Autista444

Nuovo Iscritto
Buongiorno, ho un dubbio (tra i tanti) nella compilazione del modello 730 quadro B.
Ho locato il mio appartamento a degli studenti con regolare contratto e tassazione ordinaria, io vivevo con loro.
Poi mi sono trasferito a vivere dalla mia ragazza ed ho locato l'intero appartamento a 3 studentesse con 3 contratti separati e adesione alla cedolare secca
Preciso che ho sempre mantenuto, ed ho tutt'ora la residenza nel mio appartamento.

Nel quandro B avrò una prima riga con l'appartamento inserito come abitazione principale con codice "1" per 273 gg e i canoni di locazione percepiti;
Poi avrò altri 3 righi con i 3 contratti, la casella barrata con codice "3" e gli importi di canone percepito, il problema sono i giorni, ogni contratto in effetti è di 92 giorni, ma se li riporto tutti e 3 con 92 giorni il totale supera i 365 e la procedura di controllo nn mi consente di andare avanti, ma se non metto 3 righe non posso riportare gli estremi dei 3 contratti che devo riportare x forza avendo aderito alla cedolare secca, come fare?
Posso spalmare i giorni sui 3 contratti (tipo 31/30/31?) o è contestabile?
Inoltre c'è una pertinenza che non ho locato, ma per i 92 giorni durante i quali l'appartamento non è stata abitazione principale, devo inserire il codice "5" o il codice "11", ma in effetti in quest'ultimo caso l'immobile nn è a disposizione.
Se lo inserissi come locato in uno dei contratti potrei farlo anche se non è espressamente riportato nel contratto succitato qe quindi inserirlo con un altro codice (il "3" x es.??)?

Grazie 1000 a chi mi aiuterà..
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Una precisazione sola.
Se il canone di locazione percepito nei giorni in cui hai abitato nei locali supera il reddito catastale relativo a quei giorni, non puoi dichiarare i locali come "abitazione principale", ma devi dichiararlo come immobile locato.
Esempio:
Se la rendita catastale è 600 Euro e tu hai coabitato per 6 mesi nei locali percependo però per quei 6 mesi più di 353 euro di canoni (che ridotto all'85% fa 300 euro) devi dichiararlo immobile locato anche per quei sei mesi.
 

Autista444

Nuovo Iscritto
'E proprio quella la mia situazione in effetti, però io coabitavo con gli inquilini ed era effettivamente la mia abitazione principale, perchè non posso indicarla con il codice 1? Ora ovviamente non coabito con le studentesse ( :sorrisone:) e quindi la situazione è diversa..
In effetti ho visto che a livello di imposizione cmq nn cambia nulla, però dici che così è corretto ed i giorni da indicare a quaesto punto vanno bene (273+92+92+92)?
A questo punto però il garage non potrà essere indicata come pertinenza di abitazione principale ma solo come immobile a disposizione, e quindi concorrerà al reddito, dico bene?
 

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ho locato il mio appartamento a degli studenti con regolare contratto e tassazione ordinaria, io vivevo con loro.
Poi mi sono trasferito a vivere dalla mia ragazza ed ho locato l'intero appartamento a 3 studentesse con 3 contratti separati e adesione alla cedolare secca

via alla matematica

1) il possesso sarà sempre (per tutte le righe) 100% ...se lo hai non-venduto per tutto l'anno
2) è tua abitazione principale (la prima riga) solamente per quanto riguarda il periodo in cui eri residente ... poi avresti dovuto cambiare "la residenza" ... ma c'è un altro problema (che dettaglio dopo)
3) quando te ne sei "andato", lo hai specifiato nel contratto ...altrimenti ricade come al punto 2)

> MI pare che la cedolare secca la puoi utilizzare solamente se hai locato (cioè assegnato) l'appartamento ha 1 persona ...anche se c'è un intero gruppo o famiglia (non con 3 contratti nello stessso periodo sovrapposto) : non si applica agli affitacamere/affittaletti/B&B ( .. o se si dovesse applicare, quello è l'ambito in cui ricadresti .... se sei "regolare" )

... MI POSSO SBAGLIARE ( ma provatelo ! )
 

Autista444

Nuovo Iscritto
Oddio, non capisco più niente, allora vado con ordine.

1) per possesso io intendevo i giorni, non la percentuale
2) non ho mai cambiato residenza, ed in effetti cmq l'ho indicata come abitazione principale solo per 273gg, cioè il periodo nel quale coabitavo lì.
3)In che senso dovevo specificarlo? Ho specificato sui contratti che locavo una porzione dell'appartamento con uso in comune di cucina e servizi (in tal caso se fosse meglio inserire qualche descrizione diversa e che "aiuti" a non crearmi problemi con l'Agenzia delle Entrate potresti darmi qualche suggerimento?)

In che senso sono regolare?

Ad ogni modo, credo che tu ti stia sbagliando, la prova è la Circolare 26/E pag 7-8 - "Al riguardo, si precisa che il reddito ritraibile dalla contemporanea
locazione di porzioni di un’unità abitativa, cui è attribuita un’unica rendita catastale, deve essere assoggettato allo stesso regime impositivo. In altre parole, l’esercizio dell’opzione per il regime della cedolare secca per un contratto di locazione relativo a una porzione dell’unità abitativa vincola all’esercizio dell’opzione per il medesimo regime anche per il reddito derivante dalla contemporanea locazione di altre porzioni della stessa. Rimangono fermi modalità e termini di esercizio dell’opzione anche in caso di contemporanea sottoscrizione di più contratti di locazione di porzioni di unità abitativa."

Inoltre a pag.6 "...la norma consente l’applicazione della cedolare secca solo per gli immobili abitativi locati con finalità abitative, escludendo quelle effettuate nell’esercizio di un’attività di impresa, o di arti e professioni.." e poichè io faccio un altro lavoro direi proprio che la locazione nel mio caso non è effettuata nell'esercizio di un'attività di impresa, arte o professione..
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Locazione parziale dell’abitazione principale.
Se l’unità immobiliare in parte è utilizzata come abitazione principale ed in parte è concessa in locazione, nella colonna 2 “Utilizzo” va indicato il codice 1 (abitazione principale), ma vanno compilate le colonne 5 (Codice canone) e 6 (Canone di locazione) secondo le regole descritte per gli immobili dati in locazione.
Per questo dicevo che devi considerarlo un "immobile dato in locazione".
Nel caso di opzione per il regime della cedolare secca va barrata la casella di colonna 12 “Cedolare secca” e va compilata la sezione II del quadro. Il reddito va indicato nella colonna 13 “imponibile cedolare secca 21%”.
Quindi poi per la pertinenza, puoi tranquillamente indicarla come pertinenza dell'abitazione principale.
 

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ah bene! Mi sbagliavo !

...meno male, ancora non sono il signor "sotutto" .

Comunque non ho mai analizzato questo caso, perchè cercherò di non applicarlo mai....ma sarà sicuramente utile ad altri

... sono "ovunque", ma il mio B63M è sempre con me (no telefonate o sms .... costano !!!)
 

elo75

Membro Attivo
Mapeit grazie, ancora non ho capito xò come fare x il 2^ contrattocon C.S. nel quale non ho utilizzato l'abitazione come principale, e infatti ho inserito direttamente il codice "3", se barro la casella continuazione mi dà errore sui giorni, potrei non barrarlo e risolvere il problema dei 3 contratti?
 

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