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  1. Plutonia

    Plutonia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Risiedo in un complesso di abitazioni a schiera e sto valutando l'installazione di un impianto fotovoltaico.
    In rete ho trovato numerose considerazioni, poche di concrete e molte pubblicitarie.
    Mi sembra innanzitutto che un impianto di 3kw oggi abbia un costo di circa 7000 euro complessivi.
    Escludendo soluzioni con pannelli cinesi o simili, mi chiedo se siano costi effettivi o 'semplificati'.
    Più incerto però è il costo annuale di manutenzione, assicurazione ed il risparmio effettivo a parità di consumi.
    Pur considerando che i vantaggi fiscali variano continuamente, gradirei l'opinione di chi (mi auguro siate numerosi) ha sperimentato di persona queste soluzioni.:soldi:
     
  2. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    In generale: i costi di un impianto fotovoltaico sono molto calati negli ultimi anni, la manutenzione è minima, vanno solo tenuti puliti, la durata e il mantenimento della produttività è la produzione varia molto secondo l'esposizione al sole, al nord Italia produce molto meno che al sud, l'orientamento migliore del pannello quindi della faldsa del tetto sulla quale installi è fondamentale per produrre di più
    Sicuramente si farà vivo qualcuno più esperto
     
  3. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Volevi dire 3 kW di picco? E' importante perché la potenza elettrica media è inferiore a 3 kW.
    La potenza di picco si ha solo quando il sole è allo zenith, chiedi conferma a chi ti ha fatto il preventivo.
     
  4. Plutonia

    Plutonia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Premetto che non ho ancora alcun preventivo, devo però avere idee più chiare al riguardo: significa che l'offerta di 3 KW si possono avere solo d'estate ed al sud? e solo a mezzogiorno?
    Per disporne qui con esposizione ad est cosa dovrei chiedere'
     
  5. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Significa che un impianto di 3 kW di picco non eroga energia con una potenza pari a 3 kW. E' ben che tu prenda notizie precise sull'impianto rivolgendoti ad un tecnico di terze parti, che non sia coinvolto in alcun modo nell'installazione di pannelli. Personalmente ritengo che se il vantaggio fosse certo, un'azienda fornitrice di energia elettrica prenderebbe in affitto per lastrici e tetti per installarci SUOI PROPRI pannelli fotovoltaici.
     
  6. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    se non c'è nessuna possibilità di installarli in direzione sud con inclinazione circa 32°
    non ci pensare nemmeno.
    inoltre sappi che la potenza di picco non si raggiunge mai nemmeno nelle migliori condizioni atmosferiche, per cui va sovradimensionato per ottenere potenze utili.
    inoltre:
    lo stato ti tassa l'utile come se fossi un imprenditore,
    pretende l'IMU perchè l'impianto va accatastato,
    gli incentivi sono ridotti alla polvere di osso,
    non ti consente di sovradimensionare l'impianto.
    insomma hanno distrutto il settore e le aziende che ci lavoravano.
    per la cronaca sono stato direttore di cantiere per alcuni impianti nel brindisino.:shock:
     
  7. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Tanto vale far installare gli impianti ai fornitori di energia elettrica (ENEL, ACEA ...). Noi diamo in affitto terreni e lastrici.
     
  8. magia2002

    magia2002 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Io ho realizzato un impianto da 6 kw l'anno scorso con il quinto conto energia ( 19 centesimi a kw immessa e 10 centesimi a kw quella autoconsumata. oggigiorno secondo me non e' certo un impianto da realizzare con un mutuo o finanziaria. hai dei soldi in piu' che non ti necessitano per altre cose urgenti , al posto di lasciarli in banca li utilizzi per rendere la tua casa piu' tecnologica e migliorare la classe energetica, in piu hai dell' IRPEF da recuperare.Comunque oggigiorno il fotovoltaico a livello familiare ha senso solo per le famiglie che hanno un alto autoconsumo di energia elettrica durante le ore soleggiate .se lavorano marito e moglie ed escono la mattina presto a lavorare e rientrano la sera tardi il fotovoltaico oggigiorno non ha senso . si potrebbe mettere una stazione di energia ( gruppo di batterie che accumulano l'energia prodotta durante il giorno ) ma ha dei costi altissimi di installazione ed ogni pocchi anni si devono cambiare le batterie.saluti giuseppe
     
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  9. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Dici kw (unità di potenza), ma vuoi dire kWh (unità di energia).
     
  10. magia2002

    magia2002 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Si certo e meno male che sono perito elettronico .
    Per avere il rimborso dei 19 centesimi l'impianto deve produrre una kw per un ora .
    Ora i rimborsi li hanno diminuito parecchio e devono ridurli ulteriormente .
    Solo se hai un alto autoconsumo ha senso installare un'impianto fotovoltaico .
     
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  11. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    No, il rimborso è di 19 eurocent per ogni kWh . La produzione, così come il consumo, è riferita all'energia (unità kWh), non alla potenza (unità kW). Guarda su una tua fattura dell'energia elettrica.
     
  12. fiorello64

    fiorello64 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve,

    io ho fatto installare un impianto da 3.5kW di picco alla fine dello scorso anno, quindi l'impianto sta per compiere un anno di vita. Sono fuori dai conti energia (terminati) e godo solo del 50% di detrazione in 10 anni e del cosiddetto regime di "scambio sul posto". In pratica, di giorno si riesce ad "autoconsumare" buona parte dell'energia e il resto lo riversa nella rete pubblica, dove viene pagato un prezzo forfettario basso. La sera, uno paga l'energia integralmente come prima. Non ho ancora fatto i conti precisi ma c'è sicuramente un po' di risparmio in bolletta, ma non un vero e proprio guadagno.

    Sono sostanzialmente d'accordo con Magia2002, cioè se uno ha dei soldi inutilizzati e vuole investirli in qualcosa di utile all'ambiente, al lavoro e (un poco) anche alle proprie tasche allora può farsi l'impianto fotovoltaico. Costa come comprare una macchina usata e inquina meno. Fino ad ora manutenzione nulla. Essenziale è avere un tetto rivolto "circa" verso sud e trovare una ditta seria che svolga bene il suo lavoro (ti calpestano e ti bucano il tetto ...).

    Si potrebbe valutare a possibilità di accoppiare l'impianto fotovoltaico alla produzione di acqua calda sanitaria tramite pompa di calore, per svincolarsi parzialmente dal gas, e/o a pompe di calore/climatizzatori inverter per riscaldamento invernale e climatizzazione estiva, ovviamente con costi iniziali conseguenti. Riassumendo, al momento, continuo ad essere contento di aver fatto il mio impianto fotovoltaico.

    Saluti.
     
  13. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Diciamo anche un'altro aspetto poco considerato delle energie rinnovabili. Mettere un pannello fotovoltaico (aldilà dei requisiti tecnici che ha evidenziato @pippopeppe) in un edificio con una classe energetica molto bassa dalla ad esempio E ed F o N.C comunque le trovate sull'APE (per lo ha fatto o lo ha dovuto fare); è come prendere un secchio da 20 lt che ha un buco (una perdita di energia metaforicamente parlando) di 5 lt al minuto e lasciarlo a riempire sotto la pioggia. Ovviamente i benefici saranno molto contenuti poichè anche in presenza di apporto gratuito (la pioggia nel caso del secchiello) quel secchiello faticherà a riempirsi.
    Portando l'esempio sugli edifici, avere un vecchio edificio non isolato comporta di per se una enorme perdita di energia che va ad inficiare comunque sulla resa stessa del pannello (sia fotovoltaico che solare termico).

    SE invece si pensa anche a eseguire un cappotto esterno all'edificio, non solo eliminiamo o riduciamo di gran lunga le perdite, ma facciamo in modo che quasi tutta l'energia prodotta dai pannelli (elettricità) non venga dispersa poi per mantenere in funzione più a lungo la caldaia (in inverno) o il condizionatore (in estate).
     
  14. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Prima di dire sì siate sicuri dei conteggi che vi fanno. Io per ora dico no (ma potrei sbagliare) e dico al proponente che sono disposto a dargli in affitto a prezzi stracciati ( 1 euro al mq al mese :occhi_al_cielo:) il mio lastrico solare, però dopo che mi ha dimostrato che il peso dell'impianto sul lastrico non ne pregiudica la stabilità.
     
  15. pippopeppe

    pippopeppe Membro Attivo

    Impresa
    per il peso non c'è problema in quanto bisogna presentare un progetto che tiene conto di tutti gli aspetti, anche edili, ed il comune di competenza rilascia un'autorizzazione.
    se avessero voluto fare le cose per bene, bastava lasciare costruire gli impianti sui tetti delle fabbriche e capannoni industriali (milioni di mq liberi) senza distruggere le campagne come qui in puglia.
     
  16. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    In tutta sincerità dovresti chiedere ad un ingegnere sia strutturista che progettista d'impianti ex legge 10 (ne trovi sulla piazza) che ti può calcolare ciò che chiedi. Il peso dell'impianto (per calcolare la portanza sul lastrico) lo trovi dai dati tecnici dello stesso, per calcolare la convenienza devi misurare:
    • inclinazione del pannello (se la superficie è piana hanno un telaio inclinato su cui vengono montati)
    • Classe climatica della tua zona (dipende dalla posizione geografica del tuo immobile le classi climatiche vanno da A ad F) a queste classi climatiche sono legati i gradi giorno e per i periodi di accensione e spegnimento delle caldaie (da .....a ...per tot ore al giorno ad un temperatura di 20+-2°C per le abitazioni di 18+-2 per gli edifici non abitativi tranne ospedali, scuole e simili).
    • Classe energetica dell'edificio: quella contenuta nell'APE (se già presente)
    • Esposizione solare se intorno hai dei palazzi che ombreggiano o meno il tuo pannello sul lastrico oppure se ci sono delle piante molto alte che ombreggiano i pannelli
    • Consumo reale in bolletta inoltre per il calcolo devono essere presi come riferimento delle bollette (meglio quelle di un'anno intero almeno) per valutare l'effettivo consumo prima di un'eventuale installazione. Ovviamente un cambio di numero delle persone in quell'abitazione può portare ad un aumento o una decrescita delle bollette.
    Almeno queste sono le cose che ho visto tener conto da ingegneri parlando del più e del meno, e dopo un sopralluogo di montatori del settore in una vecchia casa di proprietà ed anche ad una piccola infarinatura che ancora possiedo dopo il Corso da Certificatore energetico di 4 anni fa che ho frequentato.
     
  17. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    E' sì, invece occorre vedere:
    1 - la fattibilità
    2 - la convenienza.
    La seconda è difficile da controllare. Allora io dico: ma chi me lo fa fare?[DOUBLEPOST=1415093427,1415093313][/DOUBLEPOST]
    Qui l'infarinatura deve essere grande. Mi chiedo: visto che l'energia del sole è gratuita, perché non se la catturano loro, intendo i venditori di energia e, talvolta, di fumo?
     
  18. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Vedi la fattibilità e la convenienza le puoi aver SOLTANTO DOPO aver preso in considerazione tutti i requisiti che prima ti ho elencato. Se bene hai letto sopra ho dato tutta una serie di parametri che obbligatoriamente vanno presi in considerazione. La mia la considero infarinatura poichè ho fatto si il Corso ma non l'esame da certificatore, però è altrettanto vero che costruendo immobili, mi devo confrontare ormai quotidianamente con progettisti di ogni tipo (inclusi quelli energetici) per cui dove non arrivo direttamente con la mia conoscenza diretta ci arrivo con l'esperienza del averlo poi fatto e ci arrivo chiedendo spiegazioni specifiche agli stessi progettisti incaricati. Inoltre qualche anno fa avevamo fatto una valutazione in seguito ad un sopralluogo di un'azienda installatrice (anche avevo fatto un pò di domande) per capirne la convenienza. Posso dirti con buona sicurezza che i pannelli convengono molto poco o quasi nulla (anche se la casa è grande) quando c'è il vedovo la vedova ecc. oppure il single.
    Cambia molto ed iniziano a diventare interessanti sul nucleo da 3 persone in sù, poi anche lì valuti caso per caso cosa è meglio fare, sempre tenendo conto dei parametri summenzionati.
     
  19. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Daniele, perché i pannelli non li installano a loro spese i fornitori di energia elettrica prendendo in affitto gli spazi adeguati, così come fanno le società che installano sui lastrici le antenne trasmittenti per la TV e per la telefonia?
     
  20. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ti ho risposto nel mio ultimo post e ti ho spiegato questo:

     

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