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Giro della Padania

Discussione in 'Pausa Caffè' iniziata da ada1, 8 Settembre 2011.

  1. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Non sapevo che esistesse un "giro della Padania" , cosi ho letto con curiosità questo articolo

    Giro di Padania, la rabbia manifestanti Basso: insultati e presi a schiaffi - Il Messaggero

    Personalmente non capisco come in Italia si possa ancora essere gente (in questo caso dei ciclisti professionisti) che non si rendono conto di quanto cio' sottintenda e che essi accettino di partecipare a tali giri che non hanno nulla (nella loro appellazione) di innocente.
    Certo non dico che la gente ha fatto bene a prenderli a sberle, ma credo che la gente abbia fatto più che bene a manifestare il proprio disaccordo.

    Sbaglio ?
     
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  2. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Più se ne parla più si fa un favore a costoro :disappunto:compresa questa discussione.
    Quando vi è il richiamo del denaro e lo sponsor preme per partecipare tutto si spiega.:^^:
    Avv. Luigi De Valeri
     
    A Luigi Barbero piace questo elemento.
  3. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Non sono d'accordo : in una democrazia quando i problemi esistono bisogna affrontarli poiché è il silenzio che uccide anche le democrazie più avanzate
    Una prova (piccola, piccola è vero, ma...) che parlare serve ? Eccola :

    Inversione di rotta per i prezzi del ristorante del Senato: ora primi da 6 a 11 euro, pesce e carne oltre 24 euro - Il Sole 24 ORE

    Un'altra prova che parlare serve ? Anche se espurgato e ridotto ai minimi che più minimi non si puo', un prelievo del 3 % (deduttibile, ma pur prelievo è) è stato votato

    E' non dire mai nulla che nuoce
     
  4. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    mi dispiace essere in disaccordo con voi. Meglio di me hanno scritto su Libero ieri 8 c.m- troverete anche una intervista a Francesco Moser persona che non ha bisogno certo del giro della padania Quello che mi pare non avete afferrato ed è quello che io vedo più pericoloso è l arroganza non di chi organizza una corsa debitamente autorizzata ma di coloro che, difronte ad un manifestazione AUTORIZZATA SECONDO LE LEGGIVIGENTI aggrediscono quelli che vi partecipano i quali vengono violentamente sabotati ed aggreditti da facinorosi (sotto lo sguardo benevolo di una certa sinistra autodefinitasi progressiva ma che è di fatto squadrista) E' la giustizia fai da te che decidono di somministrala" una volta i centri sociali un altra volta il cosiddetto popolo viola ecc ecc. Così è nato il fascismo.
    Il socialista messicano tanto amato dal padre di mussolini al punto di dargli lo stesso nome di battesimo e coiè BENITO JUAREZ disse " el respeto del derecho ajeno es la paz " tradotto " Il rispetto del diritto altrui è la pace"
     
  5. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Come ho detto nell'introduzione, non si tratta qui di discutere di comportamenti estremi come quelli che si sono verificati perché è chiaro che questi sono estremi e come tale condannabili e indifendibili.

    Si tratta qui di sapere se in ITALIA si puo' ancora tollerare chen secondo tecniche pubblicitarie ben conosciute, si inviino continuamente dei messaggi subliminali che passano cosi' inosservati ma che sono ben riconosciuti : macdonald non ha piµ bisogno di identificarsi, basta il suo M? E poi, anche nei messaggi politici basta ripetere mille volte lo stesso messaggio perché esso si conficchi nella testa di chi lo riceve.

    Per quanto riguarda poi le "leggi vigenti" è vero che esse devono essere applicate ma perché se ne parla solo quando esse fanno comodo
    Se le leggi vigenti fossero sempre applicate non si lascerebbe, a parer mio :
    -far passare un chiaro messaggio politico di divisione (=l'indipendenza della tanto famigerata padania) ultimo, ad oggi ma non in assoluto, di tanti altri che vanno tutti nella stessa direzione
    -non si lascerebbe che dei parlamentari continuino a lanciare il loro messaggio (=il verde della cravatta o del fazzoletto, segni che in diritto internazionale sono spesso equiparati ad un chiaro segnale di riconoscimento di truppe non governative)
    perché si tollera che ministri che vilipendiano continuamente l'Italia e i suoi simboli più preziosi (bandiera, inno, valori) non rispettino i dettami della Costituzione -sulla quale hannno giurato giurato fedeltà- e soprattutto l'articolo 54 che dice chiaramente (cito)

    "Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

    I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge."

    Ma forse la disciplina e l'onore sono diventati anch'essi uno di quei miti di cui si parla sempre ma di cui non si capisce più il significato o si è perduto il senso profondo ?

    Forse ogni tanto converrebbe ascoltare questo :


    -
     
  6. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    tutto giusto quello che dici Tranne che nel punto cruciale.perchè l AUTORITA' COSTITUITA (non dicO il governo, dico l autorità costituita) non fa il suo dovere? perchè alla polizia viene detto di non reagireagli assalti della teppaglia? perchè s dice ai carabieri che la manfestaziome Xyz ha il SUO SERVIZIO D ORDINE E LORO ICARABINIERI NONDEVONO INTERVENIRE PERCHE SAREBBE PROVOCAZIONE?(!!!)perchè primadi qualsiasi intervento carabieiri ei poliziotti si DEVONO consultare con ilpolitico diturno per sapere che cosa pososnofarel e cosa fare, perchè icentr slociali occpano abusivamente enonvengono cacciati?Perchè nonc èpiù rispetto ed ognunofa quello che gli pare e chi ha un posto si acquatta e non fa il suo dovere bensi quelo ce aggradaalla propria fazione politica. Perchè esistendo laLegge Mammi erlusca non è statostoppato.? Dami la tua versione poi ti darò la mia
     
  7. maurom

    maurom Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ada1 sei grande, e hai spiegato bene il tuo punto di vista ma anche la cruda realtà attuale.
    Scusami Sergio, l'elemento cruciale è che non si deve permettere di essere in due Italie. Il popolo della Lega prima o poi si accorgerà di essere solo uno strumento.
    Tutto le due domande le devi porre all'attuale sistema politico che, a mio avviso ma non solo, è creato e comunque promosso dagli attuali politici che sono al Governo del nostro paese.
    Queste cose tanti anni fa non esistevano. I politici per un uovo marcio lanciato dalla folla , davano le dimissioni. Oggi neppure i vari processi o denuncie li smuovono.
    La gente poi non c'e'' la fa piu' e si arriva all'estremo; condannabile sia ben chiaro.
     
  8. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Che cosa definisci teppaglia ? I manifestanti o coloro che vanno alle manifestazioni per creare problemi ed impedire cosi' il libero svolgimento dello stesso ? Per me la teppaglia sono questi ultimi. Ma che si tratti di manifestanti normali come potremmo essere io e te, o che si tratti di la teppaglia anche questa non deve essere sterminata ( mezzi e le sanzioni codificati dalla legge repubblicana) o sbaglio ?

    Non so' con chi essi si concertano, ma a parer mio i responsabili delle forze dell'ordine devono/dovrebbero sapere che loro possono ricevere ordini e consigli solo da determinati responsabili ierarchici e da nessun altro (e allora se il responsabile politico è anche responsabile ierarchico, allora ...) come pure penso/spero che essi siano abbastanzi illuminati da capire quando e come far intervenire gli agenti nelle varie circostanze anche e soprattutto le più critiche e che essi sappiano anche far sempre rispettare il codice civile che -per l'autodifesa- impone sempre la risposta adeguata al pericolo corso- oltre naturalmente a far rispettare il loro regolamento etico.
    Io non voglio una forza dell'ordine che spara e da' botte senza discernimento a destra e a manca : tutti ci perderemmo come sappiamo

    E spero anche che gli agenti in prima linea siano/dovrebbero essere abbastanza preparati fisicamente e psicologicamente per fronteggiare situazioni critiche : un giorno di 3 o 4 anni fa' sono capitata in via del Corso a Roma al momento in cui c'era una manifestazione e gli animi cominciavano a scaldarsi sotto gli occhi vigili di poliziotti in tenuta antisommossa. Non sapendo di cosa si trattasse, mi sono permessa di avvicinarmi ad uno dei poliziotti in seconda fila chiedendogli informazioni : il poliziotto (era un semplice poliziotto), abbastanza stupito in un primo tempo per la domanda insolita in simili circostanze, ha poi sorriso e mi ha dato l'informazione ricercata. Ed ho molto apprezzato questo comportamento anche perché mi ha mostrato il grado di preparazione mentale e altamente civico e vigile di quell'agente e so' che come lui ce ne sono molti altri.

    Non vedo cosa intendi con il riferimento alla legge Mammi' : quello di cui mi ricordo è che quella legge ha permesso la liberalizzazione dell'etere, liberilazzione che faceva seguito al periodo in cui le radiotelevisioni nazionali erano sottoposte alla tutela esclusiva del Governo e, personalmente, non rimpiango affatto il periodo in cui il Governo poteva dettare gli editoriali e le pagine da leggere in antenna ai giornalisti radiotelevisivi.
    Del resto, tale liberalizzione è avvenuta in tutti i paesi europei e nessuno se ne lamenta, anzi

    Ma è evidente che in Italia, successivamente alla legge Mammi' si sono rivelati dei conflitti di interesse che la classe politica nel suo insieme non ha voluto (o forse non saputo :)) risolvere per recondite ragioni di parte (sicuramente :una parte per ragioni di convenienza personale, una parte per ragioni di convenienza politica)
     
  9. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Da come scrivi sei molto giovane. Il primo servizio d ordine"gestito" non dai carabinieri, che vennero invitati a "non comparire" fu organizzato dal katanghese Mario Capanna che andava in giro con le catene delle biciclette,nel 1968. Fa comodo attribuire le colpe di tutto ad una persona o gruppo soli E' tipico di un ce?tipo di 'persone che, ad esempio, dopo essere stato direttore dell Unità e capo della gioventù comunista per 12 anni "rivela" che non è mai stato comunista. Per quanto riguarda la Legge Mammì se Ada1 non mi risponde mi rispondi di tu? Quanto all Italia una e sola, ricordo le Regioni a statuto speciale ( chissà per quali meriti o diritti) al riguardo ti assicuro che se le stesse concessioni fossero state date oltre ( o anzichè) alla Sicilia anche al Veneto, Lombardia ecc i risultati sarebbero stati molto miglioree nessuna lega sarebbe sorta.Ma neanche questo è vero.
    Quello che mi intriga di...voi italiani ( uso questa espressione come provocazione visto che ho vissuto quasi tutta lia a vita adulta all'estero) è di conclamarsi i primi europeisti del mondo e poi comportarsi come senon lo foste.
    Quando nel 1986 andai a lavorare come condirettore centrale di una grande banca tedesca chiesi se credevano nell Europa. La risposta fu SI aggiungendo CREDIAMO CHE SI FORMERANNO MEGA REGIONI AFFINI FORMANTISI ATTRAVERSO I CONFINI NAZIONALI. A questo punto che coerenza c è fra volere l Italia una e sola ed essere europei.? Ma volere la botte piena e la moglie ubriaca è tipico dell Italiano. Hai sentito parlare dell entità operante in slovenia carinzia baviera e nordest italiano chiamato MITTELEUROPA ? Informati e studiala. buon lavoro

    Aggiunto dopo 14 minuti ....

    ricordo male ( ero all estero) o la legge Mammi stabiliva che chi aveva concessioni statali era limitato nel partecipare alla politica attiva o roba del genere e ciononostante non si applicò questa regola ma furbescamente la sinistra pensò ch era una buona occasione per consentire al senatore cecchi gori di mettere le mani su telemontecarlo pensando così di bilnciare la sosa ? vado a senso perchè ero migliaia di chilometri dall italia all epoca ed il mio lavoro mi prendeva 15 ore il giorno
     
  10. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Non vorrei intromettermi in questo nuovo dibattito sul divenire dell'Europa ma tenevo a dire questo :
    Se qualcuno mi facesse la stessa domanda, io risponderei quasi lo stesso nel senso che anche io auspico e credo che l'Europa possa un giorno unirsi e diventare una grande entità politica ed economica perché il futuro della nostra Europa non è rimanere chiusi nella propria area nazionale ma essere capaci di unirsi, come hanno saputo farlo, in altri tempi e per altri motivi, ad esempio, gli Stati Uniti.
    Ma i tempi attualmente non sono maturi perché ogni paese, pur appartenendo alla stessa area geografica (Europa) sono ancora divisi dalla loro storia, dalle proprie tradizioni e, soprattutto, dal proprio desiderio di imporsi come potenza dominante nell'area presa in considerazione.
    E questa crisi ha avuto il merito di mettere in evidenza che gli egoismi nazionali, malgrado le parole, esistono ancora e non è ancora domani che tutto cio' cesserà per incanto.
    E coloro che si illudono di poter contare qualcosa in seno ad una ipotetica "Mitteleuropa" (so' di cosa si tratta) o comunque la si vorrà chiamare dovrà fare i conti con diverse difficoltà che (a mio parere) non scompariranno domani ma perdureranno ancora per anni,tra le quali -per nominare solo queste- :
    -le differenze linguistiche (parlo naturalmente delle sole lingue nazionali) : già quando i ceppi linguistici sono identici le incomprensioni sono molteplici, figuriamoci quando si deve conciliare il ceppo latino o germanico o o est europeo (ex Germania dell'Est) o slavo (i quali ultimi non hanno ancora recepito lo spirito europeo dei fondatori dell'Unione Europea, come anche l'atteggiamento della Merkel, di educazione est europeo, dimostra chiaramente) o tutti questi insieme.
    -le differenze di concezione della sovranità e di potenza nazionale e di grandezza nazionale forticatosi nei secoli: io vedo male nei prossimi anni la Germania o la Francia o l'Inghilterra -per non parlare che di queste ex potenze imperiali/coloniali- rinunciare alla propria sovranità se non a condizione di esercitarla loro.
    -credere poi, come predica la Lega, che un nord indipendente sarebbe il sommo dei sommi per le regioni del Nord è credere alle favole : chiunque puo' rendersi conto che un nord indipendente dall'Italia non conterebbe assolutamente più nulla per qualunque tipo di decisioni e finirebbe col diventare un semplice feudo dipendente dalla potenza del territorio al quale si aggregherà

    L'unione europea è una grandissima opportunità per l'insieme del nostro continente, ma cio' non vuol dire che i paesi devono dividersi per fondare nuove entità che essendo basate sul nulla si annulleranno da sole poco tempo dopo (Yougoslavia, Tchecoslovacchia, Unione sovietica ce lo insegnano abbastanza) : le realtà nazionali sono per il momento le sole in grado nel presente e nel futuro di assicurare lo sviluppo comune. E nessun paese o entità territoriale vorrà accoglire zone che non hanno esitato a separarsi dalla radice comune per puri egoismi di parte
    Ma quando i popoli europei si comprenderanno meglio, cioé avranno perso i loro pregiudizi verso le altre nazioni europee, si comprenderanno meglio anche linguisticamente (magari adottando una nuova lingua comune liberamente scelta o creata), allora si', tutto sarà possibile : ma perché lo avremo voluto tutti e non perché degli stregoni largamente minoritari del momento lo avranno deciso al posto nostro. E questo avverrà soltanto quando saremo capaci di creare un vero stato europeo di tipo federale o confederale. Fino ad allora "allievi stregoni astenersi"
     
  11. maurom

    maurom Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    sei stato veramente tanto all'estero, per i miei figli vorrei che lavorassero all'estero per fare esperienza, non solo lavorativa ma anche di vita. Non bisogna pero' mai dimenticare le proprie origini. il Futuro si fa considerando il passato. io sono uno di quelli che toglierebbe le frontiere al mondo e non solo in europa di certo pero' non diro mai VOI ITALIANI.
    Io parlo di queste due italie solo perchè abbiamo un governo che accentua la differenza. il governo di Berlusconi e Bossi si intenda. Quello stesso governo appoggiato dalla Merkel. Noi ci troviamo a parlare di due Italie solo per colpa loro. Non ci troviamo a non parlare di Europa per colpa loro; e poi sono abbastanza grande per capire l'integrazione completa in europa sarà forse effettiva fra tre generazioni.
    Viva l'Italia e Viva l'Europa.
    Chissa se negli stati uniti fanno differenza tra regione e stato o tra Stato e Stato.
     
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  12. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    oquando scrivo o dico VOI ITALIANI siete fatti così o cosà è soprattutto per provocare ma anche perchè, onestamente certi modi di pensare tipici dell italiano non sono più miei non c è disprezzo c è constatazione.Io non mi considero antipatriottico se con i miei connazionali parlo fuori dai denti, anzi la rabbia che ci metto è proprio il segnale di quanto ci tenga all'Italia. Però le illogicità e incongruenze unite alla presunzione di saperne di più degli altri perchè questi ultimi non hanno la storia millenaria che abbiamo noi mi da ai nervi. Io vengo dalla campagna,se ti piace il vino capisci cosa voglio dire (ora ho ceduto tutto perchè un azienda in Italia va subito fuori mercato se non operzioni in nero) Per tante ragioni lItalia non ha l ambiente adatto per gli affari, Ti faccio un esempio.Un anno la mia azienda vitivinicola registrò una perdita di 35 milioni di lire, non avedndo riserve istruii da Londra il commercialista di fare una sottoscrizione proquota per riportare il capitale alla cifra iniziale, e questo per fare ua buona impressione con l banche- Ebbene ho dovuto pagare una tassa sul ripristino del capitale. Cornuto e bastonato.
    Gli americani dicono che noi italiani abbiamo il conspiracy approch cerchiamo sempre ciò che ci sta dietro. a volte è vero ma speso fa ridere-
    Ma parliamo dell Europa
    .Dieci e più anni fa la CIA dovette rendere pubblici documenti tenuti riservati non so pù se er 50 o 60 anni.Dato che queste cose mi appassionano ed avendo realizzato che due ricercatori anglo americani stavano studiando quella documentazione mi jnteressai di avere i risultati dell analisi i tali carte. Scoprii così che l affitto dei primi uffici dell'embrione dell Europa l aveva pagato peranni la CIA con i fondi neri di nascosto dal Congresso per evitare che i sovietici accusassero l'embrione dell europa di essere un fantoccio americano-Qual' era l obbietivo della CIA scritto nero su bianco " evitare che quei dannati europei. segnatamente Francia e Germania si menassero di nuovo e tanti giovani americani andassero per la terza volta a morire ammazzati per loro Chi ha fatto carte false per opporsi ? la Gran Bretagna alla quale storicamente interessa tenere l Europa disunita. E CI E' RIUSCITA CON L ALLARGAMENTO A 25 PAESI. Un albero regge meglio le tempeste di vento se le radicii si sviluppano in profonditàpiuttosto che in orizzontale
    Quando parlo di mega regioni parlo a ragion veduta perche sono anche cosciente , io piemontese, che le guerre d indipendenza sono state anche, se non soprattutto guerre di conquista.Ti faccio una domanda: perchè Bruxelles consente,incoraggia le regioni europee ed essere presenti a bruxelles se non per bypassare il cenrtroe quale porebbe essere lo scopo.
    Sono vecchio abb astanza per ricordarmi che nelle campagne elettorali il simbolo del PCI er ua bandiera rossa con falce e martello che si sovrapponeva e la copriva per990/1000 a quella italiana.Ebbene io nontollro che qalcuno che ha operato sempre sotto qel simbolo adesso, dopo aver rivelato "di non esee mai stato comunista o diessere stato "comunista migliorista" ( chissà che vuol dire)mi faccia la moral sull Italia o sulla bandiera. Mi spiace , siamo diversi, culturalmente ed eticamente Quello che per un bellunese(mia moglie )è segno di essere per bene( immondizia) e non si vergogna di fare la raccolta differenziat per qualcun altro sei un FESSO Avessimo dato rettaa Metternich e fossimo diventatiil giardino Europa.Non mi sta bene che chi ha collaborato stretamente con Togliatti che rinunciò alla cittadinanza taliana per prendere quella sovietica mi parli di italianità Anch io amo l Italia e l Europa mala voglio come diceva DEGAULLE l Europa del patriel Itaia delle regioni e non un frullato che fa comodo solo alle multinazionli ed aquei bottegai di frances o inglesi per nonpalrare dei tedeschi
     
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  13. maurom

    maurom Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    talvolta tramite lo scritto non si riesce a far comprendere bene le nostre emozioni anzi si rischia di innescare discussioni che non sono nostre e comunque di questo Forum. Insomma anch'io prima sono stato un po' crudo nel risponderti ma non volevo offenderti. Avrai, e spero di essere stato chiaro, inteso che do la colpa di tutto questo alle persone che gestiscono il nostro paese; prima Craxi; poi Berlusconi una sinistra inesistente e ancora Berlusconi con Bossi. Tutti assatanati di potere non certo di trovare il bene dell'italia. Quando un governo dimentica di fare una politica SOCIALE vuol dire che si va verso una direzione di EGOISMO. non si puo' dimenticare dei meno abbienti, dei pensionati che guadagnano 500 euro al mese o delle neo mamme che si devono preoccupare della scuola sempre e tutti gli anni. Ci lamentiamo dei extra comunitari ma non li assumiamo per pagarli di meno perchè dicono, le tasse sono troppo elevate .ma ci si dimentica che non si paga neanche l'inps e cosi anche le ns pensioni sono a rischio (il gatto che si mangia la coda) . viviamo in un italia dove ci sono molte persone che non ci vogliono rimanere e personalmente in famiglia ho due casi, mio nipote a tenerife e una mia cugina negli stati uniti, scappano perchè super tassati dai governi attuali. non li biasimo come non biasimo te, nel leggere cio' che scrivi.
    Secondo me il modo migliore di affrontare tutto questo è nel comportarci erettamente e coerentemente, senza dimenticare quei principi fondamentali che sono il rispetto e l'educazione nochè l'onesta. tutti principi che non sono dei nostri governanti fatti da persone ignoranti, disonesti e bugiardi.
    Dico sempre che se la testa è malata, il corpo si ammalerà.
    Se il parlamento è malato , anche il popolo si comporterà di conseguenza.
    Liberiamoci di Berlusconi e Bossi , sono sicuro che vedremo un'Italia migliore e un'europa piu vicina.
     
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  14. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    il guaio è che per molti, sotto certi aspetti me compreso, essi sembrano il mal minore.
    Io alal età dki 26 snni ( nel 1965) sposato da due e con una bambina di 9 mesi accettai di emigrare e mka moglie fu d accordo sicchè-----Pensa che miopadre morì nello stesso anno ma me ne andai via lo stesso.

    Fra le cose che mi lasciò ci sono alcune definizioni dell Italiano Te ne cito un paio

    L italiano si indigna per le ingiustizie cui non può partecipare
    L italiano si crede furbo perchè è riuscito a portare via i pantaloni a quello che se li è tolti per f...la moglie Stamm bene
     
  15. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    credo al contrario he essi aggravino il male con le loro dichiarazioni irresponsabili : l'uno e l'altro hanno interessi discordanti contrari al bene di questo nostro bistrattato paese.

    Sugli Italiani io preferisco questa di JeanCocteau : gli italiani sono dei francesi di buon umore
    ma preferisco dimenticare questa di un altro francese meno conosciuto (Henri de Régnier) : il francese pensa falso e canta giusto, il tedesco canta bene e pensa male, l'italiano non pensa ma canta

    Ma forse questo proverbio di casa nostra è ancora il migliore : "chi non vuole quando puo', non puo' quando vuole"
    e la situazione attuale ne è la chiara dimostrazione

    Ciao
     
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  16. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    ma gli altri chi sono?

    Aggiunto dopo 4 minuti ....

    nessun commento su ciò che ho scrito alle 21,20 ?
     
  17. salvo cervino

    salvo cervino Nuovo Iscritto

    sicuramente si ma cosa fa questa repubblica per i suoi figli? li seleziona in relazione a in quale letto furono generati o rende loro pari dignità?

    Aggiunto dopo 6 minuti ....

    Commento io quanto hai scritto e più che un commento è una condivisione totale in particolare
    Ti ho dato un piaciuto meritatissimo.
     
  18. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Scusami, ma leggo soltanto adesso questo messaggio :

    esplicita meglio quello che intendi dire

    Parlare dell'Unione europea (della sua creazione, degli errori che sono stati e sono ancora commessi in suo nome) ci porterebbe molto al di fuori del soggetto. E soprattutto riuscire a ripercorrere la nostra storia politica del '900 con una certa obiettività è molto arduo tanto ancora le passioni sono accesse.
    Ai posteri l'ardua sentenza.

    Quello che posso dire, per rispondere alle tue domande :
    - sull'Europa, è che l'idea europea non è di per sé una novità del dopoguerra ma essa ha, per molti versi, già interessato molti illuminati dei secoli scorsi, tra i quali mi piace ricordare Victor Hugo (suo discorso del 1849) quel Victor Hugo che fu anche -non dimentichiamolo- uno dei più grandi ammiratori di Garibaldi e uno dei più ferventi sostenitori della riunificazione dell'Italia
    Che poi gli Stati Uniti abbiano operato come dici non è un segreto per nessuno, anche senza gli archivi della Cia, come non è un segreto per nessuno che l'Inghilterra non abbia mai condiviso l'idea di una Europa confederale o federale, il suo scopo essendo sempre stato di assecondare la politica statunitense e i suoi propri interessi (Commonwealth) in una Europa e in un mondo di libero scambio (e ci siamo arrivati).
    E de Gaulle aveva sicuramente ragione quando metteva il veto all'entrata della Grande Bretagna nell'Unione come era sicuramente nel giusto quando pronava l'Unione delle patrie che meglio di ogni altro organismo sopranazionale poteva (a suo parere) capire ed interpretare i bisogni del popolo che esse rappresentavano. E personalmente sono stata sempre per una Europa confederata, sul tipo statunitense, poiché mi sembrava e mi sembra ancora oggi e per molto tempo ancora (se tuttavia l'UE sopravviverà alla bufera attuale) preferibile ad una Europa federale, questo ultimo tipo di unione prefigurando un'intesa tra i vari popoli europei che non c'è (lo vediamo anche in Italia purtroppo)e non ci sarà per molto tempo ancora.

    Sono anche certa che fu un errore storico rilevante il fatto che nessun politico (e non solo italiano) abbia mai voluto l'unione politica (di qualunque tipo) tra i sei paesi fondatori prima dell'entrata di nuovi paesi i quali nuovi paesi avrebbero soltanto dovuto avere la scelta tra una unione politica o una unione economica di cui accettavano a priori le regole senza dettarne delle nuove (insomma prendere o lasciare l'una o l'atra opzione) e in ogni modo avrebbero dovuto passare per una integrazione economica prima di accedere all'integrazione politica.
    -sui politici : premetto e ribadisco prima di tutto che io non appartengo a nessun schieramento politico per scelta personale poiché ritengo che aderire corpo ed anima ad un partito di qualunque tendenza è come mettersi le manette, è chiudersi la mente ad altre possibili scelte ed io voglio sempre essere libera di esprimere le mie opinioni nel rispetto di quelle degli altri (è cosi' che per me funziona la democrazia) senza lasciarmele dettare da chicchessia .
    Cio' detto, il comportamento da te evocato fu sicuramente indegno come lo fu anche il comportamento di altri uomini politici che hanno bravamente voltato casacca in tempi difficili passati e anche presenti (che mi dici del comportamento dell'Italia dopo aver firmato quei famosi accordi con la Libia e nei giorni che hanno preceduto l'intervento armato, tanto per parlare del presente ?)
    Quello che posso dire -senza scusare nessun comportamento estremo- è che sicuramente il novecento fu un secolo particolarmente difficile e tumultuoso per l'insieme dei paesi europei e ci fu sicuramente un tempo in cui degli Italiani non si sentivano italiani come ancora succede, purtroppo, oggi , per ragioni politiche allora, per ragioni etiche oggi. Personalmente non approvo questo non sentirsi italiano (lo si è e basta) ma posso capire che essi non furono né sono i soli a sentirsi estranei a quello che il loro paese fa in un determinato periodo storico soprattutto quando il quel periodo le ideologie sono cosi' contrapposte.

    Quello su cui non sono d'accordo è quando sembri mettere in discussione le dichiarazioni dell'attuale Capo dello Stato (se ho ben capito) : qualunque siano le ragioni invocate, non vedo cosa ci sia di vergognoso a trovare le sue parole -pronunciate nell'esercizio della sua funzione e riferite sicuramente, secondo me, alle altime affermazioni di un deputato e di un sottosegretario leghista non nuovi a rodomontade del genere- e cioé :

    “Nessuno si può sottrarre alla esigenza di una «revisione complessiva di assetti istituzionali, di realtà economiche e di comportamenti diffusi, nessuna regione, componente sociale o politica, nessuna parte del Paese. Non c'è un territorio da premiare come concentrato di virtù, nè un territorio da punire come un concentrato di vizi», haproseguito Napolitano. «Occorre generare - ha aggiunto - uno sforzo di cambiamento e di coesione nazionale».
    L'appello di Napolitano: ora problema della crescita urgente e drammatico - Il Messaggero

    E se queste osservazioni del Presidente della Repubblica non fossero accettabili, credi che si possa tollerare che un presidente del consiglio -ancora nelle sue ultime dichiarazioni di ieri- continui a discreditare le istituzioni di cui egli stesso fa parte senza rendersi conto dell'impatto che le sue dichiarazioni possono avere oggi sui mercati esteri ? Credi veramente che gli Italiani possano credere a lungo che egli non puo' far nulla perché il parlamento -in cui ha la maggioranza- stravolge tutto senza che lui possa opporvisi ? e che i magistrati -i quali applicano soltanto le leggi votate dal parlamento- fanno assolutamente tutto quello che vogliono impunemente ? E potrei continuare all'infinito.

    Questo per dire che continuare a dividersi -soprattutto oggi- su punti in fin dei conti secondari rispetto alle difficoltà che ci aspettano ci fanno dimenticare la coesione sociale invocata dal Presidente della Repubblica : e non illudiamoci, senza coesione e senza unità non si va da nessuna parte poiché la coesione nazionale è la sola salvezza per tutti : se l'Italia cade inutile sperare che altri tenderanno la mano a quella parte di un paese che avrà lasciato affondare la nave quando le cose andavano male e soprattutto quando, essendo al governo, ha operato perché questo accadesse (lo credo sempre di più) pur nascondendo questo suo scopo dietro rodomontade additando al popolo dei colpevoli presunti (i calciatori,l'UE, le regioni del Sud ed altri secondo quello che le circostanze portano nel piatto...).
     
  19. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    all'inizio di questo dibattito tu hai scritto....."penso che la gente abbia fatto più che bene a manifestare il poprio dissenso.
    Senza dubbio ma non ha fatto per njente bene a manifestarlo con l obiettivo sbagliato e quello è il punto.
    hai fatto poi un elenco delle cose che andrebbero sanzionate in uno con quelle che le fa ? Ti chiedo chi dovrebbe intervenire ? e perchè non lo fa? non è che si sconfinerebbe nell antidemocraticità.?
    Ti saluto e chiudo non senza sperare di avere qualche risposta alle mie domande ci tengo perchè è stimolante dialogare
     
  20. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    E' quello che ho detto : tali azioni devono essere sanzionate perché indifendibili


    Non credo tu sia cosi' ignaro come vuoi far credere
    La mia risposta l'ho già data : l'autorità costituita e le istituzioni preposte a tale scopo. Ma questa autorità e queste istituzioni sono o bloccate o inefficienti per ragioni politiche di vario genere
    No, non si sconfinerebbe nell'antidemocraticità anche perché "tutto quello che non è vietato è permesso" come la Lega dimostra bene di sapere anche se per lei anche quello che è vietato è permesso
     

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