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  1. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Buonasera a tutti chiedo a voi esperti un consiglio serio prima che pongo fine a tutto poichè non c'è la faccio più a ricevere carte da enti di riscossione la mia situazione è la seguente: nell'anno 2013 ho aperto una s.a.s per svolgere un attività di ristorazione insieme a mio padre, affidandoci ad un commercialista abbiamo sempre pagato le tasse non considerando però la posizione INPS che ad oggi mi chiede attraverso una raccomandata arrivata oggi i contributi dall'anno 2013 all'anno 2016 pari ad un importo di circa 12 mila euro. La cosa che mi domando è che questo ristorante a causa della perdita di mio zio dal 2014 non potendo più gestire è stato dato in gestione ad un altra persone che ha fatto una sua società ed ha amministrato e gestito il ristorante con sua societa fino al 2015 dove a causa di inadempimenti col proprietario di casa se ne andato così nel 2016 ho deciso di chiuderlo attraverso un atto di liquidiazione della sas ed attraverso la cessazione di partita IVA quindi la mia domanda è devo anche i contributi per l'anno 2014-2015 nonostante non abbia mai usufrutio del ristorante?
     
  2. SuperRomu

    SuperRomu Membro Junior

    Professionista
    Gent.le Francescos1994,
    Mi da conferma che tutto ciò mi ha scritto, giusto per delineare i ruoli e le responsabilità fiscali e darle una giusta risposta, è stata stipulato un regolare affitto azienda alla società subentrante, facendo poi le dovute successive comunicazioni all'INPS, INAIL, Camera di Commercio e Agenzia dell'Entrate di questa variazione?
     
  3. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Buongiorno SuperRomu attraverso una scrittura privata autenticata innanzi al notatio io ho ceduto con un fitto di aizenda nell'anno 2015 il ristorante ad un altra persona, che lo ha gestito fino alla fine dell'anno per poi andarsene.
     
  4. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    alla stipula della cessione di azienda io personalmente non ho fatto alcuna comunicazione ne chiuso la mia società di quando ho aperto il ristorante, mi sono purtroppo limitato a chiuderla solo nel 2016. però non ho lavorato nel senso che quando sono rientrato in possesso del ristorante alla scadenza del fitto di azienda non ho lavorato pur rimanendo tutto aperto.
     
  5. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mah...io non so se tu abbia trovato tale commercialista in omaggio nelle "patatine"...ma in ogni caso è difficile invocare la questione "ignoranza/incompetenza" su cose che sono alla base di qualsiasi attività imprenditoriale.

    Forse credevi che i contributi previdenzilai siano cosa che riguarda i soli lavoratori dipendenti?

    A prescindere da ciò l' INPS ti chiede comunque i soldi per tutti gli anni in cui la tua ditta è risultata aperta.
    Aver ceduto in gestione l'attività non basta per ritenersi esenti dal pagare tasse e contributi.
    Dovevate chiudere la Sas e comunicare subito la cosa agli uffici competenti.

    Se il "danno" è derivato da omissioni del commercialista cui tu hai affidato la gestione fiscale della posizione...allora hai sempre la possibilità di azione di rivalsa.
     
  6. SuperRomu

    SuperRomu Membro Junior

    Professionista
    Detta di tutto quanto soprascritto, purtroppo confermo che deve pagare i contributi anche per quell'anno, in quanto la legge fiscale prevede che una volta che venga stipulato il contratto di affitto d'azienda per l'intera gestione, per essere esonerati da ogni forma di contributo previdenziale, occorreva che tramite il collega che detiene e dispone di un'incarico professionale per la gestione dell'attività, provvedesse su onorario alle varie comunicazione di cessazione.
    Saluti.
     
  7. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Proprio a ignoranza in materia mi affidai ad un commercialista che mi gestiva i dipendenti ma lui non mi ha mai comunicato di pagare questi contributi fissi non ha anche lui una responsabilità ???
     
  8. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Non c’è alcuna soluzione che posso adottare per non pagare almeno le sanzioni ???
     
  9. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Inoltre questi contributi che mi vengono chiesti con un avviso di pagamento sono contributi IVS io che ero socio accomandatario devo comunque pagarli ??? Io so che si riferivano ai lavoratori dipendenti soltanto non posso fare niente ?
     
  10. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Come socio accomandatario sei tenuto al pagamento dei contributi...salvo (grazie a recente sentenza) tu non abbia partecipazione attiva nell'impresa.
    Da quanto hai scritto è desumibile che tu abbia prestato opera.
     
  11. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    No perché io nonostante la società fosse aperta non ho mai prestato opera dopo il 2014 ho solo pagato pigione posso fare qualcosa ??
     
  12. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Ho lavorato sk,o nel anno 2013 cioè quando ho appena aperto poi già l’anno dopo lo ho rimasto aperto il ristorante ma non ho lavorato
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Questo lo devi dimostrare...e la mancata comunicazione di "vaiazioni2 non depone a tuo favore.
    Il problema può essere meglio analizzato solo da un professionista in loco...basarsi su un tuo resoconto dopo che dimostri delle "lacune" sulle normative potrebbe dare origine a risposte imprecise.
    Ad esempio citi di aver aperto in società con il padre...poi che hai chiuso perchè è morto uno zio che non poteva più coadiuvare, hai affittato la gestione senza variare/chiudere la Sas.

    Con queste premesse non puoi pretendere di trovare soluzioni al tuo problema.

    Se evasione contributiva vi è stata è inevitabile che tu le sanzioni debba pagarle.
    Se poi tu sei rimasto l'unico socio/titolare della ditta e tali oneri erano a carico di deceduti....sempre su di te si rivalgono
     
  14. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Io ho i bilanci che lo dimostrano possono servire ??
     
  15. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    È possibile avere questa sentenza grazie
     
  16. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E da quando i "bilanci" dimostrano se tu abbia prestato opera o meno?

    In ogni caso manca la tua comunicazione di avewr "cessato" tale mansione.

    La sentenze non ti serve a nulla.
     
  17. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Non posso nemmeno fare riferimento al fatto che il ristorante essendo a Livorno ed io essendo a Roma non lo gestivo quasi mai ? Ho letto alcune sentenze dove si diceva che lo status giuridico del socio accomandatario non è sufficiente di per se a far sorgere l’obbligo di iscrizione nella gestion inps commercianti essendo necessaria anche l’effettiva partecipazione personale al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza io non c’ero quasi ma!!
     
  18. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Devi deciderti.
    Se intendi "resistere" contro la richiesta di pagamento devi andare in contenzioso...quindi trova un avvocato che possa meglio esaminare in loco la situazione e i riscontri documentali.
     
  19. Francescos1994

    Francescos1994 Membro Junior

    Professionista
    Dimaraz se invece decido di pagare ho visto ci sarà una nuova rottamazione, posso sfruttare quella nonostante a me sia un avviso di pagamento dell'inps e non una cartella di equitalia quindi non iscritta ancora a ruolo? posso comunque sfruttare la nuova rottamazione non pagando sanzioni ed interessi?
     
  20. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Consiglio: vai da un commercialista "serio" con tutti i documenti.
     

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