso e' un eufemismo, purtroppo e' così) vi potete rivalere sul "fallito"
     
  14. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    vorresti dire che ci sono polizze assicurative che intervengono quando l'amministratore usa i c/c dei condomìni come un bancomat?
     
  15. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    lo copriranno di botte!! :risata: :risata: :risata: :p
     
  16. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    copre la responsabilità dell'amministratore di eventuali errori e ammanchi di cassa.
    L' amministratore non può fallire, la polizza copre eventuali danni che potrebbe aver causato.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 17 Febbraio 2014
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Penso che funzioni come una qualunque RC professionale, obbligatoria per tutti i liberi professionisti.
     
  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non credo proprio però che copre il fatto che l'amministratore prende i soldi e scappa.
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  19. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Per una volta concordo con @arciera
     
  20. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    una volta? una sola volta? dai! dimmi che mi ami!!
     

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