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  1. wlety

    wlety Nuovo Iscritto

    Buongiorno a tutti e grazie per avermi accettato nella vostra community.
    Ho questo problema e spero di essere chiaro nell'esporvi i fatti:

    circa 8 anni fa mio suocera fa un finanaziamneto in CRT oggi Unicredit,mettendo come garnte mia moglie che al tempo neanche conoscevo.
    Loro finiscono di pagare il finanziamento regolarmente.Purtroppo mia suocera in un'opera di pulizia ha buttato tutto credendo che non ci sarebbero più stati problemi,visto che sono passati anni dalla chiusura del contratto.
    Dopo anni riceviamo da una finanziaria a cui UNICREDIT ha ceduto il credito che ci dice che loro non hanno pagato circa 7000 euro e li pretende da mia moglie che per un errore di trascrizione in banca risulta essere titolare e non più garante.Ora il garante risulta essere mia suocera.L'unico documento in nostro possesso è un estrato conto stampato dalla stampante della banca dove il debito residuo era di euro 3.000.Ma si tratta di un debito residuo,ma chiaro per capire che qualcosa non quadra,perchè la finanzairia parla di debito residuo di 7000.Unicredit nel frattempo ha traslocato come filiale e ci hanno detto che nel trasloco hanno perso tutto il cartaceo storico e non sono in grado di fornirci evidenza documentale.Abbiamo messo un avvocato che era riuscito a patteggiare la somma di euro 3000.Qualche giorno fa è arrivata la raccomandata dove si intima il pagamento dei 7000 euro,se no ci sarà l'ingiunzione di pagamento.Premesso che mia moglie è vittima del casino successo,vorrei da voi un consiglio su come fare,anche perchè l'avvocato è irreperibile (pare abbia problemi seri di salute) e non sappiamo come rintracciarlo,poichè egli ha tutto il fascicolo della situazione.Infine io e mia moglie siamo in regime di separazione dei beni e lei è praticamente nullatenente e disoccupata.La casa è interamente intestata a me e lei per tutta questa questione è stata segnalata sl CRIF ed ecco che il mutuo sono stato costretto ad intestarmelo interamente così come la proprietà della casa.

    Spero di ricevere da voi preziosi consigli sul da farsi e sulle conseguenze a cui mia moglie può andare incontro.
    Grazie di cuore
    wlety
     
  2. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    caro wlety,
    da quanto ho potuto rilevare il problema dovrebbe risolverlo unicredito al quale la ex CRT ha passato tutta la propria contabilità ed archivi al momento della acquisizione. Unicredito si trincera dietro il fatto che hanno traslocato ed hanno perduto tutta la documentazione cartacea: Io non credo a queste scuse perchè:
    1)in caso di chiusura della Filiale tutto il materiale oggetto di archivio viene quanto meno traferito a quello generale presso la Direzione;
    2) la banca è obbligata a conservare la documentazione in essere per 10 anni;
    3)Per il cliente il fatto di avere cestinato tutta la documentazione a fronte di un debito estinto è normale. Non è normale il comportamento della Banca perchè sarànno andati perdutii i documenti cartacei ma quelli informatici devono risultare ancora accessibili ed in essere (esempio uno che ha acceso un mutuo 20 anni fa ed ha bisogno di una attestazione come la risolve?)
    In sostanza se siete sicuri di aver estinto il debito il problema lo deve risolvere Unicredito al quale avanzate domanda di spiegazioni in merito a quanto invece succede ora perchè,contrariamente a quanto asserito da voi, il debito risulta non interamente pagato e addirittura venduto ad una agenzia di recupero. Che è successo qualche cosa di anomalo lo dimostra la posizione assunta anche dalla moglie che da garante passa ora intestataria.
    Se Unicredito non intende risolvere la questione, alla luce di tutto quanto sopra, anche come punto di principio mi permetto di esprimere una mia opinione personale non certo deontologica :
    considerato che :
    - siete in regime di separazione dei beni
    - la moglie non ha un lavoro e pertanto non ha nessun reddito
    - la moglie (non per sua colpa) risulta già segnalata in CRIF
    io non pagherei neppure un centesimo, anche se continuano,come continueranno, ad arrivarvi lettere di intimidazione o addirittura di minacce. Che cosa possono attaccare alla moglie?
    Resta un piccolo neo da risolvere in seguito: nel caso la mamma fosse proprietaria di immobili a un suo decesso la figlia diventerebbe erede e quindi aggredibile.
    Inoltre se in futuro doveste ricorrere ad un finanziamento la posizione della moglie( CRIF) impedisce l'accesso al credito.
    Comunque valutate voi cosa sarebbe meglio fare,al massimo pagare il saldo risultante dall'estratto conto di € 3.000 visto che è già stata avanzata una richiesta di stralcio che potete condurla anche voi direttamente con la agenzia di recupero
    Ciao
     
  3. wlety

    wlety Nuovo Iscritto

    La ringrazio per la risposta,ma mia moglie vorrebbe pagare (e probabilmente chiamerò io per cercare di trovare una quadra) perchè così a seguito del pagamento avrebbe la cancellazione dalla CRIF in modo poi da poter in futuro accedere a qualsiasi forma di finanziamento,o a seguito di acquisto di un'evenutuale nuova casa,potrremo cointestare il mutuo,cosa che non abbiamo potuto fare ora.C'è un altro problema:il tempo;la signorina dell'agenzia ci ha detto che se non poaghimo entro venerdì,daranno tutto in mano agli avvocati e partirà così l'ingiunzione di pagamento;ecco perchè non ho il tempo di rivolgermi all'UNICREDIT a mano che lei mi dica che in realtà c'è più tempo e mi possa consigliare sul come agire.Infine con la latitanza del nostro avvocato a cui abbiamo conferito mandato,non abbiamo più in nostro possesso,nessun documento,visto che il fascicolo lo tiene lui ed è irreperibile.
    Attendo suoi numi e la saluto
    wlety
     
  4. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    caro wlety,
    a questo punto non capisco quali possano essere i problemi. Se voi avete già disponibili i 3.000,00 € basta che vi facciate inviare dalla agenzia di recupero una dichiarazione nella quale RISULTI CHIARAMENTE " che è disposta a chiudere il vostro debito di € 7.000,00 con un versamento a saldo e stralcio di € 3.000,00, dietro rilascio di regolare quietanza" chiedendo che venga anche fornito il codice IBAN per effettuare il bonifico e la cancellazione dalla CRIF nei modi e nei tempi stabiliti. Non ti fare intimorire, vedrai che quando annusano l'odore dei soldi abbassano i toni. E quando hanno fatto l'ingiunzione cosa hanno risolto?
    Se poi ritieni di aver i bisogno del mio aiuto considerami a disposizione
    ciao
     
  5. wlety

    wlety Nuovo Iscritto

    Alberto ti ringrazio per la disponibilità:capisci che tirare fuori 3000 euro per errori altrui diciamo che da fastidio.Il consiglio che mi serve ora e capire se posso prendere tempo e che tempi ho a disposizione.So pure io che se andiamo in causa non beccheranno nulla prima di 6 -7 anni,quindi pure loro hanno interesse a chiudere,ma io voglio far capire loro che non sono un fesso e che conosco i termini di legge,grazie anche ai tuoi consigli.Purtroppo loro vorrebero i 7000,perchè avendo ereditato il credito da una prima finanziaria con cui aveva patteggiato il nostro avvocato sparito,non sanno del vecchio accordo,quindi sono disposti ad accontentarsi di 4500 euro con piano di rientro eppoi io spero di abbassare le loro pretese a 3000 con pagamento in contanti:ma ho la necessità di prendere tempo per tentare di ribeccare sto cavolo di avvocato sparito,in modo che se ne occupi lui.Ecco tutto.
    Grazie ancora

    Aggiunto dopo 25 minuti :

    Preciso che secondo me loro dovrebbero inviarmi copia del fatto che sono diventati i nuovi proprietari del credito,se no rischio di pagare a chicchesia.

    Aggiunto dopo 1 :

    Dalle ultime notizie pare che mia suocera non compaia neppure più come garante,quindi qui scatta l'errore poichè mia moglie non ha mai firmato nessun contratto di finanziamento poichè era appoggiato su un conto corrente che non era suo....in realtà era di mia suocera......quindi il dicorso è nullo

    Aggiunto dopo 1 :

    Grazie Alberto,ma il sistema non mi fa rispondere in privato se non raggiungo i 5 messaggi.Se hai una mail di rifeimento posso mandarti lì un mio riferimento.
    Grazie
     
  6. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    deve esserci qualcosa che non capisco loro cosa hanno prodotto per dimostrare che sussiste un credito nei loro confronti? il mobilificio da cui comprai la cucina ha chiesto per anni soldi già versati, pertanto facendosi chiamare ad un numero profumatamente pagato ed interrompendo strategicamente la conversazione, appena minacciai di rivolgermi alle autorità miracolosamente la linea non cadde e sistemarono i loro archivi. unicredit a Roma è famosa per i casini che combina...
    e poi quanti anni sono passati dall'estinzione del debito? gli archivi informatici devono per forza essere lì.
     
  7. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Domanda ingenua e forse capziosa.....ma non sono intervenuti i termini di prescrizione per la richiesta di arretrati?
     
  8. wlety

    wlety Nuovo Iscritto

    Ora vi faccio ridere............Unicredit dice che sono spariti anche gli archivi informatici e non haNNO PIù NULLA.iL FINANAZIAMNETO è INIZIATO NEL 1998 ed è terminato nel 2003.Mi sembra strano che dopo 4 anni una banca se verifica che solo una data è insoluta non mandi nessun avvertimento;per questo motivo mia suocera ingenuamente dopo 4 anni ha buttato tutto.Mi puzza da morire sta cosa e francamente come mi piacerebbe sfogarmi con la banca iniziale che ha creato tutto sto casino..........
    grazie
    wlety
     
  9. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    se la banca non ha nulla come mai sa del presunto credito? non pagare se non ti fanno vedere cos'hanno in mano per pretendere i tuoi soldi.
     
  10. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Riassumendo: Tua suocera ha buttato tutto intorno al 2007. Per legge doveva tenere le ricevute comprovanti il pagamento almeno 5 anni, quindi fino al 2008. L'avvocato è irreperibile ma forse attraverso l'Ordine potreste rintracciarlo anche se ritengo che i documenti li abbia "persi".
    Cambiate l'avvocato e resistete alla richiesta di Unicredit. Se dicono che non hanno più nulla, come fanno a vantare un credito residuo? L'avvocato, poi, i potrà anche confermare o meno i termini di prescrizione che, se non ricordo male sono di 5 anni nel caso in specie.
     
    A arianna26 piace questo elemento.
  11. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Premesso che la prescrizione del credito è di 10 anni (e non 5) e detta prescrizione può essere interrotta con la messa in mora, nel racconto fatto c'è qualcosa ancora da comprendere: la finanziaria, cessionaria del credito, chiede € 7.000,00, il nostro ha un documento dell'Unicredit che attesta un residuo debito in € 3.000,00. Ma sostiene che l'intero finanziamento è stato adempiuto, immagino in epoca successiva al documento che attesta il residuo credito.
    Oltre a dover meglio comprendere quanto sopra esposto, preciso che quando si realizza il factoring, ovvero la cessione di un credito, la cedente (UNicredit) deve inviare una raccomandata alla debitrice dove afferma che ha ceduto il credito in favore della cessionaria, indicando la denominazione di essa e l'importo ceduto. In assenza di questa raccomandata la finanziaria, cessionaria, non ha titolo per pretendere quanto minaccia. Ne consegue che in primis, sua mogle o sua suocera devono chiedere che gli venga trasmesso questa dichiarazione, e aggiungo, che in questa raccomadata, oltre a richiedere quanto detto, dovete richiedere anche tutta la documentazione relativa alla documentazione del presunto credito, in quanto voi affermerete di averlo estinto, e gli diffederete che, se non adempiranno a quanto richiesto, vi vedete costretti a promuovere una querela nei loro confronti.
    In tutta questa storia, come ho già anticipato, ci sono molte cose da chiarire:
    - l'avvocato che tratta, e si rende irreperibile;
    - la documentazione persa o distrutta;
    - ma se la documentazione non esiste più, su quale base pretendono 7.000,00 € ?
    Una copia della raccomandata che farete trasmettelela anche al CRIFF, e se non otterete risposta entro un termine di 10 giorni, procedete all'esposto-querela.
     
  12. wlety

    wlety Nuovo Iscritto

    Grazie atutti per i preziosi consigli........oggi è successo il miracolo,è ricomparso l'avvocato che ci ha dato appuntamento per le 15,30,dove andrò pure io e chiarament farò tesoro dei vostri consigli.Rispondo ai vostri dubbi:il documento residuo dei 3000 euro è chiaramente antecedente alla data dell'estinzione pagamento.Unicredit non ha mai inviato nessuna raccomandata dove comunicava la cessione del credito......mia suocera ricevette dopo molto tempo una lettera dalla nuova finanziaria che presentandosi diceva che aveva ereditato questo credito da Unicredit.A suo tempo avevamo richiesto personalmente numi all'unicredit,il quale mi aveva detto che avevano perso la documentazione sotto ogni forma che accertava l'estinzione del credito,scaricando la responsabilità su mia suocera che non avendo più la lettera di estinzione finanaziamento,non poteva provare il contrario.Comunque vi terrò informati.
    Saluti
    wlety
     
  13. wlety

    wlety Nuovo Iscritto

    Allora vi aggiorno:sono stato dall'avvocato visto che sono l'unico in famiglia che di diritto ci capisce qualcosa.....comunque l'avvocato ha detto di stare tranquilli poichè visti i tempi se avessero avuto le prove concrete di quello che millantano,ci avrebbero già fatto l'ingiunzione di pagamento.Diciamo che fanno del terrorismo psicologico con l'intento di spaventare la gente e di farsi pagare.
    L'avvocato gli farà una bella letterina nel qulae li intimerà a produrre la documentazione comprobante il credito entro 10 gg e in caso contrario di lasciarci stare e di procedere alla cancellazione di mia moglie dal CRIF.In caso contrario causa e richiesta risarcimento danno.
    Saluti
     
  14. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    E' in linea con quanto ho dichiarato nel mio post
    Le conclusioni a cui si è giunti sono in linea con quanto ho affermato nel mio post.
    Quello che ancora non comprendo è perchè il tuo avv. aveva raggiunto, in precedenza, un saldo e stralcio di € 3.000, allora mi domando ha sbagliato prima o ora?
     
  15. wlety

    wlety Nuovo Iscritto

    Il discorso è questo:tutto dipende in quanto tempo mia moglie viene liberata dal CRIF: pago 3000 euro ingiustamente e loro mi cancellano,oppure aspetto un pò di più ma gli faccio guerra,visto che fino ad ora millantano solamente??
    Ecco spiegato;è solo un discorso di opportunità futura a livello professionale per mia moglie.
     
  16. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Comunque sia, l'importante è non cadere in contraddizione: prima concordi, poi torni indietro.
    E' fondamentale la coerenza, e per coerenza intendo: richiedere la documentazione alla finanziaria, essendo questo un tuo diritto; ove la finanziaria, come sostieni, non ha la documentazione idonea per accampare diritti, diffidala, e detta diffida la invii al CRIFF per ottenere la cancellazione immediata.
    Nessun compromesso o presunta scorciatoia a titolo oneroso, devi solo far valere il diritto.
     
  17. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non pagare e fagli guerra. Sandro Pertini diceva che " a brigante occorre brigante e mezzo". Evidentemente il volontario esilio dell'avvocato gli ha giovato, visto che è tornato con delle novità senz'altro positie per te.
     
  18. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Inoltre, aggiungo, se è vero che tua suocera e tua moglie hanno estinto a suo tempo il debito, come possono essere segnalate al CRIFF, su quale presupposto?
    Hai fatto una visura al CRIFF?
    Sempre se è vero ciò che affermi potresti richiedere il risarcimento dei danni.
    Fai chiarezza.
     
  19. wlety

    wlety Nuovo Iscritto

    Ciao Raflomb il discorso è questo:nel trasferimento di filiale e nella trascrizione dei contratti in essere è stato commesso un errore di trascrizione,da qui lil fatto che mia moglie da garante sia passata a cointestataria.Pare che chi ha trascritto,non lo abbia fatto correttamente e che quindi sia risultato un debito residuo per euro 3.000.Unicredit ha ceduto il credito a prezzi stracciati (di fatto ingannando la finanziaria subentrante)e ha provveduto a iscrivere al CRIF mia moglie a sua insaputa.Chiaramente saremo i primi dopo aver fatto chiarezza a chiedere i danni.Ti pare logico che una banca o una finanziaria se in possesso delle prove tangibili dell'esistenza del credito aspetti 5 anni per fare un'ingiunzione di pagamento?? a me non pare.........questo dimostra l'infondatezza di ciò che millantano.
    Saluti
    wlety
     
  20. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Come in precedenza affermato, proprio in virtù della contestazione che avanzerai alla finanziaria, chiedi la documentazione che presuppone il vantato diritto di credito.
    Solo esaminando questa documentazione potrai essere consapevole della fondatezza delle richieste, non essendo, tua moglie e tua suocera, in possesso dei pagamenti effettuati.
     

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