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  1. rosellina57

    rosellina57 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,in questi giorni mi sono entrati i ladri in casa da una finestra,non mi sento più sicura e serena, ho messo dei fermi alle tapparelle,ma non posso stare sempre al buio. volevo sapere se potevo mettere delle grate alla finestre ,se devo chiedere il permesso al condominio,e se questo me lo può impedire.
    grazie per le eventuali risposte.
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sì, e consiglio di optare per un disegno e una tonalità di colore che non "facciano a pugni" con la facciata dell'edificio.
    Occorre una comunicazione scritta all'amministratore circa la propria intenzione di apporre le inferriate, con invito a quest’ultimo, ai sensi dell’art. 1122 c.c., a riferire all’assemblea.
    No, se non si recano danni alle parti comuni dell'edificio e non si determina un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell'edificio.

    P.S.: la sezione più appropriata del forum è "Diritto Condominiale".
     
    Ultima modifica: 10 Dicembre 2014
  3. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Aggiungo a quanto già detto 'il fatto che la spesa per l'installazione di grate alle finestre gode del beneficio fiscale di deducibilità del 50%
     
  4. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Io ho cercato di non far aumentare l'ansia: non lascio assolutamente aperto... Ma se vogliono curiosare o rubare qualcosa da portare via al volo (dopo essersi arrampicati) possono pure farlo… non troveranno nulla sopra i 150€ (quando nuovo… .come il TV)

    Sicuramente il trovarli in casa in qualunque momento (come la notte) è un bruttissimo pensiero… ma se vogliono entrare anche solo per sapere "cosa si protegge", non li ferma nessuno.

    Io, nel caso, opterei per serrande in metallocon motorino saliscendi: sono pesanti e rumorose… ma ho optato x singole doppie finestre che si aprono facilmente anche dall'esterno (quindi non farebbero danni per aprirle)… ma diventa scomodissimo passare da fuori a dentro.

    È anche vero che ci sono oggetti "che non di possono ricomprare"… ma sono come i ricordi (quelli in mente) sono tuoi anche se passati… di mano… (ed alcuni di essi, possono far del bene se ceduti al momento giusto… .oppure aver contribuito "al peggio" se non aiutato al momento giusto
     
  5. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Che IVA si paga, 10% o 22%?
     
  6. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    IVA al 10% se "il fare" è superiore "al dare" : rectius: fare un piccolo accordo scritto (contratto d'opera) in cui si accorda che la "prestazione" (il fare) è preponderante ( anche riguardo all'ammontare) rspetto al valore intrinseco della fonitura del bene (il dare)
     
  7. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Che cosa occorre predisporre per beneficiare dell'IVA al 10%? Grazie.
     
  8. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    • Penso che con questi links possiate trovare tutte le risposte
     
  9. jac1.0

    jac1.0 Ospite

  10. rosellina57

    rosellina57 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ma è sicura di sentirsi bene!!!!!!!! La sua risposta non mi interessa ed è inutile
     
  11. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    QUOTE="rosellina57, post: 209284, member: 20353"]se devo chiedere il permesso al condominio,e se questo me lo può impedire.[/QUOTE]

    In linea generale il condominio non puo' impedire di installare delle opere a tutela della sicurezza salvo che il regolamento condominiale non lo vieti e stabilisca forme diverse ( pensi a centri Storici ; in questi Palazzi non è che si possono installare autonomamente delle grate nei piani rialzati ; il regolamento in questi casi lo consente ma la eventuale grata deve riguardare tutte le proprietà dei piani bassi e con le medesime prescrizioni ; e certamente non una proprietà si, e l'altra no )
    Nel condominio ordinario se si seguiranno le prescrizioni indicate dalla assemblea, le medesime che poi dovranno essere da tutti rispettate, non si subirà alcun fastidio neppure relativamente al decoro architettonico che comunque deve essere tutelato
     
    Ultima modifica: 13 Dicembre 2014
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  12. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    per jak
    riepiloghiamo per bene e completamente la questione
    Per gli interventi di recupero edilizio (restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione) è sempre prevista l’applicazione dell’IVA al 10%. Invece, per lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria bisogna fare un distinguo: le prestazioni di servizi effettuate sugli immobili residenziali sono assoggettate ad aliquota del 10% mentre le cessioni di beni sono assoggettate ad IVA ridotta solo se la relativa fornitura è effettuata all’interno di un contratto di appalto. Tuttavia, nel caso in cui l’appaltatore fornisca beni di valore significativo (ascensori, sanitari, caldaie, sanitari e rubinetterie ecc) l’aliquota ridotta si applica a tali beni solo fino alla concorrenza del valore della prestazione. Ad esempio: costo totale del rifacimento del bagno 4.000 Euro, prestazione di servizi 1.500 Euro e costo dei sanitari 2.500 Euro; in tal caso l’IVA al 10% si applica solamente alla prestazione di servizi e a 1.500 Euro di sanitari. Sulla restante parte di costo dei sanitari di Euro 1.000 si applica l’IVA ordinaria, attualmente al 22%.

    il contratto di appalto quando l'impresa ha una organizzazione minima "si riduce " ad un contratto d'opera ( meno complesso ma omologo ai fini della detrazione )

    ecco una minuta
    CONTRATTO DI PRESTAZIONE D’OPERA TRA COMMITTENTE PRIVATO E IMPRESA

    A seguito delle intese verbali intercorse, tra l’impresa………………………(prestatore) con sede in ……………………………….. C.F. / P.i. ……………………………………….. ed il signor …………………………… (committente) con domicilio in …………………………………………….. C.F. ………………………………… si conviene e stipula il seguente contratto d’opera:
    1) L’incarico sarà svolto dal prestatore in piena autonomia organizzativa e senza vincolo di orario né di subordinazione, con apporto prevalentemente personale.
    2) Il prestatore si impegna a fornire nei tempi concordati un’opera che presenti le seguenti caratteristiche ………………………………, adoperando a tale scopo i materiali appresso specificati ………………………………….
    Pertanto il tempo a disposizione per l’esecuzione del lavoro è fissato nel termine di …………………., a decorrere dal ………………………………
    3) Il corrispettivo per l’opera (o per il servizio) convenuta, è stabilito nell0importo omnicomprensivo di euro ……………., da suddividere in …………….. tranches:
    - la prima dell’importo di euro ……………….. da corrispondere a titolo di acconto, alla sottoscrizione del presente contratto,
    - la seconda del residuo importo di euro ………………. Al momento del compimento dell’opera o del servizio, fatto salvo il relativo collaudo da parte della committente.
    4) Tutte le controversie nascenti dal presente contratto, verranno deferite al servizio di conciliazione .............( ADR)
    Qualora risulti impossibile esperire il tentativo di conciliazione o in caso di mancato raggiungimento di un accordo, la controversia verrà definita mediante arbitrato amministrato dalla Camera Arbitrale di ......., secondo il proprio Regolamento.
    data luogo , le parti
    -----------------------------------------------------------------------------------------
    Occorre anche accludere una dichiarazione di responsabilità per l'applicazione dell' IVA al 10% ( con riserva della parziale applicazione dell' IVA 22% in presenza di beni significativi ) eccola:

    Dichiarazione per applicazione aliquota IVA agevolata prestazione servizi contratto
    appalto per manutenzione ordinaria o straordinaria
    Il sottoscritto____ nato a ______il C. F._____in proprio/ nella qualità di legale rappresentante della Società _____ con sede in ______via__________ C. F---. ____con la presente dichiara, sotto la sua personale responsabilità, che l’intervento edilizio concernente l’immobile sito in____ via_____rientra nelle previsioni di cui all’art. 7, comma 1 lettera b) della Legge 23 dicembre 1999 n. 488 e successive modifiche e proroghe e, pertanto
    CHIEDE
    che sulle prestazioni di servizi da Voi eseguite venga applicata l’aliquota nella misura agevolata del 10%.-Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirvi l’emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall’articolo 26, comma 1, del d.P.R. 26ottobre 1972 n. 633 e successive modifiche.
    firma data luogo ________________lì_______________
    Allegati: copia della comunicazione lavori (ovvero denuncia di inizio lavori se necessaria)
     
    Ultima modifica: 11 Dicembre 2014
  13. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mi dispiace che non le interessi

    è la scelta (quindi la mia esperienza) effettuata oltre 15 anni fa...con l'aggiunta dei miei pensieri di oggi (scritti stamattina in orario assudo su mezzo pubblico)

    spero sia utile a qualcun altro: per conto mio, ho risparmiato medicinali/spese-varie/visite dallo psicologo (per curare ansia) .....e mi rimane più ottimismo verso il prossimo

    ognuno fa la sua scelta, anche se altamente criticata: l'importanta è non danneggiare il prossimo

    ....e mi fa piacere che lei possa ancora "muovere economia" e soprattutto pagare le tasse aggiunte (IVA e quant'altro....considerando che ad ogni opera,il 50% del compenso...va comunque in tasse, che non vengono pagate dall'artigiano...ma da chi richiede l'opera) : io, sono quasi arrivato al limite (per l'una...e l'altra)
     
  14. rosellina57

    rosellina57 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
  15. rosellina57

    rosellina57 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La mia domanda era " il condominio mi può impedire di mettere delle grate alle finestre?" Punto....
     
  16. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    mi scusi,
    io pensavo che la parte più importante fosse " mi sono entrati i ladri in casa da una finestra,non mi sento più sicura e serena" : su questo davo il mio consiglio

    non vendo mica prodotti....il mio intervento era solo per far capire che la soluzione non è "blindarsi" (almeno secondo il mio pensiero)....e quindi ritenevo che la sua domanda richiedeva implicitamente (ma adesso mi accorgo che è reputata inutile....ma le cose sono state scritte) anche altre soluzioni possibili.
     
  17. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    e alla tua domanda è stato risposto con dovizia di dettagli, Poi, come si usa in propit
    e come si usa fra persone civili ed educate alcuni hanno aggiunto u
    n corollario di utili informazioni, Ad esempio:
    Quando ti si dice che c'è l'esenzione fiscale , in pratica , ti si da un'indicazione
    sul problema del consenso dell'amministrare, che andrebbe controcorrente se te lo negasse .

    Allo stesso tempo l'obbligo del consenso gli permette di impedire gli obbrobri
     
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  18. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Sull'argomento si riporta la autorevole sentenza della a Corte d’Appello di Milano del 14 aprile 1989 che puo' essere sicuramente assunta a riferimento , ma subordinatamente al vaglio del contenuto del Regolamento Condominiale di natura Contrattuale se esistente ; e sempre che il condominio non sia ubicato in Centro Storico ( nel qual caso servirebbe , se immobili "altamente pregevole " l'assenso della a Sovrintendenza ai Beni Culturali, o in subordine se "normalmente storico" dell'ufficio Centro Storico del Comune ( a Brescia c'è anche questo )

    ecco il contenuto della sentenza
    "la collocazione delle inferriate alle finestre di un’unità immobiliare sita in un condominio è legittima in quanto si inserisca nella facciata dell’edificio senza cagionare
    mutamento delle linee architettoniche ed estetiche che provochi un pregiudizio economicamente valutabile o in quanto, pur arrecando tale pregiudizio, si accompagni ad un’utilità che compensi l’alterazione architettonica (nella specie all’installazione delle inferriate fa riscontro l’interesse dei condomini a tutelare la sicurezza dei propri beni e delle proprie persone)."
     
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  19. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E come dice il proverbio... finestra aperta guarda la casa.
     
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  20. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    non conoscevo proprio questa "citazione" : pare proprio esprima il senso del mio intervento...in antitesi alla soluzione inizialmente richiesta.
     

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