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  1. jimbojimbo

    jimbojimbo Membro Attivo

    Buongiorno a tutti,

    i miei genitori sono proprietari di alcuni appartamenti e vorrebbero lasciarli ai figli prima di morire.
    Noi figli siamo già tutti proprietari di una prima casa.

    Qual è secondo voi la modalità migliore, tenendo conto di tasse da pagare ed eventuali complicazioni burocratiche?
    Da quanto ho capito le vie più praticate, e i relativi PRO e CONTRO sono:

    -Donazione:
    PRO:
    Pratica sbrigativa
    CONTRO:
    Si rischiano complicazioni nel caso di vendita futura dell'immobile, in quanto le banche solitamente non concedono mutui a chi vuole comprare.
    DUBBI:
    Tasse da pagare per il donatario (chi riceve la donazione), già proprietario di una prima casa?

    -Vendita della nuda proprietà:

    PRO:
    ?
    CONTRO:
    -I figli, per poter fare l'acquisto, necessitano comunque di un capitale per il pagamento.
    -Si pagano comunque tutte le varie tasse di registro come nelle normali operazioni di acquisto di un immobile, che risultano considerevoli per chi ha già una prima casa.
    DUBBI:
    Tasse da pagare per il compratore, già proprietario di una prima casa?

    -Vendita della completa proprietà:
    PRO:
    Una volta effettuata non ci sono poi le complicazioni che si possono avere in caso di futura vendita rispetto alla donazione.
    CONTRO:
    -I figli, per poter fare l'acquisto, necessitano comunque di un capitale per il pagamento.
    -Si pagano comunque tutte le varie tasse di registro come nelle normali operazioni di acquisto di un immobile, che risultano considerevoli per chi ha già una prima casa.

    -Altre soluzioni:
    PRO:
    .......................
    CONTRO:
    .......................

    Vostri pareri a riguardo?

    Grazie mille in anticipo a tutti!
     
  2. lgannunci

    lgannunci Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Donazione delle quote indivise di nuda proprietà (meno tasse -4% sul valore immobiliare ridotto in funzione dell'età dei genitori) e successivo atto di divisione tra fratelli (un altro 2% sempre sul valore ridotto) non impugnabile dalle banche. Il totale delle tasse è sempre inferiore a quello della vendita e non pone impedimenti sui successivi mutui.
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Donazione e vendita della completa proprietà sono soggette all'azione di riduzione se le quote fra gli eredi legittimari fossero differenti da quelle previste dalla legge.
    Un'altra soluzione sarebbe la donazione in cambio di assistenza o di vitalizio e magari con riserva dell'usufrutto.
    Non ci sarebbe traffico di soldi e le tasse le pagherebbero i proprietari o gli usufruttuari.
     
  4. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    in questo caso non sarebbe assimilabile ad una donazione classica?
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    @griz, no, la donazione classica è senza passaggio di soldi. Nel caso proposto da me il valore della donazione è inferiore in funzione dell'età del donante, del valore dell'assistenza e del vitalizio.
     
  6. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ok, è un aspetto che mi era saltato all'occhio ma non avevo mai approfondito
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No. La vendita potrebbe portare all'azione di riduzione solamente se fosse una donazione simulata. Occorrerebbe quindi la preventiva prova della simulazione.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    È necessario che tra le due prestazioni vi sia proporzione, che il loro valore economico sia bilanciato. Altrimenti, l’atto si deve considerare come una vera e propria donazione, con tutte le conseguenze che ciò comporta in termini di successione e di rapporti tra i coeredi.
     
  9. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ora mi quadra di più
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Forse non hai letto l'intera frase.
    per il resto è sufficiente sentire il consiglio del notaio.
     
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'avevo letta. Una vendita, vera, non dissimulante una donazione, mai sarebbe soggetta ad azione di riduzione.
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Anche se non rispettasse le quote di legittima?
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sono soggette a riduzione le disposizioni testamentarie e le donazioni, se siano lesive delle quote di riserva. Non le vendite, a meno che, come già scritto, siano "finte" vendite, vendite dissimulanti una donazione (ovvero delle donazioni simulate).
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ok, riconosco l'errore. Sono stato distratto.
     
  15. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Un dubbio. Immagino che i genitori vogliano lasciare le case ai figli per pagare meno tasse. Vendendo la nuda proprietà ai figli, finchè i genitori sono in vita la tassazione rimane a carico dei genitori.
     

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