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Hug

Membro Attivo
Proprietario Casa
Salve.
Volevo chiedervi se il fornitore dell'acqua (a Roma l'ACEA) può inviare lettere (in particolare di recupero morosità) ai singoli condòmini quando il contratto con il fornitore è stato firmato dal condominio (ci sono tanti contatori quante sono le u.i. e un unico contatore attraverso il quale nel condominio entra l'acqua).
Grazie e buona Befana.
 

Andrea Occhiodoro

Membro Ordinario
Professionista
I contatori a sottrazione sono di proprietà dei singoli condòmini e non entrano in gioco nel contratto di somministrazione che il condominio, nella persona dell'amministratore, stipula con la società erogatrice del servizio idrico. Tali contatori riguardano il rapporto interno tra i condòmini e servono per ripartire tra gli stessi le fatture della società erogatrice. Le lettere di sollecito pagamento devono essere inviate all'amministratore del condominio e non ai singoli condòmini. In virtù però della parziarietà delle obbligazioni condominiali, in caso di mancato pagamento delle fatture da parte dell'amministratore, il creditore erogatore del servizio sarà tenuto ad escutere pro quota i singoli condòmini. In tal caso quindi arriveranno ai condòmini i decreti di ingiunzione singolarmente e per la quota di loro spettanza.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Non è precisato a che titolo il fornitore abbia mandato lettere a singoli condomini...ma le "morosità" potrebbero essere quelle specifiche dei singoli destinatari.
In tal caso facile presumere che i nominativi siano stati forniti dallo stesso amministratore come previsto nelle DACC.
 

Hug

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ringrazio. In questo caso l'ACEA non conosce i singoli condomini, tanto meno i consumi, quindi come procede con l'addebito? Può solo è chiudere la saracinesca posta accanto al contatore che l'ACEA stessa legge, togliendo così la fornitura anche a chi paga.
 

Andrea Occhiodoro

Membro Ordinario
Professionista
Se c'è qualcuno che paga l'amministratore dovrebbe (almeno parzialmente) pagare la fatture ACEA e, qualora richiesto, comunicare alla stessa l'elenco dei condòmini morosi ed il relativo ammontare così da tutelare i condòmini in regola con i pagamenti. Come già sopra spiegato l'ACEA dovrà prima tentare di escutere i morosi e, solo in seconda battuta, rivolgersi ai solvibili.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se c'è qualcuno che paga l'amministratore dovrebbe (almeno parzialmente) pagare la fatture ACEA e, qualora richiesto, comunicare alla stessa l'elenco dei condòmini morosi ed il relativo ammontare così da tutelare i condòmini in regola con i pagamenti. Come già sopra spiegato l'ACEA dovrà prima tentare di escutere i morosi e, solo in seconda battuta, rivolgersi ai solvibili.
Non sono d'accordo: il contratto esiste solo fra l'amministratore che rappresenta il condominio intero e l'ente fornitore. Quest'ultimo non ha alcun titolo per richiedere consumi non appurati da lui ai singoli condomini.
 

Andrea Occhiodoro

Membro Ordinario
Professionista
Non sono d'accordo: il contratto esiste solo fra l'amministratore che rappresenta il condominio intero e l'ente fornitore. Quest'ultimo non ha alcun titolo per richiedere consumi non appurati da lui ai singoli condomini.
Mi sembrava di aver espresso chiaramente il mio pensiero al post numero 2. L'ente somministrante non deve certamente richiedere i consumi parziali in quanto non hanno per esso alcun interesse. Tali consumi riguardano solamente il rapporto interno con il condominio. I singoli condòmini quindi non devono ricevere solleciti di pagamento dal somministrante ma potrebbero essere destinatari di decreto ingiuntivo per un importo pari alla quota dei loro consumi come risultante da consuntivo assembleare approvato ed in base all'art. 63 disp att. c.c.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ringrazio. In questo caso l'ACEA non conosce i singoli condomini, tanto meno i consumi, quindi come procede con l'addebito?
Quest'ultimo non ha alcun titolo per richiedere consumi non appurati da lui ai singoli condomini.
Sarà l'amministratore a comunicare elenco e quote dei morosi...e poi il fornitore agisce come spiegato da @Andrea Occhiodoro

Può solo è chiudere la saracinesca posta accanto al contatore che l'ACEA stessa legge, togliendo così la fornitura anche a chi paga.
No. Non puo...e se lo facesse si becca una denuncia con successiva condanna.
 

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