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  1. 67principe

    67principe Membro Junior

    Professionista
    Salve a tutti, volevo sottoporre alla vostra attenzion e quanto segue:
    I miei genitori sono proprietari di 2 appartamenti, uno a Palermo e l'altro in zona turistica di campagna.
    Premetto che mia madre è malata e non riconosce più i figli...
    Mio padre adesso, molto legato alla nipote, vorrebbe donare o fare una finta vendita alla nipote, cosa per me che sono figlio non va giù!!
    Cosa posso fare per impedire tutto questo?
     
  2. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Lei potrà agire legalmente già da ora facendo evidenziare la simulazione negoziale ai sensi dell'art.1414 Cc. Il suo diritto d'azione è riconosciuto dall'art.1415 Cc.
    Ciò non impedirà a suo padre di trasferire il bene alla nipote e determierà quale sola conseguenza che il trasferimento sarà considerato Donazione e non compravendita; alla morte di babbo, qualora lei non ricevesse quanto dovutole a titolo di legttima, lei potrà pretendere ciò dalla nipote e fino a concorrenza.
     
  3. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Nuda domanda...puntuale risposta "giuridica" di Ollj. Io intervengo per l'aspetto umano e ti chiedo:
    1) la nipote è figlia di chi??? Tua...di tuo fratello/sorella???
    2) qual è il motivo profondo o superficiale che induce tuo padre a
    scavalcarti???
    3) Tua figlia o nipote è economicamente indipendente???
    4) Quali le prospettive future sue e tue???
    Ecc...ecc...Non sei tenuto a rispondere. Ma darai un contributo ad un conflitto collattivo che da tempo anima il nostro sito con continui interventi di valorosi e coraggiosi cavalieri
    denominati TodosCaballeros per differenziarli dai TodosAsinelli come quiproquo. (Benvenuto sul sito).
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  4. 67principe

    67principe Membro Junior

    Professionista
    Allora... È la figlia di mio fratello.. Che sarebbe il primo figlio.. Il più grande... Mentre io avendo vissuto lontano dalla città di origine mio padre mi ha sempre considerato il classico figliastro...
    Oggi il notaio mi ha riferito che mio padre non può assolutamente ne donare ne vendere proprio un bel niente a nessuno, perché è in comunione dei beni con mia madre che ormai non riconosce più i figli.. Malata....
    Ma ha anche detto che alla morte della madre non può nemmeno fare nulla.. Perché subentrano i figli!
    Ma allora mi chiedo... Se il notaio mi ha riferito tutto quanto.. Come mai mio padre ha detto a me che vorrebbe intestare la casa di campagna alla nipote.. E poi fare una scrittura privata da un notaio scrivendo che la casa va divisa in tre...
    Insomma un casino in testa quest uomo!
    Ma l argomento è davvero interessante!
    Ah be... Sicuramente interverrò immediatamente!
     
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tuo padre può vendere o donare i suoi beni personali (quelli che non costituiscono oggetto della comunione).
     
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    O più compiutamente potrà "vendere" alla nipote (o a chiunque altro) la propria quota di beni comuni (oltre a quanto di sua unica proprietà).

    Potrebbe anche far interdire la "moglie" e successivamente disporre la vendita anche delle sue quote.

    Aldilà di tutte le possibili variabili che possiamo elencare, probabilmnete tuo padre abbia una conoscenza "antico/tradizionalistico/famigliare" da "capofamiglia"...che non conosce/riconosce i limiti imposti dalla Legge.

    Con la dovuta cortesia e pazienza spiegagli certi limiti.
     
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se chiedesse l'interdizione della moglie e lui subentrasse come tutore, in caso decidesse di vendere dovrebbe chiedere l'autorizzazione del giudice tutelare, dovrebbe motivare la necessità, quindi la convenienza della cessione, dovrebbe indicare la destinazione dei soldi e soprattutto dovrebbe incassare i soldi corrispondenti alla quota dell'interdetta. Pertanto, parzialmente non sarebbe più una donazione o vendita simulata.
     
  9. 67principe

    67principe Membro Junior

    Professionista
    Buongiorno, per risponedere a Gianco ieri il notaio ha detto in maniera molto esplicita che se il Padre fa una cosa del genere passa i guai...perchè ovviamente non la passa liscia...ed è mia intenzione far scoppiare un casino con i tribunali proprio mentre lui è in vita...perchè già mi ha fregato una volta da giovanotto...adesso STOP!!
    Mia madre non è piu capace di intendere e di volere gia da 2 anni...e poi certe cose le ho sapute tramite una persona molto vicina a mio padre...mentre io invece, vivo fuori la Sicilia da diversi anni...quindi loro ...insieme ai miei 2 fratelli...tramano dietro le mie spalle...insieme alla mia cara cognatina che sta facendo di tutto per fregarsi i miei soldi e darli alle sue figliolette...
    Ecco perchè penso che mio padre sia stato plagiato da loro..
    Da visure fatte le proprietà risultano ancora a nome dei miei genitori..e poi se dovesse andarsene via mia madre...lui non potrebbe fare sempre nulla perchè a quel punto entreremmo di scena noi figli...quindi lui se volesse vendere qualcosa che era in comunione con mia madre dovrà sempre chiedere il permesso a noi figli...!!
    Giusto?
     
  10. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non per la parte di sua proprietà.
    Se tua madre è già interdetta e riuscissero a convincere il Giudice tutelare...nessun guaio.
    Quello che si può teoricamente contestare in diritto...poi in realtà non è affatto semplice.
    La vendita simulata può esser fatta con tutti i crismi della legalità (rendendola difficilmente contestabile)...solo che dopo i soldi sono più difficili da rintracciare (o facili a spendersi).
     
  11. 67principe

    67principe Membro Junior

    Professionista
    Si ma qui si parla di vendita simulata alla figlia di mio fratello di 22 anni... Che nemmeno lavora.. E come dire... Che la sta dando a mio fratello e non a lei...
    Certo... Per la sua parte può fare quello che vuole.. Ma togliere l intero immobile a me.. E darlo alla figlia di mio fratello.. Mi sembra un po' fantascienza...
    Anche perché... Contestando... La figlia di mio fratello dovrebbe dimostrare il passaggio di soldi... E soprattutto come li ha avuti.. E da chi... Li ha avuti... Quindi... Qui... Sembra che mio fratello stia mettendo a rischio anche sua figlia.. A fare un giro in tribunale... Ma soprattutto a scoprire cose allucinanti...e mettere a rischio anche il notaio... Perché per primo andrei a denunciare lui... Poi il resto...
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Stai tranquillo che il notaio farà tutto in modo tale che risulti regolare e tutte quelle irregolarità che tu riscontri, saranno dichiarazioni o affermazione dei contraenti.
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Hai la "denuncia" troppo facile ...a parole.
    Occhio che denunciare costa...specie se poi perdi in causa e ti becchi una controquerela...e non puoi di certo accusare un Notaio che segue quanto la Legge gli impone ma si limiti a quello che la stessa gli impone.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  14. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bravo Dimarraz cominciamo a ragionare... perchè non sempre la
    legge riesce ad imporre il suo diktat...Se il padre vende quello che è suo, compresa la parte in comunione (ammesso che ci riesca...è molto improbabile data la situazione....neanche FradJACOno ubriaco a cavallo con il novello todocaballeros...) e intasca moneta corrente lui potrà:
    1) bruciare sul rogo di giorno o di notte tutto il malloppo...
    2) allungare la pecunia a chicchessia e senza ricevuta
    3) allungare ( dare, elargire, assegnare, ripartire..dare con animus donandi...) al figlio/a...nipote...al partito dell'Uomo Qualunque...
    con regolare ricevuta...il tutto senza assistenza e in completa riservatezza...
    Al di là della spiritosaggine io senza i dati umani ( il vissuto del padre, del postante e dei suoi fratelli..) non sono in condizioni di aggiungere altro...La parola passa agli uomini di legge che,fallita la mediazione, non potranno fare altro che indurre alla lite col padre ancora in vita e con i fratelli post mortem...Posso solo aggiungere che anche in questo caso si conferma il radicamento inamovibile
    anche psicologico dell'impostazione legislativa...Correte eredi...
    radunatevi dove volete...La lite comincia...E guai a chi la tocca...
    Amaramente da quiproquo.
     
  15. 67principe

    67principe Membro Junior

    Professionista
    Volevo rispondere a Dimaraz...
    Ovviamente non è che mi alzo la mattina non avendo niente da fare e vado a denunciare il primo o il secondo che passa...
    Se cosi fosse dovrebbero riaprire i manicomi!!!
    Ti posso garantire che non sono un kamikaze..ho voluto soltanto aprire una discussione interessante che potrebbe riguardare chiunque!!
    Ottimo intervento di quiproquo!!!!
     
  16. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non avertene...era una "battuta" semiseria...ma il problema è reale.
    Accusare qualcuno di qualcosa che poi non si dimostra è...pericoloso.
    Di sistemi per dimostrare dove si siano trovati i soldi (pur essendo disoccupati) ce ne sono a iosa.
    Sono il primo ad affermare che i diritti se previsti dalla Legge sono "sacrosanti"...ma nella vita reale tutto è meno scontato.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No.
    Ciascun coniuge non può disporre della propria quota di bene in comunione familiare, ma può disporre dell’intero, e solamente con il consenso dell’altro coniuge.
    L'atto compiuto senza il necessario consenso dell'altro coniuge e da questo non convalidato è annullabile dal Tribunale su domanda dell’altro coniuge, che deve essere proposta entro un anno dalla data in cui il coniuge è venuto a conoscenza dell’atto, o comunque dalla sua trascrizione nei pubblici registri.
     
  18. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    In realtà, senza contare l'ultima opzione che hai descritto, può disporre (per vie diciamo "traverse") pure senza il consenso dell'altro.
     
  19. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Diverso sarebbe se i coniugi, in separazione di beni, come si attua nella maggioranza dei casi, avessero comprato l'immobile per quota parte. Almeno così credo che sia...Se non è così attendo la cilindrata
    di FradJACOno accompagnato dal novello Todocaballeros..s..s..
    Commè mi piaci a "esse"...vulite favuri'...assettativi' che ci facimmo' nu quarti' i esse...Comme' è belle' a Esse'...Trasite'...trasite'...ca' mo' ne vene' na' camuniata'...Cappitto mi hai Frad...??? qpq.
     
  20. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie a buon rendere---pardon a buon Fradjacono con la nuova veste in duetto con Todos a caballeros..s..s.. Che'... per caso è in
    incubatrice un amore...cavallerizzo...??? qpq.
     

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