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  1. silvin

    silvin Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    ciao a tutti sono nuova del forum, o meglio mi sono iscritta da parecchio e consulto spesso le discussioni.
    leggevo sulle reti oscuranti di fronte alle finestre ; non so se centra con quella che è la mia curiosità
    Finestra di ristorante di 2mX1,20m , altezza da terra 90cm , completamente apribile, da sul mio giardino privato.. (sono proprietaria)Ho chiesto più volte al conduttore di applicare a mie spese un opalino in modo da garantire privacy a me e a lui . Lo stesso mi ha ignorato e per avere un'pò di privacy in attesa di una sua risposta (o del proprietario)ho messo davanti su rotelle delle piante.
    Quali leggi si occupano di questa cosa? magari potrei parlarne direttamente con il proprietario lui ha dei doveri? Grazie
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    cc Art. 900. Specie di finestre.
    Le finestre o altre aperture sul fondo del vicino sono di due specie: luci, quando danno passaggio alla luce e all'aria, ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino; vedute o prospetti, quando permettono di affacciarsi e di guardare di fronte, obliquamente o lateralmente.

    A quanto pare il tuo vicino ha una veduta e tu non puoi impedire che questo possa godere della finestra in modo completo mettendoci davanti qualche cosa, c'è una sentenza simile riguardante il balcone, per cui non si può precludere la vista e l'aria;

    Con una recente sentenza (Giudice di Pace di Napoli – V^ Sezione Civile – dott. G. Gattoni) è stato confermato l'orientamento giurisprudenziale di questo Ufficio, secondo il quale "Costituisce grave disagio, che supera la normale tollerabilità, il comportamento del condòmino che sia solito lasciare ad areare ed asciugare fuori dal proprio balcone coperte e lenzuola, per tutta la loro lunghezza, fino a coprire parte del balcone dell’appartamento sottostante, impedendo così che filtri la luce e che passi regolarmente l’aria, ...
     
  3. GIANLUCA69

    GIANLUCA69 Membro Ordinario

    Professionista
    tra la finestra del vicino ed il tuo fondo devono esserci 1,5 mt; se però l'apertura della finestra è stata fatta da più di venti anni, a favore del fondo del vicino, è stata acquistata, per usucapione, una servitù di veduta; nel primo caso hai a disposizione l'azione di accertamento negativo di servitù, per violazione dell'art. 905 c.c. ed eventuale richiesta di risarcimento danno (che non richiede alcuna prova, in quanto consistente nella stessa violazione, da liquidarsi in via equitativa) che potrai entrambe proporre previo esperimento di tentativo di mediazione (nel corso del quale potresti chiedere ed ottenere l'installazione dell'opalino però a spese del vicino: considera infatti che con l'azione di a. n. s., se accolta, ti è riconosciuta la totale chiusura della finestra a cura e spese del convenuto); nel secondo caso sarà il vicino che per resistere alla condotta lesiva -l'installazione prolungata di piante su rotelle a meno di tre metri dalla finestra, piuttosto che un atto a difesa della privacy, costituisce un atto emulativo, ai sensi dell'art. 833 c.c.- del suo potere di esercitare detta servitù (per la cui tutela e senza previa mediazione avrà facoltà di agire con azione di possessoria, ottenendo in via cautelare un provvedimento interdittivo oltre eventuale risarcimento danni a tuo carico), se vuole eventualmente anche respingere una tua azione di a. n. s. sarà tenuto ad esperire, previo tentativo di mediazione, l'azione di accertamento di avvenuta usucapione per possesso ultra ventennale, pacifico, continuato e non interrotto; spero di essere stato chiaro..ciao
     
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  4. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ho una curiosità. Se alla distanza di m. 1,5 dalla finestra, sia lateralmente che frontalmente, Silvin posizionasse delle fioriere con siepi alte circa 1,5 metri, sarebbe in regola?
     
  5. Rosario1955

    Rosario1955 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    in ogni caso credo che ,l'apertura dovrebbe essere verso l'interno e non verso la tua proprietà e dovrebbe mettere delle sbarre di ferro,comunque se hanno un diritto dovresti trovarlo scritto sul rogito.
     
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  6. GIANLUCA69

    GIANLUCA69 Membro Ordinario

    Professionista
    devo fare alcune precisazioni: se il vicino esercita dalla finestra una servitù di veduta acquistata per usucapione oppure, comunque, la finestra è stata aperta da più di un anno, il proprietario confinante, per non incorrere in lesioni del diritto altrui o in turbative o molestie al potere di fatto di esercitare tale veduta, deve rispettare l'art. 905 c.c. e, quindi, installare le piante ad una distanza non inferiore a tre metri dalla finestra, sia frontalmente, che obliquamente; riguardo all'altezza della siepe, occorre rispettare le prescrizioni del regolamento edilizio, solitamente 2/2,5 mt; peraltro, al di là dell'altezza, anche quando si rispetta la distanza di tre metri, è possibile, specie se l'altezza, comunque, riduca sensibilmente l'esercizio della veduta, incorrere in un atto emulativo, perseguibile ai sensi dell'art. 833 c.c.; se al contrario, la finestra è stata aperta da meno di un anno, sarà il proprietario confinante, a poter chiedere ed ottenere, entro e non oltre l'anno dall'avvenuto spoglio (del suo possesso di esercitare sul suo fondo il diritto di proprietà libero da pesi che gravino sul fondo medesimo) un'azione di reintegrazione nel suo possesso (previo esperimento di mediazione); l'eventuale condotta ostativa di tale spoglio (quale appunto la collocazione di siepe a distanza inferiore di tre metri) può configurare un esercizio arbitrario delle proprie ragioni, penalmente punibile ex artt. 392, 393 c.p.; è difficile da digerire ma così è
     
  7. silvin

    silvin Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    tra la finestra del vicino ed il mio fondo non c'è 1,5 mt;
    l'apertura della finestra è stata fatta sicuramente da più di venti anni perchè in origine era immobile unico diviso poi successivamente in più appartamenti.io e vicino sul p.terra con in comune il muro su cui c'e qsta veduta che da sul mio fondo altri due al primo piano. sul rogito e libro mastro non ci sono segnate servitù ad altri.
    In sostanza la finestra è una veduta e il vicino può tranquillamente aprirsela scavalcare il davanzalino che è alto dal pavimento del mio fondo 90 cm ? e non esistono differenziazioni se il vicino è un pubblico esercizio e io sono privato?
     
  8. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se è così si tratta di una servitù del buon padre di famiglia cc art. 1062, e/o acquisita per usucapione ventennale, nulla puoi fare, solamente accettare la cosa come sta, oppure concordare un'altra utilizzazione e visibilità della finestra del e con il vicino, probabilmente onerosa.
     
  9. GIANLUCA69

    GIANLUCA69 Membro Ordinario

    Professionista
    la situazione è quella disciplinata dall'art. 1062 c.c.: la servitù a favore dell'appartamento del vicino che grava sul tuo fondo si è legittimamente costituita con l'avvenuto frazionamento dell'edificio fatta dal precedente costruttore-venditore; è diffusa nei condomini tra le varie porzioni di piano che si affacciano sul fondo del piano terra o dalle quali viene esercitata una veduta reciproca obliqua sull'appartamento adiacente; un eventuale regolamento (peraltro obbligatorio quando gli appartamenti sono di numero superiore a dieci) potrebbe prescrivere eventuali elementi di arredo atti a riparare dal o ad impedire il relativo affaccio; lo stesso eventuale regolamento potrebbe vietare che l'appartamento sia destinato ad esercizio pubblico, anch'esso, altrimenti soggetto alle regole privatistiche sinora esaminate peraltro rimanendo privata la proprietà del medesimo; da verificare l'applicazione al caso concreto della disciplina di cui all'art. 844 c.c. in tema di immissioni intollerabili; ciao
     
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  10. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Centrato! cara, cerca su google questo che ti ho copiato-incollato

    l'art.844 ...omissis....è un’azione a tutela del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento e legittimati a proporla sono i titolari di questi diritti e si inquadra nell’archetipo dell’azione negatoria servitutis, predisposta a tutela della proprietà, regolata dall’art. 949 c.c., e rivolta ad eliminare le cause delle dette immissioni sia con la totale rimozione dell’attività svolta dal vicino, sia con l’attuazione degli accorgimenti tecnici idonei ad evitare la denunciata situazione dannosa;

    2) ha anche natura personale, come si legge anche dalla sentenza del 2011, in quanto improntata a “respingere turbative e molestie di fatto”, ovvero volta ad ottenere l’attribuzione di un indennizzo commisurato alla capitalizzazione del minor reddito del fondo, dipendente dalle immissioni stesse, ovvero consentendo le immissioni contro pagamento di un’indennità a carico dell’immittente ed a favore del proprietario del fondo soggetto alle immissioni medesime.

    nega la servitù addirittura! con la sentenza del 2011 la corte di cassazione si spinge più in profondità e parla di molestie di fatto. Non vi è alcun dubbio, (suvvia decine e decine di clienti che guardano dentro casa) che avresti la meglio di fronte ad un giudizio, così come stiamo dando. Fotocopia queste e presentale al ristoratore. Quello che chiedi è davvero poco per quello che otterresti in giudizio.
     
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  11. silvin

    silvin Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Cari del forum e in particolare Gianluca e Arciera grazie infinite!!
    Mi sembrava anche a me una richiesta tollerabile a fronte dell'imbarazzo che mi procuravano sguardi curiosi dei clienti che guardano dentro casa mia. Faccio come mi avete consigliato e vado come dice Arciera a fare una ricerca su google.:occhi_al_cielo:
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ho dei seri dubbi che l'art. 844 cc possa limitare la vista, perchè tratta di tutt'altro argomento,

    Art. 844. Immissioni.
    Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.
    Nell'applicare questa norma l'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà. Può tener conto della priorità di un determinato uso.
     
  13. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Uffi!! Condobip, ma sei sempre così esclusivo? Ti prego di fare un copia-incolla con il mio post e vedrai quante sentenze estensive sono avvenute in Italia. Se metto il naso dentro la tua camera da letto ed il tuo bagno, il concetto di privacy va a farsi ..benedire. (a proposito cara Silvin, C'è la privacy che in Italia è così ben difesa. Mettici pure questa norma, tanto per abbondare: last but not least)
    Non capisco, infine, come il senso astratto, la lettura pedissequa della legge, possa così fortemente annebbiare il buon senso comune, che è quel senso che di sicuro ci fa capire al volo come va letta, studiata ed interpretata la norma, effetto di riflessioni di chi è venuto prima di noi. Ed ora noi.
     
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  14. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sono d'accordo che tu non devi vedere nella mia camera da letto o nel mio bagno e potrò mettere io delle tende per impedirti di vedere, ma non puoi impedire il contrario, cioè quella finestra a quanto pare è la da più di 20 anni e chi sta all'interno ha il diritto di vista acquisito verso l'esterno (non il contrario come tu dici :) )

    questo il tuo riferimento?
    http://www.iussit.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=1696
    Se lo è parla di immissioni di fumo, odore e rumori, ma non di vista da un fondo all'altro.
     
    Ultima modifica: 23 Ottobre 2013
  15. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Condobip, troppe sono gli articoli e le sentenze a tuo sfavore, non regge:

    persino la servitù anche se centenaria non regge:
    ha carattere reale, poiché è un’azione a tutela del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento e legittimati a proporla sono i titolari di questi diritti e si inquadra nell’archetipo dell'azione negatoria servitutis, predisposta a tutela della proprietà, regolata dall'art. 949 c.c.,e rivolta ad eliminare le cause delle dette immissioni sia con la totale rimozione dell'attività svolta dal vicino, sia con l'attuazione degli accorgimenti tecnici idonei ad evitare la denunciata situazione dannosa;
    2)ha anche natura personale, come si legge anche dalla sentenza del 2011 (corte di cassazione),in quanto improntata a “respingere turbative e molestie di fatto”,

    oltre il diritto alla privacy nella proprietà, che è anche il giardino, c'è quest'altro:
    659. Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone
    1. Chiunque, mediante schiamazzi o rumori..omissis.. disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 309 euro .[DOUBLEPOST=1382557957,1382557807][/DOUBLEPOST]
    è estensiva. tutte le sentenze ci indicano questo: anche lo sguardo è una immissione illecita, anzi una intromissione.
     
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  16. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ma Silvin non ha parlato mai di schiamazzi e turbative da parte del ristorante (vicino con la finestra), che vai a cercare? Si sta lamentando solo della finestra che sta la da più di vent'anni, perche i suoi ante causa non hanno mai detto nulla? Oramai l'usucapione è consolidato e se è stato il costruttore a farlo, è ancora più consolidato.

    p.s. la vista è regolata dall'art 900 cc e seguenti e non dal 844 cc, per cui non mischiamo la carte in tavola per favore, stai facendo di tutta un erba un fascio.

    Se leggi questo forse è più pertinente ;

    Servitù di veduta
    Essa può essere definita come il diritto del titolare di un fondo di affacciarsi e godere della vista o comunque, nel caso di edifici confinanti, di affacciarsi sul fondo del vicino senza incontrare, prima d’una certa distanza, ostacoli di sorta (art. 907 c.c.).
    Questo, quindi, è il così detto diritto di veduta.

    http://www.lavorincasa.it/articoli/in/normative/diritto-di-veduta-e-di-panorama/
     
    Ultima modifica: 23 Ottobre 2013
  17. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    più ritrovo e trattenimento pubblico di questo ristorante, che affaccia direttamente sul giardino che vuoi di più?
     
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  18. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Addirittura l'arresto, per uno che esercita il suo diritto di veduta da più di vent'anni? Ma daiiiii!!!!!

    come minimo l'ergastolo a vita :^^::^^::^^:

    Mi auguro che Silvin non agisca in giudizio, perchè immagino che il Giudice si metterà a ridere.
     
    Ultima modifica: 23 Ottobre 2013
  19. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    vorrei vedere il giudice al posto di Silvin.
    Art.901 - Luci - Le luci che si aprono sul fondo del vicino devono:
    1) essere munite di un'inferriata idonea a garantire la sicurezza del vicino e di una grata fissa in metallo le cui maglie non siano maggiori di tre centimetri quadrati;
    2) avere il lato inferiore a un'altezza non minore di due metri e mezzo dal pavimento o dal suolo del luogo al quale si vuole dare luce e aria, se esse sono al piano terreno, e non minore di due metri, se sono ai piani superiori;
    3) avere il lato inferiore a un'altezza non minore di due metri e mezzo dal suolo del fondo vicino, a meno che si tratti di locale che sia in tutto o in parte a livello inferiore al suolo del vicino e la condizione dei luoghi non consenta di osservare l'altezza stessa.

    Art.902 - Apertura priva dei requisiti prescritti per le luci - L'apertura che non ha i caratteri di veduta o di prospetto è considerata come luce, anche se non sono state osservate le prescrizioni indicate dall'art.901.
    Il vicino ha sempre il diritto di esigere che essa sia resa conforme alle prescrizioni dell'articolo predetto.

    ripeto per chiarire: Il vicino ha sempre il diritto di esigere che essa sia resa conforme alle prescrizioni dell'articolo predetto.[DOUBLEPOST=1382561057,1382560852][/DOUBLEPOST]eccoti servito con una veduta da galera!!
     
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  20. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non si sta parlando di luci, ma di finestra
    Infatti non ha le caratteristiche di una luce, non è ad una altezza di 2.50 metri ed è completamente apribile ed ha acquisito da più di 20 anni il diritto di veduta diretta (cc art. 907)
    Come detto, mi auguro che non lo faccia, ma nulla vieta al nostro amico di adire al Giudice seguendo il tuo consiglio, quando l'avrà fatto ed avrà una sentenza ci racconterà come è andata.

    Comunque si può vedere quì è ben spiegato,
    http://www.mori.bz.it/distanze/distanze.pdf
    E chi l'ha scritto è un Magistrato.
     
    Ultima modifica: 24 Ottobre 2013

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