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  1. elalla

    elalla Membro Attivo

    Non hanno ancora fatto pubblicità all'immobile e nemmeno le foto.Sono ancora in tempo? Grazie
     
  2. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Caro elalia,mamma mia che fretta!!
    Penso che il mandato sia vincolante per tre o sei mesi.
    Ma a parte la legittimità della revoca nei tempi contemplati dal contratto da te sottoscitto,mi pare che un pò esageri circai tempi della pubblicità del tuo appartamento.
    Calma!
    Auguri comunque per il tuo ingresso nella nostra comunità.
    Gatta
     
  3. elalla

    elalla Membro Attivo

    lo voglio revocare non perchè ancora non hanno fatto la pubblicità ma perchè non lo voglio vendere più.
     
  4. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    il mandato avra' una scadenza..............................
    c'e' una penale in caso di recesso ???
     
  5. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ...come ben precisa acquirente,dovrai leggerti il mandato.
    Comunque nel tuo post non avevi precisato che la revoca proveniva da te,non volendo più vendere.
    Non ti resta che attendere la scadenza dell'incarico,sperando breve,e poi non rinnovarlo,defilandoti.
    Gatta
     
  6. piero pino

    piero pino Nuovo Iscritto

    ciao elalla , vuoi un consiglio fai finta di niente fino a quando non ti scade il contratto , perche il contratto è vessatorio e non hai possibilita' di cambiare idea, io solo per aver cambiato idea dal sabato alla domenica mi hanno fatto causa e ho perso 7000 euro:auguri
     
  7. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ...sì pieropino mi fa piacere che condividi il mio consiglio.
    Gatta
     
  8. cshape

    cshape Nuovo Iscritto

    Come ho già scritto in un altro post l'incarico non e' un contratto ma un onere. Se ci fossero clausole vessatorie sarebbero comunque illegittime. L'unica cosa che un giudice potrebbe chiederti di pagare e' un rimborso spese ma se, come dici, ancora non hanno speso in pubblicità ne' fatto appuntamenti queste sarebbero rasenti allo zero per cui puoi recedere. Se ti dicessero il contrario denuncia l'agenzia alla camera di commercio per comportamento scorretto: non ti possono legare contrattualmente, l'incarico ha valore anche se verbale e si può risolvere da entrambe le parti in qualunque momento.
    Ps sono un agente e questa era materia d'esame...
     
  9. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Il mandato all'agenzia immobiliare di vendere un proprio immobile E' UN CONTRATTO e come tale va esaminato nelle sue clausole che devono prevedere anche il recesso delle parti. Pertanto solo dopo averlo esaminato si potrà rispondere al meglio.
    Chiaramente l'aver cambiato idea da parte del proprietario dell'immobile non consente di rifiutare il rimborso delle eventuali spese sostenute dall'agenzia per promuovere la vendita salvo che queste siano state espressamente poste a carico dell'agente immobiliare.
    Avv. Luigi De Valeri
     
  10. cshape

    cshape Nuovo Iscritto

    Il mancato e' un contratto, l'incarico no!
    Purtroppo chi non e' della materia, confonde incarico con mandato: nel 99,99% dei casi si parla di incarico, non di mandato. Concordo sulle spese: come dicevo prima, dubito che in 4 giorni esse possano ammontare ad una cifra significativa
    Marco Rossi
     
  11. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Caro avv.De Valeri,cosa ci tocca leggere!
    "Il mancato(!) è un contratto,l'incarico no".Ed ancora "..purtroppo chi non è della materia,confonde incarico con mandato"!
    Come mai dopo tanti lustri di attività legale fai confusione??!
    Come se quelle proposte di vendita sottoposte ai clienti (ne ho anche qui un simplo),non fossero dei veri e propri contratti ex 1341cc e sottoposti alla relativa disciplina giuridica..E nelle stesse si menzionano clausole vessatorie....
    Mah.C'è sempre da imparare.Magari anche da un diplomato CEPU.
    Ti sono vicino in questo momento di sconforto.
    Un abbraccio
    Gatta
     
  12. castro

    castro Nuovo Iscritto

    di solito sui contratti c'è la facoltà di recesso da entrambe le parti, e la cifra che costa farlo da entrambe le parti.
     
  13. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Non ho ben capito castro.
    Chiaro:il contratto - ed è tale - prevede per ambo le parti il diritto di recesso con relativi costi.Si definisce penalità.
    Gatta
     
  14. castro

    castro Nuovo Iscritto

    sul contratto c'è già scritto come si fa per recedere e quanto costa, la domanda di elalla era: posso revocarlo? e io le ho detto che sul contratto c'è già questa possibilità! quindi sì... a prescindere se si chiami penale o facoltà di recesso onerosa o altro!
     
  15. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Ok castro ora è chiaro.
    Gatta
     
  16. cshape

    cshape Nuovo Iscritto

    Vi prego di moderare i toni, io non ho offeso nessuno!
    La proposta irrevocabile e il mandato sono contratti, e' evidente, l'incarico no!
    Il tema della discussione era il recesso da un mandato dato 4 giorni prima: e' chiaro che trattasi di incarico, perché in molti li confondono, e come tale non e' un contratto. Lo sottoscrivo e vi sfido a dimostrare il contrario anche perché e' stata domanda diretta d'esame in camera di commercio (non cepu, mi spiace, rischi di fare la figura della melandri con Bersani)
    Se chi ha aperto il post avesse firmato un mandato a titolo oneroso (ne dubito) allora si parlerebbe di penali come dici giustamente tu, altrimenti si parla di rimborso spese, che dubito possano essere ingenti dopo soli 4 giorni.
    La forma scritta dell'incarico non e' obbligatoria, e in teoria e' una tutela per il venditore se decidessi di rinunciare alla provvigione o al rimborso spese in caso di interruzione. In pratica la maggior parte dei miei colleghi sfrutta l'ignoranza (in senso buono, sia chiaro) di chi sottoscrive l'incarico per tenerlo legato.

    Aggiunto dopo 36 minuti :

    Tornando a prima, cara gatta, ovviamente con "chi non e' della materia" mi riferivo a chi vende non all'avvocato, non mi sarei mai permesso.
     
  17. piero pino

    piero pino Nuovo Iscritto

    allora ribadisco , avevo firmato un mandato per un anno,erano comprese pubblicita' appuntamenti e quant'altro,se non riuscivano a vendere non avrei dovuto pagare niente ,se vendevo per conto mio avrei dovuto pagare 600 euro di spese,quindi dal sabato alla domenica che ho cambiato idea,al massimo avrei dovuto pagare il lavaggio delle lenzuola, e anche il mio avvocato era convinto,invece ho perso la causa ed ho dovuto pagare il 3% del valore dell'alloggio piu' le spese processuali. Convinti di essere stati ingiustamente e pesantemente penalizzati ,l'avvocato ci ha consigliato di procedere in appello contro la sentenza del tribunale. risultato i tre giudici ci hanno dato torto anche loro. quindi ribadisco il consiglio dato a elalla ti conviene tenerti il contratto e scoraggiare i possibili acquirenti cosi' non ci rimetti niente.Auguri
     
  18. cshape

    cshape Nuovo Iscritto

    Ciao
    probabilmente tu avevi firmato un vero mandato, e per questo il giudice ti ha fatto pagare una penale. Lo trovo comunque ingiusto in via di principio, ma giuridicamente non fa una piega.
    Se elalla avesse invece firmato una lettera di incarico, il discorso cambia: se non vuole rischiare nulla, giusto seguire il tuo consiglio.
    A me fa solo rabbia chi offende gratuitamente (gatta) e i colleghi che si approfittano della non conoscenza della materia da parte di chi si rivolge a loro. Se uno si affida alle cure di un medico, quest'ultimo deve svolgere al meglio il proprio lavoro nell'interesse di chi si rivolge a lui, che ovviamente non è tenuto a conoscere la materia, quindi si instaura un rapporto di fiducia.
    Questo purtroppo non avviene nel caso di diversi agenti immobiliari, purtroppo un pò perchè alcuni non hanno proprio studiato la materia e sono abusivi, alcuni perchè, conoscendola bene, si approfittano della situazione facendo firmare carte con clausule vessatorie.
    Cmq, per fare chiarezza una volta per tutte:
    art. 1754 c.c. " Il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, SENZA ESSERE LEGATO AD ALCUNE DI ESSE DA RAPPORTI DI COLLABORAZIONE, DI DIPENDENZA O DI RAPPRESENTANZA". Ciò significa che dal rapporto di mediazione non sorge alcun obbligo giuridico, quindi non ci può essere contratto.
    art. 1756 c.c. "SALVO PATTI OD USI CONTRARI, il mediatore ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per INCARICO della quale sono state eseguite anche se l'affare non si è concluso". Quindi, l'unico modo per non pagare il rimborso spese all'agente immobiliare è che quest'ultimo, nella lettera di incarico, vi rinunci.
    art. 1703 c.c. "il MANDATO è un CONTRATTO nella quale una parte, detta mandante, conferisce ad un'altra, detta mandatario, il potere di compiere determinati atti giuridici per conto dell'altra".
    Quasi mai un agente (che deve esserer iscritto in un'apposita sezione del Ruolo che è diversa da quella degli Agenti Immobiliari) vi propone di firmare un mandato (sarebbe pagato solo dal mandante e non da entrambi, come nella mediazione) ma un incarico, quindi attenzione!
    Il mio scopo non è fare polemica ma solo quello di dare uno strumento in più a chi decide di affidarsi ad un'agenzia, perchè purtroppo molto spesso tutte queste differenze non vengono spiegate dai miei colleghi.
     
  19. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Ubi maior minor cessat !:applauso:
    Altro che avvocato ... i precedenti interventi con relative polemiche impongono il silenzio anche ad un professionista come il sottoscritto che esercita dal 1994 anche nel diritto immobiliare assistendo sia gli agenti che le loro potenziali controparti.
    E' per me tuttavia un obbligo ricordare che non tutte le cause sono uguali :^^:e che non sempre l'agenzia ha ragione per cui attenti ai consigli pressappochistici:risata: basati solo sulle esperienze personali.
    Solo un esame dei documenti cioè del mandato all'agenzia può dare risposta e farlo esaminare ad un professionista non è tempo perso nè denaro sprecato.
    Avv. Luigi De Valeri:daccordo:
     
    A piero pino piace questo elemento.
  20. cshape

    cshape Nuovo Iscritto

    I miei consigli pressapochisti? Ma se sto dicendo da agente di fare attenzione a quello che firmate!
    Lei continua a parlare di mandato e io di incarico. Io non sono un avvocato, ma sono tenuto a conoscere la normativa per quello che concerne la mia professione, che a differenza di altri me la sono studiata approfonditamente.
    Il fatto che lei sia un avvocato non le permette di offendere chi vuole solo dare un consiglio a chi ha posto una questione delicata comune a tanti altri cittadini: ho citato anche gli articoli del Codice Civile, vuole deridere anche quelli? Vuole forse sostenere che l'incarico è un contratto?
    Un pò di educazione e capisca lo spirito costruttivo e non distruttivo
    Chiedo comunque ai moderatori di ammonire chi sta offendendo il sottoscritto, visto che io non mi sono permesso di farlo con nessuno
     

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