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Laura.L

Membro Junior
Proprietario Casa
#1
Buongiorno a tutti.
Nel mio condominio è sorta una questione in relazione alla "proprietà" della canna fumaria condominiale. Mi spiego: anni fa si è deciso di installare delle nuove canne fumarie esterne individuali, a norma per l'utilizzo di caldaie a condensazione, in sostituzione delle 2 comuni interne. I due inquilini degli appartamenti dell'ultimo piano non hanno aderito all'ammodernamento ed hanno mantenuto l'uso esclusivo dei vecchi condotti. Attualmente nell'androne delle scale a piano terra, si è verificato un rigonfiamento dell'intonaco dovuto ad un'infiltrazione d'acqua; un incaricato ha verificato che, a causa delle cattive condizioni del cappello di uno dei due vecchi condotti, l'acqua entra e vi scorre dentro causando il danno all'intonaco. L'inquilino unico utilizzatore del condotto sostiene che le riparazioni sono a carico del condominio in quanto la canna è quella condominiale, gli altri condomini sostengono ovviamente il contrario. Chi ha ragione?
Grazie per i consigli
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
#2
Quando si deliberano certi interventi innovativi (come la realizzazione di nuove condotte fumarie da utilizzare in sostituzione di quelle precedenti lasciate come stanno) è sempre bene che l'assemblea ne decida in modo chiaro e inequivocabile le conseguenze. Altrimenti è facile che poi si vada incontro a situazioni del genere.
Peraltro, considerato in concreto: a) che le precedenti erano e restano di proprietà del condominio; b) che l'ammaloramento degli intonaci dell'androne non è derivato dal persistente utilizzo da parte dei due condomini delle vecchie condotte ma da un fatto specifico (cioè l'ingresso in queste dell'acqua piovana per un guasto del 'cappello' di protezione), appare dunque inconfutabile che la spesa della relativa riparazione debba far carico al condominio.
 

Laura.L

Membro Junior
Proprietario Casa
#3
Quando è stato fatto l'ammodernamento non ero ancora proprietaria dell'appartamento, verificherò con l'amministratore (che fino ad ora non ha espresso parere) cosa prevede il verbale di assemblea dell'epoca.
Grazie e buona giornata!
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#4
Non c'è alcuna necessità di verificare un verbale su una delibera che non aveva senso.

Le canne fumarie centralizzate erano e rimangono di proprietà comune.
Visto che sono 2 e solo 1 da il problema unico distinguo ipotizzabile la condizione di Condominio Parziale = pagano quanti sono ed erano allacciati ad essa.

Ps.
Preverire è meglio che curare... data la vetustà sfruttate l'occasione e sostituite entrambe.
 

Laura.L

Membro Junior
Proprietario Casa
#5
Buonasera Dimaraz,
grazie per la risposta, non sapevo dell'esistenza del condominio parziale. Da questo punto di vista, se ho capito bene, gli unici due utilizzatori sono responsabili della gestione delle due canne fumarie. In questo caso, se la la mancata manutenzione di una delle due ha permesso un'infiltrazione che ha causato un danno all'intonaco delle scale comuni, il ripristino è da attribuire al condomino singolo o a tutti? Quando tutti gli altri condomini hanno deciso di comune accordo di installare nuove canne fumarie, i due si sono rifiutati di partecipare.
Grazie
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#6
Da questo punto di vista, se ho capito bene
No rileggi.
Il Condominio Parziale non distingue fra chi è allacciato e chi si è distaccato.

Esempio:
singolo Condominio ma con 2 camini rispettivamente lato Nord e lato Sud.

Chi era (o è tuttora) utilizzatore del camino a Nord non paga per la riparazione di quello a Sud.

Anche la maggioranza ha deliberato per l'installazione di nuovi camini/scarichi autonomi non ha deciso la dismissione di quelli centralizzati.


Esiste una sentenza che ha avallato una delibera di dismissione della caldaia centralizzata (che diventa vincolante anche per i contrari) ma il caso non è assimilabile (trasferibile) ad un manufatto che rimane quale parte strutturale dell'intero edificio.
 

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